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Trovati 11176 commenti di Sara Acireale
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| «Autore che si cimenta in tecniche poetiche sempre diverse e che ci regala sempre degli spunti di riflessione. La porta dei bei ricordi secondo il Poeta non deve essere aperta troppo spesso, questo non significa che bisogna dimenticare il passato ma non rimpiangerlo troppo spesso, abbandonandosi alla nostalgia, perché così facendo non si riesce a costruire il futuro...» |
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Inserito il 18/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "La porta dei bei ricordi" di Antonio Terracciano |
| «La quinta stagione, quella della solitudine...È ben triste questa stagione che viene per farsi restituire i doni avuti in precedenza... Nessun calendario la riporta, asserisce il Poeta... Cerchiamo di non farci sorprendere da questa ingrata stagione, di avere sempre degli interessi e delle idee per combattere la desolazione della solitudine» |
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Inserito il 18/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "La quinta stagione " di Carlo Barretta |
| «Salire in cima a una montagna da una sensazione di gioia profonda e anche di spiritualità. Dalla sua vetta si può ammirare un panorama bellissimo e si vedono immagini mozzafiato. Un senso di purezza si impadronisce di noi ed è come "essere a due passi dal cielo". Il cammino è arduo per arrivare lassù ma ne vale la pena...» |
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Inserito il 18/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Ode " di Francesco Rossi |
| «Quello che le donne non dicono, gli uomini non lo sapranno mai... Non riescono a comprendere il dolore di una ferita che non si rimargina, la delusione cocente di un abbandono quando tutto sembra senza senso. Gli uomini non sanno o... non vogliono sapere. Bisogna dire, però, che alcune donne si innamorano sempre degli uomini "sbagliati" che non le amano abbastanza e non le rispettano. Gli uomini gentili, buoni che sono disposti all'amore e al rispetto, non vengono considerati. È un consiglio per gli uomini a provare di capire l'altra metà del cielo e alle donne di essere più caute...» |
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Inserito il 18/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Quel che non sai" di francesca maria soriani |
| «L'ulivo è prezioso, è un albero secolare molto utile per l'uomo. Dovremo sempre ringraziarlo per le magnifiche drupe da cui si ricava un eccellente olio che è alla base della dieta mediterranea e contribuisce alla salute dell'uomo. Molto apprezzata questa pubblicazione per il contenuto e per la forma pregevole» |
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Inserito il 18/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Verde maestà" di Domenico Nenna |
| «È la realtà odierna quella che ci prospetta il Poeta. Le tasse aumentano, il lavoro diminuisce, le imprese chiudono e noi poveri "mortali" non sappiamo dove sbattere la testa. Si demonizza il movimento dei forconi ma penso che, se la gente non fosse esasperata, questo movimento non avrebbe modo di esistere. Tra l'altro c'è pure un signore (si fa per dire) che vuole fare la "rivoluzione" se va in carcere. La rivoluzione bisogna farla ma anche contro gente come lui, per riavere i diritti perduti, contro i soprusi e tutte le forme di ingiustizia. RIBELLIAMOCI, è un nostro sacrosanto diritto. Riprendiamo in mano la nostra vita, non aspettiamo tutto dall'alto...» |
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Inserito il 18/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Le TASSE e il domani degli italiani" di sergio garbellini |
| «Un mix ben riuscito composto da mitologia e fantasia per questi splendidi versi che sono un inno al rinnovamento, alla luce, all'amore. Poesia piena di vitalità che ispira forti emozioni e infonde un messaggio di speranza e d'amore» |
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Inserito il 18/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "I sogni erano germogli (Brigid)" di Tonia Fracella |
| «Una ribellione profonda che parte dall'animo esausto, che non ce la fa più a sopportare torti e ingiustizie. Cadranno le bandiere dell'odio, dell'ingiustizia e le lacrime "spazzano detriti e macinano speranze"...Il sapore amaro dei versi viene attenuato dalla chiusa, dal macinare speranze...» |
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Inserito il 17/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Cadranno le bandiere" di Emanuele Martina |
| «Armonia e purezza sono racchiusi in questi versi dal messaggio chiaro e limpido. Una letterina scritta dalla mano di un bambino ha un grande valore perché i più piccoli non hanno stereotipi, quando chiedono qualcosa lo fanno senza secondi fini, non sono "condizionati" come noi grandi. Un mondo migliore, più semplice e vero chiede il bimbo della letterina, un mondo dove non esiste la miseria, la fame, la guerra, la paura. Ci sarà mai un mondo così? Sarebbe bello se esistesse e si i bambini di tutto il mondo e di tutte le età potessero fare un bel girotondo che abbracci tutto il mondo: un girotondo di pace e d'amore che entri in ogni cuore...» |
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Inserito il 17/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Lettera di un bimbo a Gesù Bambino" di francesca maria soriani |
| «Entrano dentro lo scrigno del cuore questi versi che parlano di pace e amore, in occasione della nascita del bambino Gesù. Un'esortazione alla pace, ad amarci tutti come fratelli e a vivere il Natale con lo spirito giusto, di bontà e condivisione. Bisogna smetterla con le guerre fratricide, con l'odio, con il rancore. Spero che il messaggio arrivi nei cuori ben disposti...» |
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Inserito il 17/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Un evento di pace e d' amore" di Agnese Iannone |
| «Come non commuoversi leggendo una letterina scritta da un bambino, anche se dettata dalla mamma? È una lettera in cui non si chiedono dolciumi e giocattoli ma la salute per la mamma, il lavoro per il papà e non soltanto il piccolo chiede qualcosa per i suoi genitori ma allarga l'orizzonte e chiede che tutti nel mondo abbiano da mangiare, dei vestiti e degli amici sinceri. Spero vivamente che i desideri dei bambini siano esauditi affinché si realizzi un bel Natale per tutti.» |
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Inserito il 17/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Letterina a Babbo Natale" di Paola Vigilante |
| «Versi che si posano nell'anima come piuma leggera, come bambagia, come neve colorata. L'amore è ovunque, possiamo vederlo, toccarlo assaporarlo ma... ciecamente ci rifiutiamo di considerarlo e andiamo a cercare dei surrogati che non sono Amore VERO... pubblicazione apprezzata per il contenuto profondo e per la fluidità della forma» |
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Inserito il 17/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Vi è amore " di Carlo Barretta |
| «Capisco e condivido l'angoscia del Poeta per la fine di un ideale, per la fine dei sogni. Anch'io da ragazzina sognavo un mondo diverso, migliore e più uguale, andavo a distribuire volantini e assistevo ai comizi. Le piazze erano piene e sembrava davvero che un'altra società, un altro modo di vivere si stava delineando. Tutto è sfumato come una bolla di sapone e mi sembra che noi "nostalgici" forse abbiamo rincorso una bolla di sapone e dentro questa bolla vedevamo un sogno colorato e mai avverato.» |
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Inserito il 17/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "E'mai sorto il sol dell’avvenire" di Michelangelo La Rocca |
| «Soffia l'anima quando finisce il giorno e nell'ncertezza della notte si ritrova l'eterno. Sussulta l'anima per scuotere tutto l'essere, per la voglia di rinnovarsi e di uscire fuori, per potere volare nell'infinito immenso...» |
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Inserito il 16/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Soffia... L’Anima" di carla composto |
| «Ricordi mai sopiti che affiorano, sentore di nostalgia, lo scorrere lento del tempo, il tutto descritto dalla Poetessa in modo armonico, scorrevole e elegante. Pubblicazione apprezzata...» |
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Inserito il 16/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Sentore" di carla composto |
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| «Ogni anno che passa si aspetta con gioia e trepidazione il Natale ma il vero spirito natalizio, fatto di condivisione e di attenzione verso i più sfortunati, sembra scomparso. Si comprano regali costosi (anche se poi ci si indebita), oggetti che fanno parte della tecnologia più avanzata, si preparano dolci e tante leccornie per il giorno di Natale. Non si pensa, non si riflette che non per tutti è Natale, c'è chi non ha un tetto, niente da mangiare e c'è chi un tetto lo sta perdendo a causa di un licenziamento... Bisogna riflettere sul vero senso del NATALE...» |
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Inserito il 16/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Il Bimbo dei mille Natali" di Michelangelo La Rocca |
| «Filastrocca ben rimata e scorrevole, che porta un grande messaggio a grandi e bambini: il messaggio dell'amore e della solidarietà. Non bisogna dimenticare, in questi giorni di festa, chi è più sfortunato e non ha un tetto, niente da mangiare. Forse un giorno cambierà, scrive la sensibile autrice e io, assieme a lei, aspetto questo meraviglioso giorno in cui ci sarà uguaglianza e pace...» |
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Inserito il 16/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Guarda questo cielo" di Laura Di Vincenzo |
| «In una società come la nostra dove tutti devono essere belli, snelli e sempre giovani, un anziano che ha speso la sua vita per figli e nipoti, quando perde le sue forze (invece di essere aiutato e prottetto) viene buttato al macero (vedi ospizio o "case di riposo") perché ormai non ce la fa più. Una lirica che fa riflettere, che fa capire come i valori e gli ideali sono adesso tutti violati... Non si è ancora capito che gli anziani non sono "vuoti a rendere" ma persone "vive" che ancora hanno tanto da dare agli e possono raccontare storie bellissime del loro vissuto, della loro esperienza se soltanto apriamo le nostre orecchie per ascoltare» |
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Inserito il 15/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Vuoti a rendere" di Massimiliano Moresco |
| «La meraviglia della natura viene sconvolta dalla mano distruttrice dell'uomo. Sono d'accordo con il Poeta, a volte il progresso è irresponsabile...» |
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Inserito il 15/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "La quiete dei ghiacciai" di Salvatore Testa |
| «I bambini poveri aumentano oggi perché i loro papà rimangono seza lavoro, non si possono pagare le bollette e i poveri piccoli rimangono senza una strenna. Improvvisiamoci Babbo Natale per dare un po' di gioia a questi piccolini, la luce che apparirà nei loro occhi sarà per noi il più bel regalo. Un grande messaggio di solidarietà» |
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Inserito il 15/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Desideri impossibili" di Melina Licata |
| «Era veramente dura la vita del contadino di tanti anni fa. Partiva per la campagna che era ancora buio, dopo avere dormito soltanto per poche ore. Partiva a cavallo del suo mulo, gli facevano compagnia il cane e una capretta... Arrivava al campo e si metteva a zappare, lavorava sodo e non aveva tempo neanche per mangiare. Quando ritornava non riceveva nemmeno il bacio della moglie anche lei stanchissima per il duro lavoro svolto a casa, (non esisteva lavatrice, nemmeno cucina a gas, in alcuni casi non c'era la luce elettrica). Era una vita d'inferno, il contadino non aveva il tempo di niente, nemmeno di pensare. Apprezzo la poesia di questo autore, sembra che attinga dal verismo di Verga...» |
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Inserito il 14/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "U viddanu" di Michelangelo La Rocca |
| «Divertentissima e originale filastrocca. A quanto asserisce la Poetessa anche la signora Befana si adegua all'odierna società che vuole tutti belli, magri ed eternamente giovani. Ahi, ahi, ahi! Cara befana non fare così, non sacrificarti inutilmente, tu sei bella come sei e i bambini ti adorano...» |
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Inserito il 14/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Carbon fitness" di Cinzia Gargiulo |
| «In quella grotta dov'è nato il bambinello, il futuro Salvatore del mondo è racchiuso un messaggio di speranza per l'intera umanità, un messaggio d'amore. La Poetessa con versi nobili e eleganti ci fa comprendere il VERO messaggio divino...» |
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Inserito il 14/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "In quella grotta" di Tonia Fracella |
| «Tutti i bambini del mondo la viglia di Natale, non si stancano di aspettare il simpatico e arzillo vecchietto che porterà doni e dolciumi. Spero che Babbo Natale non si dimentichi di nessuno» |
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Inserito il 14/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Non mi stanco di guardare" di carla composto |
| «Chi meglio di Maria, madre di Gesù, senza macchia e senza peccato alcuno e quindi Immacolata può rappresentare meglio la donna vestita di sole? Soltanto LEI, col suo manto dorato può proteggergi dal male col suo bene immenso e con il sole del suo cuore...» |
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Inserito il 14/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Immacolata" di Giovanni Licata |
| «La voce del cuore melodiosa esplode in frammenti di natura, parla attraverso gli elementi del creato, emana un suggestivo canto d'amore. Una lirica piena di luce e di vitalità, ispira grandi emozioni, emana un messaggio d'Amore...» |
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Inserito il 14/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "La voce del cuore" di Caterina Zappia |
| «E il tempo passa, scorre via velocemente e poi muore, non possiamo trattenerlo... Questa labilità del tempo provoca malinconia ma noi possiamo immortalare gli attimi e poi (come in un film) possiamo rivedere ciò che è sfuggito dalle mani ma non dal cuore, un nuovo pentagramma suonerà, ci sarà una rinnovata melodia.» |
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Inserito il 14/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Mentre muore il tempo" di Rosita Bottigliero |
| «"Non hanno colpa le nude mani..., non hanno colpa gli occhi e nemmeno l'udito che ascolta del coro il miserere". Mi sembra di leggere in queste righe (ma posso anche sbagliarmi) tristezza e delusione per colpe mai commesse e per errori che si sono verificati durante l'arco della vita. Quali colpe? Quali errori? Dal momento che c'è la consapevolezza le colpe più non esistono e gli errori sono stati azzerati se c'è l'umilta di capire, comprendere, altrimenti la superbia (come si esprime il Poeta nell'ultima strofa) ci farà inciampare sui sassi e cadere nelle buche. Profonda e intensa poesia...» |
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Inserito il 14/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Quali colpe, quali errori, quante cose" di Paolo Morganti |
| «Tre miliardi e più di donne non sono le conduttrici della TV, le ballerine, le cantanti, le veline, le presentatrici. Le DONNE sono (siamo) le operaie, le casalinghe, le impiegate. Il Poeta asserisce che la donna è bella e piena di grazia femminile e che (nonostante le avversità) ogni donna è "forte" spiritualmente e umanamente e sempre pronta a ricominciare con il sorriso sulle labbra. La bellezza di una donna è formata anche dai segni del tempo, dalle occhiaie quando non si riesce a dormire, dal coraggio indomito e fiero, dallo sguardo limpido e sincero. È QUESTA LA BELLEZZA, ma vale anche per l'uomo. Comunque penso che l'Autore (con la solita ironia che lo distingue) ha cercato di farci sorridere un po'» |
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Inserito il 14/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Descrizione poetica sulle DONNE" di sergio garbellini |
| «Si, è adatta ai bambini questa simpatica filastrocca. Il linguaggio è semplice e i versi sono brevi, come deve essere una filastrocca. Sembra che la Poetessa sappia calarsi nei panni dei più piccoli...» |
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Inserito il 13/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Babbo Natale" di Agnese Iannone |
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11176 commenti trovati. In questa pagina dal n° 3226 al n° 3197.
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