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Trovati 11176 commenti di Sara Acireale
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| «E adesso dove vai? Adesso che la morte ha rapito i tuoi sogni di vita terrena, adesso che il tuo bel viso è diventato freddo come il marmo e nei tuoi occhi non c'è più luce. Dimmi, adesso dove sei? Dammi un segno, fammi un cenno e la mia anima si rasserenerà...Penso che nell'altra dimensione dove sei tu adesso tutto è più pacato e c'è quiete e c'è pace... Un argomento "importante" come quello della morte trattato dalla Poetessa con dolcezza e delicatezza» |
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Inserito il 04/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Adesso, dove vai?" di francesca maria soriani |
| «Nell'universo regnano l'armonia e l'ordine, se ci facciamo caso al giorno fa sempre seguito la notte e le stagioni si susseguono con ritmo regolare. I pianeti, gli astri e tutto ciò che sta nell'universo ha un suo ritmo e una sua armonia... Anche l'aquila vola libera e maestosa e non conosce le catene umane... Soltanto l'uomo crea disordine e non vuole conformarsi alle regole del creato che sono norme di armonia, rispetto per gli altri esseri e libertà» |
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Inserito il 04/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Inutile affannarsi se" di rita iacobone |
| «Non è facile chiedere perdono e confessare di avere errato. Ci vuole una buona dose di umiltà e anche di coraggio...È un vero uomo chi è capace di riflettere sulle proprie azioni e di confessare il suo sbaglio... Penso sinceramente che chi chiede perdono deve essere considerato col massimo rispetto perché è più facile darlo il perdono che chiederlo ma questo gesto arricchisce il rapporto e rende l'amicizia e l'amore ancora più belli e nobili...» |
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Inserito il 03/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Perdono" di Marco Morandi |
| «Versi che infondono serenità, sono davanti ai miei occhi questo mare che si confonde all'orizzonte... queste inermi vele che si addormentano ai cieli. L'azzurro del mare e del cielo si uniscono tra loro per formare una bellissima sfumatura d'azzurro...» |
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Inserito il 03/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Bonaccia" di Domenico Nenna |
| «Una filastrocca dolcissima e musicale che fa parlare i bambini e... senza pretese tratta il tema del sociale. La Poetessa sa entrare in sintonia con i più piccoli e suoi versi purissimi sono sgorgati dal suo cuore come perle prezioze...» |
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Inserito il 03/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Un cuore colmo d'amore" di Vita D’Amico |
| «Due esseri si incontrano e sembrano fatti l'uno per l'altro, si riconoscono, si amano ma poi il destino crudele fa svanire l'incantesimo. "Ti vorrei quì", scrive la Poetessa ma non è possibile perché un'enorme distanza separa due cuori, una distanza incolmabile ma il sogno non vuole svanire... Suggestiva e nostalgica, la scrittura è scorrevole» |
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Inserito il 03/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Sensazione di te" di francesca maria soriani |
| «Occhi color del cielo e biondi capelli hanno fatto breccia nel cuore del Poeta tanti anni fa e, ancora oggi, fanno scrivere liriche bellissimwe d'amore, come se il tempo si fosse fermato, come se l'amore fosse diventato acciaio inossidabile in grado di resistere a tutte le intemperie e, alla fine, essere sempre puro e sublime» |
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Inserito il 03/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Hanno il color del cielo gli occhi tuoi " di Alberto De Matteis |
| «Vorrei un mondo felice, armonioso, bello e senza odio, guerre e povertà. Vorrei un mondo dove esiste l'amore, la pace ed è sparita l'iniquità. Vorrei che tutto fosse perfetto, amorevole e buono ma... non è così e nessuno ha la bacchetta magica per aggiustare le cose ma almeno per questo Natale adoperiamoci per fare tornare il sorriso a qualche bambino povero, cerchiamo di essere per loro il Babbo Natale che porta i doni e i giocattoli, andiamo a fare un po' di compagnia a qualche anziano solo. Facendo queste piccole cose non cambieremmo il mondo ma potremo contribuire a renderlo un pochino migliore...» |
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Inserito il 02/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Il Natale che vorrei" di Paola Vigilante |
| «I versi sono come fiori su un prato... Profumano di mille odori e meravigliano di colori ora tenui, ora un po' più forti e brillanti. Mi piace la similitudine tra il poeta e il giardiniere. Il cuore del Poeta è un prato dove fioriscono versi per la gioia di chi legge...» |
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Inserito il 02/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Prato di versi" di Giancarlo Fiaschi |
| «Sapere tacere e poi essere in grado di dire la parola giusta, al momento giusto è un dono di pochi. Oggi vedo che si parla a vanvera, si blatera in continuazione senza avere nulla da dire o (ancora peggio) si usano parole per ferire, umiliare l'altro... Sono importanti le parole e bisogna stare attenti a come si usano. La parola è, non soltanto forma di espressione, ma anche di socialità e di civiltà...L'ultimo verso mi ha colpito molto per la sua intensità Stiamo, dunque, attenti quando usiamo la parola...» |
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Inserito il 02/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Silenziosa parola" di Gianna Occhipinti |
| «Con il freddo la mente e il cuore diventano gelidi, la cenere del cuore si ghiaccia e la mente viene annebbiata. Si passa direttamente in uno stato buio, in un letargo e la neve della speranza viene schiacciata. Il gelo come sparviero becca le carni del cuore per cibarsi. Triste consapevolezza in questi versi...» |
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Inserito il 02/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Sparviere" di francesca maria soriani |
| «Quando si parla di aborto non me la sento di colpevolizzare la donna che vi ricorre: i motivi sono drammatici e non è MAI una scelta facile, anzi è ardua, difficilissima. Noi donne, tranne rarissimi casi, siamo nate per essere madri ed è logico che una scelta del genere porta sofferenza e dolore alla donna. La società non fa niente per aiutare una ragazza incinta che non ha mezzi di sostentamento (magari ha anche la famiglia che fa pressione perché abortisca), tranne poi colpevolizzarla se ricorre a questa situazione estrema. Ogni medaglia ha il suo rovescio e bisogna avere TANTA, ma tanta comprensione per le donne che sono state costrette a ricorrere all'aborto perché in loro vi è una ferita difficilmente rimarginabile.» |
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Inserito il 02/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "La vita di un BAMBINO legata a un filo" di sergio garbellini |
| «Una favola dolce dal sapore nostalgico e malinconico per quelle rose gialle ormai sfiorite, per un amore che non ci sarà più perché il sogno è ormai svanito per sempre. Penso, comunque, che il suono del carillon può fare rivivere la fiaba e ridestare il sogno...» |
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Inserito il 02/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Rose gialle" di Salvatore Testa |
| «La calunnia è un obbrobrio per la società. I calunniatori sono dei vigliacchi che agiscono alle spalle dell'ignara vittima, seminando veleno ma alla fine questi esseri abbietti annegheranno in una palude di fango. La Poetessa ha reso magistralmente l'idea in questi versi ben stilati...» |
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Inserito il 01/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Calunnie" di carla composto |
| «Un bambino è puro, limpido... I suoi occhi vedono lontano e può volare verso immensi spazi e infiniti cieli azzurri. Il bambino cresce e, nel suo cammino, trova ostacoli imposti dalla società restrittiva, dalla politica e anche dalla religione. L'individuo viene compresso come in una scatola metallica, non gli si permette neanche di pensare, TUTTO è imposto dall'alto. Non facciamoci togliere il pensiero e la fantasia, cerchiamo di mantenere il cuore bambino e ritagliamo un piccolo spazio per potere ancora volare.» |
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Inserito il 01/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "C'era una volta l'uomo" di Massimiliano Moresco |
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| «Sulla scia dei ricordi, si va indietro nel tempo per rimembrare una donna, una persona che è stata "importante" nella vita della Poetessa. Così mi è sembrato di comprendere... Il ricordo si fa luce e illumina l'inverno ed è già primavera. Lei non è mai andata via... la sua presenza diventa vera, palpabile» |
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Inserito il 01/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Racemo" di Caterina Zappia |
| «Si legge d'un fiato questa filastrocca che porta uno spiraglio di gioia e d'amore ed è quello che ci vuole in questi periodi bui. Versi che si adattano all'atmosfera natalizia, come sempre lo stile è perfetto.» |
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Inserito il 01/12/2013 da Sara Acireale alla poesia "Girotondo col presepe" di Alberto De Matteis |
| «Una stella per sognare, per illuminare il cammino nella notte buia, per condurci verso la grotta dove è nato il divino bambinello che salverà l'umanità dal degrado e dal peccato» |
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Inserito il 30/11/2013 da Sara Acireale alla poesia "Stella Cometa" di carla composto |
| «Aspettando l'alba molti pensieri vengono a disturbare la quiete notturna. Non si riesce a dormire per la speranza che la nuova alba che verrà sarà foriera di novità e liete novelle... Si pensa, si sogna e... si aspetta l'alba» |
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Inserito il 30/11/2013 da Sara Acireale alla poesia "Aspettando l'alba" di francesca maria soriani |
| «Un amore così grande, totale nemmeno l'universo intero lo può contenere. Un amore che va oltre il tempo, oltre lo spazio, oltre tutto e che non avrà mai fine. In questi versi leggo tanto amore ma anche dolcezza infinita, grande passione e tenerezza...» |
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Inserito il 30/11/2013 da Sara Acireale alla poesia "Quanto è grande il mio amore!" di Giovanni Monopoli |
| «Molto carina, divertente e gioiosa...È la filastrocca adatta per essere letta ai bambini la notte di Natale... L'atmosfera del Natale si legge in questi incantevoli versi. Pubblicazione apprezzata» |
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Inserito il 30/11/2013 da Sara Acireale alla poesia "La filastrocca di nonna Cocca" di Patrizia Ensoli |
| «Mi piace molto questa filastrocca della Poetessa che si rivolge a Babbo Natale per riequilibrare le cose, per chiedere di portare regali e giocattoli anche ai bambini poveri, ai figli degli esodati, dei disoccupati, dei licenziati, degli sfrattati. Mi unisco alla Poetessa e prego Babbo Natale di cambiare rotta quest'anno, di andare nei quartieri poveri della città, di fare felici i bambini che non hanno niente, di fare ritornare il sorriso...: ""E daiiiiiiiiii Babbo Natale, fai uno sforzo... Fai felici questi bambini, almeno per questo Natale"...» |
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Inserito il 30/11/2013 da Sara Acireale alla poesia "Tocca a te Babbo Natale" di Jibi |
| «I poeti sono creature che soffrono per l'incomprensione della gente, perché questo mondo non è in sintonia con la loro sensibilità ma se riescono a esprimere il travaglio che hanno dentro al cuore, se i loro versi raggiungono cuori ben disposti ecco che si elevano fino al cielo dove l'immensità di una nuova dimensione da a loro l'energia necessaria per scrivere ancora, per riempire fogli bianchi, per sorprendere, stupire, donare emozioni...» |
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Inserito il 30/11/2013 da Sara Acireale alla poesia "I poeti" di emmalisa lucchini |
| «Ombre, ricordi vaghi di un passato lontano nel tempo e nello spazio. Immagini che si susseguono in questa favola, un tempo d'oro quando esisteva l'incanto, lo stupore e la meraviglia quando si restava a cullare notte sulle foglie mute e trattenere quiete nel confine di una goccia...È un poetare originale e creativo.» |
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Inserito il 30/11/2013 da Sara Acireale alla poesia "Carillon" di Tonia Fracella |
| «C'era una volta un bellissimo carillon che con la sua dolce musica incantava grandi e bambini, se il cielo era buio, faceva spuntare il sole, inondava tutto di luce. Quel vecchio e caro carillon c'è ancora, basta saperlo cercare...è proprio lì a portata di mano e può darci ancora gioia, luce e tanto amore.» |
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Inserito il 30/11/2013 da Sara Acireale alla poesia "Il carillon delle emozioni" di Paola Vigilante |
| «Filastrocca che è un incanto: è magica e originale e leggendola mi ha fatto ritornare bambina. In questi versi fluidi e ben rimati ci sono immagini di un presepe diverso, dal sapore marino in uno scenario di colori tra l'azzurro e il verde smeraldo...» |
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Inserito il 30/11/2013 da Sara Acireale alla poesia "Presepe fantasia" di Caterina Zappia |
| «Lirica d'amore che interpreta i sentimenti rendendoli suggestivi. È poesia dove si avvertono le emozioni, dove si avverte il respiro dei soffi di un tempo passato, dove si guardano i colori dell'autunno e non si dimenticano le fragranze. Il canto di un sentire che naviga lontano, è una melodia che fa vibrare le corde più recondite del cuore.» |
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Inserito il 30/11/2013 da Sara Acireale alla poesia "Dal sentire" di Rita Minniti |
| «Impressioni che condivido, il giorno diventa neve, ciò che prima era sole è diventato gelo... Lirica che trasmette ai lettori il sentire della Poetessa che si pone quale interprete di sentimenti e emozioni. Quanto pathos nella chiusa! La neve si scioglierà e un po' di sole farà capolino...» |
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Inserito il 30/11/2013 da Sara Acireale alla poesia "Neve" di Rosita Bottigliero |
| «Un amore lontano, sognato, anelato... Un amore irraggiungibile, oltre l'orizzonte... Il mare divide due cuori ma i sentimenti, affidati alle onde del mare e sospinti dal vento, arrivano a destinazione. Lirica d'amore dolcissima dai toni romantici, versi delicati e teneri che emozionano e arrivano direttamente al cuore. Poesia apprezzata per la dolcezza del contenuto e lo stile limpido» |
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Inserito il 30/11/2013 da Sara Acireale alla poesia "Un amore anelato" di Michelangelo La Rocca |
| «Una filastrocca meravigliosa adatta ai più piccoli ma anche ai grandi. Mi ha emozionato questa favola d'oro della fata dimenticata che, dalla sua lacrima, nasce una pianta che arriva fino alla sua casetta sulle nuvole e così la graziosa fata può salire e scendere dalla terra senza difficoltà. Finalmente ha tanta compagnia. Versi che si snodano in modo scorrevole, ben rimati...» |
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Inserito il 30/11/2013 da Sara Acireale alla poesia "La filastrocca della Fata dimenticata" di rita iacobone |
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