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Trovati 1906 commenti di Enrico Baiocchi
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| «Una metafora forte e arrabbiata rivolta a colui che ha tradito il tuo amore, la tua fiducia, a cui non potrai mai perdonare l'ipocrisia di quel bacio, ma a nulla servirà lavare le tue labbra ciò che non si può lavare è il nero lasciato sul tuo cuore. Forse solo un altro bacio sincero e appassionato potrà eliminare l'amarezza sulle tue labbra.» |
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Inserito il 17/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Giuda forever" di Nemesis Marina Perozzi |
| «I treni ed i viaggi della speranza, o forse della disperazione, lasciare le radici e i propri affetti, conservando in un fazzoletto quell'unico desiderio, ritornare a vivere nella propria terra il prima possibile. Non sempre quel desiderio si è potuto avverare e allora rimane solo quel fugace palliativo, trascorrere alcuni giorni di vacanza per riempire i propri polmoni di quegli odori ed i propri occhi con quelle immagini che ci hanno accompagnato per una vita.» |
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Inserito il 16/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Il treno dell'emigrante" di Nemesis Marina Perozzi |
| «Metafore aggraziate per un'anima che soffre, che cerca la speranza tra nubi gonfie e grigie in attesa di un raggio di sole che le buchi. Profondamente amara e triste. Mi ha molto coinvolto.» |
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Inserito il 15/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Piove per me" di Benedetta Cavazza Miciamalvina |
| «Versi profondi e gentili, pieni di sensibilità e di affetto, che addolciscono i cuori e innalzano la speranza. L'ho molto condivisa nel sentire e nella dedica.» |
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Inserito il 15/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Un giorno qualsiasi" di Rasimaco |
| «una lirica molto personale, trasmette in maniera eccelsa la solitudine ed il colloquio con se stessi nei momenti in cui tutto sembra non appartenerci né interessarci, chiudere le porte e abituarsi con il proprio io cambiando anche la propria immagine.» |
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Inserito il 14/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia " non sarai più solo" di Gerardo Novi |
| «l'essere consapevoli di vivere una stasi della mente, di non riuscire ad emozionarsi per quelle piccole cose che ogni giorno illuminano la nostra esistenza porta indubbiamente a lasciarsi andare nel buio più totale. Ma poi forse lo spirito di sopravvivenza ci spinge ancora a sperare di riudire la propria anima intonare ancora un canto d'amore, di vederla ancora cercare un sogno, e finalmente illuminarsi e scaldarsi con il nuovo giorno.» |
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Inserito il 14/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "S'è inabissato il sole" di Antonella Modaffari Bartoli |
| «quando il nostro cuore se ne va a passeggio per conto suo, quando manca la connessione con la mente tutto sembra svanito, disperso, i nostri pensieri si bloccano smarriti e incapaci di prendere una direzione, a quel punto l'unica cosa da fare è aspettare la fine del black- out. Molto calzante la metafora scelta.» |
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Inserito il 14/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Come libellule" di Nemesis Marina Perozzi |
| «Una splendida lirica, che alla prima lettura potrebbe sembrare fuori tema, un meraviglioso canto d'amore ma che secondo me invece ben rappresenta il vuoto dell'anima. l'invito a sognare quando ancora il proprio sentire era colmo di positività, quando il cuore sapeva a chi parlare, quando la vita era ancora un sogno da inseguire. Ora tutto è finito. Così l'ho interpretata e votata.» |
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Inserito il 14/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Sognami" di Turan |
| «un amore dolcissimo e puro come quello di un bambino. Versi armoniosi per esprimere un sentimento intenso e profondo. La conservo.» |
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Inserito il 14/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Di te per incontrarti" di Claudio Giussani |
| «Ehh sì, hai proprio ragione, se non ci fossero quei solchi indelebili sul nostro corpo, non solo il nostro viso sarebbe uguale, ma anche la nostra esistenza sarebbe troppo simile agli altri, saremmo tutti delle macchinette prodotte in serie senza cuore e senza anima.» |
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Inserito il 14/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Rughe" di Manola Gini |
| «occorre una gran dose di umorismo per digerire una "poesia" così, di mattino appena svegli, in mancanza, meglio dormire, mi scuso con l'autore, ma quanno ce vo' ce vo'» |
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Inserito il 14/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Quando ce vo' ce vo'" di Giuseppe Monteleone |
| «Il pensiero di ognuno di noi riesce a bucare qualsiasi muro, qualunque sia lo stile usato, è chi si trova di la dal muro che può non voler o non saper comprendere, e non credo che serva a qualcosa modificarci se non a dare un sfocata immagine di quel pensiero che è nel nostro DNA. Il pensiero non è un piatto che si può cucinare secondo i gusti né una barzelletta spinta da modificare di fronte a persone un po' bigotte.» |
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Inserito il 13/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Il muro" di Nemesis Marina Perozzi |
| «Una lirica che volutamente è stata tenuta fuori dal tema odierno, forse perché sembrava così ovvia, esprime il vuoto assoluto della mente, l'incapacità temporanea di incatenare parole ai pensieri, sensazioni alle emozioni, come scrivere con inchiostro trasparente che solo al lume di una candela svela ciò che non si vuol vedere.» |
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Inserito il 13/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Forse ho chiuso" di Ela Gentile |
| «Versi che penetrano il sentire dell'animo, ci si adagiano leggeri e profondi, coinvolgono e rapiscono il lettore fino a sentirsi quella tenera farfalla che vuole udire ancora una parola.» |
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Inserito il 12/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Ti vorrei" di mario calzolaro |
| «non lasciarsi sfuggire l'occasione per imprimere su un foglio ciò che canta l'anima, pensieri che si rincorrono e che l'autrice cerca di immortalare prima che si confondano sospinti dal vento dei suoi sospiri, e che regala a chi ne assaporerà tutta la fragranza ed il profumo.» |
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Inserito il 12/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Parole al sole" di Kiaraluna |
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| «Credo che già in questa lirica hai dato le risposte, quando una nave getta l'ancora in un porto non lo fa per caso né per destino, tu hai scelto il tuo porto dove far provviste e rifornirti di quanto necessario al tuo viaggio. La poesia è un grande salvagente a cui chi più chi meno si attacca per non affogare, a cui tutti affidiamo anche il ruolo di faro.» |
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Inserito il 12/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Perché mi trovo qui?" di Giorgio Lavino |
| «L'oasi quando è solo un miraggio procura torpore, quando è reale risveglia e scatena i sensi, quando per molto tempo gli occhi non hanno voluto vedere e si sono prosciugati il trovare il sollievo di una lacrima riuscirà a donare ancora la voglia di aprirli per vedere il sole e chiuderli per assaporare la serenità di dormire finalmente con palpebre non più trasparenti.» |
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Inserito il 11/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Here’s my heart" di Nemesis Marina Perozzi |
| «Versi che stilettano la mente ancor prima del cuore, che colpa hanno i bimbi, non sono loro ad aver chiesto di venire, perché li trattiamo così, perché non riusciamo a lasciar loro una eredità da non maledire, non c'è religione o tradizione che giustifichi fatti simili. Ma nel mondo tutto tace, facciamo caroselli e fiaccolate, catene umane, marce e dimostrazioni per ogni cavolata, ma la vita di uno, dieci, cento bambini cosa conta?. Grazie poetessa del tuo urlo.» |
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Inserito il 10/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "7 anni" di Giorgia Spurio |
| «Un grido di battaglia, o ancor di più un grido di vittoria, lentamente da una sensazione di angoscia sembra esplodere la gioia, la consapevolezza, questa volta, di aver vinto e di correre più veloci del destino.» |
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Inserito il 10/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Viola (quasi nero)" di Amara |
| «La poesia offre la strana possibilità di inventarsi nuove parole, vengono storpiate, troncate, accentate, nella ricerca di una musicalità personalizzata, di un sentire che sembra logico, a volte solo di un impatto emotivo, il rischio di un déjà vu è costante, ma in fin dei conti cosa c'è di nuovo nel raccontare emozioni e sensazioni, nel mostrare sentimenti di amore o rabbia, le parole, come dice giustamente l'autore finiscono per disperdersi, è il modo come ognuno le raccoglie e le incastra che distingue un'impronta dalle altre.» |
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Inserito il 10/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Sotterfugi" di Pino Tota |
| «Chissà? ma ho quasi l'impressione che l'autrice ci indichi la strada giusta, guardare il mondo alla rovescio perché il nostro sta andando esattamente al contrario di come dovrebbe, forse, in quel caso, ritroveremmo la gioia di contemplarlo ancora.» |
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Inserito il 10/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Riflesso" di Nemesis Marina Perozzi |
| «Condivido pienamente il concetto che l'erotismo debba camminare insieme al sentimento, anche se accetto delle liriche che considerino solo il primo e non il secondo, anche se sono puri esercizi ginnici, scatenano comunque emozioni nel lettore, penso che cercare di essere troppo esigenti limiti comunque la libertà degli altri. Ho molto apprezzato questa lirica e nel contenuto e soprattutto nella musicalità e stesura. me la conservo.» |
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Inserito il 08/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Poesia erotica " di Daniela Ferraro |
| «La morte di qualcuno a noi molto caro può avere due effetti totalmente contrari nei confronti della fede, o ci si avvicina e ci si immerge per trovare il conforto, o ci si allontana per sfogare la propria rabbia. Entrambi i percorsi sono fortunatamente reversibili. Una lirica in cui tutto ciò è espresso in maniera eccelsa e coinvolgente.» |
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Inserito il 08/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Porte del cuore" di Manola Gini |
| «Si allunga l'ombra del ricordo, velato dalla malinconia di sogni svaniti, condito dai colori dai profumi e dai sapori mai dimenticati, e che come un filo d'Arianna ci riporterà nei posti più amati e scolpiti nel cuore. Una splendida lirica, dove l'amarezza e la nostalgia non cancellano la bellezza della memoria. Complimenti la voto convinto.» |
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Inserito il 07/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Ritorno" di Rita Minniti |
| «una memoria sulle ali di un gabbiano che spazia senza sosta tra le terre che hanno segnato la vita, un viaggio tra sogni e ricordi, tra profumi odori e ricorsi storici, il sentirsi partoriti e allevati da tutti questi luoghi, figli d'Italia, forse per empatia, ma anche per me la nostra terra è questa meravigliosa nazione. La voto porgendo la mano all'autore/trice. Auguri» |
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Inserito il 07/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Terra d'Italia" di Maria Rosy |
| «un inno riconoscente e profondo, sapori e profumi che rimangono intatti nel tempo, immagini che hanno tessuto il proprio vissuto, una vita incollata ed indissolubile, una sposa per sempre. Una lirica sentita intensamente dall'autore/trice che trasporta e commuove. Merita il voto.» |
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Inserito il 07/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Che vita insieme a lei" di Antonio Biancolillo |
| «Eh già, purtroppo gli errori dovrebbero servire ad imparare, ma purtroppo non avviene quasi mai, siamo testardi, troviamo mille scuse per giustificare l'ultimo errore, e spesso ci ricaschiamo di nuovo, ma anche questo fa parte del gioco, aumenta la nostra esperienza, irrobustisce la nostra anima e fa sanguinare il nostro cuore. Versi malinconici ma la chiusa anche se con una amara e presunta giustificazione lascia intravedere un poco di fiducia nel prossimo. Introspezione molto profonda, molto condivisa.» |
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Inserito il 07/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Spoglia" di Manola Gini |
| «Le parole, coriandoli coloratissimi che esprimono sensazioni ed emozioni, il sentire del nostro animo, rimangono sull'uscio delle nostre labbra o sulla punta della penna urlando e sospirando prima di esplodere ed invadere la mente di chi ci ascolta per tornare poi a dormire insieme ai nostri sogni. Intensamente dolce.» |
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Inserito il 05/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "Sorelline " di Anna Elvira Cuomo |
| «Una lirica splendidamente sincera, amara ma colma di consapevolezza che la vita è solo nelle nostre mani, che il destino altro non termina che ciò che noi iniziamo. Una riflessione molto profonda che condivido pienamente e che conservo.» |
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Inserito il 05/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "E se un giorno" di mario calzolaro |
| «E' solo nella follia che si ha il coraggio di affrontare la verità, la voglia di scoprire i misteri dell'esistenza umana, il razionale ci blocca e ci impedisce di tentare l'impossibile, ma chi lo ha detto che è impossibile? sicuramente qualche pazzo.» |
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Inserito il 05/06/2010 da Enrico Baiocchi alla poesia "L'alchimia della U: segno= suono!" di luigi88 |
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