Visitatori in 24 ore: 14’932
599 persone sono online
Autori online: 5
Lettori online: 594
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’188Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Trovati 1557 commenti di Ausilia Giordano
|
| «Le crepe, le fessure del mondo sono davanti allo sguardo del peta e si mostrano nella loro vivacità. Il poeta ascolta e avverte malinconia e dolcezza nelle proprie sensazioni. Elogio grande.» |
|
Inserito il 31/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Ascolto delle crepe" di Pierfrancesco Roberti |
| «Coraggioso approccio alla libertà di pensiero, parole ed azione, nascente dagli eventi della natura e dall’impeto che essa sa dare alla vita umana. "Avanti solo ..., ma il mondo circostante ci insegna a guardare con attenzione in diverse direzioni, come l’esempio della libellula, che cerca e scopre mondi sempre nuovi e interessanti. In effetti "il mondo non è ... " è nell’esperienza diretta e nel coraggio di liberarsi da fissi schemi, che si impara a volare. Elogio per i bei versi.» |
|
Inserito il 31/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Lo sguardo disobbediente (occhi di libellula)" di Antonietta Angela Bianco |
| «La stretta di mano, dona trattiene sensazioni ed emozioni irripetibili e invisibili, che sembrano scomparire nel tempo, ma che sanno di storia di vissuti. Un gesto abituale, che racchiude il respiro delle emozioni. "Siamo un alveare" - dice la poetessa, e siamo un’infinità di sentimenti miscuglio di sentimenti chiusi in un pugno, o in un dito accusatore o indicatore, e ogni gesto ne è il suo messaggio rilevante. Elogio ala poetessa.» |
|
Inserito il 31/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il ciclo del respiro" di Marcella Usai |
| «Molto introspettivo questo testo, distinto in strofe diversamente strutturate. Una delicata dedica- conversazione con persone di legami affettivi. Un linguaggio semplice, che parla al cuore e con tono sommesso, quasi a scusarsi per la propria presenza, ma che conserva dentro il sapore della dottrina antica dell’accoglienza e dell’unione. Complimenti al poeta.» |
|
Inserito il 31/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "In questo mio silenzio" di Saverio Chiti |
| «La Primavera spadroneggia lieta in questi leggiadri versi, che sanno di fresco profumo di fiori e di nuove speranze, poiché primavera è rinascita e lo si avverte nella frescura di marzo e delle sue novità con improvvisi acquazzoni, veloci e brevi nevicate, e lunghe ore di sole. Meglio accogliere le "strane" promesse, nell’armonia di una natura che cambia continuamente aspetto, mentre si ravviva. I miei complimenti alla poetessa.» |
|
Inserito il 30/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Danza di primavera" di Antonietta Angela Bianco |
| «Diremo "Re del silenzio" che grida con lo sguardo, umile e dolce Re della Pace, Signore dei signori. Se il mondo umano insipiente lo condanna ad una morte di croce, saremo noi piccoli suoi fedeli affezionati a dargli gloria. Elogio al poeta.» |
|
Inserito il 30/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Re della pace" di Pierfrancesco Roberti |
| «Note dolenti espresse in questi magnifici versi, denunciano un mondo di sofferenze infinite, che vibra nell’aspetto triste di un ambiente smorto, distrutto dalle circostanze, dove vivono da padrone le ortiche e dove si avverte l’assenza della vita umana. Luogo abbandonato nel tempo, appare come un’anima vivente che più non vive, perché si abbandona ad ogni circostanza, senza possibilità di reazione. Versi bellissimi. I miei elogi.» |
|
Inserito il 30/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Un mondo senza promessa" di Marcella Usai |
| «Un sogno, o un amor di "fantasticare". Il mattino indica motivo di gioia e desiderio di cambiamento, e il poeta, giustamente ci conduce con sè, in un volo ascensionale, dal basso verso l’alto, con il proposito di dar mutazione alle nuvole "che meste oscillavano" forse mosse dal vento. Se il mattino ci dona un protagonista felice di compiere un’altissima azione, il mezzogiorno ci mostra una alquanto stanchezza nell’azione. Il moto libero soprattutto nel volo, mostra desiderio di libertà fantasiosa. La gradazione tra il fresco del mattino e il caldo, sembra uno spostamento d’umore nel poeta, o il timore, che lo prende e lo fa scendere giù - senza che lui ne conosca il motivo. La caduta è memorabile: in un soffice campo di conifere. Elogio.» |
|
Inserito il 30/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Poi, volai giù" di Saverio Chiti |
| «Meravigliosi versi con ritmo di rime alternate ABAB/CDCD/EFEF/ ecc. Marzo, mede intermedio tra l’inverno e la Primavera, si risveglia nel candore della neve e del freddo, che ancora sussistono, e si ritrova tra intirizzite violette, rami ancora ricoperti di neve. La vita si rinvigorisce nello splendore del tiepido caldo di questo mese, succube delle transizioni stagionali. Complimenti alla poetessa.» |
|
Inserito il 29/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il risveglio di Marzo" di Antonietta Angela Bianco |
| «Il verso più bello: " la carezza di Dio". Sempre si dovrebbero dire parole meravigliose alla mamma, purtroppo, l ‘umanità spesso dimentica, o finge di dimenticare, il valore di una madre. Nelle braccia della mamma vi è tutto un mondo di vita, il solo che può riscaldare il cuore - umanamente parlando. elogio al poeta.» |
|
Inserito il 29/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Tra le tue braccia mamma" di Pierfrancesco Roberti |
| «Un miracolo costante. l’amore, che si presenta sotto diverse sfaccettature, ma che regna sovrano nella vita umana. Umile e accorata questa bellissima poesia, che si apre ad un argomento grandioso: l’amore come cammino insieme, senza dettagli stratiformi di leggi e regole, che si vive seguendo un unico sogno, da vivere in un’atmosfera limpida di comprensione e sostegno reciproci, cogliendo anche nelle emozioni più fragili, dolcissime sensazioni. elogio alla poetessa.» |
|
Inserito il 29/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il nido nella crepa" di Marcella Usai |
| «Se il cuore soffre nella conquista di un traguardo "vetta" sarà meglio affidarsi alla preghiera, e chiedere sostegno a Dio. Se l’amina vive nel peccato, la sua preghiera non viene accolta, ma la Speranza, sempre aiuta a rinascere, come la Primavera. Elogio al poeta.» |
|
Inserito il 28/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Complesso d’animo" di Marco Cortese |
| «Sei strofe stupende, di monito all’umano sentire, che celebra la materia come fosse Dio Creatore. Lo spirito del mondo ha sposato la materia e non si riconosce neanche nel proprio respiro. L’uomo, fatto di acqua, terra e spirito, non si riconosce come creatura di Dio e si confonde nelle sensazioni materiali che offre il mondo materiale. Guardare con gli occhi dell’anima è faticoso e necessita di esercizi particolari, per cui l’uomo proclama Dio oggetti costruiti con le proprie mani e li adora, perché ha bisogno di "toccare" la fede, ma la poetessa ammonisce: Riconoscilo" prima che il tuo alito di vita si spenga, e riavvicinati a Colui che ti ha creato. Elogio alla poetessa.» |
|
Inserito il 28/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Celebrare ciò che non vive" di Marcella Usai |
| «Sempre chiara e luminosa questa poetessa nelle sue composizioni. Versi molto profondi, che invitano a leggere in se stessi e scoprirsi piccoli, come granelli di sabbia, anzi, una nullità, nel nostro essere creature create e concrete, dobbiamo sempre rammentarci della nostra piccolezza. I sogni, poi, son liberi e gratuiti, nessuna anima può impedire all’altra di danzare sui fondali marini insieme alle sirene e giocare con gli esseri viventi del mare. coplimenti alla poetessa.» |
|
Inserito il 28/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Io sono" di Stefana Pieretti |
| «Una sofferenza che riemerge nitida dal passato e che stenta ad appianarsi e a rimarginarle ferite. Il coraggio dell’autore è d’esempio nella "lettura" del proprio animo, per lottare e vincere contro la paura di non riuscire a portare alla luce e liberarsi di situazioni oscure dei vissuti passati. Scavare in se stessi, ci indica con forza il poeta, e qui, si rivolge alla propria anima, che troppo presa dalla sofferenza, tende a materializzare il proprio dolore nel "risveglio della carne", cioè nella debolezza umana. E’ tempo di guardare avanti "E’ Primavera" ed è un risveglio "per sempre". Elogio al poeta.» |
|
Inserito il 28/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Al Di Là Della Benda" di Daniele miraflores |
|
| «Il mondo nel suo imperturbabile moto sempre svolge il proprio compito di mantenere il percorso del tempo che passa e porta con sè storie, rancori ed emozioni diversificate. La vita umana si svolge seguendo i parametri consoni del percorso vitale dell’esistenza, e un barlume di speranza, tra sofferenze, guerre e cambiamenti, vive come fiammella accesa del cuore umano e fisico del mondo, per un futuro di vita e di speranza. Elogio alla poetessa.» |
|
Inserito il 27/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Verrà domani" di Antonietta Angela Bianco |
| «Questo bellissimo testo stimola la continua rilettura e infinite emozioni, per la molteplicità di messaggi e l’universo di sensazioni. Complimenti al poeta.» |
|
Inserito il 27/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Palpito un rosario d’istanti" di Pierfrancesco Roberti |
| «Grido di rivolta contro i poteri forti, che cercano di mettere il bavaglio ai pensieri, alle parole, alle scelte e opinioni del popolazioni. "Cova sotto la cenere" lo spirito di libertà, che solo con la protesta e la ribellione contro ogni forma di violenza verbale, fisica ed egemonica, conducendo le proprie battaglie con spirito di partecipazione democratica di popolo e non di singoli individui (non siamo numeri). Elogio alla poetessa.» |
|
Inserito il 26/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Crepe nel Sistema" di Marcella Usai |
| «E’ un canto alla vita e alle lotte infinite che sono state affrontate e vinte, questo testo strutturato in quartine di endecasillabi, con una strofa monoverso finale. Quando le ferite divengono vere sofferenze, l’anima prima si accascia e poi lotta con tutte le sue forze, per riportare il sereno. "Non parlatemi di grazia", ma la Grazia è già dentro la protagonista, e la sostiene nella fatica, dandole resistenza ed energia, con l’Io imperterrito che ottiene la vittoria. Complimenti alla poetessa.» |
|
Inserito il 26/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "La custode del fuoco" di Alma Gjini |
| «Sembra un avvio al sonetto, ma si tratta soltanto di una struttura simile, in quanto manca la corrispondenza dei ritmi. L’insipienza del mondo e la vanagloria, sete di potere e incoscienze sono celebrate e denunciate a piena voce in questa satira in due quartine e due terzine. Verità e giustizia, fede e onestà calpestati dal non sense della ragione umana, avvezza a falsità e a lungimiranze di vittorie a danno della verità. Complimenti.» |
|
Inserito il 24/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il Dio delle inutili bugie" di rosanna gazzaniga |
| «Ho letto più volte il testo, ma non condivido la figura del poeta qui descritta. Mi sono sentita come uno straccio inutile, buttato lì da qualche parte. A che cosa serve un atleta dell’arte dello scrivere del genere? Sarebbe meglio chiudere i battenti e cambiare passione (se la poesia fosse un mestiere) Il poeta è una delle più spirituali, profonde e sacre anime che possano esserci al mondo.» |
|
Inserito il 24/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Cos’è un poeta" di Patrizia Cosenza |
| «La calma e la tranquillità sono doveri dell’anima, e se lo spirito non riesce a gestirle, occorre che si affidi alla profonda meditazione. Chi si affida alle mere capacità intellettive, non riesce a mettere in cattedra nulla di ragionevole. Elogio.» |
|
Inserito il 24/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Volontà e Coraggio in cattedra" di Berta Biagini |
| «Testo in quartine di endecasillabi, con ritmo di rime alternate. L’argomento sembra essere la continuazione de "Il nodo sciolto" pubblicato ieri. Il perdono è un’arma potentissima, che disarma l’avversario già prima della lotta e/o della rivalsa. Il perdono è la lancia che cova nel cuore di chi non conosce odio, o che è inteso a togliere spine acuminate dopo la disputa. Il testo è di grande insegnamento. Elogio alla poetessa.» |
|
Inserito il 24/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "La chiave" di Antonietta Angela Bianco |
| «Non c’è nulla di più amaro del restare a vegliare sulla propria ombra, e fremente dietro una "porta" che impedisce di uscire per liberarsi da un dramma che si vive dentro. Necessita l’impegno di qualcuno che dall’esterno riesca a liberare lo spirito oppresso. L’inconscio cela e vuole far emergere, ma l’energia non è robusta per agire opportunamente. Come in prigione, l’anima non trova forza per rendersi libera, (speravo che alla fine si riuscisse...) . Elogio.» |
|
Inserito il 24/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "C’è una porta, forse" di Marcella Usai |
| «Ribellione giustamente, è la categoria di questi testi. I partigiani patrioti, sempre forte fiamma accesa nel cuore hanno nel combattere per la liberazione della Patri amata e per donarle la Libertà. Scrivono col loro sangue pagine di storia e di gloria, anche nella sconfitta, il loro cuore non tace, ma riprende la lotta. Complimenti all’autore per questi meravigliosi versi.» |
|
Inserito il 24/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Giovani partigiani" di Pierfrancesco Roberti |
| «Pensiero, parole e silenzio si alternano in un moto costante nella mente umana, elaborando interventi non banali, ma ponderasti, con una meta precisa a seconda delle circostanze. Integra la coscienza umana non si sconvolge nell’affrontare i processi mentali. congratulazioni al poeta.» |
|
Inserito il 23/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Parole e silenzi" di Giovanni Ghione |
| «Versi molto profondi, dove il poeta scavando coraggiosamente nella propria anima, trae fuori atti decisi e indomiti, per combattere sensazioni negative, che gli impediscono il sereno vivere. lotta e vince, il poeta, lasciando a languire un unico ostacolo, "in mezzo al prato della propria mente", come un ostacolo che vuole ricordare, o che intende combattere e vincere in seguito. "Ho ucciso me stesso..." vincendo le proprie passioni umane, per qualcosa di più autorevole e vantaggioso: l’amore della sua donna. Complimenti al poeta.» |
|
Inserito il 23/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il Fiore del mio Scoperto Sacrificio" di Daniele miraflores |
| «Dolce e malinconico canto che presenta un marzo estremamente laborioso e penante per la rinascita della natura che fatica a fuoriuscire dal freddo inverno e dalle tempeste di pioggia che frustano l’ambiente. Marzo porta nel cuore il pianto di una realtà sofferente, che subisce ancora il freddo della stagione invernale, e intanto sospira nell’attesa di tempi migliori, primaverili. Elogio alla poetessa.» |
|
Inserito il 23/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Canto di Marzo" di Marcella Usai |
| «Sei meravigliose strofe in endecasillabi e con ritmo di rime alternate ABAB/CDCD, ecc. Utile è la disputa per alimentare la diversità delle opinioni, ma il rancore crea dure emozioni e distrugge i buoni rapporti socio- affettivi ed emotivi. L’analisi è sempre il sentiero giusto per meditare e ritornare indietro, per chiarimenti e rappacificazione. "Perdonare è spezzare la catena" - dice la scrivente - catena del risentimento che crea e nutre odio e rancore. Perdonare è un gesto "antico" e misurato, che aiuta a riprendere la strada insieme, perché "l’uomo è fragile" soprattutto quando nel litigio rancoroso resta senza un fratello. Versi da elogiare, cara poetessa.» |
|
Inserito il 23/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il nodo sciolto" di Antonietta Angela Bianco |
| «Sembra dedicati al sacro, eppure il poeta lo dice chiaro: "dolce lieve poesia". E’ tutto per lui, la poesia, comporre versi rappresentano il suo modo di affacciarsi al mondo e di abbracciarlo con forte passione. Complimenti al poeta.» |
|
Inserito il 22/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Soffio di poesia" di Pierfrancesco Roberti |
|
1557 commenti trovati. In questa pagina dal n° 1557 al n° 1528.
|
|