| «Versi molto dolci, che abbracciano l’ambiente con i suoi mutamenti, e rivolti all’amore caldo e sereno che riempie il cuore del poeta. Complimenti.» |
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Inserito il 14/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Fra i salici" di Luigi Ederle |
| «Richiamo all’amore a alla sua forza di risorgere e liberarsi dalle catene dell’egoismo. L’Amore come0 "fontana di cristallo" e di luce, direi, per illuminare i cuori di tutte le genti e crescere con sentimenti di unione, poiché solo insieme si può ritrovare la pace. Congratulazioni al poeta.» |
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Inserito il 14/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "La ribellione dell’amore" di Pierfrancesco Roberti |
| «Ribellione e lotta costante, una vera denuncia e battaglia contro la violenza sulle donne, in questi versi, un grido da un confine all’altro della terra. "Non una di meno" Gridano i versi, mentre "il rosso" della passione e del coraggio si sparge nel mondo. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 14/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Giuriamolo al vento" di Antonietta Angela Bianco |
| «Testo monostrofico, strutturato in versi che vanno dal bisillabo al verso plurimo, superiore all’endecasillabo (14 sillabe). I versi si aprono su una profonda riflessione, che permette alla poetessa di considerare una propria debolezza costante. Il corpo flesso su sensazioni ed emozioni, denunciano una reazione di abbandona agli eventi vissuti, e lascia che anche la mente, pian piano, ne venga presa. Una sottile forza, però, è in agguato contro lo stremo delle forze e si erge in difesa del corpo e dello spirito, ed è proprio il momento in cui la protagonista si rende conto che cedere non è perdere, ma è possibilità di rinascere sempre.» |
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Inserito il 14/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Fessura di luce" di Marcella Usai |
| «Introspezione e lettura della realtà circostante, si fondono in questo bellissimo testo, per classificare esperienze, figure retoriche e riflessioni personali del protagonista, in riferimento alla propria emozionalità. "Non tutto parla di me", scrive nelle note il poeta, come nel raccontare un evento che non ci appartiene. La semplicità e la schiettezza sono padrone dello spirito di questo autore, che sa leggere dentro e fuori di sé. Complimenti.» |
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Inserito il 14/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Fuori è davvero buio" di Saverio Chiti |
| «Il dramma maggiore è la paura di crescere, di affrontare l’inconoscibile, e di dover trovare soluzioni, talvolta le più impensate. Le esperienze gradualmente aiutano a maturare e a vincere l’insicurezza. Ora il protagonista è più forte, ma non tanto da fidarsi del mondo, poiché il dolore vissuto resta dentro l’anima come viva esperienza e non ti lascia più. Eppure, la forza di reagire vince sempre sulle paure e sul timore di non riuscire. Complimenti all’autore.» |
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Inserito il 12/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "L’arcobaleno" di Derosas Michele |
| «Cuorgnè, Comune in provincia di Torino, nei pressi della Valle dell’Orco, dove scorre l’omonimo torrente Orco ("l’Orco impetuoso ... con le diffuse"). Ricco di storia che i versi raccontano citandone la gloria. Cuore e vita dell’autore, viene dal poeta "chiamato in causa", al fine di ascoltare la voce del suo amato figlio, che sempre ne canta il territorio e che per sempre ne porterà nel cuore il pensiero e il ricordo. Elogio al poeta.» |
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Inserito il 12/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "A Cuorgnè" di Marco Cortese |
| «Testo strutturato in strofe di tre binarie, due terzine, e una quartina, che si aprono mirabilmente in un’atmosfera di delicata rimembranza dell’amore incontrato in un giorno speciale e che diviene per il poeta l’emblema della vita affettiva serena e appagata. Il ritmo è in versi liberi. Congratulazioni al poeta gentile e delicato.» |
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Inserito il 12/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "M’innamorai a prima vista" di Sergio Melchiorre |
| «Forse è questo il verso maestoso e più bello di tutto il testo: "Disarmiamo la violenza con il vento dell’amore". Dolore ma non angoscia, denuncia e condanna contro la violenza, ma non odio: si intravede la speranza che non muore e che può cambiare il cuore di tutti gli uomini. Congratulazioni poeta.» |
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Inserito il 12/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Renee God" di Pierfrancesco Roberti |
| «Testo strutturato in strofe di quartine e di endecasillabi, con ritmo alternato ABAB / CDCD, ecc., con assonanza ritmica nell’ultima strofa (vita - svenduta). Denuncia aperta del poeta contro i soprusi politici e sociali che subisce il mondo. "Eppure resta ..." la vita non si arrende, lotta nelle sue modalità e forza, per continuare ad esserci, e qui, viene chiamata in causa la Giustizia, che con la sua forza deve necessariamente sconfiggere la tirannia. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 12/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Peso crudele" di Marcella Usai |
| «Componimento distribuito in otto quartine di endecasillabi, con ritmo diversificato nelle strofe: rime alternate nelle strofe 1, 2,4, 6 e 7, mentre le strofe 3, 5 presentano assonanze ritmiche, la strofa 8 presenta rime baciate. Canto come ribellione e denuncia per una problematica molto viva nel nostro tempo: la donna con i suoi disconosciuti valori, capacità e possibilità; la figura femminile della società attuale, considerata ancora come segno di delicatezza e incapacità di affrontare le durezze della vita, eppure, canta la poetessa, la donna che lotta, che combatte e riprende con amore e nel suo abbraccio sempre perdona. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 12/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Canto il coraggio" di Antonietta Angela Bianco |
| «Testo distinto in due quartine con ritmo di rime replicate ABCD/ABCD, una quartina con ritmo di rime alternate EFEF, e un distico a rima baciata GG. I versi si aprono su un nuovo giorno che si risveglia tra la luce del sole che rischiara il mattino, profumi ambientali e canti di uccelli che dai monti si diffondono nel centro di vita cittadina, come un abbraccio e un dolce saluto alla natura e agli esseri viventi. Nel distico è il saluto a chi si riaffaccia alla vita ogni giorno, nell’abbraccio e nell’accoglienza del mattino. Complimenti all’autore.» |
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Inserito il 11/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Ed è spuntata l’alba col mattino" di Alberto De Matteis |
| «Canto doloroso e denuncia offrono questi caldi versi, incentrati sul dovere di amare e rispettare l’altro. La natura dell’uomo appare spoglia dei sentimenti veri di umanità e riflessione sull’importanza dell’impegno sociale di ogni uomo. Complimenti al poeta.» |
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Inserito il 11/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "I poeti gli angeli del mondo" di Pierfrancesco Roberti |
| «I versi stentano nel grido, ma è debole la voce, per ribellarsi allo sgretolarsi del mondo, cocente e silenzioso, sotto gli occhi di tutti. Lo spirito degli uomini sembra preferire obliarsi per non coinvolgere le proprie emozioni, colpe e responsabilità. Basterebbe un seme, il seme della rinascita, che possa germogliare e rinnovare la vita del mondo, ma le responsabilità son pesanti da accollarsi la ricrescita della vita e della speranza. Complimenti poetessa.» |
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Inserito il 11/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Sul filo del respiro" di Antonietta Angela Bianco |
| «Generosa riflessione dell’autrice sul mistero della vita. Affrettarsi per porre domande e e risposte istantanee, non è dei saggi, ma di chi sa ponderare pensieri, parole e tempi, per ottenere maturi risultati. La vita ha un proprio percorso da rispettare, con attese meditate e pazienti. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 10/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "L’arte dell’attesa" di Marcella Usai |
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| «Sempre delicati e ricolmi di affettuosità i versi di questo poeta, in cerca di serenità affettiva ed emotiva. Desiderio di infinito, recitano i versi di questo testo distinto in due strofe. Leggerezza d’animo di corpo fisico, è di chi coltiva dentro l’amore per tutto ciò che lo circonda. Congratulazioni al poeta.» |
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Inserito il 10/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Memorie di un Poeta" di Daniele miraflores |
| «Grida l’anima del poeta, dal primo fino all’ultimo verso, come denuncia cocente contro la potenza dell’odio insignificante, senza ragione effettiva, contro le donne, intese da alcuni uomini come bambole di carta da manipolare e distruggere a proprio piacimento. Solo la speranza resta, ma la donna, colonna del perdono e dell’amore, resta ad aspettare che la dolcezza invada il cuore di tutti gli uomini. Congratulazioni, poetessa.» |
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Inserito il 09/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Fiori spezzati" di Antonietta Angela Bianco |
| «Il testo strutturato in due quartine e due terzine, dal senario al novenario, con ritmo vario, si apre su uno sfondo psico/emotivo di sfiducia e delusione, che trova autonoma soluzione nel rifugiarsi in un ambiente naturale, dove può attingere cala e quiete mentale ed emozionale. Complimenti al poeta.» |
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Inserito il 09/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Se sol in me" di Marco Cortese |
| «Versi saltellanti tra rime baciate e alternate e qualche verso libero. La sorprese ti attende sempre "dietro la porta", quando meno te l’aspetti salta davanti al nostro sguardo e via! Si pone di fronte al destinatario e si presenta. Sempre gradita, anche quando si è "di fretta". Una visita, un dono, un biglietto, fanno del destinatario il "re" del momento. Complimenti poeta.» |
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Inserito il 09/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Sorpresa" di Giovanni Ghione |
| «Testo in quartine e in endecasillabi, con ritmo libero. Come può non piangere il cuore di fronte allo sgomento della devastazione della vita della natura, e con si, della vita. Un mondo sottoposto alla dissolvenza non può che suscitare emozioni di forte sofferenza in chi osserva. L’uomo non si avoca più la responsabilità di proteggere la vita del mondo naturale e umano, ma nella sua incoscienza, prosciuga le possibilità di sussistenza. complimenti per i versi e per le emozioni che suscitano.» |
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Inserito il 09/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Creta che sanguina" di Antonietta Angela Bianco |
| «Chi è nostro figlio/a, nostro/a nipote, ogni giovane vita lo diventa nel bisogno, nella gioia e nel dolore. Si squarcia il petto di ogni madre, nonno/a e zia/o, al saper di sofferenze e disgrazie. Un mio alunno si schiantò con la moto, tempo fa, contro un lampione il giorno di Pasqua. E’ certo che il dolore penetra nelle viscere di chi accede alla notizia, e soffre vedendo nella vittima spezzare il proprio cuore. Complimenti per i versi, pur se tristissimi e le emozioni che suscitano.» |
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Inserito il 09/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Rip- ieno di dolire" di Saverio Chiti |
| «In questo testo strutturato in due cinquine e due sestine, e in versi liveri, dal quinario all’endecasillabo, lo SPRONO alla reazione di uscire dall’indifferenza e dal timore, è il vero protagonista. Viene stimolato lo spirito d’amore come partecipazione ardente alla vita del mondo, e non è niente, anzi, è uno sprono alla vita comunitaria, attraverso la scelta chiara di PARTECIPARE. Lo spirito del poeta si apre sul mondo a denunciare, o ad elogiare, a stimolare, o a calmare. Elogio poetessa.» |
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Inserito il 09/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "E allora scegli" di Marcella Usai |
| «Bellissimi e forti versi contro la violenza. Vuoto e miseria vivono nel cuore e nello spirito di chi opera il male, ma il poeta è colui che grida e denuncia il male che viene fatto, specie ai più deboli. Bellissima poesia, caro poeta, un abbraccio.» |
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Inserito il 09/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "In morte di una poetessa America oggi" di Pierfrancesco Roberti |
| «Testo strutturato in un settina e una novina, e con assonanze ritmiche. Versi che anticipano il tempo sereno primaverile, rendendo il gelo invernale meno freddo. Cimplimenti» |
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Inserito il 07/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Primavera" di Derosas Michele |
| «Struttura monostrofica con versi dal quadrisillabo all’endecasillabo, con ritmo di versi liberi e assonanze ritmiche. Uno spirito libero che vaga tra i desideri e le proprie emozioni che vive e le impressioni che ne coglie. Contrasti e accordi con la natura che penetra nell’anima e ne fuoriescono rafforzando lo spirito dell’autrice. Il tempo non può fermare la voglia di vivere e di emozionarsi, di cercare e scoprire parole tra loro interconnesse e che danno senso alla vita. Elogio.» |
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Inserito il 07/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Carta sacra del tempo" di Marcella Usai |
| «La lontananza rafforza la dolce catena d’amore che lega due persone, eppure, se tale catena non viene alimentata anche a distanza, si rende sempre più debole. Ogni parola, carezza e sogno viene vissuto come se fosse al momento reale Le stelle stanno ad osservare, e il tempo cammina con la storia d’amore, ma non può distogliere il cuore dalle vivide emozioni. Complimenti poetessa.» |
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Inserito il 07/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Tra i petali del tempo" di Antonietta Angela Bianco |
| «Testo strutturato in una quartina e due terzine, con versi dalle settine all’endecasillabo, con ritmo di rime baciate AAAA/ABB/CDC. Lo spirito che mal si aggrada al linguaggio cordiale e affronta tenaci dispute, si contrae e soffre per i poco garbati affronti. Unica soluzione e più salutare, è ripiegare verso la fonte della Divina Pace, che sola può proteggere e guarire dalle pene. Testo meraviglioso.» |
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Inserito il 07/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "In alterco" di Marco Cortese |
| «Testo strutturato in quartine e in terzine, con versi dal trisillabo all’endecasillabo,, con ritmo di rime baciate e assonanze. Il cuore colpito dal dardo arreca sofferenza all’amore, che stenta e si affanna fino allo svenimento, senza speranza. Si può solo affidare alla preghiera. Elogio all’autore.» |
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Inserito il 06/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "In caduta d’amore" di Marco Cortese |
| «Struttura in quartine di endecasillabi e ritmato in rime baciate. Danzano i versi della poesia, che canta un amore sereno, vivente il proprio sogno. Respira l’amore tra emozioni e fresche metafore, affidando al tempo il compito di andare piano, volando leggero, perché resti a mantenere giovane l’amore. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 06/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Onde di luce" di Antonietta Angela Bianco |
| «Struttura in quartine e terzine di endecasillabi, tendente al sonetto, ma se ne discosta per la discordanza nel ritmo. Vi sono rime baciate, e tentativi di rime incrociata, con alcune assonanza ritmiche. L’argomento si apre su una figura ormai in disuso, appartenente all’arte del recitare dell’antica Roma, l’istrione attore, che oggi svolge le sue apparenze sulla scena della vita con falsità di pensiero, parole ed azioni, un esibizionista del nostro tempo che incarna la persuasione senza concreto tornaconto. Giustamente la poetessa ne evoca la presenza oggigiorno nei soggetti che amano esibirsi senza riflettere sul vero senso della vita. Grande poesia, elogio alla poetessa.» |
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Inserito il 06/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "L’arte di apparire" di Marcella Usai |
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