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♦ Pierfrancesco Roberti | |
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Trovati 1541 commenti di Ausilia Giordano
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| «Grido di rivolta contro i poteri forti, che cercano di mettere il bavaglio ai pensieri, alle parole, alle scelte e opinioni del popolazioni. "Cova sotto la cenere" lo spirito di libertà, che solo con la protesta e la ribellione contro ogni forma di violenza verbale, fisica ed egemonica, conducendo le proprie battaglie con spirito di partecipazione democratica di popolo e non di singoli individui (non siamo numeri). Elogio alla poetessa.» |
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Inserito il 26/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Crepe nel Sistema" di Marcella Usai |
| «E’ un canto alla vita e alle lotte infinite che sono state affrontate e vinte, questo testo strutturato in quartine di endecasillabi, con una strofa monoverso finale. Quando le ferite divengono vere sofferenze, l’anima prima si accascia e poi lotta con tutte le sue forze, per riportare il sereno. "Non parlatemi di grazia", ma la Grazia è già dentro la protagonista, e la sostiene nella fatica, dandole resistenza ed energia, con l’Io imperterrito che ottiene la vittoria. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 26/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "La custode del fuoco" di Alma Gjini |
| «Sembra un avvio al sonetto, ma si tratta soltanto di una struttura simile, in quanto manca la corrispondenza dei ritmi. L’insipienza del mondo e la vanagloria, sete di potere e incoscienze sono celebrate e denunciate a piena voce in questa satira in due quartine e due terzine. Verità e giustizia, fede e onestà calpestati dal non sense della ragione umana, avvezza a falsità e a lungimiranze di vittorie a danno della verità. Complimenti.» |
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Inserito il 24/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il Dio delle inutili bugie" di rosanna gazzaniga |
| «Ho letto più volte il testo, ma non condivido la figura del poeta qui descritta. Mi sono sentita come uno straccio inutile, buttato lì da qualche parte. A che cosa serve un atleta dell’arte dello scrivere del genere? Sarebbe meglio chiudere i battenti e cambiare passione (se la poesia fosse un mestiere) Il poeta è una delle più spirituali, profonde e sacre anime che possano esserci al mondo.» |
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Inserito il 24/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Cos’è un poeta" di Patrizia Cosenza |
| «La calma e la tranquillità sono doveri dell’anima, e se lo spirito non riesce a gestirle, occorre che si affidi alla profonda meditazione. Chi si affida alle mere capacità intellettive, non riesce a mettere in cattedra nulla di ragionevole. Elogio.» |
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Inserito il 24/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Volontà e Coraggio in cattedra" di Berta Biagini |
| «Testo in quartine di endecasillabi, con ritmo di rime alternate. L’argomento sembra essere la continuazione de "Il nodo sciolto" pubblicato ieri. Il perdono è un’arma potentissima, che disarma l’avversario già prima della lotta e/o della rivalsa. Il perdono è la lancia che cova nel cuore di chi non conosce odio, o che è inteso a togliere spine acuminate dopo la disputa. Il testo è di grande insegnamento. Elogio alla poetessa.» |
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Inserito il 24/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "La chiave" di Antonietta Angela Bianco |
| «Non c’è nulla di più amaro del restare a vegliare sulla propria ombra, e fremente dietro una "porta" che impedisce di uscire per liberarsi da un dramma che si vive dentro. Necessita l’impegno di qualcuno che dall’esterno riesca a liberare lo spirito oppresso. L’inconscio cela e vuole far emergere, ma l’energia non è robusta per agire opportunamente. Come in prigione, l’anima non trova forza per rendersi libera, (speravo che alla fine si riuscisse...) . Elogio.» |
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Inserito il 24/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "C’è una porta, forse" di Marcella Usai |
| «Ribellione giustamente, è la categoria di questi testi. I partigiani patrioti, sempre forte fiamma accesa nel cuore hanno nel combattere per la liberazione della Patri amata e per donarle la Libertà. Scrivono col loro sangue pagine di storia e di gloria, anche nella sconfitta, il loro cuore non tace, ma riprende la lotta. Complimenti all’autore per questi meravigliosi versi.» |
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Inserito il 24/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Giovani partigiani" di Pierfrancesco Roberti |
| «Pensiero, parole e silenzio si alternano in un moto costante nella mente umana, elaborando interventi non banali, ma ponderasti, con una meta precisa a seconda delle circostanze. Integra la coscienza umana non si sconvolge nell’affrontare i processi mentali. congratulazioni al poeta.» |
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Inserito il 23/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Parole e silenzi" di Giovanni Ghione |
| «Versi molto profondi, dove il poeta scavando coraggiosamente nella propria anima, trae fuori atti decisi e indomiti, per combattere sensazioni negative, che gli impediscono il sereno vivere. lotta e vince, il poeta, lasciando a languire un unico ostacolo, "in mezzo al prato della propria mente", come un ostacolo che vuole ricordare, o che intende combattere e vincere in seguito. "Ho ucciso me stesso..." vincendo le proprie passioni umane, per qualcosa di più autorevole e vantaggioso: l’amore della sua donna. Complimenti al poeta.» |
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Inserito il 23/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il Fiore del mio Scoperto Sacrificio" di Daniele miraflores |
| «Dolce e malinconico canto che presenta un marzo estremamente laborioso e penante per la rinascita della natura che fatica a fuoriuscire dal freddo inverno e dalle tempeste di pioggia che frustano l’ambiente. Marzo porta nel cuore il pianto di una realtà sofferente, che subisce ancora il freddo della stagione invernale, e intanto sospira nell’attesa di tempi migliori, primaverili. Elogio alla poetessa.» |
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Inserito il 23/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Canto di Marzo" di Marcella Usai |
| «Sei meravigliose strofe in endecasillabi e con ritmo di rime alternate ABAB/CDCD, ecc. Utile è la disputa per alimentare la diversità delle opinioni, ma il rancore crea dure emozioni e distrugge i buoni rapporti socio- affettivi ed emotivi. L’analisi è sempre il sentiero giusto per meditare e ritornare indietro, per chiarimenti e rappacificazione. "Perdonare è spezzare la catena" - dice la scrivente - catena del risentimento che crea e nutre odio e rancore. Perdonare è un gesto "antico" e misurato, che aiuta a riprendere la strada insieme, perché "l’uomo è fragile" soprattutto quando nel litigio rancoroso resta senza un fratello. Versi da elogiare, cara poetessa.» |
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Inserito il 23/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il nodo sciolto" di Antonietta Angela Bianco |
| «Sembra dedicati al sacro, eppure il poeta lo dice chiaro: "dolce lieve poesia". E’ tutto per lui, la poesia, comporre versi rappresentano il suo modo di affacciarsi al mondo e di abbracciarlo con forte passione. Complimenti al poeta.» |
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Inserito il 22/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Soffio di poesia" di Pierfrancesco Roberti |
| «Testo con struttura monostrofica, distinta dal bisillabo all’endecasillabo, e con ritmo libero. LE STORIE "AFFIORANO" dai vissuti e dagli eventi contingenti. "Non chiedono", in effetti, hanno molto da offrire, insistendo sulle conoscenze in proprio possesso, emergendo da fatti atavici dati dalle testimonianze. Le storie esistono di per sé, nate dagli eventi, non hanno bisogno di narratori, ma si presentano da sole. sono la bocca che racconta "senza voce", poiché esse sono PRESENZA. Congratulazioni alla poetessa.» |
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Inserito il 19/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Storie che affiorano" di Marcella Usai |
| «Un canto alla natura e al creato nasce da questi meravigliosi versi, e si diffonde nell’animo del lettore, che ne rimane estasiato. Dall’alba al tramonto l’etere, come energia vitale, scivola leggiadra e rivive con il creato la sua stessa essenza. L’uomo non può che alzare lo sguardo verso il cielo in segno di ringraziamento. Elogio grande alla poetessa.» |
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Inserito il 19/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il risveglio dell’etere" di Antonietta Angela Bianco |
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| «Mille mondi e mille pensieri, come infinite denunce sono presentati in questi versi molto profondi, dove i rei sono due: l’umanità con le sue violenze gratuite e l’uomo con la sua arrogante magnificenza. Si crede un dio sceso in terra, la parte maschile dell’umanità, per sopraffare pensieri e parole del mondo femminile, da lui ritenuto "inferiore". L’uomo mostra la sua superiorità, con la propria forza fisica, e ciò non ne dimostra superiori capacità intellettive. Ma non per sempre stringerà ancora nella morsa d’acciaio il cuore femminile. Verrà il tempo della liberazione. Le catene, in effetti, "hanno crepe invisibili". Elogio alla poetessa.» |
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Inserito il 19/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Spine di luna" di Marcella Usai |
| «Testo strutturato in una terzina e continuante in quartine, dove si avvicendano versi liberi nei primi sette versi, e rime alternate nelle altre quartine fino alla fine. Una goccia non veloce, ma cauta, lenta scivola aprendo tutto un mondo dove la poetessa s’immerge, leggendo nel proprio animo sensazioni ed emozioni coinvolgenti, in un’analisi seriosa del proprio sentire. L’ascolto di se stessi è sempre un’atto altamente impressionante,. poiché emerge tutto l’amaro e il dolce e la passionalità del vivere traumi e serenità. E’ il resoconto in cui affonda l’anima. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 19/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Non è solo pianto" di Antonietta Angela Bianco |
| «"Crepuscolo" sembra un tramonto, ma il poeta sa presentare un crepuscolo come nido d’amore in cui è protetto l’amore che vive con la donna amata, come una sorpresa sempre nuova, che partendo dal nido, procede verso un punto fisso e irraggiungibile - l’orizzonte, che raccoglie un amore senza fine. Complimenti all’autore e per la festa del papà.» |
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Inserito il 19/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il Sigillo del Crepuscolo" di Daniele miraflores |
| «Molto potenti questi versi! Mi hanno fatto saltare in aria il cuore! La nostra denuncio dev’essere forte e tenace contro la violenza personale dell’uomo contro l’uomo e violenza collettiva delle guerre, che distruggono interi popoli. In questo prezioso giorno di San Giuseppe, invochiamo il suo aiuto perché come padre amabile e devoto a Dio, ci ottenga la fine delle violenze. Elogio al poeta.» |
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Inserito il 19/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Svegliatevi poeti" di Pierfrancesco Roberti |
| «Un protagonista segreto, immaginario si aggira tra i versi di questo testo distinto in tre strofe di quartine e una di cinquina, tutti versi in endecasillabi, con ritmo libero e alcune assonanza ritmiche. Sensazioni ed emozioni scandiscono la presenza invisibile del protagonista, come sibilo di vento, fantasmatico, che non lascia tracce, ma che vive il tormento di una sofferenza. Versi molto coinvolgenti.» |
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Inserito il 17/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "L’Errante Immobile" di Alma Gjini |
| «Un titolo breve per un lungo ponderato percorso, come un’ombra che si muove leggero e come le onde del mare non lascia tracce. Un passo, pochi istanti come il fruscio del vento tra le foglie, che non resta nel tempo, come le cose fluttuanti e labili. La protagonista è lì presente, a guardare il cielo con le nubi che si spostano lente. Sembra tutto chiuso in una situazione di quasi- immobilità, mentre la protagonista vive un momento di calma. Elogio per i bei versi.» |
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Inserito il 17/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Un passo" di Marcella Usai |
| «"Lo spirito del silenzio" schiude le stelle, bellissimi versi ti escono sempre dal cuore e vengono offerte a lettori, che ne gioiscono nel leggerle. I tuoi versi sono tutto un canto meraviglioso. Elogio al poeta.» |
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Inserito il 17/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Spirito canta l’umiltà di un fiore" di Pierfrancesco Roberti |
| «Testo in quartine di endecasillabi e con ritmo di rime alternate ABAB / CDCD, ecc. Siamo ... una struttura di esistenze morbida e riflessiva, che conduce l’anima dal considerarsi quale entità distinta da altre, ad essere con l’altro, e con gli altri, in un legame inscindibile con la natura e il Creatore. L’IO e il TU si integrano e si amalgamano in un unico sentire. I miei elogi all’autrice.» |
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Inserito il 17/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il respiro delle radici" di Antonietta Angela Bianco |
| «La Natura Regina della vita biologica, prende posizione sul suo giusto trono in questi versi che la decantano in tutta la sua magnificenza. Il bosco accompagna tutta la vita dei suoi abitanti, accompagnato nel suo lavoro, dalle acque gioconde dei ruscelli, dei torrenti e dei fiumi, che scendono cantando fino al mare. L’idillio del sole e il fiore è amore perfetto nella natura, mentre le colline fanno da vigilanti ferme al loro posto. E l’umanità? L’uomo è "sostanza ..." creato da Dio e immesso a beneficiare della bellezza e della vita che ci elargisce la Natura. I miei complimenti per i meravigliosi versi.» |
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Inserito il 17/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il battito verde del mondo" di Antonietta Angela Bianco |
| «appassionati e doloranti questi versi, che portano dento di sé dolore e potenza, nel silenzio della notte, che rende "umida" forse piangente l’aurora. Complimenti al poeta.» |
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Inserito il 16/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Pioggia di un silenzio" di Pierfrancesco Roberti |
| «Testo monostrofico con ritmo libero. La sillabazione si estende dal trisillabo all’endecasillabo. Riemergere da se stessi, è l’atto più duro e straordinario della persona, per affrontare, vincere e e superare le proprie follie, paure e riempire i propri vuoti. La protagonista avverte isolamento e coglie l’essere in un tempo arcaico. Tutto è fuori dalle consuetudini, ma la protagonista riesce a riemergere dal tutto e ad avere vittoria, con l’energia luminosa che si 0orta dentro. Elogio alla poetessa.» |
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Inserito il 16/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Dove la mia anima affonda" di Marcella Usai |
| «Testo strutturato in due distici e due terzine in endecasillabi, con ritmo in versi liberi. I versi si aprono su un’attenta osservazione degli atteggiamenti comportamentali di ciascuno. Si conferma la positività della cordialità, ma subentra il dubbio della validità e del suo uso, e del successo e valore che se ne può riscontrare. Eppure, la cordialità è segno di gentilezza e di fratellanza. occorre saper scegliere bene le parole, e la cordialità potrà produrre solo azioni dorate. Sempre molto coscienziosa quest’autrice nei suoi componimenti.» |
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Inserito il 15/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Balletti della vita" di Berta Biagini |
| «Testo monostrofico e in versi liberi. I versi si aprono su sensazioni ed emozioni profonde, che scivolano dal cuore della poetessa verso il petto della persona amata, dando al lettore la sensazione di esserne il destinatario. Nella seconda parte, sembra che la persona amata non abbia mai colto il messaggio d’amore, e allora la poetessa lo richiama alla realtà: "E forse allora vedresti ...", "Allora sapresti ..." Con una tal dichiarazione, l’amato dovrebbe essere davvero felice con lei. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 15/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "La misura del tuo splendore" di Marcella Usai |
| «Nostalgia e passione si inseguono in questi versi colmi di espressioni di confessioni personalissime, quasi ad invocare ciò che manca: l’amore sensuale, che prende la mente e il cuore. E’ come quando il poeta rincorre le ispirazioni e le passioni per comporre versi appassionati. La quarta strofa volge i suoi versi all’umanità vista come vinta dalla sofferenza per la passione vera che in alcune persone manca. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 15/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Bramosia che morde" di Antonietta Angela Bianco |
| «Testo strutturato in tre quartine di endecasillabi e in rime alternate, ben organizzate ABAB / CDCD / EFEG. Il senso del mistero attraversa la prima strofa, mentre nella seconda strofa, l’arcano tende a svelarsi: una persona sincera, senza falsità, che sa mostrare la propria sincerità e il proprio coraggio nelle scelte e soluzioni. Sa il protagonista, elevarsi simile al sole e alla sua forza, e come artista dell’ispirazione, sa come usare le emozioni e le parole. Complimenti al poeta.» |
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Inserito il 15/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "L’Impero Del Silenzio" di Daniele miraflores |
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1541 commenti trovati. In questa pagina dal n° 1541 al n° 1512.
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