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Trovati 1522 commenti di Ausilia Giordano
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| «Un protagonista segreto, immaginario si aggira tra i versi di questo testo distinto in tre strofe di quartine e una di cinquina, tutti versi in endecasillabi, con ritmo libero e alcune assonanza ritmiche. Sensazioni ed emozioni scandiscono la presenza invisibile del protagonista, come sibilo di vento, fantasmatico, che non lascia tracce, ma che vive il tormento di una sofferenza. Versi molto coinvolgenti.» |
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Inserito il 17/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "L’Errante Immobile" di Alma Gjini |
| «Un titolo breve per un lungo ponderato percorso, come un’ombra che si muove leggero e come le onde del mare non lascia tracce. Un passo, pochi istanti come il fruscio del vento tra le foglie, che non resta nel tempo, come le cose fluttuanti e labili. La protagonista è lì presente, a guardare il cielo con le nubi che si spostano lente. Sembra tutto chiuso in una situazione di quasi- immobilità, mentre la protagonista vive un momento di calma. Elogio per i bei versi.» |
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Inserito il 17/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Un passo" di Marcella Usai |
| «"Lo spirito del silenzio" schiude le stelle, bellissimi versi ti escono sempre dal cuore e vengono offerte a lettori, che ne gioiscono nel leggerle. I tuoi versi sono tutto un canto meraviglioso. Elogio al poeta.» |
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Inserito il 17/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Spirito canta l’umiltà di un fiore" di Pierfrancesco Roberti |
| «Testo in quartine di endecasillabi e con ritmo di rime alternate ABAB / CDCD, ecc. Siamo ... una struttura di esistenze morbida e riflessiva, che conduce l’anima dal considerarsi quale entità distinta da altre, ad essere con l’altro, e con gli altri, in un legame inscindibile con la natura e il Creatore. L’IO e il TU si integrano e si amalgamano in un unico sentire. I miei elogi all’autrice.» |
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Inserito il 17/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il respiro delle radici" di Antonietta Angela Bianco |
| «La Natura Regina della vita biologica, prende posizione sul suo giusto trono in questi versi che la decantano in tutta la sua magnificenza. Il bosco accompagna tutta la vita dei suoi abitanti, accompagnato nel suo lavoro, dalle acque gioconde dei ruscelli, dei torrenti e dei fiumi, che scendono cantando fino al mare. L’idillio del sole e il fiore è amore perfetto nella natura, mentre le colline fanno da vigilanti ferme al loro posto. E l’umanità? L’uomo è "sostanza ..." creato da Dio e immesso a beneficiare della bellezza e della vita che ci elargisce la Natura. I miei complimenti per i meravigliosi versi.» |
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Inserito il 17/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il battito verde del mondo" di Antonietta Angela Bianco |
| «appassionati e doloranti questi versi, che portano dento di sé dolore e potenza, nel silenzio della notte, che rende "umida" forse piangente l’aurora. Complimenti al poeta.» |
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Inserito il 16/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Pioggia di un silenzio" di Pierfrancesco Roberti |
| «Testo monostrofico con ritmo libero. La sillabazione si estende dal trisillabo all’endecasillabo. Riemergere da se stessi, è l’atto più duro e straordinario della persona, per affrontare, vincere e e superare le proprie follie, paure e riempire i propri vuoti. La protagonista avverte isolamento e coglie l’essere in un tempo arcaico. Tutto è fuori dalle consuetudini, ma la protagonista riesce a riemergere dal tutto e ad avere vittoria, con l’energia luminosa che si 0orta dentro. Elogio alla poetessa.» |
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Inserito il 16/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Dove la mia anima affonda" di Marcella Usai |
| «Testo strutturato in due distici e due terzine in endecasillabi, con ritmo in versi liberi. I versi si aprono su un’attenta osservazione degli atteggiamenti comportamentali di ciascuno. Si conferma la positività della cordialità, ma subentra il dubbio della validità e del suo uso, e del successo e valore che se ne può riscontrare. Eppure, la cordialità è segno di gentilezza e di fratellanza. occorre saper scegliere bene le parole, e la cordialità potrà produrre solo azioni dorate. Sempre molto coscienziosa quest’autrice nei suoi componimenti.» |
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Inserito il 15/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Balletti della vita" di Berta Biagini |
| «Testo monostrofico e in versi liberi. I versi si aprono su sensazioni ed emozioni profonde, che scivolano dal cuore della poetessa verso il petto della persona amata, dando al lettore la sensazione di esserne il destinatario. Nella seconda parte, sembra che la persona amata non abbia mai colto il messaggio d’amore, e allora la poetessa lo richiama alla realtà: "E forse allora vedresti ...", "Allora sapresti ..." Con una tal dichiarazione, l’amato dovrebbe essere davvero felice con lei. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 15/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "La misura del tuo splendore" di Marcella Usai |
| «Nostalgia e passione si inseguono in questi versi colmi di espressioni di confessioni personalissime, quasi ad invocare ciò che manca: l’amore sensuale, che prende la mente e il cuore. E’ come quando il poeta rincorre le ispirazioni e le passioni per comporre versi appassionati. La quarta strofa volge i suoi versi all’umanità vista come vinta dalla sofferenza per la passione vera che in alcune persone manca. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 15/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Bramosia che morde" di Antonietta Angela Bianco |
| «Testo strutturato in tre quartine di endecasillabi e in rime alternate, ben organizzate ABAB / CDCD / EFEG. Il senso del mistero attraversa la prima strofa, mentre nella seconda strofa, l’arcano tende a svelarsi: una persona sincera, senza falsità, che sa mostrare la propria sincerità e il proprio coraggio nelle scelte e soluzioni. Sa il protagonista, elevarsi simile al sole e alla sua forza, e come artista dell’ispirazione, sa come usare le emozioni e le parole. Complimenti al poeta.» |
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Inserito il 15/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "L’Impero Del Silenzio" di Daniele miraflores |
| «"Oh poesia!" Quale espressione più colma di passione per il canto alla lirica. La Terra e il cielo sono intrisi di ispirazioni e di versi sparsi, che il poeta riordina in fila per comporre poesie in rime. E’ tutta una meraviglia questa poesia! Un abbraccio al poeta.» |
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Inserito il 15/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "L’ultimo faro" di Pierfrancesco Roberti |
| «Testo strutturato in quartine e in endecasillabi, con ritmo libero. I versi si aprono coraggiosamente su un enigma della passione: desiderio, come fuoco ardente incognito che s’interpone tra il sentimento e la ragione. E’ un coinvolgimento dei sensi che non riconoscono più limiti, ma che corrono verso l’appagamento come una cosa di diritto. Complimenti all’autrice.» |
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Inserito il 14/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Del desiderio io canto" di Antonietta Angela Bianco |
| «Scivolano veloci i versi di questo testo monostrofico, in una struttura di sillabazione multiforme dal bisillabo alla cinquina e all’endecasillabo. Il testo si apre su una tematica basilare, preceduta da una domanda incognita: l’uomo scompare?. La poetessa presenta istantaneamente una conferma: "Non è vero che gli uomini scompaiono". Allora, dove sono, quando non ci sono più? Nell’aria che hanno respirato, negli insegnamenti detti verbalmente o con gli atteggiamenti, in ciò che costruiscono, in ciò che lasciano intorno a loro, negli odori, nei ricordi e nei messaggi per procedere nel realizzare ciò che hanno iniziato. Restano e vivono nelle piccole frasi in cui vi era tutto un discorso. Elogio alla poetessa.» |
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Inserito il 14/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Restare nelle cose" di Marcella Usai |
| «Versi pieni di luce e di sensazioni seducenti. Un sonetto straordinario, fuori dagli schemi del vero sonetto metrico. Vien voglia di leggere e rileggere sempre questi versi gioiosi. Elogio all’autore.» |
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Inserito il 14/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Sonetto d’amore" di Pierfrancesco Roberti |
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| «Un "lento velo" la notte, periodo di riposo che abbraccia l’anima per chi veglia durante il giorno. Magia e mistero riserva per chi la vive pienamente, accogliendone le sensazioni che offre, ed è il momento in cui si può riconoscere che il giorno non muore, ma continua a vivere nella continuità della riflessione di ciò che è stato e delle soluzioni che può soffrire. Elogio alla poetessa.» |
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Inserito il 13/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Sotto il respiro della notte" di Antonietta Angela Bianco |
| «Dolorosamente emozionanti questi versi tristissimi, che erompono nel cuore e nella mente del poeta. I miei complimenti.» |
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Inserito il 13/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Giacca di anime" di Pierfrancesco Roberti |
| «Versi molto dolci, con un velo di malinconia, nonostante le parole cantino emozioni di un amore sincero. Elogio al poeta.» |
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Inserito il 13/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Brezza d’eternità" di Danilo Tropeano |
| «Il testo, in quartine di endecasillabi, si apre su un periodo speciale: la notte, nei suoi risvolti e impegni. Le strade s svuotano di persone in rientro a casa, e la notte accogli e trattiene i carichi di tutti i cuori con le loro emozioni. E’ straordinario quanto la notte riesce a dare sensazioni meravigliose, tra cui le sensazioni del silenzio, e dei rumori che si scandiscono chiaramente, arricchendo l’immaginario. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 13/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Segreti sussurranti" di Antonietta Angela Bianco |
| «Luce vera. Perché questo sostantivo con attributo? Una questione che fa germogliare riflessione profonda nel lettore e timore di essere sopraffatto da coloro che sostengono il soggetto della composizione: la furbizia. Nasce e cresce negli animi oscuri, sempre attenti a organizzare faccende ingannevoli. E’ un "animale", un male si potrebbe dire, che sa creare scuse e sotterfugi per colpire gli ingenui e, "come un fulmine" giunge cautamente "a proposito", a danno degli altri, per ottenerne i propri vantaggi. La luce, dicevamo, è la Vera Signora della Storia, che solo chi sa viverci in accordo, può essere sicuro e sereno. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 13/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "La luce vera" di Marcella Usai |
| «Da questi versi scaturisce una ricerca profonda e costante (come lo si nota in atre poesie di questo autore) del senso di calma e quiete dell’anima, sempre avvinta dalle vicissitudine, ma che forte nel profondo, lotta e vince sempre, nonostante i duri sacrifici per cercare e trovare il vero senso del proprio essere. Il senso freddo che avverte, gli fa sentire il bisogno di accoglienza umana, di comprensione e d’amore. Complimenti al poeta.» |
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Inserito il 11/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "La Soglia Del Nulla" di Daniele miraflores |
| «Echi tra i banchi, che non possono rincorrere il tempo veloce e impassibile, non lascia scampo a ciò che è stato e che ha lasciato il segno. L’apprendimento tra i banchi, tra carta, gesso, parole e voci resta storia che non si smentisce e che testimonia il percorso storico- sociale dei popoli. La visione del sapere muta percorso e il vero sapere si perde nel ricordo di chi lo ha vissuto. poetessa. Elogio grande.» |
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Inserito il 10/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il passo del sapere" di Antonietta Angela Bianco |
| «Dolci e carezzevoli questi versi che entrano nell’anima e ci restano, donando serenità, sogni e speranza nel futuro. Un futuro incerto, poiché il mondo "è povero e ferito" per i mille sanguinamenti delle violenze e povertà affettiva. L’effetto più forte della vita è la ricchezza d’amore, che l’autrice promuove e raccomanda ai propri figli e ai lettori. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 10/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Eredità d’amore" di Marcella Usai |
| «Struttura in quartine e in endecasillabi, qualcuno dei quali oltre la misura. Inno al desiderio, alla passione che s’incunea nella mente e nel cuore, suscitando le sensazioni più profonde e le emozioni più calde. Sembra un richiamo all’ispirazione poetica diretta a cantare i sentimenti più dolci e belli. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 09/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Desiderio, sete d’infinito" di Antonietta Angela Bianco |
| «Il Giappone si avvicina alla Cina per la loro saggezza, e davanti ai loro detti, si ferma il mondo e vi s’inchina. La riflessione e la ponderazione fanno da maestri in questi versi. La calma e il parlato misurato, quando occorre, evita rancori e situazioni incresciose, basta fermarsi, riflettere, far operare il cuore e la mente. La calma è l’unica arma per risolvere saggiamente problemi. Elogio alla poetessa.» |
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Inserito il 09/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Shikata ga nai " di Marcella Usai |
| «Ricorda la canzone: "Santa Lucia luntana ... chi è nato a Napol ce vò turnà - luntan a Napl nun se’ po’ sta’". Bellissimi questi versi dedicati alla nostra meravigliosa Napoli. Amata e invidiata, madre di cultura del sud. Anche dal cielo vorremo sempre rivederla nella luce del giorno e della notte. Complimenti al poeta. Metti le tue poesie IN ESCLUSIVA SUL TITO SCRIVERE, e ti verrà pubblicata meglio. Lo puoi fare anche con questa qui, aprendo per correggere e fai clic.» |
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Inserito il 08/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Amore per la mia Napoli" di Raffaele48 |
| «Testo strutturato in due quartine e un distico finale, in doppi endecasillabi, un quinario e un senario. I versi si aprono su una similitudine: "come Primavera", enfatizzando la dolce stagione indicata con la lettere maiuscola. La Donna ha qui il posto principale, identificata nella Primavera fascinosa. Nel distico finale, la stagione invernale appare e prende posto, porgendo il suo saluto come soldato che ha assunto al proprio compito, e lascia ora il passo alla giovane Primavera... complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 08/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Come Primavera" di carla composto |
| «Testo strutturato in sonetto, seguendo lo stile della rima alternata ABAB/ABAB/CDC con la variazione ritmica EFG nella seconda terzina. L’animo umano si rende nudo nella sua fragilità, ogni qualvolta non gli è possibile essere schietto e sincero, pur cercando vari appigli per salvaguardare il proprio aspetto. L’animo cerca scusanti e sa di non averne, per cui si giustifica in qualsiasi modo. Senza scampo e senza risorse di salvezza l’animo umano resta nell’incertezza, tra verità che non vuole uscire fuori e dubbi. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 08/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Nudi nella menzogna" di Marcella Usai |
| «Testo strutturato in tre quartine e una terzina in endecasillabi e un doppio endecasillabo in chiusura. La nota riferisce il testo come dedica alla madre, (che secondo me, andrebbe nella categoria "Famiglia" - senza mie pretese). Il legame tra genitori e figli è indissolubile, qualcosa non di magico, ma di sacro, dono e grazia del Dio Altissimo, che crea vincoli essenziali e indistruttibili tra le persone. Parole ed emozioni coniate nel cuore della madre, che si trasferiscono automaticamente ni figli, cammino inseparabile come sentiero di fiori profumati, che ammalia il percorso della vita insieme e lo rende inviolabile. Elogio alla poetessa.» |
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Inserito il 08/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il giardino invisibile" di Antonietta Angela Bianco |
| «Testo strutturato in quartine di endecasillabi e con ritmo di versi liberi. Forte e sofferto è il tono del conversare con la figura interessata, ma che manca all’appello. Una casa vuota, che non presenta l’eco della conversazione a due, ma che ascolta e soffre per una direzione di parole che sembrano andare a vuoto. Un lamento piano e forte contemporaneamente, il dolore sale dal cuore e si esprime nelle parole che non hanno risposta. Intanto la città continua il proprio corso con i suoi vissuti, ignorando la grande sofferenza e la tristezza vissuta da un’anima in una lunghissima attesa in solitudine. Elogio alla poetessa.» |
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Inserito il 08/03/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "La notte più lunga" di Alma Gjini |
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1522 commenti trovati. In questa pagina dal n° 1522 al n° 1493.
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