| «Testo strutturato in strofe di tre binarie, due terzine, e una quartina, che si aprono mirabilmente in un’atmosfera di delicata rimembranza dell’amore incontrato in un giorno speciale e che diviene per il poeta l’emblema della vita affettiva serena e appagata. Il ritmo è in versi liberi. Congratulazioni al poeta gentile e delicato.» |
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Inserito il 12/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "M’innamorai a prima vista" di Sergio Melchiorre |
| «Forse è questo il verso maestoso e più bello di tutto il testo: "Disarmiamo la violenza con il vento dell’amore". Dolore ma non angoscia, denuncia e condanna contro la violenza, ma non odio: si intravede la speranza che non muore e che può cambiare il cuore di tutti gli uomini. Congratulazioni poeta.» |
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Inserito il 12/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Renee God" di Pierfrancesco Roberti |
| «Testo strutturato in strofe di quartine e di endecasillabi, con ritmo alternato ABAB / CDCD, ecc., con assonanza ritmica nell’ultima strofa (vita - svenduta). Denuncia aperta del poeta contro i soprusi politici e sociali che subisce il mondo. "Eppure resta ..." la vita non si arrende, lotta nelle sue modalità e forza, per continuare ad esserci, e qui, viene chiamata in causa la Giustizia, che con la sua forza deve necessariamente sconfiggere la tirannia. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 12/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Peso crudele" di Marcella Usai |
| «Componimento distribuito in otto quartine di endecasillabi, con ritmo diversificato nelle strofe: rime alternate nelle strofe 1, 2,4, 6 e 7, mentre le strofe 3, 5 presentano assonanze ritmiche, la strofa 8 presenta rime baciate. Canto come ribellione e denuncia per una problematica molto viva nel nostro tempo: la donna con i suoi disconosciuti valori, capacità e possibilità; la figura femminile della società attuale, considerata ancora come segno di delicatezza e incapacità di affrontare le durezze della vita, eppure, canta la poetessa, la donna che lotta, che combatte e riprende con amore e nel suo abbraccio sempre perdona. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 12/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Canto il coraggio" di Antonietta Angela Bianco |
| «Testo distinto in due quartine con ritmo di rime replicate ABCD/ABCD, una quartina con ritmo di rime alternate EFEF, e un distico a rima baciata GG. I versi si aprono su un nuovo giorno che si risveglia tra la luce del sole che rischiara il mattino, profumi ambientali e canti di uccelli che dai monti si diffondono nel centro di vita cittadina, come un abbraccio e un dolce saluto alla natura e agli esseri viventi. Nel distico è il saluto a chi si riaffaccia alla vita ogni giorno, nell’abbraccio e nell’accoglienza del mattino. Complimenti all’autore.» |
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Inserito il 11/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Ed è spuntata l’alba col mattino" di Alberto De Matteis |
| «Canto doloroso e denuncia offrono questi caldi versi, incentrati sul dovere di amare e rispettare l’altro. La natura dell’uomo appare spoglia dei sentimenti veri di umanità e riflessione sull’importanza dell’impegno sociale di ogni uomo. Complimenti al poeta.» |
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Inserito il 11/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "I poeti gli angeli del mondo" di Pierfrancesco Roberti |
| «I versi stentano nel grido, ma è debole la voce, per ribellarsi allo sgretolarsi del mondo, cocente e silenzioso, sotto gli occhi di tutti. Lo spirito degli uomini sembra preferire obliarsi per non coinvolgere le proprie emozioni, colpe e responsabilità. Basterebbe un seme, il seme della rinascita, che possa germogliare e rinnovare la vita del mondo, ma le responsabilità son pesanti da accollarsi la ricrescita della vita e della speranza. Complimenti poetessa.» |
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Inserito il 11/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Sul filo del respiro" di Antonietta Angela Bianco |
| «Generosa riflessione dell’autrice sul mistero della vita. Affrettarsi per porre domande e e risposte istantanee, non è dei saggi, ma di chi sa ponderare pensieri, parole e tempi, per ottenere maturi risultati. La vita ha un proprio percorso da rispettare, con attese meditate e pazienti. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 10/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "L’arte dell’attesa" di Marcella Usai |
| «Sempre delicati e ricolmi di affettuosità i versi di questo poeta, in cerca di serenità affettiva ed emotiva. Desiderio di infinito, recitano i versi di questo testo distinto in due strofe. Leggerezza d’animo di corpo fisico, è di chi coltiva dentro l’amore per tutto ciò che lo circonda. Congratulazioni al poeta.» |
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Inserito il 10/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Memorie di un Poeta" di Daniele miraflores |
| «Grida l’anima del poeta, dal primo fino all’ultimo verso, come denuncia cocente contro la potenza dell’odio insignificante, senza ragione effettiva, contro le donne, intese da alcuni uomini come bambole di carta da manipolare e distruggere a proprio piacimento. Solo la speranza resta, ma la donna, colonna del perdono e dell’amore, resta ad aspettare che la dolcezza invada il cuore di tutti gli uomini. Congratulazioni, poetessa.» |
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Inserito il 09/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Fiori spezzati" di Antonietta Angela Bianco |
| «Il testo strutturato in due quartine e due terzine, dal senario al novenario, con ritmo vario, si apre su uno sfondo psico/emotivo di sfiducia e delusione, che trova autonoma soluzione nel rifugiarsi in un ambiente naturale, dove può attingere cala e quiete mentale ed emozionale. Complimenti al poeta.» |
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Inserito il 09/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Se sol in me" di Marco Cortese |
| «Versi saltellanti tra rime baciate e alternate e qualche verso libero. La sorprese ti attende sempre "dietro la porta", quando meno te l’aspetti salta davanti al nostro sguardo e via! Si pone di fronte al destinatario e si presenta. Sempre gradita, anche quando si è "di fretta". Una visita, un dono, un biglietto, fanno del destinatario il "re" del momento. Complimenti poeta.» |
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Inserito il 09/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Sorpresa" di Giovanni Ghione |
| «Testo in quartine e in endecasillabi, con ritmo libero. Come può non piangere il cuore di fronte allo sgomento della devastazione della vita della natura, e con si, della vita. Un mondo sottoposto alla dissolvenza non può che suscitare emozioni di forte sofferenza in chi osserva. L’uomo non si avoca più la responsabilità di proteggere la vita del mondo naturale e umano, ma nella sua incoscienza, prosciuga le possibilità di sussistenza. complimenti per i versi e per le emozioni che suscitano.» |
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Inserito il 09/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Creta che sanguina" di Antonietta Angela Bianco |
| «Chi è nostro figlio/a, nostro/a nipote, ogni giovane vita lo diventa nel bisogno, nella gioia e nel dolore. Si squarcia il petto di ogni madre, nonno/a e zia/o, al saper di sofferenze e disgrazie. Un mio alunno si schiantò con la moto, tempo fa, contro un lampione il giorno di Pasqua. E’ certo che il dolore penetra nelle viscere di chi accede alla notizia, e soffre vedendo nella vittima spezzare il proprio cuore. Complimenti per i versi, pur se tristissimi e le emozioni che suscitano.» |
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Inserito il 09/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Rip- ieno di dolire" di Saverio Chiti |
| «In questo testo strutturato in due cinquine e due sestine, e in versi liveri, dal quinario all’endecasillabo, lo SPRONO alla reazione di uscire dall’indifferenza e dal timore, è il vero protagonista. Viene stimolato lo spirito d’amore come partecipazione ardente alla vita del mondo, e non è niente, anzi, è uno sprono alla vita comunitaria, attraverso la scelta chiara di PARTECIPARE. Lo spirito del poeta si apre sul mondo a denunciare, o ad elogiare, a stimolare, o a calmare. Elogio poetessa.» |
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Inserito il 09/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "E allora scegli" di Marcella Usai |
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| «Bellissimi e forti versi contro la violenza. Vuoto e miseria vivono nel cuore e nello spirito di chi opera il male, ma il poeta è colui che grida e denuncia il male che viene fatto, specie ai più deboli. Bellissima poesia, caro poeta, un abbraccio.» |
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Inserito il 09/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "In morte di una poetessa America oggi" di Pierfrancesco Roberti |
| «Testo strutturato in un settina e una novina, e con assonanze ritmiche. Versi che anticipano il tempo sereno primaverile, rendendo il gelo invernale meno freddo. Cimplimenti» |
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Inserito il 07/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Primavera" di Derosas Michele |
| «Struttura monostrofica con versi dal quadrisillabo all’endecasillabo, con ritmo di versi liberi e assonanze ritmiche. Uno spirito libero che vaga tra i desideri e le proprie emozioni che vive e le impressioni che ne coglie. Contrasti e accordi con la natura che penetra nell’anima e ne fuoriescono rafforzando lo spirito dell’autrice. Il tempo non può fermare la voglia di vivere e di emozionarsi, di cercare e scoprire parole tra loro interconnesse e che danno senso alla vita. Elogio.» |
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Inserito il 07/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Carta sacra del tempo" di Marcella Usai |
| «La lontananza rafforza la dolce catena d’amore che lega due persone, eppure, se tale catena non viene alimentata anche a distanza, si rende sempre più debole. Ogni parola, carezza e sogno viene vissuto come se fosse al momento reale Le stelle stanno ad osservare, e il tempo cammina con la storia d’amore, ma non può distogliere il cuore dalle vivide emozioni. Complimenti poetessa.» |
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Inserito il 07/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Tra i petali del tempo" di Antonietta Angela Bianco |
| «Testo strutturato in una quartina e due terzine, con versi dalle settine all’endecasillabo, con ritmo di rime baciate AAAA/ABB/CDC. Lo spirito che mal si aggrada al linguaggio cordiale e affronta tenaci dispute, si contrae e soffre per i poco garbati affronti. Unica soluzione e più salutare, è ripiegare verso la fonte della Divina Pace, che sola può proteggere e guarire dalle pene. Testo meraviglioso.» |
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Inserito il 07/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "In alterco" di Marco Cortese |
| «Testo strutturato in quartine e in terzine, con versi dal trisillabo all’endecasillabo,, con ritmo di rime baciate e assonanze. Il cuore colpito dal dardo arreca sofferenza all’amore, che stenta e si affanna fino allo svenimento, senza speranza. Si può solo affidare alla preghiera. Elogio all’autore.» |
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Inserito il 06/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "In caduta d’amore" di Marco Cortese |
| «Struttura in quartine di endecasillabi e ritmato in rime baciate. Danzano i versi della poesia, che canta un amore sereno, vivente il proprio sogno. Respira l’amore tra emozioni e fresche metafore, affidando al tempo il compito di andare piano, volando leggero, perché resti a mantenere giovane l’amore. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 06/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Onde di luce" di Antonietta Angela Bianco |
| «Struttura in quartine e terzine di endecasillabi, tendente al sonetto, ma se ne discosta per la discordanza nel ritmo. Vi sono rime baciate, e tentativi di rime incrociata, con alcune assonanza ritmiche. L’argomento si apre su una figura ormai in disuso, appartenente all’arte del recitare dell’antica Roma, l’istrione attore, che oggi svolge le sue apparenze sulla scena della vita con falsità di pensiero, parole ed azioni, un esibizionista del nostro tempo che incarna la persuasione senza concreto tornaconto. Giustamente la poetessa ne evoca la presenza oggigiorno nei soggetti che amano esibirsi senza riflettere sul vero senso della vita. Grande poesia, elogio alla poetessa.» |
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Inserito il 06/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "L’arte di apparire" di Marcella Usai |
| «Strutturato in quartine e ritmato in rime alternate, il testo si apre sulla festività favolosa dell’Epifania, che, vagando silenziosa e segreta porta le ceste di doni. Epifania Visita di Dio, e la Befana, simpaticamente descritta nel suo impegno, compie il suo dovere nel gelo e nel vento. Complimenti poeta.» |
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Inserito il 06/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Befana" di Giovanni Ghione |
| «Testo strutturato in quartine e in rime a volte alternate, a volte libere, con assonanze ritmiche. Un desiderio che nasce e cresce con le sensazioni del poeta, che si aggrappa al sogno di vincere una fida, e che non trova sempre riscontro nelle varie analisi che si riporta. Una ricerca pacata, senza affanno, che sostiene la continuità del mantenere vivi il sogno. Io poeta "scrive e legge", nel buio e nella luce e tutto è ancorato al suo grande sogno chiuso dentro di sè, nelle sue riflessioni. poeta.» |
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Inserito il 06/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Ti scrissi in musica" di Saverio Chiti |
| «Il testo monostrofico, dal trisillabo all’endecasillabo, con ritmo libero, si apre con la difficoltà del percorso, in un clima fisico invernale. L’autrice cerca una speranza del cuore delle persone e intanto, la mente corre ai tre Magi che raggiungono il Luogo Sacro di Betlemme, nella ricerca di Gesù Bambino, in ciò lo sguardo della poetessa si incanta, si ferma nella contemplazione: il Dio Bambino che abbraccia e sostiene il cammino eterno dell’uomo, che cerca sempre. E’ un attimo di grande meraviglia, durante il quale la scrittrice si assenta dal mondo in cerca della Tenerezza del Bambino Divino. E la speranza cresce nell’insicurezza del "forse", che chiude improvviso il testo. Complimenti alla poetessa.» |
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Inserito il 06/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Epifania" di lucia curiale |
| «Testo strutturato in una strofa plurima e una ottava, e in endecasillabi, con ritmo libero. Versi meravigliosi, che incatenano il lettore nella lettura e lo fanno vagare indietro nella propria infanzia, a ricercare se forse, la tua luce vissuta accanto a tuo fratello, ha illuminato anche il lettore. Un fratello, un faro che mai si spegne, e lo è anche per me, con mio fratello. Complimenti poeta.» |
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Inserito il 06/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Il Miraggio di un Fratello" di Daniele miraflores |
| «Testo monostrofico con versi in endecasillabi e con ritmo libero. Oltre ogni congettura astratta e odore amaro di violenza e guerra, oltre l’odio, il celo garantisce all’umanità la purezza dell’amore che si può scorgere nell’arcobaleno della vita, che regala al mondo il senso del coraggio di affrontare le circostanze quotidiane. Bellissimi versi.» |
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Inserito il 03/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Salvezza" di Gianluca Leissring Lauricella |
| «Testo strutturato in strofe diversificate nella lunghezza, e in endecasillabi, con ritmo libero. Un poema storico, che segna il percorso coscienziale e mentale di chi crede e cerca di sottoporre al proprio volere il tempo, lo spazio e le vicissitudini che creano la storia del mondo. L’uomo è creatura creata e come ogni contingente è sottoposto alla fragilità e al processo di decadimento. Esempio emblematico ne è l’imperatore cinese, che sognò di imporsi al sistema del mondo e ne restò polverizzato. Un testo del genere merita elogio non grande, ma grandioso. (Occorre considerare, però, in questo periodo, la difficoltà di accedere alle pagine e alle finestre per i commenti). Elogio.» |
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Inserito il 02/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "L’Ordine e il Tempo" di Franco Scarpa |
| «Testo strutturato in strofe di due settine e due cinquine, con ritmo libero. Triste vivere abbraccia chi non ha dolce e giusta persona da amare e da cui poter esser corrisposto, magari ci si potrebbe felicitare di un amore non rientrante nelle proprie aspettative. Si può vivere senza affetto d’amore, oppure cercar le ragioni della propria solitudine. Certo non è soluzione per il felice vivere. L’unico Vero Amore appartiene solo al Signore. Elogio al poeta.» |
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Inserito il 02/01/2026 da Ausilia Giordano alla poesia "Dilemma d’Amore" di Marco Cortese |
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