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Le 6119 poesie in esclusiva dell'argomento "Erotismo"
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Queste poesie sono di contenuto erotico: se possono turbare la tua sensibilita o se non hai più di 18 anni dovresti evitare di leggerle.
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 | Risale il
fremito -tuo-
d'avermi
tre le gambe.
Vibranti come
corde
di violino
al vento,
dischiudi
la porta
dei sussurri.
E lacrime
di dolce calma
s'inerpicano
all'albero dei lamenti:
anche le foglie,
con il mio
leggi

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 | Frasi sussurrate
svestite e morbide
un mare di parole
che attendono il tuo calore
L'urgenza che fa resistenza
s'arrende alla passione tua
per
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| La tua pelle
odora il palmo delle mie mani
e il suo calore
accende il mio desiderio
come febbre
in questa stanza
dove la luce
trema per entrare.
La tua bocca
incide versi
sul mio petto nudo
sussurrando un amore
che ci sta
leggi

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Pelle morbida pulsa
ogni poro è singulto
Bocche strappate all'ansimo
Polmone strilla
sotto la stretta del sangue
e annaspa nell'aria
e aria cerca
Aria è fuoco
che scintilla nella gola
è lava
che percorre il
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Francois se fossimo vicini
uniti in coito di spuma!
Ma io son qui
e tu sull’altra riva
Ti reca il fiume
odor di rosa canina
e mora di rovo
è la mia bocca
quando nuda la luna
mi spoglia
e mi riveste.
Francois se fossimo
leggi

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 | la passione infiammò senza tregua
la furiosa bramosia
delle tue gambe aperte
desiderose di gocciolanti
fiamme di lingue che scivolano
sulle sugose labbra spalancate
alla mia bocca che geme
ululando alla luna fremente
giocai con il
leggi

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| Sembravi tu quella ragazza
i suoi occhi nei miei
i suoi capelli lunghi
il suo corpo snello
sembravi tu.
Avenida 9 de Julio
la libreria con il sole riflesso
Buenos Aires un'estate
e il ricordo di un tango.
Quanti amori finiscono in
leggi

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| Coprimi pelle d'esoso calore
a che gli umori colino essenza
mischiandoci del vortice
d'ogni premura ansimante
spremimi come fossi universo
spirito d'eclatante malizia
supplica in afflato d'estasi
avida frenetica sequela
d'interminabili
leggi

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 | Tra lenzuola di cielo,
si piega il tuo volermi,
e abbassa il capo
aggrappando alle cosce
la sottile seta.
Odore di petali in brivido,
di rosa di carne
in umida attesa.
Silenziosa e nuda strettoia,
che rabbrividisce ondeggiando
in
leggi

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 | scorsi il viso
e camminai lento
insieme al vento
che mi sospinse ruzzolando
tra le fronde addormentate
di un meriggio di sole lunare
ridono gli scoiattoli dal piumaggio folto
divertiti dalle stranezze
del genere umano
fuggirono
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| Per non annegare
Dentro copiose guazze
Bevi, fino all’ultima
Goccia bevi, risucchiando
Sponda melma pioggia
Respira odore di foglia
Fradicia, miele di vespa
Ubriaca in brezza leggera
Scivola sul fondo
Di cupola inversa
Irrorami ancora
Dalle
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| Seguimi nel dondolio
Al ritmo andante
Allegro vivace assai
In vibrazioni di velluto
Respirami scivolando
Tra il lobo e il candore
Mite del collo
Inseguimi in vertigini
Di curve in fremito
Di dune nel magma
Che erutta dal piacere
La chioma
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 | Galoppa inquieto il cuore
Un palpito sincopato mi par
di perdere i sensi
Fuoco epinefrina e passione
un languire si libera
Gli strizza la bocca fra gli incisivi
lo lambisce a far sgorgare
uno zampillo di sangue
Aroma ferroso che
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Oltre, ciò che sta oltre,
l'impossibile invisibile,
accompagna me, dolcemente
dentro la passsione.
Superate le distanze tra il sogno
e l'anima, ti raggiungo, amata mia.
Presenze rarefatte accarezzano i tuoi seni,
bocca costruita con occhi
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riconosci il vuoto al vuoto
il cielo appeso all'ignoto
uno sguardo al cardellino:
colori che sfumano mancanze
mi tocchi, ti palpeggio, dall'errante volo mi discosto:
pindarici emozioni trasmesse in caduta libera
terre promesse al
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Nel dolce osar
In quel di dama provocando
Di pulsioni il trepidar
Del messere ardir quel brando
Di sguardi l’incrociar
Come di mani il tocco
E, di labbra lo sfiorar
Divenir brivido ogni stocco
Del contatto reale bramar
Fortuito incontro
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nell'ombra della sera
pelle a pelle
scivola la lingua
lentamente tra i solchi
imbiancati dalla luna
- vertigine -
lambisce lieve
nell'afrore che sale
brivido muore
labbra salate onde di lava
infrangono mute
dardeggiano superbe
bocca che
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Ti ho,
nascosto tra le mie lettere,
insinuandoti sulle mie labbra,
vaporoso, sospirato
come l’aria che respiro.
.
E mi parli
in questo sogno solo mio,
mullinello del mio corpo
che accendi le mie gioie
quando assali con immagini
la mia
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 | Notte senza te
Notte di desideri
notte che sa di passione
notte d'amore senza cuore
solo piacere e nulla più!
Aneli con spasmodica forza
un bacio dolce e tenero
un tocco magico
invadente e lento
una scia umida si
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| Tu, selvaggia natura
nuda, umidosa, brado d'istinti
t'offri, t'apri, t'allaghi,
s'affolla il carneo pasco,
d'ardenti tocchi, d'audaci sussurri.
Fugan brividi, s'involan da macchia,
vinti per lingue e per corpi,
pel duello di fronde, di
leggi
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Mordimi,
per te sarò fragola,
zuccherina polpa cremisi
e pori irti nel brivido proibito
Stringimi,
nel rosso che avanza
il sangue si scalda,
slavine di lava coleranno su noi
Spremi il mio succo,
spalmalo sulle tue labbra,
la mia bocca
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Tinsero elogi
alle grame dame
come con cavalli
la dolcezza era chioma
rivestite parlatrici
adunavano folle
come candele
a nozze
e le vesti adornate
guizzavano
celeri
festose amanti
sorridevano nei
frastuoni peccaminosi
di
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Precipiti nel fondo
Fino all’amplesso
Congiuntura di opposte
Fenditure
E’ un ricamo della penombra
Il tuo profilo
Nude aderenze riscaldano
La fioca luce della stanza
Esplorato mi cerchi
Dietro ogni nicchia
Mi stemperi di baci
Sempre quando
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A prestito
l’indolenza di un verso dopo la colpa
adagio, e poi di nuovo
batacchio e campana!
tonfi – sotto la pelle gialla dei lampioni:
per noi forse? morbidi all’affondo
- ancora -
al culmine delle volute, rintocchi
- oh come ci appartiene
leggi

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Ti pretendo nella notte
e sul cuscino
mi perdo tra le tue carezze
che mi preparano
ad un gioco di peccato
spoglia di ogni cosa
e vestita solo di desiderio
confondo le mie labbra con le tue
due corpi ed un unico sapore
affiora nella
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Prendimi nel buio
che inghiotte ogni certezza
come sai, come sei
arrogante e dolcissimo seduttore
prendimi con l’impazienza del vento
vortice che sradica e trascina
corrodi i miei confini senza tregua
prendimi negli angoli nascosti
con
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 | E tu...
sospeso pensiero
scivoli, d'istinto nell’ombra
tra le ciglia mi cogli
Le mani appoggiate
sui fianchi di latte
accosti leggero
le labbra sul miele
Tra slanci maldestri
in dolci melodie, rapisci
regali movenze d’artista
tra
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| Jibi |
11/07/2013 19:12 | 6566 |
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Pende la cravatta
sui cinti occhi,
gemma fasciata
di tailleur blu
senza fretta
vibrava.
Di pizzo le fragranze
dove l'ombra tardava sulle gambe
cadute nella rete
di fumose calze.
Un mare di lombi
scuotenti il petto,
cento bottiglie
su
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Piano, ma forte
il calore sinistro del tuo affanno
mi sfiora il collo
si dirama tra i pori
bagna la pelle.
Forte, ma piano
lo sguardo mi uccide
poi si perde nel vuoto,
le pupille si dilatano.
Torvo il nero degli occhi
intenso il rosso
leggi

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 | Siamo
l'incastro
perfetto
di bocca e
lingua.
Umorale terra
ch'accoglie
a pioggia
il ramo
di sangue
e guerra.
Incastro
di vene in tralci
a vite che
sgoccialano
vino e latte.
Vorrei bere senza sosta
nè riposo che
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| Vaneggiando violai
Il comune senso del pudore
Quando tastai il posteriore
All’infermiera bella
Che gentilmente
Mi porgeva la padella.
Con la destra l’ho toccata
E superbo lui si alzava,
Non sentiva la fatica
Della mia fresca ferita.
Non
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6119 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 1651 al n° 1680.
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