Visitatori in 24 ore: 15’811
552 persone sono online
Lettori online: 552
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’958Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 6119 poesie in esclusiva dell'argomento "Erotismo"
|
Queste poesie sono di contenuto erotico: se possono turbare la tua sensibilita o se non hai più di 18 anni dovresti evitare di leggerle.
|
la polvere oscura
nei tuoi calzari all'ultima moda
frange di specchi rotti
nelle punte della vita
color alabastro son le tue vie
rimembrando cocente passione
nel sentirti mia nelle crepe dell'universo
ora distesa
sul letto disfatto da
leggi

| 
|
|
|
Apro gli occhi stupiti dal contrasto dell'oscurata notte...
Dove la tua essenza, il tuo delicato profumo
arrotonda le mie quasi disumane spore
dettagliatamente enigmatiche,
e mi fa sognare, sragionare... in un perdifiato
sintomatico.
Eviro,
leggi

| 

|
|
|
Mi sfiati in cristallo pregevole,
visioni l’etichetta, stuzzicante
luccico allargo rifulgo emano
archetti di colline e di fuoco
nascondigli remoti per il sole.
Mi riversi -più stretta aderisco-
la coppa d’umori colma titilli
con tocchi sopraffini
leggi

| 
|
|
|
 | Scorre
tra rivoli d’ambrosia
e grappoli
di seduzione e voluttà,
scivola dolcemente
su calda alcova
di delicato piumaggio,
sposta la tenda
flebile vento curioso
a scrutare l’arcano,
fiuta la preda
avvolgendola intera
col suo manto
leggi

| 

|
|
|
Mania e mali di un delirio!
quando ci spoglieremo di un fatto fisiologico ed erotico- inconscio
trameremo intimi in un impulso a corte.
Il gusto amaro di un liquido mentitore
è come vuol essere un'onda naufraga
della nostra identità
leggi

| 

|
|
|
Apro i miei occhi,
stupiti dal contrasto dell'oscurata notte...
Un'eclissi di luna, ad un tratto ci presiede ignara.
Così, io invadente, in un'emozione proibita, ti miro
a me accanto, t'agguanto con le mie chele umane
e ti avvolgo quasi
leggi

| 

|
|
|
M’accorsi del tuo fine corpo
quando il gemito
implorava l’impatto,
un fine sussurro di sensi
sciolti in silenzioso tatto.
Gocce diluivano il ghiaccio
nel respiro d’un tenue cammino
la voce sfioriva un ti amo
e la mano inseguiva il
leggi

| 


|
|
|
 | Fulmini ci fermano gli occhi
saette solcano nuda la terra
m’incidi di fuoco
la lingua dischiude le labbra
e ad occhi socchiusi divago
nelle piane dell'estro,
sale un brivido,
- immerso nel sughero è il tirabusciò -
Baci come
leggi

| 

|
|
|
| Della tua pelle
voglio farne una scabrosa poesia
e assaggiare
il rosso frutto proibito
del tuo prezioso nettare
voglio respirarti
olezzo di raro fiore
ed assaggiare
la tua polpa calda
fremere nella tua carne
senza separazione minima
tra i
leggi

| 

|
|
| Sabyr |
05/10/2015 17:00 | 5442 |
|
| Distesa sul letto disegna
il tuo corpo nudo un percorso
di fiaba; nella penumbra odorosa
evochi uno scaltro serpente
sinuoso e terribie, pronto
ad avvinghiarmi con spire
di piacere e di ebbrezza,
fiera snella e possente che presa
da febbrile
leggi

| 
|
|
|
 | Il mio corpo così estraneo
così diverso dal mio pensiero
la mia pelle intrisa di passioni
freme solitaria nel suo esistere invano
sognar non voglio
illudermi non posso
viver vorrei quella passion rosso anemone!
Il mio corpo è
leggi

| 

|
|
|
| Configurazioni divine
Su candide nuvole
Sconsacrano i santi.
Uomini con flauti
Musicano la bellezza
Con estesa naturalezza
E, le meravigliose nudità,
adorate per essere venerate;
prelibatezze divine,
femmine aggraziate
che chiedono il
leggi

| 
|
|
|
Fammi naufragare nel tuo sguardo
Sfiora la mia bocca con le dita
affinché possa assaporarle una ad una
lentamente
Abbracciami
Ascolta la musica della passione
che accompagna i nostri respiri
Danza col battito dei nostri
leggi

| 

|
|
|
Con le dita che lisciano e carezzano
Il tesoro più prezioso dell’oro
E or genuflessa
Ostinata tu, sanguigna
leggi

| 
|
|
|
La mia bocca trepidante ovula baci innocenti,
innumerevoli embrioni di carezze sofisticate,
semiaffannosi attributi, umidi,
toccanti scambi di contaminati effusioni di carnalità;
poi esplodono i miei voleri di un
leggi

| 

|
|
|
|
Impelagati nella rete dell'intrigo,
complice il buio,
corpi scevri dai lacci frenanti
danno sfogo al desiderio,
senza inibizione,
lasciandosi guidare dal cieco istinto
dalla smodata passione.
Il silenzio pone un sigillo alle
leggi

| 
|
|
|
 | Socchiusa perla nell'attesa
svela intimità che sboccia,
il labbro proteso al vezzo tuo
schiude alla luce, contigua
una lama in un raggio, risplende
e fende a ogni petalo il velluto
e come rosa sfuma il suo colore
nel recondito
leggi

| 

|
|
|
Inebriante, gustosa,
vaporosa sottoveste,
sembra, quella biancheria,
non sfiorare nemmeno
la sua setosa pelle
un riguardo ...quasi
a tanta sfacciata bellezza.
Ogni increspatura, voluta
dal minimo respiro
di quegli incontenibili seni,
leggi

| 
|
|
|
Spogliami
tra foglie del desiderio
e lago di miele
ora
la tua mano
mi accarezza.
Fresca di poesia
mi diletto
in suono del
leggi

| 
|
|
|
 | Nelle pieghe della notte
trasparenze svelano i desideri
inarcati negli intrecciati sospiri.
Un gioco di pause
rapisce la lingua impertinente
saziando dune orgogliose.
Sensuali sussulti
vestono lo sguardo nel lento adagio
dei corpi
leggi

| 
|
|
|
| Nero volume rado di fogliame
nero vento di nord
cuore occidente
nero arto inerme
sugli occhi rosso- sangue il Re pose le sue rose.
Tre
come le cantiche divine
tre
come i punti cardine: le fiere
tre
come i baci del suo argine: la
leggi

| 
|
|
|
Estasiata da quel sussurro
sbriciolato dalla fiamma,
mi arrotolo
tra il desiderio,
che si accavalla
in ardenti morsi
alla mia carne.
Imprigionata dal timore,
avvolgo la mia pelle
tra le lenzuola,
assaporando lo strusciare
del secco
leggi

| 
|
|
|
Poi arriva il silenzio,
quando la lussuria tace, dopo essere stata ascoltata.
Arriva il torpore,
la malinconia di un desiderio che arde ancora,
sopito nell'assenza.
Poi arriva la calma,
dopo una tempesta di umori e saliva,
che profuma ancora le
leggi

| 
|
|
|
Sento le tue mani passeggiare lentamente
lungo le curve del mio corpo
Toccami
Le tue dita intrecciarsi tra i miei capelli
Accarezzami
Le tue labbra appoggiarsi sulla mia pelle
Baciami
Inebriati col mio profumo
respira il mio
leggi

| 

|
|
|
Il mio gracile corpo
soleggia in voglie sottocutanee,
si sfrega (abrasiva) in leggiadri
sintomi di lieta, positiva corrosione.
Ed il mio benessere celebrale
prolifica, s'adegua, s'adagia...
in matta disinibizione.
E m'agguanto a te
in
leggi

| 

|
|
|
Rotte le corde che il mio cuore tenevano in bilico
tra la luce e il buio,
crollo in una terra incolta,
perennemente avvolta in un gelo senza freddo,
lontano in un mare senza respiro,
intravedo una nave dipinta con l’arcobaleno.
Mille lanterne
leggi
 | 


|
|
|
 | Tra le maglie delle illusioni
fumi di odori a ricordare
il fermento del bosco a Primavera,
le cosce schiuse in attesa della pioggia,
ti scavavi un sentiero fino alla soglia
per sentirti foglia fradicia in quella pozza
liquida che inebriava d’intorno
leggi

| 

|
|
|
Busso alla porta del desiderio
entro e la chiudo dietro me
Mi lascio trasportare
dalle vibrazioni del mio corpo
Mentre sfilo il vestito
lentamente mi avvicino
accompagnata dal desiderio di Te
I nostri sguardi nuotano
nel mare caldo della
leggi

| 

|
|
|
 | Tra le dune di sabbia rovente
m’innamorai di pelle e di mani possenti
che mi esplorarono nel silenzio di sguardi
che di fuoco lanciavano parole
e di quei capelli, e delle labbra e d’ogni seno
che di marmo riempiva le mie dita
Quel sapore che di
leggi

| 


|
|
|
ricordo i teneri dirompenti orgasmi
soffocate dalle grida
di unghie conficcate
nelle pieghe del'anima
e si contorce di spasmi
sulle aperte gambe
alla mia sessualità bagnata
di fluidi di candore innocente
Mostrati al dio Eros
di quanta
leggi

| 
|
|
|
Tremava il buio di paura.
Ero velo di una veste
imbavagliata dall'ansia.
Gocce di sudore
scivolavano
come lava infuocata
di desiderio
sulla mia umida pelle,
offuscata
dal manto
di una nebbia adirata.
Aggrappata
al legno di quel portone,
le
leggi

| 
|
|
|
|
6119 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 871 al n° 900.
|
|