Visitatori in 24 ore: 13’487
607 persone sono online
Lettori online: 607
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’594Autori attivi: 7’456
Gli ultimi 5 iscritti: Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi - Derosas Michele |
_
 |
Febbraio 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
| 8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
| 15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
| 22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 6873 poesie in esclusiva dell'argomento "Fantasia"
|
Quando entrò lo fece molto piano,
il vecchio continuò a dormire,
il cane si svegliò, non abbaiò,
inutile era contraddire.
Si sedette, si versò da bere,
i dadi già teneva in mano,
gli disse: "ti
leggi

| 
|
|
|
Chi respira nel sangue,
che ha nel sangue un polmone
e ci piove una luce
di formule matte,
che argonauti nel cuore e nel cuore
parole a girare,
sa che la sua voce è un porto,
nel porto un'isola da scavare,
che si accende
e si
leggi

| 
|
|
|
Si specchiano
palpiti di rose
sul lenzuolo dell'estate,
mentre la poesia della luna
accarezza
il sapor d'amore.
Le margherite in campo
danzano
ai piedi del cuore
che riveste anima di pace,
nel suono dell'incanto
si solleva il mondo
a
leggi

| 
|
|
|
D’oro e diamanti, luce infinita,
s’appresta la vita a divenir eterna,
l’amor palpabile ormai è gloria
carezza sublime di mano materna.
Platino e pace circondano l’uomo
fluttuante pensiero di genere innato,
desiderio plasmato in arte
leggi

| 



|
|
|
Sempre d’attimo vive l’anima
trasmigrata tra lingue di vento,
limbo definito di stallo,
e miriadi di lapidi incise d’argento.
Prati dipinti in asettiche sale
pazienti in dolore
sommessi nel canto
vivono,
nell'arco d'attesa,
solitari
leggi

| 


|
|
|
Basta quell’attimo per fuggir l’eterno,
che non so cosa sia
vivente oscura, intima poesia.
S’apre la porta degli inferi
ove malvagie figure attendono
mortal ed ultimo sospiro ...
vegliano!
Trasporto l’anima altrove
attraversando il fiume che
leggi

| 


|
|
|
Sera
che tutto indolenzisce il sole:
è un sentire monologhi di rami su tremori di neve
oppure almeno un attimo che si fa Settembre
come se fosse dire il sospeso di un ritorno
- che poi non è facile parlare di nostos e sintropia -
leggi

| 
|
|
Lia |
20/08/2015 21:01 | 2090 |
|
Il sole sorge ancora
irrompe nelle valli,
nel folto dei giardini,
tra i salici piangenti
trafigge le sue fronde,
si sgretola una rosa
ma un’altra lì vicino,
si schiude più splendente.
È nato un nuovo giorno
e per le vie
leggi

| 
|
|
|
 | Era profumo di zagara nel sole
sulla sponda d’un sorriso
mentre le costeggiava
le labbra ad occhi chiusi,
d’una carezza era fatto il vento
e di petali il velo a riparo dei suoi seni
dalle sue mani evanescenti,
lontane, ma calde e deliranti.
Era
leggi

| 


|
|
|
| Odo voci inzuppate di sudore
e mi nascondo per non farmi trovare.
Sento schiamazzi far festa nel cortile
e a stento riesco a tapparmi le orecchie.
L’acqua senza fatica scende
dalla testa ai piedi.
Con affanno riesco a tamponarla
per non
leggi

| 
|
|
|
Serpi lattescenti tra i grumi purpurei
le tue dita caotiche nella chioma di rovi,
aghi d'abete incastrati nel fuso che fila
in fusa sbavate sugli incastri di lana;
sciogli nodi al pettine in posa gaudente,
strappi le tue garze coi denti
leggi

| 

|
|
|
S'infuria nel cielo,
spettacolo spettrale,
contorna il cielo di grigio.
Uragano, scenario nefasto
da profonda visione,
acqua e cielo inorridiscono
al baluardo fiore.
Spavalda s'incammina scia
amor cruento che fatal fu,
il giorno che
leggi

| 
|
|
|
Non ho più sangue caldo
a chiedere strada sulle vie
della mia capitale
si è annodato in qualche dedalo di periferia
da lì spinge e ne sento il rombo
un suono cavernoso e roco
che a volte affanna
Qualcosa ha fatto pinza
leggi

| 
|
|
Amara |
06/08/2015 17:51| 2319 |
|
 | Antonietta e ritornata!
Fu turista in tre Paesi:
spesso è stata fuori casa,
e conosce il mondo vero.
Vita e morte ha conosciuto,
matrimoni ... funerali
esperienze, belle e brutte,
e discerne il ben dal male.
Buon dai tristi sa
leggi

| 
|
|
|
 | bevo gocce di rugiada
da foglie d’eucalipto
petali di gardenie
anima d’erba
profumano
il tetto della mia casa
un lenzuolo di carbone
ornato di stelle
fari riflessi
nell’ombra della notte
un drappo di seta
mi avvolge
tra sogni di
leggi

| 
|
|
|
|
 | Stai sulla porta del tempo
appesa ad un rimpianto
l'incompiuto desiderio
bacia e morde il vento.
Completamente in apnea,
senza passione nella voce
consegni una vita intera
ad appannate mezze verità.
Cristallo era quel silenzio
leggi

| 


|
|
|
| labirintici corridoi
ti vedi venire contro
traversandoti una
moltitudine
ti fa strano che
non fan caso che giri nudo
poi come un ladro ti trovi a
leggi

| 


|
|
|
datemi una penna
vi descriveró il sole
il suo calore
che illumina d'amore
datemi un pennello
dipingeró la luna
e delle dune l'aria
rarefatta e cerea
datemi un sogno
lo vivró danzando
sulle punte d'un ricordo
ai bordi
leggi

| 
|
|
|
Ogni volta che un ponte saltava si piangeva
ed era un piede un occhio a lasciarci come quando
il vento si fermava e il primo a lamentarsi era il cane
che il temporale gli muoveva la terra e noi non si sapeva
ancora quale strada prendere
e alzarsi
leggi

| 
|
|
|
 | Non è per caso
che una stella brilli
così tanto lontano
dalle mani dell’uomo,
perché se l’afferrasse
la ingoierebbe intera,
infatti le stelle
escon fuori di notte,
forse solo per i poeti
e per chi s’incanta
del loro
leggi

| 

|
|
|
| nella mezzaluce
t’invita l’occhieggiare
del trompe- l’oeil
la visione centrata
nell’intime
leggi

| 


|
|
|
 | Ciò che vedo
è un unica sedia ed una stropicciata
camicia di lino
e sia che il muro non ci sia
od incomba sopra
un sorso di vino rimasto nel bicchiere
ho voglia di bere.
Già questa è una sera per
qualcuno che dorme
leggi

| 

|
|
|
Mi hai chiesto: "Qual è la cosa più proibita che vorresti fare?".
Ho posto il mio viso dinanzi al tuo,
occhi negli occhi,
e ti ho baciato follemente.
Mi vorresti trasgressiva,
anche se oltre i miei limiti ci sei
leggi

| 
|
|
|
Vibrano intorno a una sfera opalescente
come colma di foschia boschiva, gl'arti
scarnificati e cadaverici della veggente;
come aghi d'ossa che fanno da sarti
nel cucir un'ombrosa veste alla sorte
d'una fanciulla che s'un abile destriero
cavalca
leggi

| 
|
|
|
Si spande
sguardo all'orizzonte lontano,
occhi tinteggian monti e cielo,
sembran acquerelli dell’infinito soave,
risveglian desideri e l’arte d’amare.
Volan all'unisono cuori innamorati,
nello scintillio di fuochi stellari,
tenerezza d’un fascino
leggi

| 
|
|
|
La prima notte stanca si cullò
la seconda nel mondo si svegliò
la terza una bianca stella colse
e la quarta a una fata si rivolse.
La quinta notte l'ombra sua adorò
la sesta dentro l’acqua si tuffò
la settima si mise
leggi

| 
|
|
|
Un avviene è qualcosa a spiumarsi:
gatti svelti svelti e uno stupido uccello,
stupido uccello con agnosiche ali, di pomeriggio:
“che ora è?” è l'ora esatta che non si sa quale
forse quella loquace dell'istante
che non dice “
leggi

| 
|
|
Lia |
15/07/2015 19:34 | 1909 |
|
Resterà forse intatta
la bellezza della notte
nei mondi subissati
di vite dissipate,
linee discontinue
nelle ombre della sera
e tu che impavida ti stagli
tra i perigli del domani...
Il maggese dà riposo
ai campi, in primavera
ma la parafrasi
leggi

| 
|
|
|
Vorrei che il cielo non fosse più azzurro
che alle sue notti spuntassero ali
per arrivare ai tuoi terminali
che il mio sorriso avesse più denti
Giuda e Caino due bimbi innocenti
che il dio dei ricchi donasse una casa
alle favelas di
leggi

| 

|
|
|
ma lo sparo veniva da destra
ed io giravo ancora ignaro
non vedendo nessuna ferita
sanguinare nel vano scoperto
del tempo che portava oltre il buio
degli occhi nel buio della parola
lentamente spiccata nell'aria
a scomparsa dello specchio
leggi

| 
|
|
|
Un tale cascò dal pero
e si ruppe l'òmero
Si disse fra sé
qui io vado al cimitero...
Un altro cascò dalle nuvole
si svegliò all'ospedale -chiese
dove è quel tale
quel tale chi
quello caduto dal
leggi
 | 
|
|
|
|
6873 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 1681 al n° 1710.
|
|