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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Le 6873 poesie in esclusiva dell'argomento "Fantasia"
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Sono ovattato, perché no.
Stravaccato come una mucca
Nel prato verde e impazzito,
Ode alla valle che vive e rivive!
I sensi smarriti si confondono
Trainati da un inenarrabile sentire,
Dio sa giocare al piccolo chimico
Conferendo adrenalina e
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dietro le grigie lune
si nascondeva l'inganno
esili figure tra veli e nostalgici
ricordi orme di antichi
pedaggi fatti di sogni
oltre le cascate fredde
di un'aurora in fiamme
celtiche forme ancestrali
tra rune profetiche
e danze di
leggi
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 | Grappoli di stelle
aggrovigliate alla notte
son colmi di succosi sogni
da mordere tra lenzuola di seta,
sfogliati petali di desideri
intessuti fra le trame
delle tenebre...
e danza la luna
senza veli,
miete tralci di vite
con lama di falce
sui
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fragili
stracciati lembi inducono al pensare
non di carta
di sottile porcellana
intatti cadono
etereo
non di cera
leggero l'udire
figli del silenzio del nulla
rifrangono suoni
delicati al sentire
raccolti in ceste di perlacee
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 | Stordita nell'alba
che non perisce,
in mezzo a boschi
pieni di neve d'eternità.
Volando dal tronco cavo
dell'attimo,
conta centesimi in tasca del tempo,
che scioglie neve
in blu oceano sorriso
e alberi
in dimensione di
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Il bianco foglio
scintilla di gioia, nascono i versi
dal profondo del cuore,
l’anima gioisce di tanto calore,
parole scritte con immenso ardore.
Saziano il corpo sublimano i sensi,
con l’orma umana
invade le verdi valli,
nasce la poesia tra note e
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troppo spazio
tra il silenzio e lo scuro
cade senza tuono
nelle pause del tempo
distorcendo il senso
della luce
che sia presto?
il tardi non mi è ancora chiaro
se nel guardare oltre
altro non arriva
nel frattempo
camuffo parole
su due
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Se fossi sotterranea - considerando la prossemica - immaginami
come un piccolo numero di scarpe tacco otto
che si emoziona, da sempre, dopo una pausa ad un incrocio.
Sarà forse quell'umido di "oh" per un passaggio ogni tanto
o i
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Lia |
31/03/2014 20:39 | 2460 |
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 | Variopinti aquiloni
sorvolano lunghe distese
e il sole un po’ stinto
riflette sulla massicciata
presso un campo di grano
ombre che avanzano
in un oceano di solitudine.
L’eterno esiste ed è presente
nei nembi che avvolgono i poeti
ove sfornano i
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 | È piacevole
salire la scala di realtà immaginarie.
Una dolce melodia
da colore ai giorni dell’apatia
offrendo un benevolo soffio
alle pieghe amare dell’esistenza.
Ricordi tra la nebbia
avvolgono nel drappo vellutato
immagini sbiadite,
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| scese la notte e la bruma
da padrona coprì il lago
la luna nascosta nell'ombra
fece capolino la sua luce argentea
rischiarò l'acqua
fu allora che la dolce dama
fece ritorno
su quelle rive scure
sciolse il velo che le copriva
il
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| Sirene nuotan per sogni
a saltar d'onde,
sbuffan vele all'alito di venti,
s'ode il riso di pirati,
e il vascello s'apprua e s'issa.
Incurvo l'orizzon,
ombre d'isole lontane
ammiccano alle voglie.
Gemma di sale
sbruffa saporiti baci
orna
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Gatta nera che rifuggi la tua ombra
creatura della notte, rigurgito di tomba.
Inghiotti nell'orbite esumate fiamme,
tremolii di fusa che rievocan le salme;
dissezioni il buio coll'iridi d'ambra,
sei il sacrificio dei dannati alla vita
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Maestro riscrivimi le note:
tra un solfeggio di nuvole
ho perduto anche l’ultimo
squarcio di sereno
precipitando giù
dal pentagramma
per uno stridulo canto
di cornacchia
Sulle querule acque
d’un ruscello
modulo un insolito
lamento.
Il
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Se prendessero forma i pensieri
sarebbero fili d'erba nel prato,
di rugiada bagnati al mattino,
scaldati dal sole e dal vento cullati.
Se prendessero forma i pensieri
sarebbero fili d'inchiostro intrecciati
a disegnar su pagine bianche
parole che
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Immerso in un foglio di celluloide,
M'abbevero dalla fonte di silicio,
Sgattaiolando nella cruna dell'ago
Spicco il balzo senza artificio
Scaraventandomi nell'essere bovino.
Se poi innesco l'arcano dispositivo
Che mi distanzia un poco dalle
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i numeri e i codici
sincronia e disordine
gusto e amaro
sapore di miele il tuo cuore
salsa e merenghe
macedonia di frutta con panna
distesa sei dolce
fumi l'infinito
una conchiglia e il mare
e ripeto
amore in soffitta
sei nei
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Eri il mio ultrasuono di dolcezza, e io un ometto distratto,
un binario lungo e dritto di mille piccole paure. Eri quella
musica muta che si sente una volta sola, e non potevo sapere,
non potevo capire il tuo ritardo. Eri il mio ultrasuono di
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le loro ali erano perfette
e candide le vesti
le voci giungevano
col vento
tra gli strali salivano
fino in cielo
un coro d'angeli
senza delirio
la poesia nasceva dentro
e la memoria fuggiva
portava alle labbra
un bacio
dov'era l'inverno
il
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 | Ritorna improvviso il batticuore
avanza e va verso antiche vie
su per ripide salite
in cima al monte
volano i pensieri
verso giardini verdi
a primavera...
Sbocciano impalpabili i sogni
nelle terre feconde d’emozioni
dove l’anima e il
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| sto trafficando su un piatto di bugie
un appetito di frasi alla mensa dei poveri
il solito viavai di anime dentro lo specchio.
si cammina che piove da matti
Brecht il mio gatto inventa una città al minuto
mi muovo con disinvoltura vedi tra
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Sai il mio grattacielo
non ha soffitta tocca le stelle
Scendi dal piedistallo
vieni qui a lavarti le mani
giù è pioggia d’astio
lacrime secche non singhiozzano
Galopperai le galassie nell’Universo
mentre il sole vittima fuggirà dalla Terra
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Cunosti
acea mladioasa campie
ce canta lin
aprinsa, misca
dulci simtiri
cu inima de jar
pe verde islaz
danseaza vantul serii
in rochii de bal
sarutate cu mult har
merg
se indragostesc
de- nebunesc
mana in mana
cu soarele cununa.
Il sole
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i cieli opachi
senza le stelle accese
nell'alba vuota (D)
Le nuvole erano sempre lontane
quando il mattino si avvicinava a sera
e nessuna luce poteva ingannare
le poche finestre ancora aperte
Qualche ombra dormiva ancora
e mentre i respiri
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e venne il fiume a disegnare il cielo
sulle sue sponde nacquero i tramonti
onde di rosso ondeggiare petali di rose
nelle vene scorreva lento l'amore
e quelle ali bianche sciolsero al sole
divennero piume farfalle in volo
c'era nell'aria l'odore
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Mi piace pensarti in riva al mare
il vento che accarezza la tua pelle
Mi piace sognarti mentre un angelo
sorregge con le ali il tuo respiro
Mi piace immaginarti nei tramonti
eterea, sfumata e limpidissima
oppure tra i tuoi fiori accovacciata
Mi
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| India |
20/03/2014 21:48| 1961 |
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Ho piantato chiodi
Parole traballanti
Tra una nuvola e un pianto.
Quel tuo cielo era abile
A dissimulare, certo
Ma io semino martellate
A dire il vero.
Potrei essere impersonale
Ma la persona si svuota
Quando si gonfia bene.
Occorre solo uno
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 | Tanto freddo e poca luce
negli Spazi siderali;
non è chiaro chi conduce,
però un duce vi si addice!
Spazi immensi, quegli spazi ...
e con mucchi di rottami ...
Ma che strazio, troppo spazio,
con nessuno che conduce ...
e senza luce!...
"Fiat
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| improvvisamente dice - oggi il cielo è verde
e pesci vi si abbeverano, lunghe gambe
come giunchi flettono, roseo
il loro squittio -
vidi che disegnava con le spalle ricurve sulla tela
e lo strano mantello
- conosci l'uomo - aggiunge - il
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 | Ma che incanto“la Divina,”
che alla "Scala" un dì saliva;
qual Giulietta al veron stava
e Romeo la corteggiava!...
Quella Giulia per le strade,
tutto il mondo ha conquistato.
È italiano un po’ il” Belmondo”
come, al
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| ubbidì alla voce penetrante e roca
non seguendo affatto il suo pensiero
era rimasto attonito
lo sguardo verso il cielo dove era fuggito
l'angelo era stanco
la voce come un mantra nella testa
lascivo odore di demone
nelle tenebre fitte si
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6873 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 2341 al n° 2370.
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