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Le 7902 poesie in esclusiva dell'argomento "Natura"
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 | Guardami! Guardami ora
nell’ancora sfiancata dei miei desideri sommersi,
trafitto dal dolore.
Ingrata madre terra, tu mi ripudi, le tue promesse...!
miraggio evanescente
di un’ansia incandescente!
Guardami,
nella consunta veste sul tuo
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 | Quando il vivere
cesserà e l'ultimo respiro sarà esalato
guardare oltre non si potrà
forse tutto sarà dipinto di nuovo
in giorni che ancora devono nascere
la mente si assorbirà
dentro visioni passate
lo
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| Ti sono vicino
colle mio caro,
tu bene conosci
il bambino che fui
ora mi sei
sfuggito di mano
e ti vedo da lontano
io, solo in città
tu bello e solo lassù
mandami
la fresca tua brezza
che sogno si fa
fino alla luce de
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Mare, onde vibranti,
canto eterno che dilata
nella moltitudine dei toni.
Voci solenni e sublimi
incanti, sopra le spiagge
dagli infiniti approdi.
Canto d’amore perduto
e ritrovato, melodia che
accompagna il marinaio
assorto nel ritmo del
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Un eco
o forse un tintinnio
proviene dal cuore
o forse dal cielo.
Sono io o forse Dio
che si ribella allo scempio,
la mano dell’uomo
la mente
il flagello.
E adesso guardate
come tutto si scioglie
la natura e l’amore
quello che
doveva essere
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Guardami terra,
parlami del tuo malore,
sciogli silenzio che brucia l’arido cuore,
avvelenato da cancro mortale,
natura va in metastasi
come cellule umane.
Ascoltami uomo,
che succede alla mia natura?
Io Terra Madre-
ricca d’immense verdi
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Mi accecano i raggi
e lassù,
controsole,
stagliate sui grigi
indistinti
del prato,
pecore sparse
fatte di luce.
Cassati ed
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Mantrica notte
la luna si diverte a curiosare
nella mia stanza buia e inargentata
un gufo nicchia sopra un ramo morto
il vuoto del silenzio è il mio conforto.
Fredde le stelle
seguite da un pur timido coraggio
si affacciano sul bordo del
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 | Dicembre incipit
tra caduche foglie
e svolazzanti amori
sospinti dal vento di passione
che soffia
sull’umanità rarefatta.
Incipit tra ringhianti bufere
e placide bonacce
di tenui illusori sogni
e rimembranze estive
di afose verande
al
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 | Le braccia disarmate
legate a mani inerti
a corpi avvelenati
a cieli ormai deserti.
Il trillo dei bambini
ricordi di un’età
scomparsa e assai lontana
che non ritornerà.
L’inverno e le sue storie col camino
i tuffi scalmanati in
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 | Puntati occhi al cielo
mentre s'odono giocosi i risvegli.
Mattutini canti penetrano il buio
e prove d'ali fanno forte il battito.
Violaceo l'orizzonte,
s'accenna la radura
così gocce di rugiada scivolano
a scandire il
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 | Nel giardino dell'amore
dove i sensi
s'inebriano nell’ardore,
basta un attimo una foglia
che cade e la meraviglia vaga
nei viali dove regna
la magia,
passione e tremore
essenza quotidiana,
visione onirica
di un tramonto focoso
brezza
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| Resta in silenzio l’albero
quando alita il vento
il rosso sotto pelle
e le voci
miti risuanano
fluiscono
sfiorano le sinapsi dei ricordi
sul lembo di una nube
le foglie tramutano
senza buchi di luce
il grigio dei
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| Guardami...
mani giunte supplico inascoltate nenie
sospese nel grembo del vento
urla silenti che migrano sole
come onde del mare.
In qualche stagione ho scritto
il tuo nome che sento nel tuono,
Mentre seduto nel greto del fiume
Proteggi gli
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 | E’ la fermezza che sorprende.
Austera tra le stagioni,
sei estasi infinita.
Lo sguardo cade
dove una foglia sul ramo si difende.
Un’altra volteggia.
Com’è leggero il rumore
quando a cadere sfiorano la terra.
Poi un passero
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Guarda scia
di verde sentiero,
natura dipinge amori,
scarica ombre di nubi che...
acquattano paure.
Fiori colorati
decoran l’anima, danzan festosi
nell'azzurro cielo, cuore accalora,
mentre ascolta il vento
soffiar.
Albero sventola
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Guarda negli occhi chiromante natura,
ascolta l’anima solitaria, stanca,
legge pensiero,
lo porta lontano,
verso nuova stella barlume del mondo.
Scorre rivo di luce
nell'abbraccio di raggi splendenti,
danza fluttuante tesse nuova
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Si porta lontano il tempo
tra le musiche di stelle in proiezione,
nuvole seguono silenziose e nel contempo
l’ascolto s’ode di bel canto... la sua visione.
Nel blu... l’infinito tinto,
carezze orlare tra gli alberi in sfoggio,
tutto è un
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 | Nel travaglio di ogni giorno
guardami natura mentre soffro,
per quest'arida miseria del sentimento
di questa società sorda al buonsenso:
lei civettuola fa tante moine
ma sperpera e ammorba senza pensare.
Oggi la vita corre sospesa sul
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 | C'è posto per la nebbia
nelle giornate umide
a sostituire la pioggia
con abbracci di nuvole.
Appare dal cielo candida
al sole pigro ad entrare
coi raggi a farla stracciata
ridando alla terra il vedere.
E' come neve uniforme
che
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Tra disordinati sassi
s'accidenta il mio cammino
sull'erta boscosa
dove affanna lo sguardo
ad oltrepassare l'ultimo salto
del pendio
irrequieta la luce
scivola a sfregiare
rotondità di nembi
e il silenzio
smosso da un frullo d'ali
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 | Non gioco più nel cielo in carbonato
in questo mare verde propilene
con pesci saltellanti in alluminio
tra vele e onde sfatte dal catrame.
Ho un acero di plastica in giardino
con foglie in microfibra verde scuro
che solo a tarda sera per
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Tu che sei donna madre seme e vita
ascolta la mia candida preghiera
che tocca il tuo travaglio nella sera
segnato da una storia infingardita.
Tu che ci guardi da un’altezza ambita
riaccendi quella magica atmosfera
che s’alza dalle valli a
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 | Si preannuncia
tra silenzi cullati
un raggio di luna
nei contorni d’anima
brillante
pelle di fragola
ai piedi della terra
il mare canta
sui binari della vita...
guardami ... ascoltami
oltre il mio debito d'amore
e l'argine destino
in
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| Mi scivoli addosso
chiara bambagia:
lenta,
sinuosa
per piani e crinali.
Ti stiri,
ti buchi
se trovi i pendii,
vengono, vanno
boschi e
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 | Ascolta la voce del mare
che smorza sul lido deserto
e godi il profumo d’un fiore
nell’aria odorosa di vita.
Il dolce frullio delle ali
d’uccelli
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 | ¡Escucha mi palpitar, hijo mío!
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Si supiera escucharte, oh Madre Tierra,
sentiría el frenesí de tus retumbos,
cual tormenta agraciada que me agarra,
haciéndome bailar sobre tus prados.
.
Si supiera mirarte, oh mi Natura,
como quien mira a un amor
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| Sei flusso che scorre nello scenario del tempo
scivolando umido tra gli argini maestri
sento la tua forza arrivare ai miei pensieri
pieni di silenzio e di tratti austeri
Navighi lento sul mare del tempo
in un concerto di rivoli tristi
che
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| Emeroccallide rosso fuoco
che osservano il Bajkal
mentre lontano le foche
giocano all'amore
sulla costa battuta dal vento.
Presto tornerà il ghiaccio
e i cristalli usciranno dai flutti
ma ora godiamoci di questa primavera
che ogni
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| Di ramo in ramo cantano gli augelli,
tra i fiori s'ode il sibilo del vento,
scorre limpida l'acqua nel ruscello
che lento si trascina verso il mare.
Ed il canto d'allodola s'eleva
tra lo stormir di peregrine foglie,
mentre la biscia
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 | La luna
rischiara le chiome
dei pini d’Aleppo
nell’ora dormiente.
Le cime dei cipressi
severi e immoti
soppesano
rari passi ovattati.
S’adagiano nel silenzio
le piccole ore
che avanzano verso l’alba;
e un alito di vento
sfiora dolcemente
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7902 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 2971 al n° 3000.
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