Visitatori in 24 ore: 14’415
652 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 650
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 363’831Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Lucia Silvestri - Ivan Catanzaro - Fabio Paci - Simone Michettoni1 - Fiorfiore63 |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 7851 poesie in esclusiva dell'argomento "Natura"
|
 | Lassù nel cielo,
le ultime stelle scompaiono
pian piano tremanti,
in attesa dell'Alba
non ancora riapparsa;
mentre la natura l'attende
come una madre in tenera
attesa.
Nell'aria tutto è pronto per
accogliere il
leggi

| 


|
|
| Tonia |
02/07/2009 11:13 | 2330 |
|
| Il volto immerso nei raggi
Di un sole anelato e finalmente
Svelato
Un discorso segreto
Rimbalza nell'aere
E un tripudio di
Gioia vocale
Sfavilla di fronte
Alle tue orecchie
Gaia serena gioia stellare giallo sgargiante
Dicotomia
leggi

| 
|
|
|
 | Camminano le nuvole nel cielo,
pezzi di specchio azzurro, sol di rado,
nel tiepido mattino inizio estate.
La rondine riempie,
col suo canto, l'incanto d'aria
che lassù respira;
il vento soave spira sulla pelle,
nelle narici il mare,
nel
leggi

| 

|
|
|
 | Lungo il viale alberato
luce irrompe
tracciando smerlati bagliori
su sterrato tratturo
Vivide e terse icone
si mostrano fiere
inconsapevoli araldi
di prorompente forza
che dalle continue metamorfosi
trae vigore
In estasi camminando
rapita
leggi

| 


|
|
|
| Nel maturo meriggio assolato
trasuda da valle
alla lontana collina
una carica luce quasi gloriosa.
Uomini alberi cose,
tutto pare assorbito
in quell'aria densa,
calda e corposa,
comei sospeso,
fermato ed impresso
nei sali di mercurio
d' un
leggi

| 

|
|
|
| Albore, sussurra rugiada
l'umile corso d'un intimo sbocciare,
e delle gardenie, colei che invochi il mio sospiro giaccia,
al tatto del corpo ferito rimasi spoglio delle sue lacrime.
Meriggio, per memorie ambigue dal carnale gesto,
riposo, inchinato
leggi

| 
|
|
|
 | Semi di un ignoto fiore
cercan l'aria per volare
lì nel vento per partire
nuova terra da trovare.
E poi il sole tornerà
e con lui quel che sarà
così come ciò che fu
così come ciò che è
leggi

| 

|
|
|
| T'osservo dura scorza
ai geli d'inverno avvezza
impigliata su legno vivo,
d'anelli antichi storia,
ch'impassibile guardi
occhio che ti scruta,
mano che ti scrive
la sua vita cantando.
E dentro di te vedo
linfa d'amor
per
leggi

| 
|
|
|
| Tremano le foglie malsicure
del glicine in giardino,
dentro le sciabole scure della notte.
Scendono dal cielo bianche note
e camminano lungo il mio sentire.
Anche il silenzio ha un suono:
gli infiniti bisbigli e i latrati lontani
di un cane
leggi

| 
|
|
|
 | All'alba di un tepido mattino,
inonda il sole il giorno tanto atteso,
destinazione:
la fattoria Amicone.
Contatto vivo,
la natura pura,
nelle stalle profumate di paglia,
nel caglio acido del formaggio fresco,
nei campi sconfinati d'erba,
nel
leggi

| 

|
|
|
| Tremula foglia al ramo si tocca
paziente indugia al suo cullare,
tramortito che avrà con elle, terre allagando,
nostalgico intona un vento l'ansioso rancore,
rifugia il fusto fiacco le primavere
ad edotte radici.
Assale tremante il gelo
le
leggi

| 

|
|
|
| Si apre oggi il mio cuore alla vista tua
dischiudendo quella porta che da al giardino.
Vecchio albero appesantito dagli anni
dai meravigliosi molteplici dolci frutti
che con orgoglio mostri,
con sapienza offri
tra lo svolazzar dei passeri che ti
leggi

| 
|
|
|
| Ai primi timidi canti di cicale
dove rimangono i sogni
si è spento il gelo
ed al primo tepore
respiro l'alito della sera
sorridendo in pace.
Al veder che spicca
sul verde novello
il tuo giallo profumato
al significar dell'alba
è
leggi

| 
|
|
|
| Nell'autunno moribondo
non filtra il sole
imbrigliato
tra gli alberi del bosco
che grondano resina
mentre morbido sfuma
il suono assorto
della siringa di Pan
ora che, ai piedi
di un albero di tiglio,
riposa l'inconsapevole
leggi
 | 
|
|
|
| Stando t'odori, primula caduta nel meriggio
onde tuonanti rai derubano la mente,
e pare dal tuo tratto spento che sincero
hai accolto il mio pensiero.
Accorrendo al tuo dolore mi giudicai,
lasciar che natura al gemere si rinnovi
o spezzar speme
leggi

| 
|
|
|
|
| Ad ali spiegate,
nel cielo voli,
maestosa aquila,
dei cieli regina.
Infiniti spazi,
di soffici luci ornate,
che in un istante solo,
tutto fanno mutare,
e di grigio colorare,
per poi di nuovo,
il segreto far tornare.
Ma tu
nella pioggia,
nel
leggi

| 


|
|
|
| Occhi grandi,
come verdi fari,
il buio illuminano
e all'invisibile arrivano.
Sensi che il vento odorano.
Orecchie che il fruscio seguono,
nella notte,
nei suoni s'immergono,
e in se l'assorbono.
Dolce e mansueto,
ma l'anima selvaggia,
in un
leggi

| 

|
|
|
| Dalla terra si vede l'asfalto
rincorrendoti vedo il mondo
c a p o v o l t o
Spremuta di arance e suggestione acerba
c'è mio padre che mi guarda
dalla terra di confine
Dentro spazi esagerati per piedi piccoli
ci sono porte che sono il
leggi

| 

|
|
|
Bimbi seminudi all'ombra di una palma
Giovani guerrieri con lance spuntate
Ragazze dal viso incipriato di fango e fiori
Donne con tovaglie ben ricamate
Vecchi con sgargianti coperte
Cibo cucinato e venduto per strada
Altipiani e colture di
leggi
 | 

|
|
|
 | IL sole è alto
esploro il cuore
tutto è bellezza
la terra viva e fresca
ha ricevuto il bacio del sole
ascolto il suo respiro
canto con il cuore
la musica è orchestrata dl vento
assorbo il profumo
inebriante di ogni
leggi

| 

|
|
|
| Sentieri sperduti
tra rupestri tumuli
ove vecchie storie
tornano alle memorie.
Ascosi sentieri
tra ginestre in fiore
orizzonti azzurri
campanelli di un gregge invisibile
distolgono lo sguardo
da tutta questa pace
ove antenati riposano beati.
leggi

| 
|
|
|
| Bellissimo mare,
da mille occhi scrutato,
sguardi d'ammirazione,
che a te hanno parlato .
Cielo in terra,
che tutto riflette,
nell'immobile silenzio,
che i pensieri,
lontano fa volare.
Un' istante solo,
e colline diventi,
l'una che
leggi

| 

|
|
|
Stanco
mi domando
in cosa abbondo
in cosa manco
e solo riesco
a dire niente
solo vedo
nelle facce
degli spasmi
Stanco
in fondo
all'abbandono
si confonde
cosa sono
si trasforma
nel passaggio
dalle voci
al mio cervello
Stanco
come
leggi

|  | 
|
|
|
Tiepido raggio di sole
su prato verde
riporti a germogliar
stupende viole,
candide margherite
che l'occhio perde,
non ti scordar di me
a ricordar che l'amor
in natura sboccia.
Nel rimirar il cielo terso
ogni cosa appar giusta,
al proprio
leggi
 | 

|
|
|
Pensieri come coriandoli invadono la vallata ubertosa.
Il suono delle parole amplifica l'ascesa.
Nel borgo del silenzio viveva la speranza.
Intimo ardore un fiore dai petali d'essenza.
Come non morire di fronte alle gesta sublimatorie del cielo
leggi

| 
|
|
|
 | Quando ancor piccina
ti nutrivi di rugiada,
furtive mani
spezzarono la tua linfa...
Bella e vellutata,
regalo consueto
per mamme, mogli e amori,
ornavi
ghirlande mai appassite.
Profumi delicati,
regalavi
in mille case
per mille cuori
leggi

| 
|
|
|
| Quarto di luna svetti ancora
altezzosa incurante
consapevole che l'astro maestro è già pronto.
Ancora qualche istante
inizia l'alba timidamente
con la vivacità di un adolescente.
Bello mirare il rinnovar dei doni
in questo
leggi

| 
|
|
|
 | Petali sparsi
cullati dal vento,
su magiche note
d'un valzer un po' lento.
Vestita di seta
s'incammin la donzella,
dietro il paggetto
e la gran damigella.
Inebriante il profumo,
velluto di rosa,
passione vermiglia
e candida sposa.
Sei
leggi

| 
|
|
|
| Vivro' d'attese
come chi aspetta il sole
dopo il buio della notte
sull'uscio di casa...
pronto a percorrere
strade diverse
dopo tortuosi sentieri
che mi ricordano il gelo dell'anima
Ti cerchero' tra le ninfee
appena apparse sul lago
o
leggi

| 
|
|
|
non ho sentito nessun profumo
in questa primavera
dove le rose rilucono d'acciaio
posso specchiare il mio sorriso
nella sincerità del gesto
ma alle narici non c'è maggio
eppure i colori li vedo
a riempire di voglia gli occhi
ma
leggi

|  | 

|
|
Amara |
14/06/2009 14:15 | 3265|  |
|
 | L'arcobaleno
irradiò la terra
con i suoi magici colori
e tu li catturasti
uno ad uno
per incantar gli sguardi
col tuo profumo
inebriar i cuori...
serbasti spesso
dietro un morbido velluto
fastidiose spine
quel dito più volte
leggi

| 


|
|
|
|
7851 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 7081 al n° 7110.
|
|