Visitatori in 24 ore: 11’268
629 persone sono online
Lettori online: 629
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’703Autori attivi: 7’456
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi
♦ Raffaele48 | |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 7897 poesie in esclusiva dell'argomento "Natura"
|
Come un sentiero d’autunno
dai ciottoli ocra
mi indoro di foglie
ritagliate dal sole tardivo.
Negli spazi di bruma
cedo il passo agli scricchiolii
di nervature e stomi
che presto il vento
avvilupperà tenace.
Negli echi di piogge
tarderà
leggi

| 
|
|
|
Chiuso dentro la mansarda
esco fuori sul balcone
e rimango folgorato
dalla vetta del Velino.
La montagna è maestosa,
le sue rocce sotto il sole
danno un senso di potenza,
sono proprio impressionanti.
Rocce bianche arrampicate,
sul costone
leggi

| 
|
|
|
Urla il tramonto
rosso fuoco,
urla parole roventi
rubate di scatto
ai giorni ormai morti.
Il giorno si spegne
e arrossisce pudico
davanti la luce
che incendia
l’aria pigra di aprile.
Generosa la mia notte
si annuncia agli occhi
e custodisce
leggi

| 
|
|
|
Vento che vieni vento che vai
dimmi in silenzio stanotte che fai
fammi sapere se il tempo è tiranno
o se per lui è pronto uno scranno
dove posare le stanche folate
in questi giorni di gelo impiegate
dopo aver troppo il cielo servito
per impregnare
leggi

| 
|
|
|
Linfa di virgulto fecondo scorri in ruscelli
canterini verso l’immensità del cielo.
Da terra benigna nutrimento aspiri e spruzzi
di fiori e di colori la piana e gli aspri anfratti.
Sussurro di germoglio che cresce respirando
clorofilla e abbracciando
leggi

| 

|
|
|
Isola speciale
generata da un enorme boato
meraviglia del Creato
Il tempo sembra essersi fermato
e nell’aria si sentono mistiche melodie
Pioggia di lapilli fin sul Vecchio Continente
come meteore arrivate dall’Egeo
lento il silenzio sulla caldera
leggi

| 
|
|
|
 | Non amo il forte vento...
Amo il vento
che accarezza i capelli
e costruisce riccioli sulla fronte ...
Il vento
che profuma di mondo
di colori.
Il vento che
mi parla sottovoce
e mi bisbiglia
il sospiro dei fiori
il canto degli alberi
la
leggi

| 


|
|
|
| Dal dirupo d’un monte scosceso
il ruscello intonava una musica,
un fringuello portava al suo nido
il suo pasto nel becco appuntito;
lì vicino una quercia alloggiava
un esercito intero d’insetti.
Mi chiedevo sorpresa e stupita,
perché il bosco e le
leggi

| 
|
|
|
E’ sempre più bonaria
e, aperta la natura.
La notte serena
rafforza la scorza,
il venticello fresco
vivacizza l’amicizia
con l’ambiente circostante
popolato di fusti e secolari piante.
Chi vuole può ascoltare
il sonoro parlare del
leggi
 | 
|
|
|
Orme di gocce, che al bussar irradian assiti
l’anime esili macchian vestiti,
l’erompere del sol ch’atterra ramingo esplora
ecco il brillare d’in ora in ora.
Al tacer sulla fessura che sa dilatar l’uscio
l’è il calor a farl aprir il guscio.
Allegro
leggi
 | 
|
|
|
Mi piaci silenziosa
come i voli delle lucciole
luminose e mute
nelle mie mani.
Vivida la notte
nell’incanto di fievoli lumi
a spalancare le porte
di questa calda estate
che brilla nei lampi,
dorme nella culla del cielo,
sussurra parole di
leggi

| 
|
|
|
 | Quando il tuono valuta giocare a nascondino
senza niente scatenare
diventa un vero e proprio tormento
paura dell’imponderabile prende il sopravvento
chiudi di qua chiudi di là
non si smette di soffocare
come coccinelle piccole gocce fanno
leggi

| 

|
|
|
Ancora un altro giorno
di mare innamorato
un mare che illumina l’aria
nel lento andare e venire
della risacca...
incastonata allo scoglio,
la perla
leggi

| 
|
|
|
Oscilla il magro stelo sotto il vestito fucsia
e la vespa sta nel mezzo ebbra e sonnacchiosa
del nettare ghiotta e del frutto esploso
sopra il ramo, tra le frasche, in una goccia.
Paga d’effluvi e della lieve brezza
barcolla in volo, s’alza,
leggi

| 

|
|
|
Ai tempi lontani di Noè
girava il sole attorno alla terra,
tracciava il letto al Giordano,
al Tigri e all’Eufrate,
ingrossava il Nilo
e aveva la luna al suo fianco,
lui, il sole, era l’amato re,
al tempo di Cristo
nei suoi giri il sole
dettava
leggi
 | 

|
|
|
|
In collina l’erba si spoglia
e, si veste d’aroma.
La terra di salmastro si nutre.
Il vento pungente ed esigente
muove l’odorato pizzicando l’erba.
Il fresco profumodel terreno coltivato
con il corpo chinato invade l’aria
dal cielouno squarcio di
leggi
 | 
|
|
|
Braccia al cielo a levigare le nuvole
imposte al sussurro di sere d’estate
turbinio di pensieri nel circondo restate
enunciati tra le immortali parole.
Millenario tronco, la fresca natura
vetusta libertà circuita dal tempo
a scegliere nuove
leggi

| 


|
|
|
Vedi quella nuvola
che viaggia silenziosa
su nel cielo scivola
come la bianca sposa
danza per un niente
o forse per amore
come il mio presente
che fugge con le ore
s’ abbraccia un nuvolo
s’ addentra temporale
di pioggia un cumulo
rinfresco
leggi

| 
|
|
|
Sono bestia solitaria,
mi rifugio per campare,
quando poi mi manca l’aria
vibro come per cantare.
Dall’albero son rapita...
priva di alcun affanno,
trovo sempre via d’uscita
senza compier alcun danno.
Pur vivendo sottoterra
e sognando alte
leggi
 | 
|
|
|
Nera la notte,
anche la superficie del mare,
i miei occhi sfidano il buio.
In cielo, una sfera d’argento,
dirige il suo raggio sull’acqua,
ricamando un ponte luminoso.
Ora è possibile orientarmi,
seguire il percorso dell’anima,
oltre l’orizzonte,
leggi

| 
|
|
|
Nelle tue manine
bimba senza nome,
hai trattenuto per me
una stella di mare,
uno spruzzo di onda,
un granello salato.
Ti guardo andare via
con gli occhi di sorriso
accarezzare un sogno
di morte apparente
nel fulgido desiderio
di storie
leggi

| 
|
|
|
Guardare la marea di girasoli
riempie il mio cuore di emozioni
lui batte con tenerezza silente
quella magica visione
così reale ma così irreale
riempie l’animo di dolcezza
una mano sapiente
divina direi ha disegnato
la magia delleforme
sembrar
leggi

| 

|
|
|
Incessante e cadenzata
si abbatte sui vetri e sulla strada,
stridente fragore di scroscio piovoso
come a voler stroncare il riposo
di ragazzi, adulti o bambini già in piedi
questa pioggia che la senti e la vedi.
In lontananza un tintinnio
leggi

| 
|
|
|
Mi riempio di te
in questa assolata pace
penetri le fibre piu tenaci
dove il nerbo indulge
e l’arresa è pronta.
Muoio insieme al giorno
insieme a questa luce
che annega
nel liquido ancestrale.
È sceso un velo ciclamino
a colorare gli occhi
leggi

| 
|
|
|
Davanti ogni mio tramonto
si rinnova lo stupore
e questi occhi ingordi
non si stancano mai
di riempire le profondità
del visibile.
Come nelle spire di fumo
lo sguardo non fissa
a comprendere,
così in certi cieli
pennellati di
leggi

| 
|
|
|
Camminando nel bosco
guardo d’intorno,
curioso, ansante
scopro ogni volta
qualcosa di nuovo
che fa da contorno.
Non mi accorgo
del tempo trascorso.
E’ il ritornello del merlo,
è la mia mano che si tende svagata
nel luccicore del bosco.
E‘, lo
leggi
 | 

|
|
|
Il mio sole velato
trasuda pudicizia
come certe parole
sottili e nascoste
tra le virgole dei pensieri.
Mi attardo nel vento
levatosi all’improvviso,
fermo lo spazio e la luce
in un carosello di scintille.
Resto a vivere qui e ora
negli addii
leggi

| 
|
|
Italia |
19/07/2019 21:55 | 1479 |
|
Brezza ad espander nel cielo a
rimembrar di fulmini e tuoni e nel
cielo sprazzi di azzurro ad ampliar
pioggia smorzar calura acqua ad
esondar nel fiume ed arrivar al mare.
Pioggia a furor di forza,
gocce a dissetar terreno.
Boato che nell’aria
leggi

| 
|
|
|
Nella forza misteriosa della natura
e nell’alitar sussurrante del vento
che esalta l’anima e il cor contento
c’è un’energia fresca e pura.
Nella nebbia sì fitta da poter tagliare,
nel sole che fa spesso capolino
ritrovo te malmostoso bambino,
due
leggi
 | 
|
|
|
Torride folate di vento
carezzevoli e inebrianti al derma
spazzan via il tedio
e intreccian incantevoli melodie.
Macchie vermiglie illuminan la valle
mille faville, fuochi fatui per l’aere
crepitii or tenui or scalpitanti
lascian la vita
leggi

| 
|
|
|
Se porgi attenzione c’è vita nella natura
qualsiasi cosa è germoglio d’amore
che profuma d’intorno come un fiore
e rasserena se tristezza perdura.
Spontaneo nasce un respiro profondo
che emana soavità e bellezza
in tutto ciò che ha certezza
e
leggi
 | 
|
|
|
|
7897 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 871 al n° 900.
|
|