"Alla fine dell’inverno" 
(Amore) di Stefano Drakul Canepa
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Va bene,
tornerò fra qualche anno
quando sarai diversa
forse più libera
di cercare ombre
dentro altri cieli scuri
e quando parlerai di più
travolta da qualche amore.
Va bene,
ti auguro di essere felice
noi non avevamo spazio
e il vento ci... |
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Frivolezze da gestire 
(Introspezione) di Berta Biagini
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Quando il silenzio completa l’anima sussultando
è qualcosa di unico capace di elargire
quanto sino a quel momento era stato dimenticato
sfruttando il vero modo d’essere che con sagacia
aggiunge un pizzico di sale
ad un mondo fatto di solo... |
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Il Giorno degli Angeli 
(Festivita') di Ausilia Giordano
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Nel cielo terso brillante
un librarsi di faville lucenti,
e un sentir di gaudio in crescendo
nell’aria si sigilla e si diffonde
come luce raggiante.
È l’armonioso volteggiar
di Sacre Creature danzanti
e voci suadenti
di angelici cori gioiosi... |
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Soliti e non soliti 
(Satira) di Peppe Cassese
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Soliti e non soliti
il verso è un vecchio inganno
e senza i suoi accoliti
può fare un grave danno.
La vena se ti arriva fa sfaceli
e sopra e sotto il rigo si dipana
o spacca il mondo o sfonda a volte i cieli
mischiando seta pura con la... |
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Gli ultimi della terra 
(Sociale) di Pierfrancesco Roberti
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Famiglie con stracci di silenzio
a piedi nudi si trascinano nel deserto.
Innocenti vittime del mare che sale nelle onde
padre nostro che piangi le stragi dei figli più poveri.
Tu che spezzi l’ostia dell’amarezza
i pochi che arrivano nel loro paradiso... |
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L’Angelo del Mattino 
(Festivita') di Marcella Usai
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Siede ancora sulla pietra, il giovane di luce,
mentre il mondo, a poco a poco, ritrova respiro.
Non ha premura di ascendere alle altezze:
indugia, custode del vuoto, vigile del segreto.
Le donne sono corse, hanno sciolto il grido,
ma egli permane... |
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E resta un faro 
(Sociale) di Antonietta Angela Bianco
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Tra banchi antichi il gesso era respiro,
nebbia di sogni accesa nella mente;
la voce, un filo teso verso il futuro,
scriveva il mondo piano, lentamente.
Lì l’errore era seme sotto il sole,
la paura un quaderno da sfogliare;
si cresceva inciampando... |
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