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Donne
Le 8941 poesie pubblicate sull'argomento 'Donne' Poesie sulle donne |
In un attimo fuggente,
in luogo ovattato,
essere donna
per scoprire se
e quando,
bacia, accarezza, ama
il corpo del suo uomo
trova e prova,
il tumulto dei sensi,
l'afrodisiaco infinito,
un incommensurabile estasi,
il sublime
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Come una finestra aperta
su di un'aba di nuova luce,
così mi guardi e mi saluti
o dolce e sconosciuta cassiera.
La festa che ci fa incontrare
ti ha dato così tanta grazia!
E questa mi invade e sazia
il cuore assente agli
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Vai affogando pesci rossi
io uso maniere pensanti
Con permesso sono savia
...please
Almeno avessi vent'anni
capirei più in fretta
Così son rattrappita
spalmata carta da parati
Te ne vai spingendo un passeggino affollato
Venti
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| hy ju |
11/04/2011 21:44 | 4013 |
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Vieni via, Evelyn.
dalle tristezze del canto alato,
già risaputo, che vede l'anime.
Medita la tua pace,
sospirata, quella che non s'ottiene.
Evelyn, vieni via.
c'è sempre un altro mare
o una canzone nuova;
deponi ogni
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Nessun nemico
ti incute timore,
splendida virago
che non conosci l'amore.
Invincibile guerriera,
cavalchi il tuo
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Volti artefatti
senza pieghe
senza storia
lontani dal vissuto
dai solchi
arati della vita
Prigioniera di un era
che ti vuole bella
sospesa nel tempo
sola e pensosa
ti vivi dentro
unica tregua
Non sei dunque
se dimentichi te stessa
se
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 | perché m'insinuo
nell'insinuare
uso parole
dolci come il miele
come l'uva sultanina
del mercato di Tashkent
arrossisco come
il pane azimo al pomodoro
poggiato sulle gambe
di quell'usbeka
belli i suoi pantaloni
da strisce di mille
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 | Sei con le tue compagne
ai bordi delle strade
a venderti la vita
nella bruma serale
la fiamma che ti scalda
soltanto esternamente
non giunge fino al cuore
da tempo impenetrabile
indurito da lunga,
squallida consuetudine.
Un’antica ferita
o un
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Donne in attesa,
profumate,
adorne di anelli e bracciali,
rivestite di sete damascate
che mal celano
una dignità
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Violato è il tuo fiore
nel buio della foresta di cemento.
Orrore si dipinge nei tuoi occhi
nel comprender fatal sorte,
rantolo di passione si diffonde
come cenere nera.
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 | Vola danzante
nella sua fantasia
l'eterno essere,
senza tempo
dipingendo il prato
d'essenza di rosa.
Nasconde
i segni lasciati
degli anni
di grazia e di dolore ...
raccogliendo a se
i sarcasmi del cuore .
Dolce,
di sola polvere
di
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| Il gioco degli incanti
vibra con la passione
colma di mani
ed ansima, bisbiglia;
respira negli accenti
in riva al mare, la'
dove intrecciate
le gambe ai fianchi,
serto di noi seduti,
ci vivevamo dentro,
sulla spiaggia dei miracoli.
E
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E mo lasseme dì che m'hai stufato!
E sai che nova c'è?
A te co' mé, nun te ce porto più!
Né vengo appresso a te,
quanno m' o chiedi tu.
Tu ch'entri in un negozio,
sortanto pe' n momento
e invece aspetto
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Non guardarmi così
sorseggia da solo
spesso la confusione
si impadronisce di me
non posso farne a meno,
devo farmi sopraffare dalla libido.
Voglio rivivere il Natale
che mi ha rubato l'infanzia
per poterlo annullare,
non ho ancora
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DONNA essenza di virtù e bellezza
dolce parola che palpitar fa il cuor,
in te, passion fa rima con dolcezza,
sei
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 | Riluceva d'innocenza pallida
all'irriconoscente luce del faro:
magra piegava gli occhi
io sempre su di loro - a sperare
Abbracciava il vento con la tenerezza d'una vergine
eppure il tempo la tradì, spezzando gli zigomi
- per me pur
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Donna dal fascino fatale,
spirito ribelle
e avido di libertà,
attraversi povertà e ricchezza
con allegra
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Immagino, e la figura è nitida,
il tuo corpo sotto la pioggia
tiepida di primavera
piccole gocce cristalline
a rigare la tua pelle
come riflessi di fresca rugiada
e tu, involuta a cercare
simbolica protezione
abbracci il tuo istinto
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Dannazione magnanima
ho dentro il petto
non ho più ispirazione
e poetessa maledetta
mi hai etichettata.
Chiudo i battenti
me ne vado sola,
il tramonto è ancora troppo giovane
per destare la notte nera.
Non ho più
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vorrei essere storno,
nel cielo volteggiare,
far disegni fantastici, irreali,
prima di migrare,
in eurasia tornare.
vorrei essere ape dalle grandi ali,
dalle corolle il nettare succhiare,
tra petali in fiore inebriarmi,
farfalla di notte
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Come la muffa ti insinui
penetri e debelli
quella sana linfa
che attende il pertugio
per accostarsi al raggio
di questo bosco
al risveglio
Sarò serpente
freddo è il sangue
sulla roccia scivola
fra lingue bifide
l'ultimo straccio
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Da quanto tempo corri
da quanto tempo preghi
da quanto tempo pensi
da quanto tempo aspetti
un tempo migliore
in
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 | Garbata sei fanciulla
piuma leggiadra
che d’amor si culla
e di magia fatata.
Nel cielo sublimi
splendente
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Roma ha pianto lacrime de vetro
ch'hanno lavato tutti i monumenti,
er Pincio, er Coloseo... Piazza Sanpietro...
tra li singhiozzi e mille scoramenti!
Un Angelo in sottana se n'è ito,
a modo suo... tutta scapijata...
co' gnente addosso...
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dalla sesta costola Lui la creò
ed era fango nelle Sue mani
l'ombra del dubbio vacillò
era una cosa bella da guardare
da abbracciare amare
essenza di fiori fragranza profumi
perché era donna che dava la vita
compagna sorella
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Verrà un giorno,
al compiersi del viaggio,
che muto mi vedrai
a mendicar perdono
per quell'infantile partenza,
che intrapresi
per conoscenza inutile
di mia stirpe e comunanza;
ma Penelope non fosti,
e ascoltar volesti
la mia diletta
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Ho scorto una lacrima
che solcava il tuo viso stanco,
riprendi fiato
ritorna tra' quei campi
dove l'erba ti dava
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Donna
splendida
essenza
dell'Universo
in te la Natura
pienamente
si manifesta
magnificando
la Creazione.
A te gli uomini
dovrebbero donare
amore,
rispetto e devozione.
A te donna
che sai donare
incondizionato amore.
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 | Dolce profumo di Donna
essenza di rosa
soave aroma
preda di amori passionali
preda di sè stessa.
Essenza sincera di Donna smarrita
misto di languori e dolcezze
sentimenti nascosti ed imprigionati
ama e non nega
crede e non sa
vittima
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Il viso suo,
vedo!
Sorrido,
mi rallegro;
sei bella, sensuale,
sei femmina.
Guardo il corpo perfetto,
tra le mie
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8941 poesie pubblicate sull'argomento Donne.
In questa pagina dal n° 6301 al n° 6330.
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