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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’912Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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Introspezione
Le 46443 poesie pubblicate sull'argomento 'Introspezione' Poesie di introspezione |
Nella devastazione
dell’armonia essenziale
del Vivente
che
il cuore annichilisce
sotto il peso intollerabile del rimpianto
l’ignoranza
indotta
che grava sulla nostra natura
evidente
appare.
Irretita
da falsi maestri
sottratta
al
leggi

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Vivo in silenzio,
senza far rumore.
Cammino in punta di piedi
per non calpestare sentimenti
o ragioni del cuore.
La mia
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Sono un ramo spezzato
dalla tempesta che mi ha
investita.
Questo mio fragile ramo,
senza colore, senza
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il silenzio s’irrigidì di loro
distintivi senza segni
comunicarono quello dei morti
negli ostelli dei rospi
con manto di
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Avremo gli occhi spenti
persi da anni dentro le cose
ci catturano al buio, nel silenzio
e noi sognammo un’altra estate
nelle rovine dei nostri corpi
- noi sognammo
quando aprivamo le finestre del mattino
le mani sottili di una donna
erano come
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Sarai farfalla
fuori dal bozzolo in cui sei prigioniera
fagocitata dalle cose belle
che sanno di nettare dal profumo di zagare.
Farfalla che libra
tra fiori di campo come sorridenti bimbi
e brillio di sguardi.
Brandisci la spada contro draghi
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Donna che silenzi prediligi
tra cielo e mare divina sei.
Il tuo sguardo all’orizzonte dirigi
adornati capelli ed effigi di cammei.
Per scrivere dell’amore qui attingi ispirazione
nell’assoluto silenzio davanti al mare
diviene estremo mutismo e
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Profondo è il suo mare
e nei suoi abissi
il poeta
insegue con sguardo
minuzioso
ogni evento
che si perde
nella sua profondità.
E’ un’abile pescatore
il poeta
va oltre all’oscurità
e riporta alla luce
solo l’essenza
nuda
La
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Ecco non voglio arrendermi!
Io che lotto contro i mulini a vento
sono una barca senza corrente
sul mare burrascoso della
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Gli occhi zittiti,
riflettono sulla perdita del
dolore,
un lieve chiarore illumina
il deserto cannibale
d’amore...
La ruota,
arranca dentro solchi prestabiliti,
cerca spacciatori d’emozioni,
per nutrire vuoti
leggi

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Raccoglievo grappoli
d’ uva
trafitti da raggi solari
come frecce infuocate.
Le mani tremanti
di vecchiezza
appena
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 | Piove sulla gente
sui cappelli sbiaditi
ogni passo si fa breve
frettolose vie
dove nascondersi
- forse un riparo
o un’idea di esso -
piove sulle lapidi
piove il silenzio
qualcuno si ferma
guarda una luce accesa
- e le vetrine -
ma piove,
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| Nel silenzio che riempie le mie notti,
rotto dal miagolio d’una gattina;
sento il rumore sordo d’anni rotti
dai miei
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Non mi sono arreso, mai,
nemmeno quando sentivo il peso
della solitudine
e la verità
si allontanava nell’orizzonte di un ricordo.
O forse sì, mi sono arreso senza saperlo,
confuso dalle mie stesse parole,
convinto di essere forte,
più della forza
leggi

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Nell’aria fresca e serena,
vado all’ultimo tramonto
inerme innanzi l’infinito,
a rapire i versi prediletti
e messaggeri
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 | Di tanto amore
mi è rimasto soltanto
un raggio di sole,
amico del mare,
lo ritrovo su un pezzo di pane
lasciato
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| Scompone l’anima in puzzle
minuscoli da incastrare
durante attimi d’eterni silenzi
che, con difficoltà, rientrano
negli angoli e nelle curve
già preordinate, disegnate e distaccate.
Tante son le prove.
Pensieri novelli negli interstizi
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Quando ti ricorderai
di portare via le nuvole
io sarò già andato
via da queste vecchie mura
Fatte di lacrime e fango
e costruite per durare
contro il vento e la terra
che trema un perdono
Quando mi saluterai
ancora io sarò tornato
per le mie
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Ero li senza preoccuparmi,
di lunghi e dolorosi silenzi
di sguardi affannati e sfuggenti.
Ero li seduta a metà
su una panchina per due,
a sopportare un sole
troppo caldo,
sulla pelle.
Ero li ad aprire
un grande ombrello,
contro pioggia e
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Sono silenzi
di lame taglienti,
di cose non dette,
d’illusorio segnato.
Sono false realtà auspicate
di un lungo tempo sprecato
che, prima,
annienta
e poi,
fortifica.
È Araba Fenice
che risorge,
la mia anima minata
dalle intemperie della
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 | Arriva veloce la tempesta
Incide lobi di luce e sfonda
La porta dei ricordi.
S’amplifica il dolore, urla dal mare
Note senz’armonia.
Il sale taglia l’arida secchezza delle labbra.
Ma l’Anima sa come si cavalca la marea
Sa come si domano i
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| Jibi |
16/09/2018 20:18 | 1073 |
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| Pur se giorno abbracciami Morfeo
ch’ancor vorrei dormire
perché non voglio da
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Quel che vedi
non è quel che credi,
nel profondo di ogni cuore
è sempre nascosta la verità.
Come una eclisse
nasconde il sole,
cosi la
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Col pensiero, vedo il magico
significato dell’amorosa vita.
Nei tuoi occhi, in nitida luce,
le celesti, lontane
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Etichette
clichè
vuoti a perdere
io non appartengo sono
affronto partenze
venti contrari
mari in tempesta
deserti aridi
labirinti
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Midesa |
16/09/2018 08:44 | 1395 |
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Imparare a vedere dentro i corpi
non nei corpi sodi e integri
non nei tanti corpi che sono stati
sani o malati e sono
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Sorretto in una timida incultura
vivacchia la mia vita da ignorante
e l’intelletto cieco di clausura
trascorre un’ esistenza dilettante,
rasento il posto mio con la sporcizia
e nullità in qualunque pertinenza,
crollando in una fragile
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Ho i difetti del mio tempo
sono lento
a riflettere sulle cose
e nel silenzio vivo immerso
Sulla pelle
ho i segni del mio volto
sono ignoto
alla luce ed anche al giorno
Ho i riflessi del mio orgoglio
nella notte
trattengo ogni perdono
sono
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Saluta la luna dal cielo,
con deboli segni di luce
nella nera notte di nubi.
A volte, s’ode un canto,
sulla sventurata
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Potèa fermàrsi un àttimo soltanto,
la Luna... la Gioia a sentire il mio canto.
Potèa parlàr de’ i serotìn suoi fiori
a’ i miei dolori.
Potèa parlàrmi, e dirmi dell’Autunno,
che sotto il suo occhio io sembro un bruto... un Unno;
che de’ i Poeti non
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46443 poesie pubblicate sull'argomento Introspezione.
In questa pagina dal n° 5371 al n° 5400.
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