Visitatori in 24 ore: 15’070
628 persone sono online
Lettori online: 628
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’915Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Introspezione
Le 46444 poesie pubblicate sull'argomento 'Introspezione' Poesie di introspezione |
Se pensi a come là si pone
più non riesci a muovere un dito
pensieri si accavallano
rabbia uno stiletto che perfora
trovare la forza è ormai impossibile
dicono che reagire sia importante
solo un motivo si fa avanti
quella capacità di rispetto e
leggi

| 

|
|
|
C’é stato un tempo
in cui ho fatto da infermiere
alla mia anima
quando le emozioni
spiravano tedio
e i
leggi

| |
|
|
Egoisticamente
ho fatto il danno
e sono cresciuta di una spanna
verso un’ora in più di umanità.
Scrivo come voglio
e cosa voglia
di
leggi
 | 
|
|
|
 | Se percorrendo il mio sguardo
vedi un luogo lontano
accarezzato dai venti
dove la pioggia
scende come lacrime
e come lacrime ritempra
dove l’azzurro infinito di un cielo trasparente
coesiste con le fosche nubi
e come fosche nubi
leggi

| 

|
|
|
| Suoni antichi pendono
tra memoria e cuore
come funi sospese,
difficili da afferrare.
Suoni antichi attraversano
Il mare burrascoso dei ricordi,
galleggiando lontani dalla riva.
Suoni antichi di terre lontane,
di profumi cari e di ricordi.
Suoni
leggi

| 
|
|
|
 | Sentiva di essere irrisolto,
come un poema mai finito
una pagina mezza vuota,
un discorso a metà
si sentiva cosi da
leggi

| 
|
|
|
| Chissà forse avresti voluto avere un’altra vita
assaporando piccoli particolari che oggi sembrano lontani
quello che hai vissuto è talmente grande
che niente potrebbe mai rimpiazzare
solo l’ultimo anello della matassa è rimasto incompiuto
ma la
leggi

| 

|
|
|
| La sensibilità,
penna del cuore,
trascrive quanto non colto
nel giusto dovuto,
ora della natura,
ora dello spirito,
a ciascuno invia
quanto percepisce.
Scruta il nascosto,
talvolta a molti
risulta incomprensibile,
ad altri dà di
leggi

| 
|
|
|
| Qualcosa mi si spegne dentro
lentamente
e intensa s’accende
la vaghezza di attimi
indimenticabili.
La felicità
leggi

| 
|
|
|
| Nonostante
l’acquisita consapevolezza
di una
inalienabile
necessità reincarnativa
scalpito
negli angusti recinti
di un’ominazione coatta
là dove
la libertà
è una sensazione sconosciuta
e l’indomita
veemenza
d’un anelito selvaggio
un dono
leggi

| 

|
|
|
(repliche della memoria)
Il vento che schiamazza per le strade
ha un altro volto mentre strappa
lacrime e sillabe. Ogni rumore acuto stride,
grave riecheggia. Le note soavi forse
giungeranno a sera
tra le pieghe del silenzio
ed una stanza che
leggi

| 

|
|
|
Adesso
che del buio fondo e senza pianeti
riconosco
il moto andante lento
dove coccio di bottiglia non coglie
goccia
che non sia lacrima
dove appaiono e scompaiono
linee
tracce d’altri passaggi
adesso
m’incammino
fragile bolla d’aria
strappo
leggi

| 
|
|
|
Filòsofo! Oh Filòsofo! abbandona
la tua stanza che oscura e chiusa e tetra
schiavo ti rende di Pensieri e Sogni,
e di Tormenti!
Abbandona il sedìle ove ti siedi
a contemplare eteree e assenti forme...
ove perduto e silenzioso e triste
te medèsmo
leggi

| 
|
|
|
nato a occupare spazio
già compresente in altri
accresciuto nel tempo, d’altri
o se primavera non avesse a ravvivarla!
noi animali e le sostanze in embrione o gelati per la vita che verrà
le foglie gialle, e l’apprendiamo dal sole il registro
leggi

| 

|
|
|
Malinconico cielo
ombra sul mio viso stanco,
cuore traboccante di pianto
senza più sogni
ed in questo
leggi
 | |
|
|
|
I tuoi occhi
han sempre il colore del cielo,
Le tue labbra morbide sfiorano sempre il mio viso,
La tua mano stringe sempre la mia
mentre sussurri: ci sarò sempre .
In ogni alito di vento, finché ci sarà vita,
finché il cuore non cesserà di
leggi
 | 
|
|
|
Era il meriggio; e venne il Temporale.
L’Estate... la mia Estate, così è morta.
E sulla pietra tombale
sta scritto: Ombra contorta!
Ombra contorta, e mesta e dileguata,
appesa ancòr pe’ il fìl d’Erinni, Agosto,
come la Vita amata
del mio sognato
leggi

| 
|
|
|
Non si definiscono neppure se di parole
un fiume investe l’aria. Non si contano
neppure per distrarsi. Non si misurano
o paragonano a nessuna cosa
Si attraversano con l’oppressione del fiato sopra il collo
col timore che mutino nome e sostanza
leggi

| 

|
|
|
Sempre
la macina della mente induce al guardare
oltre il limite di orizzonti rincorsi mai raggiunti
Amaro il sapere
leggi

| 
|
|
|
d’un tratto il respiro
mozzato
che non scende ai polmoni
un rantolo di emozioni
impaurite stranite
d’un tratto un battito lontano
o troppo rapido il suono
d’un tratto sentirsi
malfunzionanti automi
ed entrare in quel circuito
di falsi
leggi

| 
|
|
|
Verso la mente, si dirigono
i volti, i silenzi e le parole
verso l’oblio, la non sostanza
cadono nel fosso come morti
verso la mente attraverso gli occhi
entrano le luci, le forme della vita
in questo tritacarne del pensiero
dove ogni cosa perde
leggi

| 
|
|
|
A piccoli passi
la luce entra
come faro che acceca
e poi rischiara
i sentieri verso il cielo.
Vedo questa immensità
e capovolta taccio.
Corre il pensier mio
fra i granelli roventi
di questo tempo spoglio
e bacia qua e là qualche fiore.
Si ferma
leggi

| 
|
|
|
Gioia! Profonda e ridente Gioia, odi! forse
che io sogno attènderti a’ le tue vie, che urlo
al vento il nome tuo; forse che aspetto
l’ore notturne soltanto per darti
un covo ne’ i miei Sogni, che non passa
questa mia attesa e questa speme; forse
che
leggi

| 
|
|
|
E poi
dentro una bolla
fra spazi siderei
attraverso ponti di carta
risolti incubi di paglia
innalzata oltre vette imperiose
ho guardato dall’alto l’atomo malato
e quel fiume di gente che ogni giorno
s’affanna senza senso
cercando risposte
leggi

| 
|
|
|
Sfuggo il presente
non mi rappresenta
marchiato dal vuoto
è cerchio asfissiante
che tutto appiattisce
rinnega le
leggi
 | |
|
|
Aspetto la parolina per iniziare a contaminare lo straccio
non sempre risulta facile
a volte diventa un vero problema
eppure la volontà mai ha tradito quindi
basta attendere e quell’input avrà successo
prova a togliere di mezzo quanto risulta in
leggi

| 

|
|
|
Oh! Notte!
Raccogli della mia anima
questi frantumi
sparsi e consunti
come ciottoli di fiume.
Ricomponili se puoi e
ridona loro la
leggi

| 
|
|
|
Ogni volta che guardo il mare
sono bambino che danza da solo nella nebbia.
Ogni volta che ascolto il vento
sono un passero con piume di solitudine.
Ed ogni volta che nuoto nella luna.
Ogni volta, ogni volta
un velo d’argento copre i miei
leggi
 | 
|
|
|
I poeti non vanno solo capiti
non vanno letti come compiti.
O corretti come bozze.
I poeti vanno percepiti, sentiti,
come
leggi

| 
|
|
| Sabyr |
23/08/2018 23:56 | 817 |
|
Ogni mattina
al risveglio
ritrovo
ciò che la sera
fiducioso saluto
perché
sicuro di riabbracciare
come se
un segnalibro ponessi
tra
le infinite pagine
della Vita.
Ma
cosa impedisce
ai miei occhi di aprirsi
sulle ore
che da questo
leggi

| 

|
|
|
|
46444 poesie pubblicate sull'argomento Introspezione.
In questa pagina dal n° 5491 al n° 5520.
|
|