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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Morte
Le 6908 poesie pubblicate sull'argomento 'Morte' Poesie sulla morte |
Sono comparsi al mattino
nere le piume
silenzioso il volo
tra le nuvole del cielo
Qualcuno ha detto
che aspettavano un’anima
perduta fra il vento
ed i rimpianti della notte
Hanno volteggiato per ore
inseguendo i ricordi
ed i desideri del
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Il vecchio sole s’inchina al morto
coricato nel posto in prima fila
e sposta la sua presa di luce
sulla maniglia in
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Amara |
31/03/2016 15:27| 1957 |
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L’ho capito
nelle sere senza luna
che non saresti tornata
ma io guardavo il cielo
Per cogliere il segreto
dalle ultime ombre
e dalle nuvole promesse
ai giorni senza cuore
L’ho temuto
solo per un istante
ma io non ho mai pianto
perché
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La piazza i colori i caffè festanti
in giro per Lille spensierati gitanti
Il blu il rosso all’orizzonte d’ oriente
tramonto del nord marcato evidente
Le guance rosse il naso gelato
l’alito rigira spericolato
Il bavero copre il vento
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Ti ho guardata tante volte
nell’oblio del sonno
io che non ho mai parole
per comprendere la notte
E questo vuoto che circonda
le cose del mio cuore
nel loro vagare muto
fra nostalgia e distacco
Ti ho ascoltata ancora
nel tuo ultimo
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 | Dalle allucinazioni dell’anima esala,
quell’alito di vita morto appena nato
e corri ignaro tra le fosse nude,
sospiro e anelito,
gelido sguardo al cielo.
Deliri e incanti sussurrano parole
forse speranze già disciolte al sole,
e l’urna vuota,
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Era tornata subito
la triste mietitrice dell’inverno
lei non aveva atteso
che i germogli sbocciassero
Mentre i campi erano in fiore
e tutti festeggiavano
lei era ritornata
ad ammantare d’ombra il mattino
Non c’era vento
non il ricordo di un
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 | Nessun suono dalla gargatta strozzata
Ne’ luce e colore nei vacui occhi
Nessun sapore giunge all’arido palato
Né profluvi o puzziteri a solleticare le nari
Nessuna melodia o frastuono raggiunge le pieghe becche
Non vi è calore nelle mani
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Sei sempre lì,
paziente e puntuale,
oscuro vicolo cieco
della mia strada.
Non ne parlavo,
ma ti aspettavo,
certo che un giorno
purtroppo t’avrei trovata.
E, nonostante tutto, ti dico grazie
per rammentarmi di godere il presente
che
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Se qualcuno sposterà
le mie rovine da questa terra
allora i venti si apriranno
e non avranno pietà del cielo
Ruberanno il respiro
e la pelle sarà veleno
che corrode il cuore
l’anima vagherà in eterno
Nessuna gioia
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Ecco non so come dire...
sto passando il tempo lento che hai lasciato
con te nel cuore,
e cerco di districarmi tra la rabbia e il dolore
niente era capace di spegnere la mia voglia di vitalità,
di affrontare tutto con la speranza
di
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Respiri profondi
crudeli pensieri
nell'inquietante desolazione
involucri d'odio
in preghiera su spuri simulacri
ricerca di vischiosa linfa
dell'immense solitudini
tra le inevitabili soglie del tempo
sangue amaro
da chiodi
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Oltre queste mura
respira un cielo
nel ritmo della notte
che non sa guardare
verso un’opaca luna
Ed è preghiera vuota
rivolta al tempo
che non ha tregua
per il ritmo di un cuore
perduto nell'inganno
di un momento
Non rinnego la
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La luna
non chiama più il tuo nome
ora che sei andata
con il vento della sera
Nessuna carezza
poteva fermare il cuore
nessuna melodia
nata dai sogni della terra
Il giorno è un guscio
che conserva la memoria
sui rami secchi
in attesa di un
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Non c'è natura in tutto questo,
nessun caso o rapida sfortuna,
c'era la vita, impavida lei scorreva,
solo un giorno d'inebriante normalità.
Ma la tempesta in agguato era,
non scure nuvole e tempestosi venti,
c'era la pioggia
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| Pagu |
23/03/2016 08:17 | 1520 |
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Silenzio
sui campi d’ebano
che la notte sussurra
in un canto d’amore
Il vento
porterà conflitti
mai risolti negli anni
ed i dubbi di una vita
Scompariranno
soffiati via per sempre
altrove dove i suoni
non muovono ricordi
Né
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Perché mi cerchi
in questo cumolo di terra
privo di vita dove tu deponi fiori?
Non sono qui,
in questo luogo di tristezza
perché tu venga a trovarmi
piangendo su questa tomba.
Io non sono morta,
sono là,
in un angolo
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Caloroso saluto
lasciato ai passanti,
non un inno
né citazione
o sonetto
né triste addio,
solo sobria allegoria
per la loro e altrui vita
con sguardo d'amore
spalmato in dolce sorriso!
Così, tesa a catturar sensi
con
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Non ho paura
di te morte
che arranchi come uno storpio
a rubare l'essenza dell'anima.
Tu che sei misericordia
del
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C’era solo un velo
a coprire le tue paure
una leggera nebbia
che sorgeva nei mattini
La gocce colorate
che segnavano la pelle
sangue e lacrime
dettate dalle ombre
Molte morti incise
ormai perse fra le lune
ed un bacio
rubato al fiato dei
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Cuore impavido
batte sempre più forte
fino alla morte,
quando,
tutto cesserà e
alienato andrà
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Sarebbe stato bello
circoscrivere le cose
al loro reale fulgore
nella polvere di sempre
Spazzata via per caso
nel preciso momento
in cui il sorriso diviene
lentamente una smorfia
Di dolore o di sorpresa
senza conoscere altro
che non sia il
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 | Era il tempo
vento soffiava sui balconi
e le parole appassivano ai sogni
ottobre nel cuore
nel sentire dolore
Lasciasti quel
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Credere non posso
che l’assurdo abbia senso
nel nostro pianto spento.
Ucciso senza colpa e con viltà
da un
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Ottundere il senso della morte
quando già, dentro scarnito
e disossato dalla ferocia della bestia,
evidenti sono gli
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Tutte le sere
torno nella casa vuota
e canto le mie tempeste
ai muri senza cuore
Non trovo più nulla
che mi dia respiro
se non il silenzio
che corrode il giorno
Resta sempre il buio
a cullare i pensieri
il dolce profumo
il nero
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Senza più lacci e gravami
presto andremo via
ai fumi al vuoto e al pieno
al dolore e al grigio
malinconico che ci
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Impetuoso a luci spente
il rombo assordante,
il lampo splendente.
Nell'aria fumante
un eco mortale.
Il cuore, le
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Tagliente l'inquietudine
squarcia la mia anima:
non ha fine
non ho fine
non vi è fine.
Stupido e stupito
sono insetto tra giganti,
gigante tra pianeti,
pianeta tra universi,
universo tra dimensioni.
Ma non posso fuggire
il tempo
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Io ti attendevo
fuori da questo mondo
dove il buio
era solo un sogno
E fuori dalla porta
un segno di nostalgia
per il richiamo
dei miei incerti passi
Non saresti tornata
se non avessi
abbandonato le parole
alla gelida terra
La tua
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6908 poesie pubblicate sull'argomento Morte.
In questa pagina dal n° 1951 al n° 1980.
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