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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Morte
Le 6908 poesie pubblicate sull'argomento 'Morte' Poesie sulla morte |
 | Mamma mi senti?
Mamma dove sei
mamma mi manchi
mamma ti vorrei.
Mentre ti chiamo
ma tu non rispondi
piange il mio
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 | E giunse tra i flutti
il salato destino
di un naufragio cercato
dove il sole s'immerge
senza affogare;
il vento è stregato
ed il mare oleoso
va a rapire il mio corpo.
Una rotta a pochi nodi
mi manteneva a galla
sospeso nel peccato
di
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 | Demolisci notte quel faro!
folle nocchiero
senza stelle guida
voglio dannarmi.
Squarciare la barca di croci
contro sommersi
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| E ora sarai
al cospetto del Signore
con l'anima lorda
di sangue umano
ad attendere
supremo giudizio.
Come hai potuto
uccidere i tuoi fratelli
e vivere con il fardello
delle tue immonde colpe?
Non trovo perdono
nel mio cuore
per le tue
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 | Quel giorno
avrò un vestito di nebbia
e il mio passo calcherà le ombre
e leggero come nuvola
sbiadirà sulla soglia del tempo
affidando il fiato alle stelle
Quel giorno avrò tra le mani
un bouquet variopinto
profumato
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| Vorrei toccarli
quasi sfiorarli
carezzare il loro capelli
ma scivolano via
meduse senza tempo
li vedo annaspare
rantolare aiuto invisibile
girotondano nella schiuma dei loro umori
nudi
senza neanche la pelle
e io sono li
inerme
appeso alla
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 | Ora vivi nella luce del Signore
con il tuo sorriso, con la tua voglia di vivere,
di volare
ma le tue ali troppo presto sono state tarpate
così da impedirti di continuare il volo.
I tuoi giovani sogni sono stati spezzati
in un giorno
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Affranta tra preghiere e lacrime
ascolto la musica piangere
mentre accompagna
il suo giovane maestro
nell'ultimo spartito
adagiando stille sul dolce violino.
Note delicate si elevano come angeli,
commoventi parole tra inni e canti,
nella
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A quel funesto morbo
fratello mio diletto
nulla potè la tua breve
ingenua vita sottrarre.
Ti prese Dio
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Le parole corrono veloce nella mente.
Come biglie di quella lotteria
sbattono a destra e sinistra.
La morte fa paura.
Guardo lo specchio e mi dico...
Presto sarà finito.
Tento di sorridere
ma il mio stato non me lo permette.
Cerco
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Colono dal viso terreo come gli occhi crepati
di sete e dalla fornace del campo
dove e cosa semini? Il grano, di cui m’offri col sale
ospite antico sosta tra i tronchi spezzati
del tuo rifugio, bocconi che intrisi
di freddo sudore asciutto
e del
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E ora alza la testa!
Drizza lo sguardo
poserai quegli occhi
su di me stavolta.
Mi vedi adesso?
ora che ho deciso di andare
senza biglietto, senza valigia
ora che ho smesso di piangere
forse sì, ora mi guarderai.
Avrai tutto il tempo,
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Nessuna paura
mi corre nel sangue
nessun sospetto
mi entra nella mente
non voglio piegarmi
ritto io resto
mentre lei passa
lasciando un buco
che non vado
né a chiudere né a livellare.
Domani ci sarà il sole
e le nuvole se
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pura la pioggia
fredde gocce di follia
è luna nera (D)
Per sette anni la pioggia sarà nera,
avrà il dono del dolore nelle albe
ed il respiro di chi non vuol volare
fra le nuvole che non danno amore
Il pianto dei celti
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 | Chi può prevedere il destino?
Hai voglia ad amare la vita
può capitarti di odiarla
e cercare una porta
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 | Giorni trascorsi
a legger rime,
scritte per
l'addio al mondo,
sembrano volare
tra monti e vigne.
A primavera
fiorirà la pianta,
la stessa
dell’ultima volta che ti vide,
ornerà una fredda lastra.
Quanta fatica
salir le scale!
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| Guardami caro
Guardami adesso
Nella notte
Tutto è concesso.
Guardami caro
Allungano le braccia
Questi demoni
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poche parole
il silenzio del mare
fra queste stelle (D)
Ora riposa tranquillo e non pensare
al cielo ed alle sue ire di metallo,
il mare è un tessuto di veleno scuro
indaco ricamo per chi brama l'oblio
Domani sarà un altro giorno
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Non ha più cieli la notte
di quelli che hanno forma dei tuoi sguardi ingannevoli
che monchi d'aneliti straripano all'orizzonte
immobile.
Ove tardivi colchici hanno radici d'amianto.
Sono gli ultimi demoni del giorno
che slacciano speranze
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lune di vento
delitti senza storia
da tremare ora (D)
So che il buio non ti ha abbandonata
e che fra i gesti non visti delle sere
hai continuato a pregare un demone
ed anche un Dio vestito a tradimento
Io non avevo fatto nulla per sperare
e
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Con la mano
Hai guidato
Quest’uomo
Nel cammino
Senza ombra
Di sventura
Nella notte scura e buia.
Così come per magica ventura
Ho stretto la tua
Nell’ultima giornata
Di vita tua.
Nel profumo
Dei tuoi bianchi capelli
Fra le tue
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 | Si spegne la vita
all'ombra dei cipressi,
ammutoliti silenzi
richiamano
parvenze di ombre impallidite
e impercettibili suoni lontani
di vite dissolte
come cenere al vento.
Nudi corpi marciscono
sotto una coltre di polvere
e terra
leggi

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 | Distrutto da te,
divincolato ormai
il tempo frantumato,
il corpo contiene
il niente e quel che di te
resta, ritorna, appare
solo a volte, non più
il volto chiaro
della luna, non più
il lato sereno della sera,
maledetta
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 | L'oceano morì di solitudine
tra le barche affogate di paura
e il cielo tumefatto
viola.
Solo la luna cigolava
penzolando stanca
appesa all'ultima stella.
Affacciata
sulla soglia della tua notte
pensavo a quell'ultimo
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volo di vento
sulle ali nere andate
via con la terra (D)
Quel giorno i corvi sono andati via
forse perché il cielo era troppo chiaro
e nessuna promessa avrebbe potuto
sciogliere le nuvole al loro volo nero
Niente da sperare in quelle
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 | silenziosa elegante arriva
cosi' beffarda e un poco schiva
lei si siede poi t'osserva
...si fa' mattina poi si fa sera
senza avvisarti ti cattura
finalmente sei la sua preda.
lei non pensa alla tua eta'
ti fa suo senza pieta'.
sei a
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| Sono ancora...
Marcio tra i denti,
occhi appannati,
gonfi...
gonfi e stanchi.
Troppo...
Lo spazio vuoto,
è stato un sogno,
non è
un triste incubo.
La voglia di
cadere
lontano, a picco,
l'aria acre,
l'aria pesante,
il letto
leggi

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| Who |
28/09/2013 15:31| 984 |
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Dove finisti, mia amata?
In quale posto di tenebra,
quale sepolcro
attirò fatalmente
il tuo languido sguardo,
smorì il caldo rossore delle tue guance
atterrì il battito del tuo cuore
fermò la carezza della tua
leggi

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Colomba bianca nel cielo t'assidi
tra melodie d'angelici cori
in un tripudio di suoni e colori
e mille stelle che fan da corona.
Colomba leggiadra viso di fata
umile semplice eterea farfalla
aleggi nell'eterno immenso spazio
fulgida alma di
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Trasparente e leggera
come ragnatela
l'Eterna notte ci sfiora
con la sua brezza frusciante
in un crescendo
di mormorii e sussurri.
Del nostro tempo incontrastata
padrona, invade i nostri spazi
col suo amaro profumo
sempre pronta a
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6908 poesie pubblicate sull'argomento Morte.
In questa pagina dal n° 2971 al n° 3000.
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