Visitatori in 24 ore: 16’851
535 persone sono online
Lettori online: 535
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’035Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Morte
Le 6908 poesie pubblicate sull'argomento 'Morte' Poesie sulla morte |
Nei miei occhi sparuti c’è una minaccia riflessa.
Una macchia informe che si diffonde
Le mie iridi uno specchio deforme
Un riflesso incomposto nel suo macabro disegno
La rappresentazione della morte mi soffoca.
La sua voracità di
leggi

| 
|
|
|
Perso... ed è un vero strazio aver già perso
uno sguardo che ha tinto il mio cammino
silente ascesa verso un cielo terso
penetra l'anima l'acuto uncino -.
Affamata di polvere e di sangue
la terra che pestiamo ci
leggi

| 
|
|
|
Sfuggenti suicidi strisciavano
tra le pieghe di un pensiero
logorato dalla noia
e ignobili compromessi
mitigavano solo
leggi

| |
|
|
Non avevo rinunciato
a crederci
i petali sfogliavano
il suo volto
che distrattamente
si addormentava
e nell'attimo di un giorno
percepivo il suo respiro
che mi cercava
il miraggio era vivo
ancorato al ricordo
inviolato
strappava
leggi

| 

|
|
|
Dolci
furon quelle estati
quando
sulla terrazza al sole
io creatura
correvo
intorno alla tua sottana.
Erano risa
in mezzo ai panni
che stendevi
e le vergate
del battipanni
sui tappeti.
Gioia perduta
mi chiamavi Amore
e mi prendevi in
leggi

| 
|
|
|
tradivi il vento
tu morta fra le foglie
e nere rive
Dicevano che avevi tradito un nome,
la guerra giurata sugli anni della nebbia
e le parole che scavavano nel petto.
Dicevano che non saresti più tornata
La terra forse ti aveva celata
leggi

| 

|
|
|
 | L’ho vista incedere
con movenze sensuali
in un fruscio di veli neri
ammaliante e subdola.
Nella sua potenza s’è manifestata
in punta di piedi s’è allontanata
per poi tornare, fredda e altera,
su sentieri già
leggi

| 

|
|
|
| La morte non è nulla, soffoca il tuo pianto,
è distacco provvisorio da chi t'amava tanto,
è un
leggi

| |
|
|
| Proprio io,
io che mi nutro di parole,
ho frantumato tre giorni e le notti
- inutilmente -
ad intrecciare parole
per dire:" forza... coraggio...".
Cos'altro potrei dire, senza inciampare,
- occhi negli occhi -
volgendomi ad un
leggi

| 
|
|
|
| Nel sospettar che il pensier mio svanisca,
dentro al mi corpo s’arrintorcina i’ sangue
però non reco danno alla
leggi

| |
|
|
| Di morte era il suo odore,
di tristezza il suo avanzare,
di meschinità il suo sorriso
che non smette di odiare.
E sulle ali della malinconia vola
il suo avvenire e quando
arriva alla preda essa
non smette di dormire...
Come un refolo che
leggi

| 
|
|
|
sospiri d'acqua
sul gelo della terra
tenuta a vespro
Legno d'oro in questa danza,
l'aria che scivola nel lago.
Il gelo è solo bianca ombra
che semina la mia incertezza
Galleggio in queste sere cupe
il passo è anche il
leggi

| 

|
|
|
Ancora un giorno,
come caduche foglie gialle
a descrivere languidi pensieri
nella debole, autunnale brezza.
Ancora un
leggi

| 
|
|
|
Cosa han visto i Tuoi occhi
prima di addormentarsi?
Forse, oltre gli angosciosi
nostri sguardi
han cercato lontano una conferma.
Forse, al di là delle
nostre paure
han seguito per un attimo gioiosi ricordi.
Forse, han visto
la
leggi

| 
|
|
|
Ora che la ragione non è più dove io ti cerco
ora che le tue braccia assenti
come echi assordanti straziano questo mio sentirti
così pienamente in tutta la tua assenza,
cosa avrò mai da farmene del resto di me
leggi

| 
|
|
|
|
Squallido silenzio
gira in torno all’anima
come un serpente
versa veleno nel bicchiere di vita
Furbo messaggero della Morte vigliacca
possiede i palpiti
proprio quando l’amore dell’amore stesso si innamora
Crudele
Bastardo
Maniaco di
leggi

| 


|
|
|
 | "Piangerai"
Dissero stanchi i nonni
Mentre si chiudevano
Le pupille del mondo.
leggi

| |
|
|
Lo specchio non mi riflette...
quando mi riempie la vena
chiudo gli occhi
sputo saliva arsa
mi volto da una parte che non c'è...
l'ultimo ciuffo di capelli
vigila nel bidet
non trovo coraggio per gettarli
guardo ciò che ero
non mi
leggi

| 
|
|
|
Se ne sta la morte
dentro un seme
covando prossime
ceree stesure
M'hanno apparecchiata
fra i cristalli più belli
col velo e la corona
come una santa donna
fra candelabri d'ottone
incensi e rosari
pastori pentiti
comari
Dove va
leggi

|  | 
|
|
|
Mi piacerebbe che le mie ceneri
fossero sparse sul cono di luce
di una lanterna magica
che proietta un film
del neorealismo italiano.
Mi piacerebbe che le mie ceneri
fossero sparse sull’acqua verde
del lago Sant’Angelo,
all’ombra della
leggi
 | | 




|
|
|
Piccoli angeli
son volati in cielo,
mani spietate
hanno ucciso
innocenti
tenere Essenze
e ora madri piangono
i loro
leggi

| | 
|
|
|
Angeli che Dio amano
Tristi, adesso lo vedono,
Mano maligna strappa alla vita
Allontana per sempre dalla mamma amata,
Orrore assoluto in breve vissuto
Per colpa non loro pagano troppo
Destino improvviso leva sorriso
E anima libera al cielo si
leggi

| | 

|
|
|
Perché non riesco a guardare,
oltre il sottile confine?
Sei sparito,
dalla luce dei miei occhi,
dalla mia mente...
Caronte e la Moira,
ti han chiamato troppo presto,
e così, in un solo istante,
tutto è diventato
leggi

|  | 
|
|
|
Sei nel sudario bianco di giovane purezza Carlos
La Butte avvolta nel buio del cordoglio
Avresti immaginato che la porta di
leggi

| | 
|
|
|
 | Contemplo,
secondi polimorfici
Lucerne, per spettri radiotinti
in viola antico
Quel manto leggero
che cela andature velate
D'ogni passo raggela
nel vento del tempo adulatore
ricordo, la finestra:
i suoi bagliori grigi
nella mattina
leggi

| 


|
|
| EnzoL |
14/12/2012 14:28 | 1868 |
|
Dorme
accartocciato in carta oleata
come un etto di coscia di maiale
andata a male
Si sveglia
e pretende attenzione
senza ovvia ragione
lui mi possiede
lui mi prevede
mi cammina
lo sento
fianco nel fianco
senza cedere il passo
doloroso
leggi

|  | 

|
|
|
Rinunciare ai
miei giorni
senza domandarmi
da quale parte agire
Senza scegliere
da dove...
Trovare una
partenza per
non morire
Partenza...
Che non ha forma
che non ha colore
Reinventarsi...
Cercando uno
spirito nuovo
Un
leggi

|  | 

|
|
|
In dissolvenza
meno di una boccata
per lo più
svanita
sfarinata
non sempre si tocca
quello che si vede
quasi mai si conclude
col punto
decretar la fine
quando ogni fine
vorrebbe andare a capo
in compagnia
e invece sfora
in
leggi

|  | 
|
|
|
Poggio
gomiti consunti
sulla finestra d'una vita
ingoiata dal nulla
ch'ero.
Mentre scorrono
affilati fotogrammi
di notti asservite
alle voglie dei miei demoni
ingordi dell'amaro miele
d'una vita sfilacciata
sull'ali d'un
leggi

| 

|
|
|
spire di sogno
fra le luci graffiate
che notte brucia
Sciolte le forme il gelo esitava
sui greti di cemento lasciati tremare
agli ultimi giorni di novembre.
Nere le rive del male, nere le ore
Confuse le chiome il vento tornava
ai suoi dubbi
leggi

| 

|
|
|
|
6908 poesie pubblicate sull'argomento Morte.
In questa pagina dal n° 3451 al n° 3480.
|
|