Visitatori in 24 ore: 15’456
776 persone sono online
Autori online: 3
Lettori online: 773
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’977Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Natura
Le 11435 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
Un po’ guardingo si è affacciato
l’anno nuovo,
ed ha preteso di diritto
come re nel trono,
il suo posto
poi di colpo a quello vecchio
ha dato un calcio a tradimento
e l’ha fatto ruzzolare dal pendio
l’anno vecchio mogio mogio
ha messo in
leggi

| 
|
|
|
"Giorno freddo il tuo!"
"Scusami, rosa, ora chiamo il Sole!"
"Non disturbarti, caro,
mi stringerò meglio ai miei petali!"
Me l’ha
leggi
 | 

|
|
|
Caro Babbo Natale,
è tanto che non ci sentiamo,
come stai ...
L’ultima volta ti scrissi tanto tempo fa,
quando il mondo era solo un gioco
ed ogni gioco era prima un sogno ...
Ora sono grande, vedi,
anche gli ultimi strali di adolescenza sono
leggi

| 
|
|
|
Avrei bisogno
di sconfiggere le rotule sul terreno
e pregare
in questo mio mondo di odio e bestemmie
Trovare l’acqua con la sua sorgente
e dissetare le radici di quando ero fanciullo
Origini serene
di chi non è macchiato
dalla droga del caffè
leggi

| 

|
|
|
E’ tutto nei tuoi occhi e sarà rosa
felice della sua femminilità
che l’accompagna e se la porta appresso
con tutta l’avvenenza di una fata
per trasformarsi in magica farfalla
capace di restare sempre a galla.
E’ rosa il nuovo anno stanne
leggi

| 
|
|
|
Appena nato siede sul suo trono
festoso e trionfante
e spumeggiante s’apre all’abbandono
nella certezza di cambiare il mondo
con l’altro sullo sfondo
rilascia il palco sporco zoppicante.
È tronfio dell’arrivo scoppiettante
capitolo diciotto
di
leggi

| 
|
|
|
Lo voglio augusto e baldanzoso
bardato a festa come sposo
ingioiellato a dieci dita
con grandi occhi e bocca ardita.
Col cuore immenso quanto il mondo
innamorato e sempre pronto
a saper battere il tamburo
sopra la pelle del futuro.
Sarà una
leggi

| 
|
|
|
Non v’è un luogo al mondo
che regga al fascino e il confronto
con le tue nobili sorgenti,
fiume sacro e venerato
fin dall’antica Roma
e ai sacri numi dedicato
Alle fonti del Clitunno
ancora parche e indenni,
non v’è bellezza alcuna
che possa
leggi

| 
|
|
|
Di quel blocchetto spesso
solo quel trentuno colorato
vive e lo staccherà doman
la mano, uno strappo muore
così un anno, e già lì pronto
è un rosso uno di gennaio
su un blocco vergin intonso
ed ad assottigliarsi pronto
e neri rossi e neri
leggi

| |
|
|
Straziano le anime
d’ amor le sofferenze.
Il cosmo brucia per
arrivare alle stelle.
La rabbia rende
d’ acciaio la pelle.
Per amore vivere
o da esso fuggire.
Il sogno mai può morire.
La speranza continuerà,
nell’ anno che verrà,
finché si
leggi

| 
|
|
|
 | Sì chiude il capitolo di un anno
dove l’amore e l’odio hanno condiviso
la speranza di giorni migliori,
dove l’abbraccio era sempre più stanco
dove la gioia ha fatto fatica ad illuminarsi ...
dove l’amore ha intrecciato balli
di note gentili e
leggi

| 
|
|
|
| E disegno
sui piedi del cielo
il tuo cuore dorato
adesso esalta l’anima
in magiche onde.
Il Natale brilla
dappertutto
si stende Amore spettacoloso,
il nostro paradiso sorride,
e vestita d’argento
cammino.
Gli Angeli cantano in coro.
Qua
leggi

| 
|
|
|
 | Proprio in quella linea
che separa il bosco dalla rupe
ho sempre pensato d’essere,
una cengia, una forcella, una comba,
laddove la pendenza del sentiero
è quasi inaccessibile
se non alle libellule e ai gheppi.
Estesa fra il palpitare del
leggi

| 

|
|
|
 | C’è nell’aria sentore d’autunno
e un dolce profumo di limoni
si propaga nei vicoli.
Nuvole sfilacciate sostano
ora che la furia del vento
è scemata.
Il fiume mormora
sul letto sassoso,
su un masso levigato
la monotonia del tempo
si è
leggi
 | 

|
|
|
 | Nell’imminenza dell’inverno
mi coinvolge l’immensità
d’un cielo cupo e infinito,
senza sperare in un’oasi serena
ove non
leggi

| |
|
|
|
In certe giornate attendo il buio
perché non ho niente da fare
e poi di sera resto a guardare
quel che si muove oltre le ombre
La luna che brilla dopo le colline
e qualche gatto che passa veloce
con la paura di non poter tornare
dove ha lasciato
leggi

| 

|
|
|
È giunta alfin la neve
a dare pietoso sollievo
a quelle ferite di fuoco
inferte con mano brutale
da menti crudeli ignare d’amore.
Cicatrici ancora brucianti
di arsura e di rabbia repressa
su terra preziosa a sfregiare
il superbo profilo al
leggi

| 
|
|
|
 | Scivoli via notte
d’ardesia di monte
al desco dei giorni
che avvolgono flebili
ricami e piccoli gesti
che odorano di storia
sul volto segnato.
Tenendo sul cuore
un cesto di stelle
cadenti
sfiorato dal tempo.
fugace.
Scivoli via notte
leggi

| 
|
|
|
| Lastra ghiacciata,
come calda coperta
protegge il sonno
inconscio
della vita,
mentre su
leggi

| 
|
|
|
 | Piegavi sulla via
fra lo scendere muto
di cristalli lievi candidi.
Lo sguardo incantato
arpeggiava silente
sulla terra al bianco
manto di neve.
Stavi nel fugace
sorriso
nell’ombra tra
senso e pudore.
Anima libera
di volteggiare
fre
leggi

| 
|
|
|
 | Quel sentiero che arriva al vecchio pontile di legno,
e’ una breve deviazione dal percorso.
E’ dolce l’aria verso sera, colorata di rosa di varie sfumature
Ed ecco lo vedo,
il coniglietto,
mi attraversa la strada proprio mentre sto passando.
E poi
leggi

| 

|
|
|
Su una collina giaceva il mio paese,
di fronte alla dorica Agrigento.
Allora non c’erano stipendi a fine mese...
vivevamo con pasta e pane di frumento!
La vita scorreva lenta e poche spese,
ma eravamo sempre in gran fermento!
Sognavamo altri
leggi

| 

|
|
|
 | Le chiamano morte
queste sfacciate foglie d’autunno
vestite di rosso e di giallo
a sfidare i migliori dipinti
di Banti, Cecioni, Sernesi.
Distese, sospese, cadenti,
accese di fuochi e di ceneri
ardenti
si donano all’ultimo amplesso
come
leggi

| 

|
|
|
 | Nei poderosi venti di burrasca
s’avverte un fragore risonante
ed una sequela di tuoni
simili a I fuochi d’artificio
nelle
leggi

| |
|
|
 | Il vento spazza la nebbiolina di Marzo
e, la tenera notte cede all’alba
sciogliendo un residuo di rugiada
dalle fronde dei
leggi

| |
|
|
| Dove si nasconde
il vento,
il malumore
del tempo
s’alza d’improvviso
e come
leggi

| 
|
|
|
 | Forse in lontananza si vedrà
la nascita dorata dell’alba
ed anche il rossastro crepuscolo
ove gli sguardi non hanno
leggi

| |
|
|
 | Invano ho atteso
nelle piccole ore
una parvenza di
leggi

| |
|
|
Glauca la sera di novembre
sui campi in deliquio sospeso
un trambusto calmo di verde.
Ho visto l’alone grigio dei venti
sfiorare le sommità delle cime.
Ma io ero uno spicchio di luce
sui fiori purpurei dell’orizzonte
un ramo derviscio che
leggi

| 
|
|
|
All’alba
di una mattina estiva
han tagliato tre Platani
rigogliosi e secolari,
sui volti dei passanti
sgomento e tristezza di chi,
per amor della natura vive,
chi, con indifferenza sorride
guarda e passa.
Gli uccelli per anni
han deposte le
leggi

|  | 

|
|
|
|
11435 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 1711 al n° 1740.
|
|