Visitatori in 24 ore: 15’731
677 persone sono online
Autori online: 3
Lettori online: 674
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’025Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Natura
Le 11437 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
 | Osservavo oscillare il pendolo
appeso nel camino di cucina
nel silenzio ovattato della sera
d’una suadente fine estate
nell’irreale quiete della stanza.
Sul filo della memoria
s’affacciò un lontano ricordo
d’una stagione umida e pesante;
nel
leggi

| 

|
|
|
| Sullo sfondo azzurro
intravedo
cristallina limpidezza,
nell'estasi della bellezza inimitabile
scolpita immagine
di paradisiaco riflesso,
intercalare di luce smeraldina,
si assottiglia nei diafani colori
del tramonto
che trascende lo spazio
leggi

| 
|
|
|
| sola nell’oceano, un puntino!
carezza libidinosa dall’onda amica
ventosa pacca amorevole sul seno montuoso
penetrata dal
leggi

| |
|
|
| Tra i palmeti, la bianca e vasta spiaggia,
dal mare trasparente accarezzata,
dolcemente lambita dall'ondata
chiara e
leggi

| |
|
|
 | Ho imparato a guardarla
in tanti modi diversi
la neve fioccosa dal cielo
dalla prima tanto lontana.
All'inizio era la sorpresa
magica del mondo bianco
ai candidi occhi bambini
presi dal quadro silente.
Vennero poi i pupazzi
le palle furiose
leggi

| 

|
|
|
Dalla Dora Baltea
a Trovinasse,
da Torre Daniele
a Mombarone:
è incantevole il Paese
di Settimo Vittone!
Con la romanica Pieve
di San Lorenzo,
monumento antico
di valore immenso.
Con chiese, castelli,
pergole antiche,
bei
leggi

| |
|
|
Fu una giornata di marzo in febbrajo,
con il suo vento, or freddo ma gentile,
e con le prime viole a sbocciàr, l'ajo
dei Sogni miei, e con un Sole d'aprile.
Ma almèn ci fu un inverno? All'arcolajo
Prosèrpina qui intesse un
leggi

| 
|
|
|
 | Sentieri silenziosi
lieve neve canta il suo cadere
brillano fiochi, bacia dolcemente
il cemento dei sentieri vuoti e muti,
danzano occhi in questa notte
l'anima della natura assopita
silenti viali solitari,
viali di sogni e
spogli di
leggi

| 
|
|
|
 | Oltre i rami nudi d'inverno
nel cristallo azzurro del cielo
il tridente del monte nevoso.
E' lo Zeda della Val Grande
nella vista dal Sasso Ballaro
che s'affaccia sopra il Verbano
con il corpo davvero imponente.
Guarda giù alle isole
leggi

| 

|
|
|
 | Del tardo sole
l'obliquo chiarore
dà un tocco d'ambra
ad onde spumeggianti
in questo lembo di mare
che gioca con il cielo.
Velati dalla caligine
s'attardano i pensieri
avviluppati nel silenzio
rotto soltanto
dal lieve respiro del
leggi

| 


|
|
|
 | A pelo d’acqua,
immobile il coccodrillo.
Non discoste dalle fauci
virgole colorate,
le vele delle barche.
Litorale di Mergellina.
Agli occhi questo appare.
Nel liquido cristallo del mare nostro,
pitturato dal velo cielo
che il tempo ogni
leggi

| 
|
|
|
Freddo e immobile
di neve ricoperto
al tuo vedere
gelano le membra
il tronco tuo
contorto e silenzioso,
impigliato e pauroso,
vecchio ma fragile.
Oh, grande saggio albero!
Resisti stanco
mentre i tuoi rami,
come lunghe braccia
quasi
leggi

| 

|
|
|
S'ergono militi filari
spettrali sequenze
d'un verde antico.
Affiancati in alterna corsa
d'aceri e pruni abeti.
Un sibilo scricchiola
le frasche nude
e par lontano
l'ombra dolce
di lucenti lamine
al sol della stagione in fiore.
Raccolgo il
leggi

| 
|
|
|
 | Il cielo scuro
con lampi e tuoni
lascia cadere
gocce d'argento
che s'abbattono a terra
bagnando
alberi, vie, piazze, palazzi.
S'ode il ticchettio
delle gocce
sugli ombrelli aperti,
il vento trasporta l'acqua
addosso a chi passa
leggi

| 
|
|
|
Fruscio d'ampolle e steli a sostenerli,
impercettibile suono ad affiorar sul fiume,
destar ascolto in fievol sospiro.
Il giorno evolve in chiaror di luce,
ombre ad affiorar ai margini del fiume.
Amplesso d'amore,
sogno in sospensione,
colori a
leggi

| 

|
|
|
|
In questi giorni umidi di morte
noi nudi e spogli scheletri morenti
votati verso il cielo dei perdenti
preghiamo con le ali in su rivolte.
Piagati come monaci pentiti
sfrondati dall’incuria dei viventi
alziamo mani aride e impotenti
col grido
leggi

| 
|
|
|
 | Appena potato il salice
già piange con nuovi germogli.
Fuori stagione le sue lacrime nate
presto moriranno col gelo che pure verrà
fuori stagione inatteso.
Nulla più ormai sulla terra stuprata
segue i passi segnati e i sicuri
leggi

| 

|
|
|
Fu quel giorno quando divenni acqua,
scivolavo fredda, limpida ed equa,
seguivo il corso nell'intrepida vita
oh gioia mia d'immenso vestita!
Divenni acqua per voler divino
dissetai il deserto e il suo umil destino,
cambiai il volto per sembrar
leggi

| 


|
|
|
Siamo uomini senza meta
residui di un tempo fragile
che scolora ogni cosa.
Si consuma la vendetta
la Terra si
leggi

| |
|
|
Nell'incedere sul vitreo viale
dove esili pioppi sfumano
in un cerea foschia
che vela fughe prospettiche,
l'ossimoro
leggi
 | |
|
|
 | Un pulsante crepuscolo
s’avanza lentamente imperterrito
nel settembre inoltrato.
L’estate è ancora chiusa
nelle lande inesplorate
dai suoni scordati.
Nel verde della radura
sembra decrescere il vento
e, dopo la prima nebbia
cade un diluvio di
leggi

| 

|
|
|
 | Vi guardo,
e mi perdo lungo i viali spogli
delle vostre solitudini...
Vi sento così veri,
così vicini,
denudati dal vostro orgoglioso fogliame,
dalle vostre tavolozze di allegri colori.
Ditemi:
è così gelido il
leggi

| 

|
|
|
Ti avevo insegnato
a sentire il respiro
perché l'inverno fosse
meno freddo delle notti
Che piano svanivano
nel segno delle lune
e nella morte silenziosa
del nostro dolore
Ti avevo avvertita
di qualche parola vuota
sussurrata
leggi

| 

|
|
|
Sui solchi d'auto a centinaia,
dissolti nelle piogge o nello smog,
l'attesa si fa buia
e riflette dei rami intrecci e nuditá,
gelide.
È
leggi

| 
|
|
|
 | Attraversai spogli viali
tra fragni a sentinella
maestosi e rosseggianti.
Mi appropinquai alle radici dell’ anima.
Il tramestio dei miei passi
mi fece compagnia.
Calciai distrattamente
piccoli sassi .
Mi si aggrapparono silenzi
e miraggi di
leggi

| 
|
|
|
 | Un dipinto effimero
(ho freddo alle caviglie, lo attraverso)
vuoto di spazio, tempo, reminiscenze
(la dimora della luce,
leggi

| |
|
|
 | Il sole si nasconde dietro i rami
negando il suo calore a questa sera
che andando nella notte si dispera
rapita dal fragore dei rottami.
I grandi della terra coi carcami
si adagiano sull'ampia sua stadera
cercando nei meandri la frontiera
del
leggi

| 
|
|
|
| Invano scuote il vento inutile fatica
spogli di foglie son gli alberi del viale
invano inver vorrei che questo
leggi

| |
|
|
| Tracce di polvere e scorribande
lungo i viali; le membra spoglie
dall'eterno sorriso, agli avventori
appaiono qua e
leggi

| 

|
|
|
| É un nudo che offende
noi
trafelati e zeppi
di cose e cose
e soffitti.
Lo spogliarsi, indecente
ricominciare da niente.
In questa povertà che ci disturba
un nido fra i rami,
una bandiera aliena,
una bacca,
un germoglio a
leggi

| 

|
|
|
|
11437 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 2941 al n° 2970.
|
|