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Natura
Le 11437 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
Gioia ineffabile
di levarsi un mattino splendente di sole,
di vaghe promesse,
d'inedite assonanze,
intrecci di voli, di voci briose
nell'aria serena
e su per tortuosi sentieri
tra felci e ginepri,
pini che cedono a querce,
macchia che si fa
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Il sole dietro un battito di ciglia
indossa l’ultima nuvola
e già origlio lievi passi di primavera
accanto ai rami nuovi di marzo.
L’eco dell’inverno è appeso a un filo
con cui il vento gioca spensierato
come un fanciullo
eternamente
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Con i fuochi di primavera
la luna offre la sua bellezza
alla terra che delicatamente si apre coni suoi fiori
e rimane in alto nel cielo a specchiarsi sul mare.
Di tutte le vicende trascorse
solo il sapore della vita
e qualche ferita
provocata
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 | Ventuno gatti
in un bidone di latta del comune
vecchio di baldorie
per la caccia al trofeo
da turlupinare.
La mano
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| Quando il mondo
era un verdeggiare
di fiori candidi,
un'ombra s'infranse
da quegli attimi
come sobillar d'antiche odi.
Da un sussurro
di illibati portenti
m'accinsi a rassenerare
quel tuo piacere,
sensazioni nuove
di propiziate
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| Antichi riti si rinnovan oggi
immutabile è della Natura
Il libro torna al balcon amico
la rondinella il giardino amico
saluta il pettirosso tornerà
nel gelo dell’inverno il riccio
smosse le autunnali foglie
amiche protettive del
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| Fatemi dire la primavera.
Non è banale,
se nel risveglio dei fiori,
la resurrezione della mia fede.
Le siepi in risveglio pregano,
un perdono che nessuno si nega.
Occhi incollati alle zolle aspettano,
lo spacco del seme in religiosa
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Anche quell’anno fu puntuale.
Apparve su una collina verde
tra una fortuna di fiori
e il canto vivo
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 | Luce incerta
del sole che più si avvicina
sprigiona un guizzante
chiarore
di mille colori cangianti.
Schiude la
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Su un petalo fatti goccia
che lacrima senza il rimpianto
di rubargli tutta la seta
sbavando la tua traccia.
Evapora e
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Acqua che cadi dal cielo, leggera e dolce,
il vento t’annuncia e poi t’accompagna,
semina e disperdi la vita, in piante vicine e lontane,
spargi il tuo odore su foglie, terre e cose attorno.
Rendimi quel sentire,
quel inconsapevole
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Mi incanta
nel luogo presente della mia vita
una cosa sola... il MARE dalla mia finestra.
Oltrepasso con lo sguardo la visione cittadina,
triste albergo di vite umane
chiuse in un galleria soffocante
e al di là il mio vedere incontra il
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Non credo che mai ascolterò
una melodia più dolce
emesso dai rami smossi dal vento
e dai suoi frutti caduti
(oro d'ulivo che madre natura dona).
Pare udir versi di poesia
intonati su musica soave
senza spartito
così gradita
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Le stalle e le campane
dai suoni spensierati,
il sapore di mastice
degli alberi potati,
l'occhio che si mescola
agli odori che a onde
inebriano la visuale
e poi, le cicale
che sopprimono l'esiziale
inverno, ormai messo al bando.
Il ruggito di
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 | In questo attimo d'oro
scende piano la sera,
arcobaleno o poema ...
il mare canta, scintillante
danzo, danzano!
E' un paradiso di sogno
ricco d'allegria
in boccioli di giglio
dappertutto ...
danzo, danzano!
In questo giardino di
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Con gli occhi
assorti
in questo nuovo giorno,
nel diaccio etere
affondo i sensi
e inspiro appieno
l’ebbrezza della vita.
Rapito
dall'amena vista,
del tuo
lontano scintillio
riverbero
l’abbaglio
gemma leggera
e tu,
incurante di me
rompi
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Accarezza il sole
il bianco corpo
sede di emozioni
posto dell'anima
in cui aleggiano canzoni.
Tarda il tramonto
con luce soffusa
tarda la luna
a riempire
il cielo di stelle.
Giornate lunghe
accorciano il buio
rendono più felice
il
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L' amore per la vita, la natura
una perla amata tra le visioni offerte,
una finestra socchiusa al suo chiarore
nel fascino d’un arcobaleno, dei suoi colori
ad illuminare della vallata... il cuore.
Nei silenzi, la fresca aria che sibila
candido
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Rido al primo sole che mi scalda
e scioglie a goccioloni,
da lungo tempo un cuore arido
costretto al freddo inverno
e d’incanto, sommessa
e silenziosa, scoppia in mille
piccoli cieli blu, la mia vita.
Rido e questa mia risata
ascolto forte
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 | Quando ripartirà
l’ultima rondine
nel tempo d’amore
che fugge via,
per lei coglierò
nel mio giardino
il fiore più bello.
Il vento solleverà
dai piedi della betulla
foglie sparse;
e porterà con sé
insieme al profumo dei fiori,
il mio
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| Se, come pare che la scienza attesti,
cinque milioni d’anni fa la scimmia
diede origine all’uomo primitivo,
ci sono state due o trecentomila
generazioni prima della nostra.
E un poco a meditare ci mettiamo,
quando pensiamo che tra noi e i
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 | Fronde mosse da vento
che sibila tra le foglie:
il sole acceca e sento
il mio essere che coglie
l’attimo di tepore,
l’istante di paradiso
che, come amore,
giunge all’improvviso.
Fronde che frusciano
libere e semplici
muovendo l’aria
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Spirito dalla verde essenza,
figlia del coraggio
e di un mondo magico
che ricorda momenti andati:
quando sulla cangiante
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Il melo vestito d'aprile,
di voci tra i rami e di fiori incantati,
cinguetta nel fresco imbrunire,
al sole che stanco s'adagia sui prati.
Il melo che ascolta i miei passi,
e accenna un sorriso asciugandosi il viso,
già sa che il mio
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 | Grava di sera
tutta l’ombra
sulla fioca luce;
emerge
groviglio di memorie
che si dipanano
con l’ululare del vento
nel profondo tramonto.
Ansima ogni pietra
sulle soglie;
si chiude una persiana
cigolando
sui vecchi cardini,
si
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Spargerò semi d'ortica
nelle notti di luna piena
ed il vento mi sarà fedele
con i suoi sogni senza amore
Allontanerò il veleno
e vicino alle coltri di cotone
il calore di una carezza
veglierà le lacrime
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Specchi del cielo sono le strade,
stridio di freni su asfalto antracite
riflesso di vita che corre.
Come molla vorremmo
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 | Guardo la pioggia
allegra rimbalza sui tetti
scivola felice su vetri
di finestre chiuse.
Un raggio di sole
dona già
piccoli tepori
mentre il brillio
delle gocce di pioggia
è polvere magica
sparsa nell'aria
odorosa
di
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| La voce di primavera
solfeggia,
il campo dorato
si veste di cruciverba.
Delicata canzone
da bucaneve
leggera poesia
di una farfalla.
Lasciare passare
i paragrafi di viole
in ritornello
di sensibile testimone
in fuga.
La voce di primavera
nel
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 | Prato fiorito
con il giallo dei ranuncoli,
l’azzurro dei fiordalisi,
e il rosso dei papaveri
confinati
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11437 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 3691 al n° 3720.
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