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Natura
Le 11437 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
Il mio piccolo mondo
dove vivo giorni e giorni,
dove foglie stormiscono nel vento,
brulicano insetti e vermi
strisciano
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 | Non m’importa se fuori è burrasca,
e i vetri appannati
non lasciano spazio a fatua speranza;
forse uscirò comunque,
per vie solitarie
fiuterò la dolce quiete:
l’interior pace
che tutto dona e ti concede;
o forse me ne starò solo
chiudendo l’uscio
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Gocce di diamanti
sfiorano i vellutati petali,
anime in fiore
tra i campi dell’amore
inondano le bianche
ombre del mattino,
brillano i loro colori
riscaldati dal sole
al ciel sereno.
Un soave profumo
invade i campi,
tra il cinguettio del
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Il giorno della Terra
è tutti i giorni,
se essa è lì a chiedere ascolto,
difesa, protezione,
così buona da millenni,
come lo sa essere,
ma terribile, quando lo meritiamo.
Lasciamola respirare,
brillare ancora di
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| Mavec |
22/04/2014 19:24 | 767 |
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 | Giovane cervo curioso t'affacci
dal recinto alto del muro alla via
ove scorrono mattinieri veicoli
affascinanti animali di magia.
Mi sono accorto di te dalle corna
ramose di grazia cresciute
e i piccoli ho visto con la sposa
sparire rapidi sotto
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| Sordi i rumori
corrono come gocce
si spalmano come pellicola
sull’impermeabile cadente
Incespicano i passi intrisi
con premura incombente
Del prima, nulla è rimasto
si allungano i colori
in fascinosi intrecci
Mentre piove
sordi,
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Come rondine, la tua presenza,
spiegò le ali al sopraggiungere
d'un inavvertito inverno,
vuoto di te rimase un nido,
mentre nell'anima la paura s'incarnava.
Grani gli attimi macinati dal tempo,
in un silenzio dove dolorosi
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 | Arrampicata a uno scoglio
tra pendici di scorci
acqua cristallina
tu sei
Sono forme di tristezza
ancorata bellezza
immensa certezza
ancor io vedo in te
fierezza.
Lasci un sorriso a chi passa
venticello oltrepassa
nei capelli si
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| Rumori di motozappe
permanente agli orti
ancora pigri per i doni,
scacciato il ramarro
augura insetti e va nei
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 | Lo sguardo sfiora
il manto bianco e austero
é sopra,
l’azzurro cielo.
Mi perdo
e vago ambiguo
tra i fiori dell’amore,
riflessi di tenui colori.
Dolce
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Viole di prato
fragranze rinnovate.
E' primavera.
Tra dedali di vita
spirali si
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Il rosso tramonto carezza limpido cielo,
striate di caldo sole venerate al suo andare,
la fascinosa melodia di piano l’ascoltare
nel saluto in riva del dì al suo riposare.
L’alba, il chiarore, lo splendere ammirare,
vita, alla vogliosa onda
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Foglia
rubata dal vento,
racconti l’autunno
delle piante
che perdono le foglie.
A primavera
col canto degli uccelli
la terra si sveglia,
il sole, curioso, allunga i giorni,
tutto s' alterna,
il presente saluta il passato,
insegna a
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In solitudine sono,
mentre l'intero mio,
fugge dal limitante.
Troverò in me,
liquido amniotico,
ormai esangue.
Di elementi pesanti
ne sono parte essenziale,
e il calcio nelle fragili ossa,
e il ferro, nel mio sangue.
In atomi di
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Natura che solerte apre le braccia
nei colori della vita la sua bisaccia,
floreale incontro nel mistero del creato
in germogli di profumi di primavera,
rinnovi mirabile il sommo rituale
in quel proscenio che non ha eguale.
Sei il sogno dove si
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O quanti sogni,
mie sponde del Tirreno
quante speranze,
quanti disinganni
ho vissuto a voi presso
e nelle onde fresche
quante lacrime ho sparso
e quante grida
di pura gioia vi ho diffuso!
Poi,. stregato dalle cime
ho su queste del pari
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Svegliarsi
col canto degli uccelli,
i fiori multicolori e profumati,
la brina sull'erba,
le piante con i primi fiori
in compagnia di splendide farfalle,
non è il mondo dei sogni,
si chiama Villa Aulina.
Il sole prende il posto della
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Resterò qui ancora per un lustro
col cielo a far da corona alle radici
e la terra immobile a mietere percorsi
di legno fragile cresciuto sulle ere
Rade foglie che vibrano sentenze
di tenebra ed altre stelle scure
sbocciate a primavera e
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 | Ci sono giorni ... come questo giorno,
che il tempo mi appartiene, e in me, tutto si rinnova.
Ci sono pezzi di tempo che si nascondono alle ore.
Questi, mi vestono di luce.
Sorrido al mare e all'orizzonte.
Ogni cosa appare chiara, più dello
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La primavera è tornata
a splendere sul mondo,
ma i campi sono ancora
senza vita.
Gli uccelli già lavorano
sui nidi, ma i fiori sono
chiusi sugli steli.
Marzo, ancora spenta è
la natura, ancora non s'è
schiusa
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Siamo gabbiani vestiti di ali colorate,
nudi nell'anima.
Come le foglie d'autunno, spazzate via come i raggi d'inverno
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D’in sulla vetta del varcato monte
riguardo il tratto dove i passi stanchi
impressero le loro ultime orme;
il nevaio irrequieto, le roccette
umide e sdrucciole e poi più in basso
l’ampio curvone che tra prati e mughi
piega il sentiero e lo
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 | Sui tetti accesi di un rosso carminio
quasi palmi
aperti in preghiera verso l’ampio crepuscolo
svettano i campanili del colore dell’oca
a vela e a torretta
casse armoniche di grandi imponenti
sonore campane.
Tutt’intorno natura in risveglio
sotto
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| Che dolce sera d'estate!
Lenta l’aria si rinfresca
ed in essa c’è profumo
or di fieno, or di pesca;
una nuvola va in fumo.
Nello stagno, allo scoperto
le armoniose raganelle
si esibiscono in concerto
si rispecchiano le stelle.
Un
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 | Socchiudo gli occhi.
Il sole che splende sui tetti
lentamente asciuga
il pianto della notte.
Sembrano cieli
di stelle splendenti
i prati punteggiati
d'allegre margherite.
Delicato profumo
emana da viole
e narcisi.
E' primavera:
Mi
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 | Come il gelato al limone che si scioglie sotto i raggi del sole:
“ La città di Ilopan. “
Comm'è nà sfugliatella ...
I colori si sciolgono sul corpo.
Cremosa, dolce nella bocca.
Dipinto di meraviglia il corpo:
" Di giallo
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| Attimi di gioia e serenità
volano via come soffioni nell'aria,
donando agli occhi la meraviglia della natura.
Camminando sul prato della vita
colgo ora lavandule, ginestre, eriche,
ora menta e rose gialle.
Ma quanto é immenso
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Dolci ricordi
approdan nel cuore.
Gioiose farfalle
volavan sui fiori,
bimbi felici
a correr sui prati
a
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Esulta il cuore
tra l'azzurro intenso
del cielo
e i prati in fiore,
in un trionfo
di variopinti colori,
apoteosi
della Natura che rinasce
sul freddo grigiore
del passato inverno,
ridestando nelle
intristite e assopite anime
la gioia di
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Lucciole erranti in prati arabescati
occhi lucenti ridete scherzate
mille capriole sorelle del cielo
pallore di perle belle e splendenti.
Con lunghe braccia nel buio distese
la notte quando ogni altra voce è spenta
con verecondo silenzio
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11437 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 4471 al n° 4500.
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