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Natura
Le 11440 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
Leggero squittio ha colto il sentire
Solingo infreddolito
minuscolo scricciolo attendeva
Come nido
sulla calda mano
s'è posato
Riflessa in spiraglio di luce li d'accanto
nel non colore dell'ancor grigio mattino
una tenue violetta
vince
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Vento
sul mare
si intinge,
soffio di carezza
per poi lasciarlo andare...
All'onda
della sua essenza
sprigionando brezza.
Salino il sapore
dell'abbraccio
che lo richiama
con amore.
Docile
o tempestoso
ne rende il suo
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Dall’ombra riparata
solitaria se ne stava
in omaggio alla stagion.
Bluastro il color
di quella piccolina
posata sul quel ramo
intenta a beccheggiar.
Comincio a tentennare
per riprendere il cammino
mi fermo li vicino
per potermi riposar.
Un
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 | Memori di gioia e di sole
di brezza, di notti luminose
di fragranze, di stormi
muoiono le foglie
Danzando come streghe
attorno a un fuoco.
Eteree
prive dell'effimera sostanza
Donano di sè l'ultima languida
passionale bellezza.
Mute
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| Abile pescatore.
Allo scurire del mare
il pescatore getta la sua esca.
Ritto e con sguardo penetrante nella profondità ignota
mostra la sua quiete taciturna.
La speranza giace sullo scoglio.
Le calde acque
rivestono la volontà di
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 | Vorrei sedermi
su una nube,
il grigio cielo esplorare,
nella magica atmosfera volare,
fantasticare,
immaginare
il cuore del mondo
che ci circonda.
Figlia dell'aria,
corrucciata come un nembo,
sfranciata dal vento,
forse annoiata,
voglia di
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| m'attira a te una forza nell'ora calda
che il sole accarezza il nostro gelo
non ha rimedio se non ti contemplo
indaco fondo aprirsi nell'abbraccio
perché chiami? naufragi
per te ho costruito e spoliazioni,
per averti io solo
e cullati
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| Ovunque, sul prato, cantavano i grilli:
un vibrare sottile,
granelli di vento su fiori e mentuccia.
L'intenso richiamo mi ha tratto nel verde a cercare gli artisti.
Tra l'erba, nascoste, a migliaia le tane: dei fori ad ellisse e cavati di
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La luce dell'aurora ci veste di lilla
e tutto si colora della sua maestà
ha lacrime di rugiada la campanula
stropiccia gli occhi anche
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Il vento sospinge
dolci ricordi
amori sussurrati
nell’aria dipinti.
Il canto luminoso,
odo nell’eco
di valli in fiore.
Miti voli,
danze orientali
calmano il cuore.
Ultimi soffi
profumate essenze
sorridono luminose
al risveglio
d’una
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L’illusione del leggiadro fiore,
festoso, nella festosa primavera,
lieve sfiorisce al sole,
china il suo capo stanco,
senza un lamento,
nel volgere di poche ore,
e fragile, rilascia
i suoi petali al vento,
restituendoli, tosto,
alla bruna
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Guardo dal ponte
lo scorrere del Serio,
lento, mesto,
quasi sapesse
la imminente morte
a mare.
Ogni tanto,
un lieve
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Guardalo.
Attorcigliate al tronco
dalle fibre a nudo come braccia
la terra ha ritirato la sua linfa.
Guardalo.
Non della pietra il freddo movimento
ai morsi incisi dalla pioggia
ma la grigia pietà del cielo limpido
verso cui si torce
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Era da tempo
che non vedevo
una rondine
nel mio verde giardino.
Oggi,
in un cielo terso
d’un tramonto vermiglio,
prima una, poi un’altra,
poi... tante rondini
han fatto corona
in concentrici cerchi
volteggiando intorno
ad un albero di
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Dalle tue labbra cadranno
petali di rose vellutate
e sulle mani, come ali di farfalla
scenderanno fiumi di rugiada.
E’ come un’estasi infinita
questa melodia d’umori che confonde
scivola sopra ogni fibra,
palpita, e ricerca una parola
che non
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Zolla sei della notte, oh Luna,
or che piena ti spieghi in alto,
ti muove un alito al contorno
manti sfuocati di bianco drappo
e perle di carta stagna lucono
nel tuo paradiso fatto di ricordi,
a delimitare i tuoi scuri bordi.
Hai trafugato questo
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 | Se la tua finestra affacciata sul mondo
reggesse il suo peso e portasse il suo vanto
saranno bocce che rotolano e incantano
Alla sua fonte l'essere è nutrito
è oblio dell'uomo di un sogno assai ambito
ove silenziose valli sembrano
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 | E' un trillar di passeri, quest'oggi,
il mio giardino.
Silente
ascolta il salice.
Il pino,
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| Scroscia,
in aroma di pioggia estiva
nel trapasso tepore acconsento
al sapore che esala.
Frulli in sobbalzo sembrano stelle
un venire a susseguirsi deporta e
genera ingorghi tra le fossette
livellando in compiaciuto ballare.
Rivoli in barchette
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| Crollano quei sogni
e quelle attese
come fragili tetti
e le pareti delle case
scosse e squassate
dalla natura in fermento
che si ribella devastando...
Sciami di tremiti
convulsi si susseguono
in quella tormentosa danza
sciagurata
scuotendo le
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| Vivì |
02/06/2012 08:08 | 3526 |
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Raccolti i figlioli
sorveglia la madre
sette batuffoli
di grigio e candore.
E' afa sul lago
il padre sta a riva
alla
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 | Lentamente vai...
Non sono tuoi
i riflessi del sole
non gli arruffati voli
e l'anatrare
Né il roco stridio
dei gabbiani
o il batter d'ali
dei cigni al decollare
Languendo in mare
sentirai tue
le carezze setose
dei salici
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 | 'Ché scende dall'alto più in alto da dove insorge l'effimero stato d'abbandono
leggera riunisce a
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| Tra i rami un passero
attento scruta:
son proprio intricati.
Ne conquista uno più alto
e come donna
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 | Morire già di paura
abbracciati ai muri maestri
di quale vita
di quale immenso singhiozzo del tempo
morire di secondi
di passi
di incastri
e lesioni
e non sapere chi eri e dov'eri
da dove venivi
foga immonda
da quale fondo del
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| E la farfalla volava ubriaca
Cercando di ingannare la vita
Vibrava sull’aria in cerca di cielo
Stordita dal profumo dei
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| Il lume di notte attirava gli insetti
Prede di gechi e piccoli uccelli
Io non trovavo luci di notte se non sulle tombe
E nei cimiteri, dopo il tuffo del sole
Ogni sera andavo a cacciare
L’uomo, passando nei pressi
Con la paura dell’ombra
E dei
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Ed ecco un’altra aurora
che si scioglie dentro il mare
e con il rosa che le avanza
va a spumare sugli scogli,
piano
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 | Devasta la pace dove tutto tace
della morte è amico inaspettato
e tra sibili di sirene resta come muto
indifferente allo scorrere della lacrima
Or reagisce la folla tra corpi inermi
ove la penisola nel tempo segnerà
nel giungere
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 | Dentro un anfratto si nasconde,
grosso e peloso.
Lui aspetta e intanto tesse
la sua tela, nascosto.
Infido e crudele
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11440 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 6241 al n° 6270.
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