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Natura
Le 11442 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
Fiocchi morbidi e caldi
volteggiano e danzano
nella luce notturna
come ninnoli
candidi e acerbi
di un'infanzia evocata
nel tempo che scorre.
Carillon di forme
e miraggi che alimentano
sogni e illusioni
di una sera
che ogni giorno
è
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Disordine bianco leggero
di piume sospese ad un filo
spostate dal soffio di un bacio
cullate da un bacio soffiato.
Si
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I confini del dolore sono inappellabili.
Scivolano addosso come colla
rimani avvinto
increspato...
il sottile fascino cinge i tuoi sensi
fino a farti prigionier servente...
lui,
dolore acclamato,
propina il suo rosario di spine
spinge la tua
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Di vestito di sposa
la Natura si riveste
e’l calor più non osa
e del tepor si sveste
Brilla d’argento e
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A fiocchi a fiocchi
rallenta passi
manda ruote a vuoto
addobba alberi
ovatta voci
sposa campagne
a farfalle
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Il timbro della voce si faceva increspato,
simile alla schiuma che cresceva,
fino a spegnere l'ultima sillaba,
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Urlano i venti.
Nel cielo grigio
si levano nubi silenti;
un turbinio di bianchi fantasmi
in cerca di luci.
S’alza il
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 | Ora incerta, ora sicura
dal ramo spoglio
si stacca.
Poi tremante,
tra mille capriole,
scivola leggera
giocando col
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Hanno affilato le spade
sulla croce della terra ferita
all'incrocio delle lacrime
hanno diviso i continenti
scaveranno
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 | Fra le pendici d'un monte appeso al cielo
il riverbero straccia il foglio della notte,
irriverente ed impaziente
nel suo
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| Il rosso disco deformato
trema sul filo nero del tramonto.
Si cammina intirizziti in fila indiana
lungo il sentiero sconnesso e diseguale.
La città è invisibile lì sotto,
acciambellata dentro la trapunta
della grigia bruma che
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 | Se la terra coltiverai
solo frutti avrai
se la terra contaminerai
solo veleni avrai
se la terra lottizzerai
solo cemento avrai
ma se la terra
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 | Riecheggiano
prepotenti
i segni del malcontento
di questo cielo.
Lacrime sgorgano
da nuvole ostili
setacciando
mali terreni.
Grigio di rabbia
l'eterno tetto
non splende d'azzurro
per i troppi pensieri.
Urla
e quasi crolla
sotto il
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| Sulla strada appiccicosa,
un folto gregge procedeva
alla ricerca di quel verde
che sempre meno rifulgeva.
Con la lingua penzoloni,
seppur liberi dal manto,
avanzano con passo stanco
pure gli aitanti montoni.
Era terso il cielo e l'astro,
co'
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Urla la sua potenza il mare
quando il vento lo scuote
dandogli energia.
Urla e minaccia
chi osa sfidarlo.
E io, che gli sto davanti
mi quieto, lo lascio sfogare,
guardandolo alzare i suoi flutti violenti.
Lo guardo muta,
respirando i
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smorza ogni colore
l'arrugginito incanto
di foglie appese e morte
tra i rami intrecciati del bosco
fluttuano nel cielo
ancorate a tronchi fissi
in innaturale zelo
soffoca tra le fronde
un vento lieve ed è
frastuono il camminare
sulla
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Piume bianche
volteggiano nell'aria
cadono
fragili e leggere.
Ed ogni cosa diventa invisibile.
I tetti delle case
biancheggiano
e brillano al sole
come mille diamanti
accecando lo sguardo.
Neve scende
come poesia meravigliosa
natura
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 | Stanotte ho sognato
che correvo in un campo di margherite.
Come vorrei
poter tornare bambina,
giocare con gli altri fanciulli,
correre felici e
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Tra foglie e rami,
tra fogli e inchiostro
mi divido.
Natura nel tuo essere severa e licenziosa,
insegnami a volare:
con la mente colgo un fiore, sfioro
una nuvola
- mi sento leggera -
Rimbalzo
a terra
una palla
sfugge e un bimbo
piange.
Mi
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Senza parole
hai catturato il mio sguardo,
un emozione,
come un esplosione,
pochi secondi per consumarsi,
un bacio rosso come la passione,
per
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Una luna così
io non riesco proprio a ricordarla,
con questa luce bianca,
sfacciata e prepotente,
in mezzo al cielo nero e freddo
mitragliato da una fitta rosa
di nitide stelle tremolanti.
L’ho vista solo dopo mezzanotte,
quando sono
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Chi si schianta e urla furioso
e sbrigliato tracima oltre la proda?
Equoree masse mareggia il vento:
s'azzuffano creste, scoppiano brille spume;
dallo specchio urti tremendi d'onde alte
a frangiflutti attentano feroci.
Oh il mare, il mare
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Rumoreggia il cielo
pigramente il grigio
s’impossessa della luce
adombrando la vista
sulla terra le lacrime
disertano i pensieri
il volo degli uccelli
diviene caotico
si cullano le fronde
rimestate dal vento
e tra lampi di luce
s’innalza la
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Contro il cielo d’acciaio
il colore a spicchi
di un telone che si tende
a sfidare lo staffile
del grecale convertito in tramontana.
E l’asta è lo spiedo
che trafigge
cielo e mare
sposi destinati a odiarsi
per prolungata
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Bosco di neve che foglie di vetro
mostri tra brine al mesto viandante;
selva di gelo che copri danzante
l’ultimo guardo dell’ultimo Sôl,
quanto m’ispiri pungendomi l’estro
e quanto versi dal ghiaccio ch’è sciolto
l’alto deliro su
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 | mare dolce mare
culla della terra
generatore dell'equilibrio universale
tu che ispiri alla poesia da secoli
tu che alimenti i popoli
di questa meravigliosa Terra
tu che con i tuoi uragani
spingi avventurieri navigatori
su terre lontane e
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| Da dietro i doppi vetri
aspetto che finisca - e finirà - l’inverno.
Sarà un conforto
dimenticare questa ingiuria e
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| Tozza croce
scagliata dal cielo
si conficca e solleva
straccio al vento,
lucido gli occhi
si schiarisce la scena,
moribondo coniglio
tra artigli d’aquila
raddoppiati al sorvolo
d’immensa pozzanghera
specchio di morte
in ultimi fremiti
e
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In
meraviglie
dell'universo
vaga
all'alba degli anni
aspirando le gioie
nella clessidra
volta al tramonto
Canto,
di un misto rosso cupo
rischiara
solo squarci
della luna
brace annerita
da brina di vento
venuto da nord
Ricami di trine
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Sulle sponde del fiume
vestite
di muschi e licheni
si erge
il salice bianco
la chioma argentea
vecchio saggio
a raccontar storie
di un tempo che fu
Dall'acqua si ode
un vocio allegro
vaironi, arborelle
nel fanciullesco giocare
ridono
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11442 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 6751 al n° 6780.
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