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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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♦ Pierfrancesco Roberti | |
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Marzo 2026 |
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Natura
Le 11404 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
Sussurrar frusciante
s 'ode tra castagni.
Un calar di fronde
in terra bruna posa,
la coltre d'oro esala
di foglie lo spirar
l'addio al proprio ramo.
S' ode in ombre torbide
il ticchettar di pioggia
in dossi aridi
radici a
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 | Sol calante,
ancor più bello
e splendente sei
anche se i tuoi raggi
sono meno cocenti,
tutt'intorno è meraviglia.
Dal cielo, al mare,
dai fiumi alle valli,
dai monti alle nuvole,
tu di ardenti colori
vesti la natura
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| è terra di castagne pini e faggete
sù per la china del monte amiata
miniere di cinabro rosso mercurio
acque termali e fonti di salute
eccola distesa ai piedi di gran vigneti
su per le sponde frondosi ulivi
per decantare la terra dei
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La giostra gira e vola il vento
tra le chiome scompigliate dell'autunno.
Alberi fallaci adunchi alle suole stanche
tristi
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Stamattina è il colore
di un'alba fasciata di rosa
Odore piovigginoso
di attimi agguantati e fuggiti lontano.
E' il senso del tutto più forte che mai
E' un respiro di vita
Ed è tutto mio.
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Batte il tempo per un attimo sospeso
in quel verde brillare,
ferma il mio cuore
e mi riporta alla vita.
Una felicità pacata e stabile,
innaturale nella mutevolezza degli attimi:
effige di sacro
simulacro di eternità.
Dolce
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 | Rhynchophorus di Melanesia.
Gran figlio d'Attila!
Sei bello ed assassino, punteruolo!
Lasciasti palme vuote e collassate
e non bastò d'Egitto e Arabia il suolo!
Potevi satollarti con banane!
Tosasti invece Spagna e lo Stivale.
Né
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nella dimora assuefatta
a pacate visioni d'aranciati
e tenui scricchiolii di bacche olezzanti
un soffio
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E' musica che sveglia l'alba
qual usignolo che m'incanta
e mi racconta
l'esser di me e patria e viaggio
Stanotte percorremmo le vie fatate
in boschi di betulle
a ritrovar l'unguento
per nuovo splendore alla mia pelle
Son le tue mani
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| Veitla |
18/10/2011 07:55 | 1652 |
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Sulla veranda del mio casolare
in una notte silenziosa
irrompi beffarda.
La natura si impone sulla pace
che regna
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 | Tu, alba,
simile a fanciulla danzante,
con fatica dipani
velo di buio.
Si sprigiona
Il tuo chiarore
intorno -
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| Sotto pastrano nero
lambisce a morte
chi per malasorte
in lui pasceva.
Angoscia
L'umore che or si sente
si odora
dolore
naviga su onde
Il manto allarga
Pescatori al largo
tornate alle coste
dal catrame imbellettato
piene le ceste
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| Null'altro che silenzio,
solo a questo anelo,
nel grembo della natura
lontano dal presente,
melanconico richiamo
di un mondo andato,
odoroso di fieno e lavoro,
perso nel tempo.
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| Le giornate
Si fanno brevi,
tira il vento,
che fa
galoppare le nubi,
fa frescolino,
la notte si gela,
con un
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Nebbia ostile,
immagini reali cancelli,
avvolgente
in spettrale mantello.
Nebbia ingrata,
crudele la via nascondi
al guidatore accorto,
insidia riproponi
lungo il suo percorso.
Lucente visione astrale
isoli,
l'occhio attento
non segue
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 | Giocavi col sole
felice bramavi le carezze sue
rispondendo accecanti fasci.
Oggi nubi sovrastano
solo ricordo i sorrisi
musone impertinente
liberi la forza tua aggredendo la scogliera
senza ritegno alcuno.
Attendi che il vento smorzi
e per
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| E lo scolorito autunno delle pieghe dell'anima si fa affannoso respiro di una domenica.
Incolto terreno disteso nel silenzioso divenire di un attimo avvolto nelle nebbie.
Lontano azzurro della memoria si incendia nel cuore.
Come non gioire del ricordo
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| Sentivo in lontananza
leggero e impalpabile
il caldo del sole
Mentre pioveva i suoi giorni la vita
Pioveva sul tetto e alle finestre
nel grigio piombo alle spalle
Sensazioni senza nome a calcare
la scena mia
In quel volo ancora da fare
in quel
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| Veitla |
15/10/2011 18:28 | 1757 |
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 | E così vivo Ottobre
in questo sguardo intenso
per madre terra,
dove in questo silenzio
si apre il cuore
e mi scalda il sorriso.
In questo flebile suono
di foglie mosse dal vento
armonia di suoni e colori
abbraccio
scenari
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Lungo i pendii scoscesi
lingue di fuoco
divampano
e il loro crepitio dilaga
dalle pendici a valle.
Piromani
senza identità
spazzano via
patrimoni di secoli
senza una ragione...
Querce che cadono
come fuscelli smorti,
un verde che va
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 | Era settembre, di primo mattino
quando improvviso giunse un
vento di grecale.
Era ancora estate ma dentro il
mio giardino, l'autunno già si
venne ad annunciare.
C'era una foglia gialla che tra
il verde fremeva e faceva
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| Riappare
il settembrino
giorno
e la sua appagante
frescura,
che nessun mese
eguaglia,
dal mio torpor
mi
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Soffi d'aprile,
così tiepidi,
così mutevoli...
ieri caldi e penetranti,
ora freschi e
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Tremor di foglie al ramo,
odor di muschio e fango,
a stuzzicar l'olfatto.
Sbuca tra i rami il sole,
pallido s'apre un varco,
sottile, in minute gocce sospeso,
che d'umido il bosco van ricoprendo.
Così nell'autunno che viene
respirando
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Corre fratello vento,
a scompigliar creato
sulli monti,
e poi all'acqua
a crespar l'onde,
e sulli paesi tutti...
a desolate fonti
di solitude amara
dona felicitate,
e li fanciulli
che a rincorrer foglie
fan dello scompiglio
giuoco assai!
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Innumerevoli volte
ho visto l'aurora.
Le esili impronte
di pennello
e lo splendor gratuito
sovente ho
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Della stesso profumo della fantasia
come d'estate
al mare
sulla pelle nuda da immaginare
scampoli di vertigini
sdraiati come i raggi
senza ombre
a mezzogiorno
...
dello stesso tatto dei gesti
come d'inverno
che scaldano il cuore
sul divano
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Sol che al
mattino i
verdi
prati svegli.
Dolci cinguettii,
che accarezzano,
leggeri come piuma,
l'anima mia.
Odo tra le
tante meraviglie,
il soave fruscio
di fronde, che
al leggiadro vento
si donano.
S'aprono quest'occhi,
davanti
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Scuote all'improvviso
l'abbraccio
d'ombre
che dal cielo in tumulto
fuggono gioviali col vento .
Nutrendosi dei
colori della terra di siena,
stropicciati
in uno scarabocchio d'ocra
nel rosso vermiglio d' autunno.
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 | Sono lì
affacciato sul grande golfo,
inebriato dal vuoto dell'immenso.
Al tramontar del sole
un'essenza miracolosa
si espande intorno.
Gabbiani,
in balia di brezza marina,
sciano nell'aria,
planando dolcemente
su onde pacifiche,
per
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11404 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 6961 al n° 6990.
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