Visitatori in 24 ore: 11’385
725 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 724
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’640Autori attivi: 7’457
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
_
 |
Febbraio 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
| 8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
| 15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
| 22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Ribellione
Le 7036 poesie pubblicate sull'argomento 'Ribellione' Poesie di ribellione |
Or che il vento si è fatto più lieve,
tornan scene vissute alla mente,
giorni fatti di pioggia e di neve,
volti e cose perdute nel niente.
Tra i miei campi dorati sognavo,
lieto e immerso al mio tempo lontano,
e col cuore allietato
leggi

| 
|
|
|
Dagli achillei furori
a Zeus coperto di ori
di Giunone gli onori
di Venere i suoi amori
Dimentichi l’ingegno
leggi

| 
|
|
|
Où va la lueur
qui ravive la flamme
des êtres égarés
sans repères d'amour?
Où va la larme
qui réveille nos consciences
endormies par la vague
des lacs gelés?
Où va la main
qui
leggi

| 



|
|
|
Si dice che i robot verranno usati
in ogni campo per sostituire:
commessi, cuochi, barman, impiegati,
barbieri,
leggi

| |
|
|
Si dipanano ovunque
come serpi sibilline
sentenze mistificate
e apparenti vittorie.
Popoli schiacciati
da debiti pilotati.
Orgogliosi perdenti
penzolanti a testa in giù
sopra la distesa
di macerie scintillanti.
Apparentemente i
leggi

|  | 
|
|
|
 | Ti vedo cara vecchia Europa
sempre intenta a far di conto,
fra spread e deficit incollata
e non alzi più lo sguardo tutt'intorno,
c'è altro che si è disperso sul proscenio
valori di pace e fratellanza gettati nel fosso.
Si
leggi

| 
|
|
|
| Esci di casa al braccio della mamma,
saluti a capo chino, l’occhio vuoto
orlato dalle grinze, e con la flemma
parli
leggi
 | |
|
|
Millenni di vite
solo anime morte per strada
a portare ciò che non sanno far vivere
tra il volo di una farfalla e
leggi

| 
|
|
|
Assurdo! Il Governo se ne frega
se qualche laureata si suicida
o un commerciante nella sua bottega
s’impicca per
leggi

| |
|
|
Hai perso i tuoi sogni di bambino
la paura ha cambiato sesso
imperiosa t'ha confuso
e lo senti nei visceri
lo senti nelle braccia
nelle mani quel tremore.
Il tuono è ormai lontano
ma le macerie restano
e sono tue
come tue sono le
leggi

| 
|
|
|
Lacrime di sangue
quelle poche gocce rosse
che il vostro volto ha preteso ancora
come un pegno sul mio tempo
Catene arrugginite
che stringono ogni giorno
quasi il vento fosse una maledizione
non entrata nel mio spazio
Nuvole di pietra
quelle
leggi

| 

|
|
|
 | Una costellazione
di paure, in un mondo strano; i
popoli piangono, con il fanatismo
estremo; sicuro che morderanno
anche... a chi gli hanno dato
una mano.
Tra gli emigrati,
il numero degl’infiltrati va
sempre crescendo, cosa stiamo
leggi

| 
|
|
|
| La chimica, la fisica, le scienze
spesso un cavallo scomodo cavalcano,
poco paziente con le deficienze
di chi all’equitazione non è avvezzo.
Eppure basterebbe un po’ cambiare
quell’arido linguaggio sussiegoso,
rendendolo a poesia più
leggi

| 

|
|
|
Uccisa in giovinezza
dalla persa libertà,
la sorte acquista inganni
al mercato del bestiame.
Cado nell’indifferenza dei ruoli
come tante comparse
in catarsi teatrale
allevate da nutrici
condannate a morte.
Alcune volte mi salvo
leggi

| 
|
|
|
Anche se tutti...
noi no, non c'eravamo.
Anche se tutti ci cacciavano
anche se molti si nascondevano
anche se molti no...
noi sì...morivamo.
Non abbiamo dimenticato
lo sfogo del ragazzo arrabbiato
che ha speso emozioni vere
le
leggi

| 
|
|
|
|
Sono architetto d'alchemica follia,
un falco ha ali per il cielo
un veliero ha chiglia per il mare
un santo ha parole
leggi

| 
|
|
|
Non importa
se fra i ghiacciai
la nave ancora si trattiene.
Se nella stiva
l’equipaggio esausto
si contiene.
Arriverà la
leggi

|  | 
|
|
|
Amor par farsi canto
sopra campi di frumento immaturo
reciso anzitempo,
mescolato a gramigna soffocante.
Sorriso dei bimbi:
poco hanno vissuto,
poco hanno amato.
Mosso dal dolore
con lingua di bambino, dico:
“Se chiudo ancor gli
leggi

| 
|
|
|
Di cieca uscita
da saltar l'ignoto
muro senza fuga
labirinto da inseguire
luce sognata in fondo al tunnel
stupore su stupore
girar la ruota
per trovar la chiave
l'uscita intrappola
la felicità di infelicità
fuggir o restare
un
leggi

| 

|
|
|
Come demoni precari incatenati al cielo
nutriti dal dolore che ingravida le menti,
attraverso la paura in un galoppo farneticante
anime nere sulle lame insanguinate.
Come un orda famelica di lupi inumani
scaturiti dalle sponde dello
leggi

| 
|
|
|
 | Con pelle ruvida e spessa sono nudo,
disinvolto, vi guardo marionette
e sento il vostro blaterar senza senso.
Voi sciacalli di speranza,
con meschini giochi
spargete pezzi di pane e
dissetate con brocche bucate.
Poveri illusi, non sapete
ma
leggi

| 

|
|
|
| Ci vuol la sfrontatezza più crudele
per invitar la gente a dare il voto,
ci han fatto digerire troppo fiele ...
ed
leggi

| |
|
|
Vento
che spargi la vita
soffiando tra i penduli rami
gravidi di semi e di frutti stantii,
mentre vaghi
errabondo e beffardo
tra gli sterpi riarsi del prima, nel dopo.
Vento,
che in egual modo, semini morte,
cantando ipnotiche nenie
leggi

| 

|
|
|
Eccoci di nuovo qua a spulciare similitudini
non basta il caos che la vita propone
cercare il pelo nell’uovo sembra non stancare
diamoci una mano
ribelliamoci a simili intrallazzi
non capite la falsità che regna
soffocare è pane quotidiano
non
leggi

| 

|
|
|
Gridiam di rabbia, ma nessun ci ascolta,
scriviam lo sdegno, ma nessun ci legge,
non ci son più i tempi di una volta
leggi

| |
|
|
E s’agita la corda nell’attesa
di un dio più giusto e meno disgraziato
che sgomina il tuo limpido peccato
col soffio della morte per l’offesa.
E sale al cielo il grido della resa
per cancellare un giorno sventurato
ma l’uomo del vangelo ha
leggi

| 
|
|
|
Ci stanno di nuovo
crollando addosso
le risposte
a cui non diamo ragione.
Sarà l'onnipresente
terra
di divampato fuoco
a lasciarci
appresso all'ombroso
rifugio.
Come arriva,
ogni cosa se ne va.
Niente
che abbia la
leggi

| 

|
|
|
 | Piccole astuzie salgono e scendono dalla cantina al balcone
in quotidiani d’ odorosa ipocrisia, quello che vorresti dire
si perde su gradini di spocchia
quello che vorresti leggere è in bianco.
Fra le righe l’indignazione scivola in una realtà
leggi

| 


|
|
|
| Champagne, spumante, ostriche e caviale ...
c’è la Regione Lazio al gran completo,
per fare un succulento baccanale
leggi

| |
|
|
Prima o poi ritornerai
a pregare la terra per il suo miele
o il sangue della sera
nel tramonto del suo cielo
Prima che sia troppo tardi
respirerai il veleno della notte
le sue lune maledette
nell'argento delle gocce nere
Il soffio di una
leggi

| 

|
|
|
|
7036 poesie pubblicate sull'argomento Ribellione.
In questa pagina dal n° 1741 al n° 1770.
|
|