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♦ Salvatore Ambrosino | |
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Febbraio 2026 |
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Ribellione
Le 7036 poesie pubblicate sull'argomento 'Ribellione' Poesie di ribellione |
 | Tradimenti
Sono fatto così... di cuore e sangue
ed ho difficoltà
ad accettare certi atteggiamenti.
Chi più poteva presto ci ha piantati
nell’omertà dei dotti.
Emigrarono e molti sono morti.
Oggi é il tempo dei troppi dirozzati
di chi non ha
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| Non ho più gli occhi chiusi
mi sono svegliata da un sogno,
costruito mattone dopo mattone
da me... con i materiali che
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 | Sono un lampo nel buio
un effimero fiato
come in autunno la tremula foglia.
Sono figlio d’un fremito
e pertanto non voglio
sprecare tempo respirando polveri
e inutili lamenti;
gli occhi li cedo ai semplici:
ai "gra, gra" delle rane nego
leggi

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 | Il tuo corpicino steso sulla sabbia
e sfiorato dalle onde
suscitò tanta rabbia
e sensazioni di dolore profonde.
Il tuo triste destino si sparse lontano,
la brezza ti sussurrò la ninna nanna più bella,
mentre carezzava la tua piccola mano
e la tua
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Sarò pur or inviso
ma te lo dirò in viso
ciò replicato anche a me
ogni dì contro male che c’è.
Specchiati "coscienza"
indegna tua indifferenza
temendo coronavirus attuale
e mai quello da sempre letale!
Pensi ancor d’accumulare
ma a chi potrai
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Qual Dio della vita
potrebbe concepir morte
d’una angelica bambina
condannata a funerea sorte?
"Relativismo culturale ..."
andate a farvi benedire!
Non v’è religione patriarcale
ma falsata esplicazion vile.
"Sposo satanico bestiale
a otto anni
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Urlo al buio:
non voglio essere solo!
Nel silenzio, il lamento
è guaito animalesco.
Il rito del disperso
sta nello
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Vivono, resistono bugie,
menzogne, falsità, ipocrosia,
di gente meschina, bigotta
ottusa.
Il tempo passa, ma
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Siamo così tra mirti e zaffiri, poi
nel corteo di sandali folli. A stormi.
Ascoltatori di nuvole e forme, voi
che di vaganti richiami a ricami di rotte
e di assoluti suoni è l’intruso vuoto.
Si vive, qui, con impronte leggere
su spazi di più
leggi
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Lia |
28/08/2020 20:58 | 836 |
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Non lamentarti dei non lauti pasti
dell’offerte frugali
dei digiuni che sembrano imminenti;
pensa ai sogni bruciati
al peso degli scippi perpetrati
a danno dei tuoi luoghi e dei tuoi vecchi.
L’ingordigia sotterrala
battiti il petto e lava le tue
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 | Moriremo in silenzio e a mani vuote
senza un filo di fiato
e nei polmoni una spanna di polvere;
ci prenderanno l’anima
come hanno preso i pezzi piu’ pregiati
spogliando pure i morti:
vecchie carte e cimeli
a guarnire le teche
di mausolei, di
leggi

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| Corrono, dribblano,
si capovolgono.
Fanno canestro in gara
e nella vita.
Sono loro,
le formidabili Volpi rosse,
equilibristi- acrobati
giovanissimi
dalle gambe ruotanti.
Quanta fatica,
ostacoli esterni,
interni,
ogni giorno
da
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| Ieri città dell’Eden,
ora devastata a vita,
senza pace
esausta.
Beirut,
uccisa cento,
mille volte,
mediti il suicidio.
Voi giovani libanesi,
come morti viventi
camminate bendati
nella tempesta.
Chi raccoglierà il grido
del paese dei
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 | Oggi scrivo,
scrivo per gli infami
che passeggiano il loro sfacciato
sotto il manto del cielo.
.
Scrivo per quelli che si credono vivi,
i cervelli morti
che si mangiano le viscere
di quei morti viventi
che ancora conservano
la dignità nei loro
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| Sapere di quello che mi è ignoto.
Conosco l’altura per averla raggiunta e goduta.
Vorrei sapere quale è il conto
che
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| Trascino gambe pesanti
su strade sconnesse
cercando simmetrie utili
a pensieri stanchi
Lo sguardo perso,
le spalle curve
e il conto degli anni
tra le mani rugose.
Il caldo m’afferra la gola
bloccando il respiro,
ingoio il malessere
ormai
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| Ma cosa resta in questa valle dove tutto pare naufragare
ovunque qualsiasi cosa si disintegra
vedi terra cielo e mare
niente ha più il sapore dell’amore
quel fiore profumato che tanto ha fatto innamorare
quando la vita sorrideva
non bastano
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| Estorto agli occhi
si estingue il senso compiuto
della consapevolezza.
Provo a eccitare il margine
dove rimbalza il
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| Ha usurpato la discrezione
alla morte.
Se della vicendane fossi stato
un sincero protagonista
se, i fatti dei corrotti o dei corruttori
nella loro origine e, poi dispersi
oggi si riproponessero integri
io, nel ruolo ordinario
che la storia ad
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| Anni lontani da tempo anni
passati via Giacosa Milano
venerdì giorno di mercato
lì vicino al Trotter banchi
bancarelle di tutto frutta
verdure scarpe biancherie
formaggi salumi e così via
gente che va gente che viene
e poi ecco in un angolo si
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Nelle mie vene
scorre sangue tzigano.
Alla continua ricerca
di un’entità appropriata
al mio carattere ribelle.
Nelle mie vene
scorre l’inquietudine
di un girovago solitario
che ha smarrito la strada.
Nelle mie vene
scorre la linfa vitale
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Sto
In un angolo di mondo che è stato
ma non è
Vorrei volare
lontano da lamenti che non mi appartengono più
Così
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Vennero a galla
i corpi tra le onde,
in trecento vivi
ammassati sul ponte.
Gli ordini all’ONG,
fare rotta verso
il porto più lontano.
Crudeltà
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Sguaiati tra i rigurgiti
dei bestiali istinti
propinano i propri sarcofaghi.
Lamentosi, untuosi,
poggiati ai
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Sulla punta dell’onda
senza lasciare traccia
s’invola.
Questa palpabile realtà
si disseta con la parola.
La parola, un trionfo di
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In queste notti
di ombre e cotone,
tra lenzuola distratte
e cuscini impuniti
c’è tutta la mia disperata stanchezza
fatta di parole e gesti,
idee ormai accantonate,
grida da stirare e riporre
nel cassetto dei ricordi.
In queste notti
conto le
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E’ figlia dei popoli che insorgono in nome della Giustizia,
i diritti vilipesi rivendicati all’onor di gloria,
dati in pasto a mentecatti cani rabbiosi.
Tirano le catene, strette fino all’osso,
torcendo i polsi e le caviglie
di un corpo mezzo
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Passeranno i giorni.
I mesi masticheranno le ore e i minuti.
Ci sarà vendetta
o forse dimenticanza.
E magari la noncuranza
è la giusta strada per non cadere
tra le chele del nemico.
Non si dissolverà il verdetto
con le stagioni.
La fuliggine
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la giustizia vide un nero e scappò in un caldo giorno di primavera
il vuoto clamore di un ennesimo arresto impigriva la città vestita di fretta
e quelle parole così silenziose denudarono il sudario grigio dell’indifferenza
non posso respirare non
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Le parole che sento
con dovuto rispetto,
però, non mi trattengo dall’esternare
il mio modo di vedere, di sentire, di
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7036 poesie pubblicate sull'argomento Ribellione.
In questa pagina dal n° 301 al n° 330.
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