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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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♦ Pierfrancesco Roberti | |
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Riflessioni
Le 53567 poesie pubblicate sull'argomento 'Riflessioni' Poesie di riflessione |
Ripeto tutto
come in un ritornello:
nacqui ch’ero povero
e crebbi in povertà
divenni poi ricco
ma non di denaro,
in me era più importante
l’essere un anima buona,
poi, come in refrain
tutto riiniziò da capo...
e quindi rinacqui
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Se un perde bellezza,
tutto divien freddezza
e’l campare vien muto
e non s’è più arguto
Resta un gentil pensier in testa
per evitare via mesta,
anco se fugace,
che piglia nell’animo rapace
Ancor il cor preme,
ma sentir non converrebbe,
ché
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Smuovo l’ironia
perché a piccoli passi va.
Una boccata d’aria gli fa bene ai polmoni.
Chissà quanta fatica per farli respirare.
Si sente da lontano
che ha bisogno d’aria.
Si presta un po di bene
oppure lo disegna sulla finestra
anche se si
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Nei momenti bui di me
quando il brivido
percorre con lenti passi
lungo la mia schiena
e ogni cosa perde i suoi contorni
ho paura di perderti ancora...
Non so più cosa meritarmi
so di non esser pronto al peggio
e dentro me rifuggo quel
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Le sue parole cadevano piano
come polvere dorata nei pomeriggi immobili
quando il tempo si stendeva sul tavolo
tra briciole di pane e silenzi lunghi.
Non erano lezioni
non c’erano cattedre né sentenze solenni.
solo gesti distratti
un modo di
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 | Non cerco più asilo tra le mura degli uomini,
ma posso solo adagiare il mio battito
su questa coltre bianca che tutto dimentica.
Voglio addormentarmi così,
nel ghiaccio profondo della notte,
mentre il respiro si confonde con la nebbia
e resto
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| Il bozzolo appeso al ramo
nel silenzio paziente della sera
chiede soltanto di restare filo
di stringersi ancora alla sua trama sottile.
Ignora l’aria che lo attende
l’azzurro spalancato oltre l’involucro
non comprende il fremito che già lo
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Che funzione abbiamo
nell’odierna vita
e nella sacralità del cammino
se in quell’assenza dell’anima
il tempo non si completa
nei fasti del nostro ritratto,
più ci guardiamo dentro
e più vediamo
quella linea verticale
che ci fa pensare
a
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Ottantasei son già volati via
a guisa di meteora affascinante,
che in cielo appare sol per un istante
e poi dilegua nella notte nera.
Eppure sento ancora un gran desio
di vivere ben altre primavere,
col tramontar del sole e della luna
in vivido
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_E tu, che funzione hai_
Spesso è il centro del pensiero
di chi ancora non comprende
il suo vero ruolo
il suo essere presente.
È nella sacralità del centro
in cui ci fermiamo
in contemplazione
del giusto cammino,
verso quel che
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Seduto assieme all’errore
che sapevo d’avere commesso
riflettevo su di noi...
Fra le mani avevo quel sorriso
che mi era rimasto di te
e lo cullavo come fosse l’ultimo,
negli occhi invece cullavo
quel tuo sguardo
che reputavo sincero
mentre
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Camminava lenta sulle pietre umide,
dove la notte sfiorava l’acqua salsa,
e il suo violino stretto al petto pulsava;
cuore fedele che non l’abbandonava.
Studiava a lungo per dar voce al brivido,
che nelle vene tacito scorreva,
poi lo affidava ai
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Saremo voce lieve tra le pieghe del tempo
inchiostro attento che cerca misura negli attimi
mentre il vento solleva domande antiche
e il cielo si tende sopra pagine bianche.
Non temeremo l’ombra né il giudizio acerbo
di chi confonde il rumore con la
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Ti ho visto anni fa
nei riflessi del suo volto
e ancora mi appari così
piccolo e fragile agli occhi miei,
eppure è in te che io mi vedo
nei riverberi della fonte
che dietro casa
placida mi parla ancora di te.
T’ho visto io
e mi ricordo di te
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Il logos mi sublima,
celarmi sulle ginocchia del senso
mentre lo spazio ha inerzie d’erba
ed esodi vermigli nel gelo. Tamburi di tuono:
un varco tra le nuvole è accortezza
sul sogno della nuda terra: un magnificat di grazia.
Nella premura dei verbi
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Lia |
12/02/2026 20:07 | 73 |
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 | Ambiguo:
troppi fiati
- come veline -
appannano il vero.
I contorni rifuggono
e si smarrisce
- ignari
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| Boccheggianti
come naufraghi eternamente affannati
Galleggianti
tra il mare degli impegni della quotidiana disperazione
Aggrappati
illusi di approdare nel “ breve- tronco” della settimana
Eterni
gitani vagabondi nell’immenso oceano
della
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| Immagino l’esserti accanto
ascoltando rapito il tuo canto
e le tue rime baciate
con quella gioia
che mi scorreva dentro.
Mi rivedo a te vicino
mentre cerco di seguirti
nel tuo incitamento
a trovare le giuste parole
per continuare lo
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| C’è un seme di luce
sepolto sotto l’asfalto delle paure
respira piano tra fenditure invisibili
come un segreto che rifiuta la notte.
Il mondo, a volte, è un orologio arrugginito
che misura il tempo con denti di ferro
e uomini di sale
erigono fari
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La sensibilità è un occhio d’acqua,
vede passaggi dove sembra muro,
legge il tremito sotto voci ferme
come vento nascosto tra le foglie.
È camminare con i sensi accesi,
città notturna vista dall’alto,
ogni finestra una storia che pulsa,
ogni
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Sono scheggia di tempo
inerme osservo
la voragine del mondo
sfioro per caso gli attimi
e lo chiamo destino.
Cammino nell’incertezza
riempendo calici di silenzi
brindando al cielo
in cerca di un segno.
La luna mi guarda
senza giudizio né
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The muse is on her deathbed,
abandoned by the world.
Interests,
radical ideologies,
and internal and external
conspiracies are raping and pillaging
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Ho forse ali di gabbiano,
o tal avverte il mio sentire,
che mai smetto di volare?
Forse che del ciel conquistata son,
che non smetto di sognare?
Punto i miei nudi piedi
sul suolo della Terra,
per rinsaldare
il mio peso alla natura
e ad essa la
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Uno, due, tre
lievi rintocchi
di campane mute
quattro, cinque, sei
passi verso la porta
di una cantina socchiusa
sette, otto, nove
gocce di pioggia
che dalle fronde cadono giù
dieci, undici, dodici
chicchi di grano
in una mano
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Non temo il passo oscuro del domani
che ignoto viene e poi si rivela
la paura ne serra i vasti piani
e l’anima nel gelo suo sigilla.
Io resto, e nel silenzio delle mani
l’attesa si fa limpida e fedele
non è rinuncia, ma vigore umano
che nella
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Essere attivi è un tutt’uno per sentirsi vivi
creando con l’aiuto dell’intelligenza insita in noi
un’autostrada dove soffermare per rifocillarci
quando il corpo chiede aiuto
uno spuntino un bicchiere d’acqua non dovrebbe mancare
onde riuscire ad
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Prima del mondo non bastò quel buio,
ma un’idea senza nome s’addensava;
non era ancora il tempo di Leonardo,
finché un pensiero ruppe quella notte
e il tempo colse il peso dell’inizio.
La Visione, improvvisa, fu una febbre,
ardore cieco, senza mai
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Ritrovo la pura essenza del respiro
nei passi del mio cammino
e tutto diventa speranza,
mi perdo nel vento che mi smuove
verso l’orizzonte davanti a me
in quella direzione che è vita
da vivere altrove
poi, sulla mia strada mi ritrovo
col cuor
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Quando si dice essere previdenti
non significa voler farsi grandi
bensì inculcare qualcosa che nel tempo
potrà sicuramente servire
veritieri insegnamenti d’una volta
insieme alle rughe ritornano
a prova che il passato può sempre avere una marcia
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Accadono gli accadimenti
perché devono accadere.
Sei tu preparato
al quando devono capitare?
Sapevi del loro esistere,
ma ti illudevi
di essere esente,
o aspettavi magari solo
quelli favorevoli.
Beh, quelli sì!
Immune da quelli negativi,
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53567 poesie pubblicate sull'argomento Riflessioni.
In questa pagina dal n° 1 al n° 30.
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