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Riflessioni
Le 53654 poesie pubblicate sull'argomento 'Riflessioni' Poesie di riflessione |
Quando è troppo è troppo
la vita diventa incandescente
impossibile starle dietro
ovunque qualcuno mette il suo zampino
e non puoi nemmeno reclamare
proverbi assalgono nella vivacità del giorno
lunga la lista dove aggrapparsi
anche se niente si
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Le storie non arrivano
affiorano
come acqua da una fenditura
che il muro non considera.
Non chiedono.
Insistono nel punto esatto
in cui il dolore prende fiato
e non torna indietro.
Ogni testimonianza è una bocca di brace
pronuncia senza voce
ciò
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 | Una lama di luce squarcia la sera,
sembra promessa, sembra preghiera,
un bimbo la segue col fiato sospeso,
occhi brillanti d’interesse acceso.
“È una stella”, sussurra piano,
“o qualcuno che viene da lontano,
forse un segno che salva la
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| Nel nome di un Cristo che non vedeva
differenze fra uomini di diverso colore
crescesti tuo figlio all’amore per l’altro
seppure ne conoscevi il capestro umano...
Della non violenza seminasti il tuo Credo
e alla vita di preghiera donasti due
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| Sarebbe così semplice vivere con il sorriso sulle labbra
lasciando indietro pensieri problemi che assillano
facendo in modo che tutto possa acquietarsi
essendo inutile rimembrare quello che
seppure involontariamente si faccia artefice
di quanto
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Il vento mi ha sussurrato un poema di fuoco,
mentre la pioggia cercava parole tra le mie mani
C’è un patto d’argilla che dura da poco,
o forse da antiche e segrete ere lontane.
La Terra risponde con colpi profondi,
scrive la sua storia tra radici e
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Non ho polvere tra le dita,
perché dita non possiedo,
né impronte lascio sul sentiero
che al passo degli uomini invita.
Sono il brivido che scuote la vela
ma ignora il peso oscuro del porto,
un respiro che tra le nubi svela
l’azzurro vasto -
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Che sia mistico o divino
è al mattino all’aprir degli occhi alla vita
che m’avvedo d’avere dentro me
tutto ciò in cui credo,
seppure a volte rimango un po’
a sognare un mondo che da sveglio
non riconosco, molti di chi fuori incontro
agiscono
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Credere che il motivo per il quale
il mondo faccia girare la testa
non sia condiviso dai più
.
se ci soffermiamo a distinguere
ogni effetto che produce dentro di noi
come se fosse il vero artefice
di quanto intorno pullula
.
basterebbe mettere un
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 | Avevo con me
tanti
che non ci sono più
ed ero piccolo
fra loro.
Ero matricola.
Guardavo
e imparavo.
Ed io adesso sono loro,
le loro vite,
i pensieri con loro,
le parole condivise,
i racconti,
la vita.
Io sono
il portato di
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| Di sicuro la cordialità ripaga sempre
anche se potremmo non essere creduti
l’importante che si sia pronti ad abbattere
ogni diceria che potrebbe contrapporsi
ad un sentire non veritiero
motivo per il quale non confondersi
con piccolezze che
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 | Cammino col passo di chi sa e non dice,
custodendo il fuoco in un palmo di mano,
mentre il mondo fuori, calmo e felice,
mi guarda passare e mi crede lontano.
Sono autentico di fronte al mio solo destino,
senza maschere, senza più finzione,
scelgo
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Resto
prosciugata di luce
con linfa amara
a riproporre
il riflesso logoro
del mio esistere.
Non basterebbero nemmeno
capriole di nuvole
inghiottite
in apnea di pensiero.
Anche voli pindarici
di locuzioni agghindate
di classicismi
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Del desiderio io canto, fame ardente,
angelo cieco che morde la carne,
stella sepolta nel sangue dell’uomo
per ricordare ciò che non ha nome.
Nasce nel varco segreto del vuoto,
dove l’anima trema e si tende
e con mani ferite d’invisibile
tocca il
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Non più il "tu" quel piccolo idillio
o il "noi" privato quasi intimo,
tra il tunnel dei bimbi calpestati
nel loro grido muto
e il sesso violato della donna
è un mondo fucilato.
Scriviamo con la smania
della carne che scotta
fra le macerie
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Ci fu in un tempo andato
un piccolo bimbo nato
in una nuda grotta
che nel tempo con amore
fu ricordato come figlio del Signore,
ora che di tempo è passato
imponenti Basiliche hanno a lui dedicato.
Chissà se nel tempo
il tempo abbia perso
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La furbizia
nasce nell’ombra.
È un animale nervoso
che corre tra le crepe del mondo
convinto che la notte
sia la vera forma della vita.
Impara presto
la geometria delle curve
i sorrisi inclinati
le scorciatoie
che sembrano vittorie.
Per un
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Spesso ci ritroviamo spalle al muro
inariditi nell’anima, senza capire perché
oppure con quel sentore
di essere incompleti
come se in noi non avessimo doni
da moltiplicare nel volgere del giorno.
Capita a tutti prima o poi
ed è così che
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Nell’alitar di primavera
lascerò nel brillio del sole
le mie sensazioni
perché diventino luminose emozioni,
il mio respiro nelle onde del mare
perché gli doni il mistero
d’intrepidi sogni
ed evochi per lui canti di sirene.
Adagerò sulle sue
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 | C’è un ghiaccio
che non si scioglie al sole,
una morsa che artiglia il pensiero
e lo fa diventare pietra.
Mi sono affacciato oltre quella soglia
e ho trovato solo lo spavento
di un niente infinito.
Fa freddo, e la mia fatica e
non avere un
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Tu che scavi il marmo del silenzio
e accendi fiamme nel pensiero oscuro,
eco remota che vive in me
e incide il patto sopra il mio futuro.
Voglio catturare l’ombra dell’istante
per stringere il respiro dell’universo,
sia un sospiro fragile e
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Ogni volta non riesco
che a pensarti piccola
quando mi abbracciavi felice
nel tuo intento di bimba
aprendomi il cuore
come fosse burro al sole.
Adesso che qui ti vedo
nel buio della tua stanza
senza desiderio di luce
tutto si spegne in
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Lascio un cielo di zolfo
che fu chiaro appena ieri,
un solo giorno sull’eternità.
Più sbiaditi i sarei e i
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Siamo scesi dal cielo con vesti di nebbia,
a veder l’uomo chiudere l’uomo in una gabbia;
hanno scordato d’essere figli d’una stella,
sporcando col sangue la parte più bella.
Hanno forgiato il ferro che un tempo era luce,
per dare al fratello
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Shikata ga nai...
lascia andare, dice il vento
come acqua che scivola davanti alla roccia.
Non sussultare, non urlare
non trattenere il dolore che pesa.
Scorri, goccia, tra le mani del mondo
che il giudizio degli uomini non ti
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L’eco del fuoco
La notte sa i nomi che l’uomo ha spezzato,
nelle case dove l’amore doveva esser bandiera,
il silenzio custodisce ogni grido calpestato
che si dissolve tremando nel cuore della sera.
Erano passi di luce in stanze di vita,
mani che
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Cosa mi manca, forse anche niente
sicuramente nulla di importante,
ma più ti vedo e più il ricordo di te
si fa meno sereno,
forse davvero mi manchi tu...
È vero mi manchi, sono solo,
ora che credevo di essere pronto
invece sempre più non
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La casa tace come un cuore sospeso,
le ombre si piegano sui mobili spenti,
e io cammino tra l’eco dei passi che non ci sono,
cercando un tuo respiro nei silenzi lenti.
La luce filtra dai vetri come polvere di memoria,
ogni oggetto trattiene un
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 | C’è un nudo splendore in questa goccia,
un vetro dell’anima che non si spezza
ma riflette l’eterno.
Io mi sono seduto sull’orlo
di questa lacrima, appesa
a un filo di seta che è
il confine tra il mio delirio e la grazia.
Non è pianto,è
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In piedi siamo
perché la nostra base ci sorregge,
in posizione eretta pur se transitoria,
affinché verso l’immenso
elevare ci possiamo.
Ci impugna uniti alla terra
la nostra architettonica struttura,
nostra base contingente,
perché ci
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53654 poesie pubblicate sull'argomento Riflessioni.
In questa pagina dal n° 31 al n° 60.
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