Visitatori in 24 ore: 23’033
468 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 467
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’178Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95
♦ Mario Bugli | |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Sociale
Le 12245 poesie pubblicate sull'argomento 'Sociale' Poesie sociali |
Ritmo domina
lo squarcio del paradiso
imprecante si volge al cielo nero
carico come il cannone a salve
di fatiscenti
leggi

| 
|
|
|
 | Mai più catene o un collare,
gli schiavi nel mondo globale
indotti dal fuoco a migrare
La dichiarazione universale
dei diritti non difende reietti,
raminghi o innocenti estratti
da una gelida mano neutrale.
E chi resiste all’orrore e
leggi

| 
|
|
|
| Sguardi cipollati
rimmel solcati
cravatte, cappi unti a respiri
sorrisi a mezz'asta
dita incrociate, annodate
biascichi
leggi
 | |
|
|
| vedete quell’uomo che arraffa e depreda ogni bene e ricchezza pubblica
falsando ed evadendo ciò che deve alla comunità?... questa è povertà!
vedete quel misero che s’inchina al potere dei delinquenti
e poi simulando
leggi

| 


|
|
|
 | E’ notte fonda,
la gelida marea travolge lo stivale,
nei gorghi marini
soffia la Bora
di potenti senza volto,
lo spettro dell’indigenza
chiede povertà ai poveri,
la fame angoscia
anime erranti
che invocano il futuro.
Lo sguardo
leggi

| 


|
|
|
| Nella malvagità
che si giustifica nei pretesti
e nelle tristi rughe
delle sue contraddizioni
diventiamo
leggi

| |
|
|
| Penombra a una pagina del libro
su mantice di costole a leggio,
lettura del soffitto
e naso a ricciolo di lei a
leggi
 | |
|
|
 | Mani,
con amore
disegnano parole,
mani,
vibrano nell'aria
note di emozioni,
mani,
come pennelli
della fantasia,
mani,
aprono cuori
sopiti al mondo,
mani,
luminoso teatro
per l'allegria degli occhi,
mani,
pentagrammi melodici
che
leggi

| 
|
|
|
| Date paure a quei folli
e fortezze grigie
di tristi realtà.
Che parole non san capire
e cibarsi amano
di nient'altro che odio
affinché possano spegnere
la bellezza del mondo.
Poiché non è terrore che temono
e sol
leggi

| 

|
|
|
| Silenziosa solitudine respiri
la vita ogni giorno
mi circonda il vespero in lutto
tra giardini sublimi di teppismo
ove tuono d’odio sovrasta
brezze d’amore
in uffici carichi di telefonate
ospedali con sangue d’innocenti
chiostri senza
leggi

| 
|
|
|
| Brandelli di follia senza tempo
vestono anime in cerca del perdono
veli che coprono
trasparenze di vite appassite
vissute
leggi

| |
|
|
| Sale e scende
in ogni frontiera
la tensione per gli emigranti
e non c'è più una bandiera
che li fa andare avanti.
Ognuno sceglie
a suo volere
di chi al passo fare entrare,
mentre l'occhio del potere
da lontano sta a
leggi

| 
|
|
|
Non guardatemi con occhi diversi
lo so
strano è il mio mondo
Lascia che il coraggio sia tuo
se non ti ascolto
Rincorro il comprendere
tu... amami lo stesso
Dell'altalenar mio
non aver paura
Dirti vorrei
il mio pulsare ...
leggi

| 
|
|
|
Il mondo in un pugno
e la vanità a girarlo
poi il telefono s'ammala
al capolinea delle parole
e il silenzio
leggi
 | |
|
|
 | Mi appoggio sui silenziosi sentieri
sconfinanti nell'indescrivibile tempo
come quello di ieri che più non può tornare.
Mi associo a quei rumorosi silenzi
che tanto parlano e gridano dolore
alle genti di ogni paese e cultura.
leggi

| 
|
|
|
|
 | Le dissi taci
e lei, si chiuse nel buio
non volli vedere il suo volto
ne sentire le sue parole.
Le dissi taci
ma
leggi

| 
|
|
|
| Dall’inizio
l’idea fu marcia.
Arrivò dall’America
tramite scenari grotteschi
finché trovò
leggi

| |
|
|
| La timorosa vita in onde
batte nella finestra di pace, spesso.
Sul ramo del mondo
niente rimane dopo guerra.
Il sole è triste
e le rose sono addormentate.
Di tanta violenza sul paese
la notte scende in continuo.
Le stelle in
leggi

| 
|
|
|
 | Ogni giorno abbiamone cura
ogni giorno nel cuore di un bambino
c’è la meraviglia, la capacità di perdono
la pace di tutto l’universo
nel gioco che nasconde e svela solo a lui
la comprensione dei suoi misteri
perché con la fantasia un bambino
leggi
 | 


|
|
|
| Una volta c’era il grillo
che saltava nei giardini
e sfuggiva ogni momento
dalle mani dei bambini.
La farfalla
leggi

| |
|
|
| Notte come tante
la differenza la fanno i sogni
recalcitranti al decollo,
m'affaccio alla finestra
stridula ad
leggi
 | |
|
|
| Mandorli fioriti
depliant del paradiso,
basta guardare altrove
e confinano in inverno
con l'inferno
Dopo una
leggi
 | |
|
|
 | Piccolo stivale quanto arranchi
messo alla frusta da troppi giochi sporchi,
da un potere avido che mira il soldo
e al rispetto di natura sempre allergico.
Terra bella baciata da sole e marino
quanta storia si perde lontana nella memoria,
disegno
leggi

| 
|
|
|
| A furia di sbagliare congiuntivi
m'è venuta la congiuntivite
e mi lacrimano gli occhi,
il veterinario del mio cane
leggi
 | |
|
|
Estinto da tempo
il sentimento dell'umanità,
la Terra rimasta cieca
sotto il buio dell'indifferenza
orribilmente fonde.
Uomini come bestie
e bestie antropomorfe
a ricordar virtù smarrite
in cunicoli di noncuranza
e boriosa
leggi
 | 
|
|
|
Gli occhi rifiutano immagini,
il paesaggio pieno d'oggetti persi
e le macchine a cucirli circolari
Solite voci, fili al
leggi
 | |
|
|
Se lo splendore è negl’occhi
di ogni bambino impresso,
com’è che d’adulti, spesso,
poi diventiamo così abbietti?
Alberghi di squallore, ritoccati volti gretti
possiamo maturare o rimanere vecchi.
E si invecchia quando il bambino giace.
Anche a
leggi

| 
|
|
|
Avanzo, indietreggio
tra stelle e silenzio.
Tra fili increspati di traffico lento
beccheggia la strada nel pianto notturno
d'un lampione che tace.
che muore che è spento.
Inciampo tra i cocci
d'un chiaro di luna.
Che pallido
leggi

| 

|
|
|
Nacqui come broccolo sfuggito al gelo
in uno sperduto paese di montagna
ove gli orologi imitano granchi
tra galline,
leggi
 | |
|
|
 | Ridipingi luna
nella veglia del tuo lume
sentieri luminosi a chi cerca lavoro
cosicché al mattino i cieli
non stillino più dolori sulla strada
dei benservito echeggianti .
Imbratta la loro via
rubando dall’alba,
maestra di
leggi

| 
|
|
|
|
12245 poesie pubblicate sull'argomento Sociale.
In questa pagina dal n° 2701 al n° 2730.
|
|