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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’004Autori attivi: 7’452
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Le 6119 poesie in esclusiva dell'argomento "Erotismo"
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Queste poesie sono di contenuto erotico: se possono turbare la tua sensibilita o se non hai più di 18 anni dovresti evitare di leggerle.
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Il fiume Pescara
di torbide voglie
spoglia la zingara
sul porto canale
i suoi piedi sulle mie labbra
mentre un pescatore
getta la sua canna.
La zingara nuda
danza sotto una luna borghese
due grammi di coca
un soffio di sax
la zingara
leggi

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 | Notte di sguardi
penetranti,
rapiti sensi frastornati
sei tu che mi ammalii.
Scivolano le mani
sotto i veli intrisi
d'inebrianti profumi,
risvegliano
l'antico ardore assopito.
Fuoco di passione
come fiamma al vento
si propaga,
avvolge i
leggi

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Accendersi
non è un'azione
il desiderio
carambola involontario
il tuo odore
impregna l'esperienza
fa torcere letto
e stanza
arrendersi
è la sola soluzione
il mio desiderio
il tuo odore
una treccia perfetta
che spinge
a
leggi

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Scalpita quel refolo
di passione
con parsimonia
si accende un sorriso
sulle bocche
colgo l'attimo
e mi lascio guidare
dall'eros
brivido aggrada
ogni mio desiderio
mi faccio tentare dal tuo corpo
che mi attrae con infuocata
leggi

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Avvolgimi
nei drappi della notte
nello scrutare
curioso della luna
le mie mani
morbosamente in viaggio
lungo le tue gambe.
Cadrò in ginocchio
e tenderà l'orecchio
l'Orsa Maggiore intera
ad ascoltare il canto
della
leggi

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 | Aspiro
intensamente
penetranti effluvi
dai petali schiusi d'una rosa...
A incerchiare
spirali di voluttà
in valzer tra i miei sensi
Quasi gocce vellutate
vestite di languore
mentre chiudo gli occhi
e sento pulsare
caldo il sangue
leggi
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| Colsi il frutto d'oro.
Sull'acqua pendeva
da ramo d'amore.
E fui fiume e scorrevo
mescolato con distese parole
senza suono e senza pensiero
le mie labbra mormoravano.
Un canto inaudito
di sole giallo
assoluto
si lanciò dalle
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 | Dove tu finisca non so
Dove cominci io non so
Da riva a riva ti bacia
L’onda e il vento
Sui tuoi capelli
Guida le mie mani
Imbrattata la mia anima
È di te del tuo seme
Della tua saliva
Imbrattata la tela
Dove giacciono
I nostri corpi
leggi

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Ho lasciato bianche
le pareti dell'inconscio
per dare a te
la scelta dei colori.
Solo una vasca
per immergere
il tuo corpo nella tinta
ed imprimerlo sul cuore
troverai.
Tu che colori i sogni
e le follie pensate
ma indicibili e
leggi

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 | Sei tu l’albore:
M’inondo di luce
Ma in ombra muto
E su di te mi adagio
Premurosa
Languida
Leggera
Su di te
E sui tuoi pensieri
Tu sul limite del ventre
Volteggiante farfalla
Su madida gemma
Ed io ancora
Di te m’inondo
Del tuo
leggi

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Atollo ammirare
della natura lo splendore
acqua riflettente
su visi gioiosi
lo sguazzare.
Estasi d’amor
sospinge voglia
a giacer supini... spinti
a giocar con mani cercanti
esplorando
volando via
un sogno... in posizioni
tra labbra
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Sono scivolato piano
sull'ali, entrato in te.
Ritmo tu,
dell'aria
e trae
e porta
musica
e me
e quando
le parole tornano
mie senz'altro mie
a te
son altro
cos'altro? che scuote
e plana in alto
l'attimo lungo
e tutto;
non
leggi

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Caldi sospiri ammantano la pelle,
in una delirante spirale
vorticano i sensi
incandescente desio
brucia veli d'inutili ritrosie
l'anima non solleva obiezioni
nessun diniego accenna il cuore
il piacere sublime
è demone divino
che
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 | Pelle oro
trasudò desiderio,
voluttà bruna
sfiorò l’impeto
d’un fremito.
Bocca di miele
baci dispensò
ad occhi chiusi.
Percorsi
di
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| e non vuoi sia vero che ogni volta la luce sorga
non da lontano altrove
ma qui accanto
a ciò che tu chiami anima
che vibra - e freme
come lacrima
che oppone
l'occhio al nostro vedere
come petali di garza
di papaveri che sfidano
leggi

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Fermo, resto in te
incollato di sudore
dell'intenso vissuto.
Ascolto lento
il recedere
dei respiri accordati.
Batte alle tempie
il sangue e sento
i colpi dei cuori accostati
che cedono al riposo.
Respiro l'aria
sapida del mescolio
delle
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Disseterò la tua sete,
sarò la tua oasi nel deserto
e ti condurrò per mano
nel mio paradiso.
Supererò le ombre della notte
spogliandomi della mia solita veste
e godrò della mia nudità
sotto un cielo di
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Sono il demonio!
Questo mi fu dato come marchio,
quando il vizio mi concepì furioso col velluto del suo soffio infernale!
Ancora continuo ad essere la mostruosa lusinga
che tiranneggia fiera nel suo macabro oscillare,
mentre incanto, coi
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Il corpo tuo si espande
Si confonde con il mio
Due onde, noi
Aggrappati alla terra, poi una.
Corre il tuo sangue
Come un puledro al vento,
Giovane aquila affamata,
La tua mano, è piena di artigli feroci!
Crisalide a lungo
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 | Baleno, crimine dei sensi,
espressioni fluide e frenesia d'accarezzarsi
Il crepuscolo è alle spalle
deliranti nella cadenza febbrile
che ha unito il nostro desiderarci
Assurgimi al centro
con fermezza, cancellami
in cerchi d'ali ed
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In danza scenica
s’avvicina felpando i passi
note libere aleggiano nell’etere
nell’arte del divino amore.
La bellezza scultorea di un corpo
intravede luce riflessa nudo vinto
forme piegate, immaginate
alito ansimante, concubito.
Lontano onde
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 | Les beaux rêves
ont fuit
et pour consoler
mon âme inquiète
et désolée,
je cherche un sommeil
qui ne vient pas.
Brûlée
d’ardeurs folles,
je ferme les yeux
et me laisse inonder
par le
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Gocce di luce dagli occhi
Incontro di sguardi come strale
Desiderio intimo si specchi
Bramano contatto carnale
Negli occhi suggerimento
Voce senza parole
Dal suo respiro l’alimento
Di quel connubio s’accende il sole
Quiete mani,
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Temo le istruzioni,
i parametri del sesso,
la perfezione che non so cavalcare
ma che ansimo forse meglio,
l'appendice di un libro esagerato
che rinvia il lettore
verso un finale implicito.
Mentre sono intermittenza sul legno
aggrappata al velluto
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Nel profumo d’eros
schiavo
per tuo volere
mi tieni seduto a distanza
eccitando la mente
con il tuo, adagio svestirti
liberando i frammenti nascosti
con tocchi sensuali
fissando la voglia e i fremiti
sul mio viso stremato
pronto alla resa
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Fra le gambe
di Madonna bellezza
riposi
come
al cosmo il sole
oh vulva sacra
tempio d'amore
per poi sbocciare
al fuoco d'ardore
rugiada e linfa
preziosa e pura
che doni la vita
nella natura
d'estate
l'arsa
soave calura
animi e
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 | disegno con le dita,
i contorni della bocca gemente
calde sinuosità
che mi libera la mente
dalle voglie inconfessabili
sento la lingua
che sbatte con impeto
nelle mie dita bagnate
che scivolano
come ghiaccio al sole
ti guardo
con
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| spenta la luce
confonde
nel buio profilo che giace
tra pieghe di raso
il corpo freme
assume le forme
delle tue voglie
equilibrio di luce
frammenti di luna che splende
lucore argentato
un riflesso improvviso
sulla schiena disegna
emozioni
la
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| Negli sguardi
tra di noi,
mentre pizzicano
le lacrime dolci che fanno male
e la tua luce pulsa quando mi poso nei
tuoi occhi a ricercar bellezza
che tace il clamore del cuore
quando tra i tocchi di labbra umidi muoiono le parole e
a suonar
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 | Cetra fra alito e capelli,
sfioro di mani.
In quel antro di velluto morbido
a consegnare errando
il tuo confine fra terra e cielo.
Ed io ti sfioro il volto, ignavo d'amore.
Vezzeggio i seni che odorano
di gelsomi e odorose gardenie.
Lusingo
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| restano appesi alla notte
sussurri e grida di passione
tra le lenzuola e il mare
onda di orgasmo senza fine
nato dal desiderio che scompiglia
infrange limiti e barriere
e di ribelli ciocche fa criniere
restano in sospeso con
il fiato corto mugolii
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6119 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 1831 al n° 1860.
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