Visitatori in 24 ore: 16’356
642 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 640
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’030Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 4129 poesie in esclusiva dell'argomento "Famiglia"
|
 | Va a piè veloce
il tempo sulla vita,
conferma della sua fugacità,
l'incontro di ieri, con la zia...
avrei voluto non vedere il vero:
piccina,
non più attiva e molto lenta,
facea fatica anche ad ascoltare.
Svanita anche la
leggi

| 

|
|
|
| Ti riconosco
uomo fragile,
guardiano della solitudine,
uomo stanco
che ancora popola di sogni
i suoi silenzi.
Rinnovato vorrei
trovare il coraggio di parlarti,
di svelarti
antiche, inaccettate verità,
ma tu non lo sopporteresti
ed
leggi
 | 
|
|
Aledam |
16/06/2009 21:40 | 2027 |
|
| ci son tre monelli che vivono con noi
una famiglia: padre, madre e figlio
con loro di sicuro non ti annoi
e, se li sgridi, ti guardan con cipiglio
due Diabolik con manto nero e raso
uno guanti a pois, l'altro bianca pettorina
se ti distrai, te
leggi

| 

|
|
|
Non sfumò la magia
non si spense il fuoco
intatto è il desiderio
Ti penso... ti sento
come il sospiro del vento
E in questa notte
come tutte le notti
ti incontro
dentro un sogno
No esfumó la magia
no se apagó el
leggi

| 


|
|
|
Suolo amaro
calpestavano
i miei passi
in quella bianca
corsia d'ospedale.
Straziato il mio cuore
ansimante rincorreva
gli ultimi istanti
di vita di mia madre
che mi scivolava
tra le mani
fuggente veloce
verso il Cielo.
leggi

| 

|
|
|
Cercando girovagavo
in compagnia di quelle croci
non avevo paura
solo un gran desiderio
d'esserti vicino
vagavo vagavo
non ti trovavo
un fiore solo nel mio cuore
non volevo profumasse di quel luogo
solo essenza di noi avrei voluto
leggi

| 

|
|
|
 | Agili le dita sulla tastiera
compongono per me
amorose melodie.
Mi prometti una musica
che mi consola
con rinate fantasie
sul tuo futuro.
Ti aiuterò - se lo vorrai -
a riempire di note il tuo spartito
perché sia dolce e perfetta
leggi

| 
|
|
|
| Fredde le mani
dentro le tasche chiuse a pugno,
i pensieri
se ne volano lontani
agli anni persi
quand'eran frutto d'ogni giorno
i tuoi colori.
Mai troppo uniti
così nell'apparenza
di quella nebbia atavica
che fin da bimba
leggi

| 


|
|
|
Uccellin di bosco
sempre vai per vallate immense
desideroso di profumi
che lambiscano la pelle
la natura è dentro te
con delicatezza esprimi
quel sentimento d'amore verso la vita
che godere appieno vuoi
come posso biasimarti
giovane
leggi

| 

|
|
|
Contorna qualche ruga
il dolce viso;
racconta, della vita,
la gran storia,
fatta di sogni infranti
e di successi,
ma certo, pien d'affetto, mamma Rita.
E anche se, solerte,
il tempo passa
e lascia il segno sulle membra stanche,
non è
leggi

| 

|
|
|
Scalza cammino sulla riva del mare
e la stessa onda
ripetuta e stanca
mi sfiora le caviglie
e riaffiora
il passeggiare lento di allora
Il vento è freddo
anche dentro ad un cappotto
e la salsedine sfuma pensieri
che ritornano veri
E’ un
leggi

| 
|
|
|
 | Nel cuore, si sciolgono parole
fragili di mamma,
per me è l'ora dei ricordi
ascoltando in antica nenia
la trama della vita mia...
Nostalgia del pianto di uccellini:
il bisogno di me...
Nell'età che oggi vi appartiene
ancora vi
leggi

| 
|
|
|
| Ogni dì
rivedo ancor
quella stanca manina
salutava
sapeva
il traguardo ormai vicino
l'orologio
non batteva più le ore
le lancette
stanche
il tempo
si fermò.
leggi

| 

|
|
|
| con forza
sbandiera un maglione nero
contro l'avorio tenue del polline
ch'è coltre immensa sotto i platani
si solleva
da terra un nevischio di bambagia
lo prendo tra le mani
è caldo è lieve è magia
e con
leggi

| 

|
|
|
| Veste candida come la neve
come il tuo animo generoso.
Ti conduco verso l'altare
attraversando due ali di folla
tra sguardi catalizzati.
Musica soave sale al cielo
note di violini penetrano il cuore
sciolgono gli animi.
Qualche lacrima
leggi

| 
|
|
|
|
 | Un fiocco rosa
prepotente si faceva sentire
vagiti disperati prevedevano il futuro
giorni cupi avanzavano imperterriti
niente aveva il sapore dolce della vita
il tempo costeggiava anfratti
alla ricerca dell'amore vero
non quello recitato sui
leggi

| 

|
|
|
 | Una fiammella
ardeva un tempo
compagna di ore solitarie,
un dolce ricordo
di pargoli che amavi,
complici di quel vizio
che nel tempo
ha distrutto la vita
Odo ancor quel profumo
che eterno si spandeva
invitando al vezzo
noncurante di quel
leggi

| 

|
|
|
| Me mama la g'avéa
i cavéi binè nel crucolo
biondi e longhi combinè
coèrti dal fassol su la testa,
ma de note coan la vegnéa
a tirarne a posto le coèrte
la ghe i'avéa molè su le
leggi
 | 

|
|
|
 | Immensità
che coltivi con cura
un grande affetto
per chi ti ha abbandonato
per chi è partito di notte
senza lasciare due righe
di commiato.
Cecità d'amore che accetti
il giorno e la notte
che rispetti comunque
chi non
leggi

| 

|
|
|
amavo il cerbiatto di ceramica
che stringo
in quella fotografia
mentre mi guardi in un raro sorriso
e la luce
così bella per caso
ha già in sé tanto buio
non so dirti nulla oggi
nemmeno appoggiare
una mano al tuo
leggi

|  | 
|
|
Amara |
10/05/2009 13:56 | 4221 |
|
...come quando sedevo
sui gradini dello starti accanto
ed il pianto era
un nascosto pensiero,
le rose hai accolto
con il sorriso di sempre:
-meraviglioso aspettarmi di ieri-
ormai, son ferme le labbra
su eterni istanti
di cento e cento cose
leggi

| 
|
|
Lia |
10/05/2009 13:53 | 2812 |
|
sale s'arrampica tra chiostre e pini secolari
scavalca ombre nere per sorridere alla luna
con un superbo aroma
ora accarezza il tuo profilo,
sei ormai un ricordo un glicine autunnale
rimasto in riva al mare ad aspettar la sera,
fiori come calici e
leggi

| 
|
|
|
 | Nel mio cuore una melodia
una musica celestiale
dolce profonda come fosse fondale di mare
sento dei sussurri ritmici e teneri
vibrazioni di cuore
nascono dal cuore di questa donna!
Aspetto che mi giunga la tua musica
portata dal vento
leggi

| 

|
|
|
 | Un fiore d'oro ti regalerei,
per dirti, mamma,
che tesoro sei.
Ogni petalo, un gioiello prezioso
che mi mostra il sorriso radioso
di quel fiore a cui tu, e solo tu
assomigli ogni giorno di più.
Non vorrei dirti tante parole
e cadere in
leggi

| 


|
|
|
| Sessanta primavere sfiorite
senza applausi
fiori di campo e rose rosse
appassite
dinanzi una porta chiusa
Ogni anno torno
al magico quaderno
fogli ingialliti
per me
preziosi diamanti
sopravvissuti alla crudeltà del tempo.
leggi

| 
|
|
|
 | Regina di cuori
scacco di dama
sei la stella dell'universo
procrei gli angeli ed i diavoli
porti in grembo tuo figlio
sei la catena che unisce gli anelli della generazione
costruisci il cordone con chi hai dato la vita
sei unica ed
leggi

| 
|
|
|
Agile quale gazzella
in mille imprese impegnata
volavano i passi tuoi.
Attenta e sempre presente
ti ergevi potente architetto
e guida nella mia vita.
Ora stremata e afflitta
dalla cruda sofferenza
che sempre più fragile
ti rendono
leggi

|  | 
|
|
|
 | Quel giorno al mare
Passeggiavo in silenzio
L'aria frizzante mi
Accarezzava il viso
Mi sforzavo di sorridere
Mentre avrei voluto
Urlare il mio dolore
Avrei voluto
Sedermi dietro quella
Grande barca
La testa nascosta
Tra le braccia
E non
leggi

| 





|
|
|
| Quello sguardo furtivo,
chiuso
nel forzato silenzio
d'un mondo senza suoni...
puoi provar dolcezza,
madre mia;
sfiorarmi con lo sguardo
senza timore ormai
d'un destino atroce
che ci consumò
in anni di rinunce,
di lacrime
leggi

| 

|
|
|
| Una madre generò un bimbo crudele
dagli occhi di fango, il cuore di fiele
ma lei lo amò, perché era suo figlio
come il fiore più raro, il candido giglio.
Lei lo educò senza viziarlo, senza sbagliare
ma già da
leggi

| 
|
|
|
Pennellate di ciocche
color argento,
riempiono spumose
la mia bianca tela.
Due stelle al centro,
un naso biricchino
e rivoli di rughe
a solcar il viso.
Pian piano
con dolcezza,
viene fuori
in tutta la sua bellezza
a donarmi un ultimo
leggi

|  | 




|
|
|
|
4129 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 3751 al n° 3780.
|
|