Visitatori in 24 ore: 19’107
716 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 715
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’127Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 23833 poesie in esclusiva dell'argomento "Impressioni"
|
Nei tuoi segni sta scritto,
oh pietra,
della sapienza delle ore e della meraviglia
che sorniona spinge
quel che del giorno rimane.
Dissi
e cantai di cieli viola e di storie
immaginati in litanie di silenzio
ed ora mi chiedo
tra un’immagine
leggi

| 
|
|
|
Qui i vecchi
sono carne bruciata al sole
anime intorpidite dal sale
e hanno lo sguardo perso a scrutare
la gioventù che come fiumare
scende a valle con occhi di luce
e sono lampare
tra le tempeste dimenticate.
Qui i vecchi sono più vecchi
hanno
leggi

| 
|
|
|
Le poche ore
che ci separavano dall’alba
erano subito sembrate fugaci
con il loro colore d’ebano
Dipinto sulle nuvole
che il cielo proponeva ancora
nel suo nudo sospirare
di cose lontane e profonde
La notte
era stata più silenziosa
di tutto
leggi

| 

|
|
|
Dovresti avere ora settant’anni,
ma ignoro se sei ancora in questo mondo.
Eri esile, fragile e la psiche
sostenevi con benzodiazepine.
Chissà perché, su me posasti gli occhi
quell’agosto di tanti anni fa.
Tu forse mi vedevi come te,
e certo
leggi

| 
|
|
|
Quando il tramonto
ed il rintocco dell’acqua
diventano incantesimo
crescono pensieri
profumati di conchiglie
al di là della
leggi

| 
|
|
|
 | A chaque fausses notes,
se meurt notre idylle,
bercée par ton passé;
rivière de cicatrices,
en quête de mutations.
Ô toi guitare acoustique,
aux cordes
leggi

| 

|
|
|
E’ scesa su di me e mi ha coperto
nella cornice spazio temporale
con stelle luna e mete mai sondate
con l’essere la colpa ed il peccato
oltre i miei passi in questo cielo a pezzi
dove il destino affanna e si consola
soltanto e solamente se si
leggi

| 
|
|
|
Sei rimasta ad aspettare
tante volte
ma ora le nuvole
non hanno più bisogno del vento
Per piangere una pioggia
più vicina al cielo
che alla terra rimasta
fra un dolore ed una pena
Hai sognato le stelle
tante volte
ma la notte non più
leggi

| 
|
|
|
Queste nuvole
non sono mai state vicine al mare
sono troppo grigie
per raccontare sogni di luce
Il vento le ha spinte lontano
dove la pianura è solo una macchia
un dolore in attesa della pioggia
sussurrata da lunghi giorni
Queste stelle
hanno
leggi

| 

|
|
|
Tutto, mi hanno portato via tutto,
mi hanno rubato la giovinezza,
il sorriso, l’affetto, la
leggi

| 
|
|
|
Le schegge della notte
sono arrivate qui
e non fanno paura
alle nuvole del cielo
Quello che ero
e quello che sono
non fa differenza
fra le tracce di buio
C’è solo una distanza
resa lieve dal timore
del dolore disegnato
su una terra
leggi

| 

|
|
|
Stelle d’argento
dentro il più fitto blu
accendono il cielo
preparano l’immenso
ad accogliere con sè
un amore notturno
un po’ come il mio...
In questa sera
d’estate
tremo per il piacere
di parlarti anche solo
con il pensiero.
Rosea
leggi

|  | 

|
|
|
Mi cattura l’ombra delle stelle
sono tuffi d’incenso oltre la soglia del buio
stille d’argento sul cuscino del tempo.
Ho tutto il rubino della melagrana
sgranato tra le mani
una scia di sangue e oro
che segna il riflesso degli attimi persi.
Mi
leggi

| 

|
|
|
La sobrietà,
mi hanno detto,
è una stanza chiusa.
Non ci vado spesso,
ci giro intorno.
Di aria stantia
e cera molle,
tra vetri e fiori sparsi,
apparentemente innocua.
Sterile piantana
di vetuste abitudini
e lucide apparenze.
E nel mare calmo
leggi

| 
|
|
|
Fanciulla romantica schiva
vivi nel tuo mondo,
colmo di fantasia.
Ti perdi a fantasticare
nel cielo nero trapuntato di stelle
il sogno d’amore,
felice armonia della vita.
La realtà è dura
castelli di sabbia cadono al suolo
basta una forte
leggi

| 

|
|
|
|
Paesaggio selvatico
in un giorno d’agosto
mi scopro ad ammirare.
Laggiù il mare blu cobalto
il cielo terso
ed una gran calura
rinvigorisce l’agave
in attesa della fioritura.
Si sperde lo sguardo
di fronte al paesaggio
in una giornata
leggi
 | 
|
|
|
Sulle onde dell’immenso.
Bagnati da umida salsedine
che fresca brezza evapora
fra i tuoi sciolti capelli neri.
Il buon profumo dei sentimenti
riempie sospiri d’incanto.
Ci avvolge fresco e denso
l’odore della solitudine
che sa di
leggi

| 

|
|
|
Sublime...
...respirare la notte
e lasciarsi avvolgere
dalle piccole luci lontane
dondolare i pensieri
sul dorso della pallida luna
e avvertire un piccolo senso di vuoto
che è grandezza del firmamento
maestosità dell’infinito
che tutti ci
leggi
 | 
|
|
|
Ti scrivo dal mio piccolo calvario
di questa vita monca e disperata
che ama solamente se riamata
su questa croce nuda in calendario.
Lo segno sulla faccia di un sudario
cercando la parola indovinata
che spieghi la mia febbre incontrollata
sulle
leggi

| 
|
|
|
Resto in ascolto di un’altra me
che narra di vita e di speranza
un popolo di cellule che corre
spiato come sotto i riflettori.
Nessuno si domanda cosa penso
nel mio silenzio stesa sopra un fianco
il bianco dentro l’ombra d’una stanza
l’occhio
leggi

| 
|
|
|
Hai dimenticato
di portare via qualche stella
stesa ad asciugare
vicino al davanzale
Ed io le ho riposte
nel mio cielo d’inverno
dove la luce non arriva mai
a sporcare il respiro
Hai lasciato alcune favole
sui fogli bianchi
mentre le nuvole
leggi

| 

|
|
|
Il fuoco avanza rombante nella boscaglia
avvampa rabbioso
ruggente è la sua voce,
avvolge con le sue lingue ardenti
la selva selvaggia.
Fumo nero si leva
bagliore rosso folgorante appare nel cielo.
Crepitio lamentoso,
gemito di
leggi

| 

|
|
|
Riportami ai tuoi giorni,
dal sapore di labbra che il cielo mi tende.
Riportami anche un solo attimo
sfuggito all’impronta del tempo.
Arrossisco più del tramonto
che guarda a questo mondo,
timidamente.
Non riconosco le mani grandi che stringono
leggi

| 
|
|
|
Il suono d’un allarme lacera l’aria
ad intermittenze gracidii scandiscono il silenzio.
La strada, un deserto che si va popolando
di valigie rosse e nere ed autobus
che passano veloci. Un monopattino
si ribalta sull’asfalto, compiendo
leggi

| 

|
|
|
Scolpito nella roccia il Segno del tempo fa tremare l’Ignoto,
neppure la pioggia e il vento riescono a cancellarne la traccia.
Occorre la menzogna a ricoprire il vero di ridicola effigie,
così gli stendardi sono le nuove icone adorate dai popoli
leggi

| 

|
|
|
 | Avrei potuto dirti sì ad aprile
per dare un senso alla fioritura.
Avrei potuto dirti sì a novembre
per cancellarti le nuvole dagli occhi.
Avrei potuto dirti sì a gennaio
tra i fuochi e i botti di quel capodanno.
Avrei voluto - sì -
ma non ti
leggi

| 
|
|
|
| Bentornato rinnovamento,
fratello minore del cambiamento
scrivi pure il regolamento
perché quando il grande evento
giungerà in controvento
io sarò nel convento
posto sempre sottovento
e, in ottima posizione
dove dormono beati
preti, frati.
E,
leggi

| 

|
|
|
| Nel sole aprono le braccia
e sorridono al vento sereno.
Ruotano in un angolo di cielo
e chiamano nuvole e aquiloni.
Guardano in faccia il sole
e si vestono d’estate.
Giocano rincorrendo il mare
anche quando piove...
Gli ombrelloni sorridono
leggi

| 
|
|
|
Muta il vento
nel cielo le nubi formano angeli e demoni
mutano i colori all’orizzonte
tremule foglie su rami saldi.
Lo sfondo risalta come uno smeraldo
l’essenza la trasparenza è immensa
io cammino sui tramonti sospesi
tutti quelli che ho perso
leggi

| 
|
|
|
 | Le radici del tuo astio son piantate
in un terreno franato, di riporto.
Quando ti accorgerai
del malinteso
sarà perché avrai visto sgretolarsi
la
leggi

| 
|
|
|
Hai udito il canto delle balene, stasera
libero, si dice, come il rumore del vento.
Volano senz’ali nelle frequenze che iplodono negli abissi,
un sibilo che scalfisce l’anima...
come un pianto di sirena.
Eppure cantano, come le cicale in
leggi

| 
|
|
|
|
23833 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 2551 al n° 2580.
|
|