Visitatori in 24 ore: 13’640
1046 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 1045
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’139Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 32792 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
|
Questo mattino
è carico di nebbia,
la luce opaca, lenta
s’avvicina.
Respiri di silenzi
accompagnano
l’acquetarsi di sogni
e fantasie.
Tremula sensazione
di abbandono e
nostalgie di giorni
carichi d’amore.
Malinconia di sole,
e
leggi
 | 

|
|
|
sento in me le viscere gridar vendetta
l'istinto corteggiare la piazza e la pazzia;
sento in me lacrime e spari: disperazione
sono convinto che mediare sia il percorso più civile;
sento in me altrettanto freddo:
mi dà fastidio in
leggi

| 
|
|
|
 | Io sono cieco e sordo alla tua voce
se parli di retaggio di una fede
che dice di volere e che non crede
al giusto ed al suo sangue sulla croce.
Io ascolto il tuo impetrare più feroce
sperando di trovare un degno erede
ma il tuo
leggi

| 
|
|
|
| Cala il frastuono
chino il capo
e scrivo
del suono dolce
di questo niente
a volte così assordante
a volte così semplicemente
niente
oggi come sempre
niente
chino il capo
e scrivo
per afferrare
questo nulla
tanto pieno
tanto
leggi

| 
|
|
|
Sento addosso
uno strano desiderio
che sia aria pura o
un bicchiere colmo di
assuefazione alla vita.
Sento un certo languorino
che penetra dalle narici
fino ad arrivare alle
chilometriche budella che
modellano una pancia
quasi
leggi

| 

|
|
|
Trecce di donna
gambe sotto la gonna
ulivi spiritati dal sole
l'amore è come un dolore.
Sento in me la costanza del tempo
gli amori che sono sfiniti
caduti come alberi antichi
nel sogno e nel grembo.
Madre morta senza capire
in un
leggi

| 
|
|
|
 | Come olio scivola sul mare una
barchetta che
non sa dove andare, la
spinge il vento, soffio
che porta dove tramonta il sole
giorno maturo che si abbevera della quiete
di una notte stellata.
Ed io rimango muta
in questo mondo che va alla
leggi

| 


|
|
|
Ho trovato le stelle
senza accorgermene,
erano nascoste nella tasca destra dei pantaloni.
Tra le mani
ancora polvere per volare.
Dammi due schiaffi!
Come una doccia gelata
la vista ritorna a non guardare le palpebre
l'incanto è
leggi

| 

|
|
|
Nel cuore della notte si interrompe il sonno
che ombre nere minacciose scuotono la mente
e bianchi orridi fantasmi fan loro compagnia
si proiettano su pareti distorte e immaginarie
vividi ricordi di stagioni dimenticate e antiche
ferite dal tempo
leggi

| 

|
|
|
Così crebbi
nel susseguirsi delle ore
tra i rottami spuntati
delle illusioni di chi
prima di me
sorseggiò la giovinezza.
Ora guardo la mia mano
nervosa
partorire consapevoli tracciati
tra le rughe della carta
e figlio di questo
leggi

| 
|
|
|
Rinunce della vita
imprigionate scalpitano
palla al piede cigola
esternando
quello che dentro rode
non basta credere al futuro
travolgente condizione
percuote i sensi
chiave di violino
stride
manicaretti di un tempo
invogliano
calamite da
leggi

| 

|
|
|
Raccolgo questo rumoroso silenzio
nel corpo di un'alba morente
nuda respiro i miei passi.
Accolgo la mia schiena
su ripidi selciati
s'incarno dentro i mie occhi
le verdi voci di sentieri stanchi .
Fluttuo dentro armonie
leggi

| 
|
|
|
Negli occhi la memoria
mentre guardo il mare:
la mano a tentare una carezza,
infranta sull'aura
che t'avvolgeva e ti schermava.
Richiusa a
leggi
 | 
|
|
|
Sento in me l'aria della pace
con l'abito vestito di fiori
accesi sulla finestra del cielo
sento scendere lacrime di gioia
e nella grazia di un abbraccio
sorrisi di festa palpitare.
Grappoli di gloria
in un contesto senza
leggi

|  | 

|
|
|
E non so dire
i versi sono ardite parole
colori dei pensieri
nel portafoglio della vita
accade che li senti
nel cuore li tieni
avvolti nel sonno
si armano la notte.
Sento in me
la nota del dire
filamenti di voli, l'ardire
i piccoli spazi
leggi

| 

|
|
|
|
A volte mi sento
tanto solo.
Come se luce e buio
fossero miei più acerrimi
nemici.
A volte l'infrangersi
delle onde
su scogli fissi e inerti
è simile al trapasso
della violenza sulla bontà.
A volte scuoto gli
leggi

| 

|
|
|
Ristagna nell’anima il torpore
Rappreso
dentro un pianto di dolore
E mentre in un cuore infranto
argino i margini corrosi
di un dipinto spento
cerco
leggi

| 

|
|
|
Avverto dentro il canto della sera
che naviga nel cuore all’improvviso
gelando e ricalcando il mio passato
nei palpiti del cuore profanato
dove una bimba attenta a un vecchio gioco
somiglia al mio presente ma per poco.
Richiamo sentimenti e
leggi

| 
|
|
|
Sento in me
cimitero di carta,
vergati i fogli della storia
col sangue dei vincitori;
fantasma di paura, di negazione
(male in arnese)
urina sui muri:
libertà scolpita
non viene cancellata.
Dancing in the dark.
Del silenzio voglio
leggi

| 

|
|
|
Tenero brivido attecchisce corpo,
al suon dell’anima vagabonda e mesta,
legge cuore note evasive,
nel volto malinconico... spento...
d’ogni riflesso di vita.
Scruta radice l’acqua cristallina,
ma... evapora col vento in orizzonti
leggi

| 
|
|
|
La grotta era vuota a Betlemme
e io avevo ancora le gemme
piccoli resti di un bivacco
e pezzi di tela di sacco.
Nessun re in quella stalla
solo mosche e sterco di vacca
e di fieno appena una balla.
Mi addormentai in quella baracca
mentre
leggi

| 
|
|
|
Non aspetto nulla
Sonno verrà
Sui cedimenti del corpo
E sugli strappi mal ricuciti
Dell'anima
Ogni solco della terra
Una ferita
Così una ruga
Segna il percorso
Dove il dolore
È già passato
Non aspetto
leggi

| 
|
|
|
in scatole cartoni suggelli ninnoli luci
regali
fatui o veri poco importa
la mente svolge fotogrammi del prossimo venire
ma
non sa neppur teme
ch'esso non sia d'orologio scandito
slacci gli spaghi
sciogli nodi
vivi al limite del tempo
leggi

| 
|
|
|
 | Sento in me
il grande freddo
di una bianca notte invernale
con una luna smagrita
e gelide stelle
che triste rendono il cielo
dentro un velario di ricordi
il cuore si riempie di brividi
come un ramo arido,
fiacco di sole
dondola la mia
leggi

| 

|
|
|
Rallegra la vita
il giorno che viene,
l’anima sorge
al cospetto di Dio,
non vi è amore
se il sole non splende,
brucia la vita
se cessa autostima.
Diletta le ore luminoso sentiero
esulta all'umano nuovo pensiero.
Infuriano venti
leggi

| 
|
|
|
Non ho voglia di niente
di sentire, ascoltare
di vedere l'azzurro che travolge
scompiglia i capelli e sconvolge
l'amara mia realtà;
mi sento come un albero senza foglie
ho radici lunghe come ventose
che mi tengono piantato
su un prato di
leggi

| 
|
|
|
Io sento in me
la vita e i quattro salti
guidati da una folle fantasia
a ridere di questa mia follia
assieme ai tuoi sorrisi
inappropriati.
Io vedo in me
lo spirito terrestre
legato alla tua fretta di frontiera
che cerca e che non trova la
leggi

| 
|
|
|
Le sporadiche incursioni della mente
che scruta senza fretta
il mondo visto dagli altri.
Il confondersi dei luoghi
è un quadro confuso
dove a volte è l'indifferenza
che dà un senso
all'essenza dell'esterno.
Ciò
leggi

| 
|
|
|
Guardo l'immagine tua ora capovolta
nell'immenso cerchio di una luce
forse è stata opera del vento
oppure chissà, è il frutto della tua costante
asprezza a me rivolta
che mi fa vedere cose assurde
Intanto, io volgo altrove
leggi

| 
|
|
|
 | Sensazione d' averti qui accanto
nella notte che parla di noi,
con negli occhi
i tuoi occhi splendenti
e il tuo dolce sorriso nel mio.
Sento in me d'un amore profondo
il crescendo d'un giorno che nasce
sulla linea del sole che effonde
il calore
leggi

| 
|
|
|
Penso, rifletto sul domani,
in quel domani che colora
le pareti di fosche tinte,
tutto attraversa in un attimo... l’abbandono,
quell’attimo che folgora il pensiero, il sorriso.
Ascolto una musica lontana,
la sento sempre più che da me
leggi

| 



|
|
|
|
32792 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 11521 al n° 11550.
|
|