Visitatori in 24 ore: 14’310
1073 persone sono online
Lettori online: 1073
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’142Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 32792 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
|
nuvole
nuvole nere nuvole grasse
nascondono il sole
rubano i raggi obliqui e tiepidi
disegnano facce poi cambiano
improvvise il percorso
cancellano i monti e la pioggia
rilasciano gonfiandosi il petto
di sole e di pioggia
l'umore
leggi
 | 
|
|
|
 | Azzurro pallido lo sfondo
un raggio di sole accende la giornata
tra i rami del faggio nudi e protesi
dove la rondine ha lasciato il nido.
Forse avresti dipinto così la tela,
mamma,
prima che feroce il fortunale della malattia
lacerasse la
leggi

| 

|
|
|
 | Ragazzo... stupido o pazzo
mastica l'amaro
nel vibrar un sentimento
protervo un giorno...
ora di un madido
sbatter di ciglia ornato
troppo vive nel sofferto
anche se è solo un ragazzo...
finito il nutrire celati sorrisi
dietro muti tasti
leggi

| 
|
|
|
| E’ cambiato il modo di porsi
non vive più quella paura
ogni dì
un coriandolo prende il volo
chilometri e chilometri
riscaldano il percorso
stelle filanti sculettano
conoscono il vissuto
cercando la manna
situazioni d’emergenza
lasciano il
leggi

| 

|
|
|
| Ciotoli di plastiche deformi
sono i ricordi
sul greto di molti anni
indomite rigide incrostazioni
blocchi per le palpebre
di questi occhi di burro
con pupille cercate, in miniere di smeraldi
fino a sfinirsi
addormentate per gli sforzi
calate
leggi

| 
|
|
|
Come un cavallo zoppo
saltello per campi
aridi di vita e di speranza.
Come un gabbiano
dalle ali spezzate mi vesto
di ricordi e di sorrisi spenti.
Come un bimbo mai nato
mi aggrappo al silenzio di
un mondo alla
leggi

| 

|
|
|
Persa tra i versi
incollata a questo brivido che mi strazia
attendo il sole ...
poca luce nel buio di questa pioggia
amaro il sorriso fatica a rinascere
nel nudo orizzonte
che a tratti lascia ancora i suoi colori.
Spolvero l’anima dai resti
leggi

|  | 

|
|
|
sei bella...
ti guardo
pettinare pensieri
lucidare ricordi
dipingere emozioni
sei bella...
ti ascolto
sussurrare pace
cantare gioia
declamare amore
sei bella...
ti sento
accarezzare sogni
toccare coscienze
sfiorare anime
sei bella...
e
leggi

| | 
|
|
|
Guardo il mondo
dalle pareti d'acqua
e scorgo armenti
eserciti fuggenti
amori declassati
e primi turbamenti.
Goccia.
Pareti d'acqua
confondono i ricordi
mescolano affanni
aghi di pino e conchiglie
tutto svanisce
nel limbo della
leggi

| | 
|
|
|
 | graffiti dorati
dipingono il mio cielo
un piccolo squarcio
al confine tra la realtà e la follia
un mondo segreto
dove raccogliere sogni smarriti
e berne appena una goccia
per sentire negli occhi esplodere stelle
possono ridurmi lo spazio
leggi

| 


|
|
|
| germoglia nel buio l'offesa
ferita dell'anima
rancore che diventa pietra
macigno alla gola
sassi nel petto
ciottoli levigati dal pianto
germoglia il fiore delle tenebre
tra le gelide mura
dissetato dal sale dei tuoi occhi
stanchi brivido che
leggi
 | 
|
|
|
| Fuori il cielo era terso,
l’orizzonte, uno specchio azzurro,
sul mio vestito a fiori
si poggiavano solo sogni,
i capelli spettinati dal vento,
i sandali bassi e quella strada sempre dritta
non avevo paura di sbagliare,
correre, cadere e
leggi

| 
|
|
| India |
05/12/2014 06:05| 1677 |
|
Stanco di essere
oggetto di una vita
impossibile, chiudo
gli occhi.
Sfortunatamente sono
ancora vivo. Nella mia
mente un muro blocca
le porte del mio aldilà.
Nel mio sangue si ascolta
il battito del motore
che piano, con
leggi

| 

|
|
|
Sassi, duri spietati
attendonno il mio riposo
per tormentare ancora
questa carne malata
sofferente e pestata
da piedi innumerevoli
quale una marcia di popoli
dispersi che ciechi divagano
dalla campagna ai monti
avevo tal clamore di richieste’
leggi

| 
|
|
|
Si sente il fischio, lontano,
avvicinarsi sempre di più;
è il treno che pian piano
torna quaggiù.
Sono arrivato, ma dove
mi domando sperduto;
esco in stazione, piove:
aspettando qualcosa, mi sono seduto.
Cosa
leggi

| 
|
|
|
|
C’è un senso
nel lievitar pensiero
che nell’incompiuto-
più non trova approdo.
Un senso dell’osare
che nello scalpitare
turbina e deflagra-
assolvendo inibizioni,
nodi e fughe:
sfocature d’ombra
in un chiosare-
che restaura
leggi

| 
|
|
|
 | Un dolore che pulsa
Ad ogni istante scandito
Dalla lancetta d’un orologio
Un inferno tacito di fiamme
Arde i pensieri
Nel silenzio tutto torna uguale
Per ogni parola che non giunge
Resta il timore di respirare
E il gelo irrigidisce le
leggi

| 
|
|
|
Ti amo oh solitudine pia
spiagge lontane i miei occhi
placide le orme sull’infinito
realtà sconfinanti alle spalle
Passi lontani nel tempo
mentre oceano cancella
abissi è il correre tra le onde
eco la tua voce sugli orizzonti
Aquila per
leggi

| 
|
|
|
è solo patina ingiallita dall'usura
tempo passato che riaffiora
eppure nell'aria l'essenza di te
non è mai svanita
l'involucro cede
l'anima dentro resiste
al bacio corrosivo del tempo
esiste il rimpianto
essenza stessa
abile
leggi
 | 
|
|
|
Segnerai il tempo obliquo
sul viso coperto d'angustia
leggi il dolore in ogni piega malata,
o nei respiri, mai figli gioiosi.
Segnerai il tempo obliquo
con le mani accarezzi spazi increduli
dove leggi parole pesanti, pagate
con la triste
leggi

| 
|
|
| Pagu |
04/12/2014 08:45 | 2021 |
|
In giro per le vie del mondo
con in mano una giacca
dalle tasche sempre vuote,
io vado.
Con il sorriso tra le labbra
salgo in groppa ai miei pensieri
e dal caldo vento della mia terra
mi lascio trasportare.
Ad un cenno di
leggi

| 

|
|
|
 | Sento nell’aria
note di chitarra
che mi arrivano
come un dolce pianto
...ed è malinconia.
Si aggiunge all’apatia,
al silenzio che mi abita,
sguardo fisso nel vuoto,
mente inane e stanca.
Un oceano di emozioni,
che ora
leggi

| 

|
|
|
Si perdono nella tristezza
gli sguardi sotto la pioggia
in un giorno qualunque
spenti i colori sul lago.
E la memoria disegna fra i pensieri
in un alone di nebbia
un ricordo chiaro
nel contrafforte della Basilica Benedettina.
Erano lieti i
leggi

| 

|
|
|
 | Affonda...
l'ombra del volo,
sconvolgendo
future visioni?
Immobile
statua
imbrigliata
nella luce
Nascondi
la pena dell'anima
focosa e ribelle
spenta nel silenzio.
labbra...
cercano,
evocano,
nuove calde brezze
di lucenti
leggi

| 

|
|
|
E allora prego,
procedi pure con la prossima stomìa,
omicida del buonumore e delle verità.
La pelle è ormai anestetizzata e le narici
assuefatte dal troppo fiuto di un amore
contrastante ma pieno di poesia.
Roy quella
leggi

| 

|
|
|
La tristezza è un velo sugli occhi
Una nebbia che i pensieri avvolge
Tu stai, un albero nel freddo suolo
I rami irti al cielo oscuro
Senza il festoso gorgheggiar dei nidi
Nell’ingemmata chioma
Vana l’attesa d’un raggio di sole
Gocciola
leggi

| 
|
|
|
seduta ad accartocciare
pensieri tra le dita
resto a guardare
il tramonto
lingue di fuoco all'orizzonte
seduta un raggio di sole
tra le ciglia pulviscolo d'oro
brezza tra i capelli
dentro quel senso di vuoto
soffoca tra le labbra
pensieri si
leggi
 | 
|
|
|
 | Sottese estremità
che teso n'è il segmento
volgendo al compimento
com'è l'unir perenne,
s'inarcano nel vuoto
convergono nel centro.
Sottese son le vite
simbiotico tormento,
fin quando disunite
rilucono
leggi

| 
|
|
| Argo |
02/12/2014 22:47| 681 |
|
| Il tormento corrode,
il pensiero si accascia,
l’orizzonte rabbuia
l’illusione allo sguardo,
e martella la pena
che avviluppa lo strazio,
ho lasciato che andassi,
allentando la presa,
con dolore precoce
e tardivi se avessi,
cervellotiche
leggi

| 
|
|
|
| ancora poni domande.
Poni domande a me
che più non so darti risposte
ora che questo nostro quotidiano vivere
si è rivelato un'equazione indefinita
non risolta.
Troppo o forse troppo a lungo
mi son compenetrato
in questo
leggi
 | 
|
|
|
Come un boato,
tra le nebbie dell'infinito,
mi sconvolge la sua voce.
Nel buio della notte
l'odore intenso di onde
senza remore, penetra
nella mente come balsamo
per la vita.
La luna si specchia
senza invito, una voce melodiosa
si proietta
leggi

| 

|
|
|
|
32792 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 11731 al n° 11760.
|
|