Visitatori in 24 ore: 14’315
838 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 837
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’150Autori attivi: 7’450
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95
♦ Stefano Acierno | |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 32746 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
|
Prigioniera di una grata di ferro
lamento la mia solitudine.
Mi manca il mormorio di voci intorno
risate di gioia fanciulle a rincorsi per casa
mi mancano gli abbracci.
Per non impazzire libero la farfalla ch’è in me
svolazzo danzo e canto
invoco
leggi

| 
|
|
|
Non sapranno mai
guardare oltre i miei occhi
né leggere tra le pieghe
delle sofferenze,
perché giammai scrutano
tra le finestre aperte dell’amore
Affiggono pioli
in un’anima in bilico
attraverso i cunei opulenti
di maldicenti pensieri.
leggi
 | 
|
|
|
Sapete quante volte mi son detto:
da domani smetto
e quante volte me lo son promesso
mentre a testa china
cercavo di fuggire via da me stesso
o davanti allo specchio
con la testa pesante come un macigno
Ma la tentazione mi percuote
come un padrone
leggi

| 
|
|
|
Tende al pensiero fragile
e ancor si muta
l’istinto alla bellezza che in me migra
come un’ancora più profonda
mi sembra il cuore
sbattuto dall’onda e dai tuoi occhi
e l’anima del mare mi è più vicina
dei sentieri della notte, sparsi sui rami
nel
leggi

| 
|
|
|
Riuscirò ad intuire la luce che luce non è?
Perduto nell’immenso vuoto che tutto riempie
sono granello di sabbia o infinito buio?
Tutto s’avvolge su se stesso,
si compenetra e s’annulla
o si rigenera in altro ancora,
si sfalda, si consuma,
leggi

| 

|
|
|
Un malinconico ricordo
la primavera del dolore
un serpeggiante labirinto
una folle malinconia.
Come macigno pesa il vuoto
la solitudine, l’assenza.
Rimane sospeso nell’aria
un sogno intrecciato nel tempo.
Con la musica d’un violino
un dolce
leggi

| 

|
|
|
Un giorno
dopo l’altro
del futuro preannunciato
la visione
prende corpo.
E
mentre
la nera marea
tra le strade deserte
indisturbata
dilaga
del consenso
percepisco l’orrore.
La
semplice
innocente ignoranza
un insulto alla Vita
che
leggi

| 

|
|
|
Spengo la luce
e mi lascio portare via
dalle stelle
che non vedo più
Respiro la polvere
e questa stanza
è l’impero degli angeli
ormai caduti
Da questo mondo
verso una terra
che ingoia tutto
anche i sogni finiti
E i ricordi più veri
che
leggi

| 

|
|
|
Filtra la fioca luce della sera
e allegro il cervo mostra nuove corna;
s’apre la gemma e su ogni ramo torna
spandendo il suo profumo: è primavera!
Va via l’inverno, la stagione nera;
tutto rinasce, si rinnova e aggiorna,
ma dall’addio più niente
leggi
 | 
|
|
|
Canto,
con la mia voce grossa,
esuberante quanto basta,
per mettermi in mostra.
Mi vedi,
mi senti,
incatenata al mio mondo
che tu ignori.
Canto il mio inno alla vita,
gridando con tutto il fiato,
la gola che si infiamma,
il corpo che si
leggi

| 
|
|
|
Traforate sensazioni indugiano
tra ombre sconfinate,
l’ultima luce saluta
tra barlumi di ricordi e nostalgie.
Il cuore custodisce segreti
e respiri antichi
dove il profumo
è ancora vivo e geme.
Strano silenzio invade
una notte buia e
leggi

| 
|
|
|
L’ultima luce
saluta la sera
nella carezza del vento
a socchiudere le ciglia.
L’ultima luce
arriva di quiete
sui voli di rondine
di ritorno al nido,
distende le pieghe della notte
nel silenzio degli attimi.
L’ultima luce
trova abbracciati gli
leggi

| 
|
|
|
Ma tu dove vivi?
Vivo nelle poesie
tra i versi e le rime
vivo di stenti,
di immagini lontane
mi copro delle foglie morte
quando si placa il vento
io vivo nel momento
nello scorrere degli occhi
vivo nelle pause del respiro
sorrido mentre ti
leggi

| 
|
|
|
Se per caso guardi l’orologio
e dovrai correre
pondera bene se conviene
oggi è un giorno speciale
non essere impulsiva
la fretta a volte è deleteria
ascolta chi niente vuole per sé
sicuramente troverai dove appigliarti
in quella mano sempre
leggi

| 

|
|
|
Ad anima cortese giungo a
colorar tramonti ed assonnati albori,
fui ammagliata da tal visioni e
rubai toni e colori e della brezza
feci perle per addobbar il collo.
Di mistica veemenza giunsi a varcar lo
spirito ed ogni visione ad apparir
leggi
 | 
|
|
|
|
Capelli al vento quel dì
costantemente ritornano
quando seduta dietro
il cuore batteva forte
paura ebbrezza
si dibattevano
su quella strada
che portava al nido
pensieri volavano via
memori d’insegnamenti
messi al bando
pericoli non
leggi

| 

|
|
|
La persona testarda, ma codarda,
spesso credere al suo interlocutore
fa ch’egli ha ben ragione, e gli promette
di seguire il suo "valido consiglio" .
Ma quel comportamento da coniglio
è soltanto una maschera, e permette,
in segreto, che in mente e
leggi

| 
|
|
|
 | Se domani non dovessi aver memoria
del nostro codice di ciglia,
del peso della tua valigia,
del passo senza un’altro
che tu hai coperto,
del tuo primo riflesso azzurro
sul mio pianto di vetro.
Se non dovessi aver memoria.
Affrontami.
Vieni a
leggi

| 
|
|
|
Mi arriva dal silenzio
ancora la tua voce
una piuma nell’aria
vertiginosa - danza
un filo di vento,
da una finestra,
leggi

| 
|
|
|
Vorrei avere una baccheta magica
per renderti felice,
Per non vedere piu’ i tuoi occhi
inumiditi di pianto,
a volte di commozione
a volte di sconforto.
Non so bene quale sia il tuo umore,
ma per te vorrei un mondo raggiante
pieno di felicita’ e di
leggi

| 
|
|
|
Giorni appesi a un filo
come le gocce sulla grondaia
che basta un brivido
a portarle via,
a diventare mare
-
L’Estate era già qua
e nessuno
leggi

| 
|
|
|
Ritrovo
nel mio pensiero
ancora
e sempre te
la mia oscurità
riflette il tuo silenzio
turbato, misterioso, intimo
come un’ umida notte
d’Aprile
che ovunque spande
malinconia.
La mente
in cerca di un po’
di luce più dura
che fenda le
leggi

| 

|
|
|
Com’è possibile non riuscire a fare più niente
ovunque t‘intrometti
sembra di sentirti un gambero
quasi tu fossi un’estranea in casa tua
sarà il momento sarà la voglia
ma di certo tutto va a rotoli
inutile chiedere aiuto
nessuno busserà alla
leggi

| 

|
|
|
Oltre la finestra origami di preghiera
bisbiglio di mandorli spauriti
mentre nuvole sciolgono nodi
a grondare cristalli sulla pancia della terra
martoriata, sventrata dall’inganno, da poeti amata.
Morde l’affanno
inchioda l’innocenza di
leggi

| 
|
|
|
Si sente che il cielo
non è come prima
hanno visto pure una stella
non brillare più
piangeva, voleva guarire
senza morire di dolore.
Ci manca la pioggia
che non c’è
ed il vento chissà dové.
Si sente il cuore
perché non ve rumore
la gente
leggi

| 
|
|
|
Scrivo solo per
sentirmi viva
nonostante le mie morti
recidive e oppresse.
Scrivo solo per
sentire che le mie parole,
attraversano qualcuno,
restituiscono carezze,
profumano certi pensieri,
illuminano idee.
Scrivo per far riaffiorare
la mia
leggi

| 
|
|
|
La vita è crudele
ti fa vedere in ritardo quanto avresti potuto fare
si prende gioco di te
elaborando ogni quisquilia agli occhi altrui
un vero assalto al proprio vivere
capace di neutralizzare
.
rimorso la vera piaga
quel neo che non si
leggi

| 

|
|
|
Riportami al vento,
alle spire stringenti del vortice da cui discesi.
Celeste volteggio senza brusio,
solo silenzio.
Lontane le spume biancheggianti,
le voluminose creste che imperano all’orizzonte,
perenne.
Lontane le forti mareggiate che
leggi

| 
|
|
|
Lo so che le ombre
ti hanno accarezzata fino a tardi
e che queste nuvole vuote
non hanno pianto lacrime nere
Finché non te ne sei andata
ed io non sapevo percorrere
altre strade oltre la mia stanchezza
sempre presente fra le ciglia
Lo so che
leggi

| 

|
|
|
Steppe e cespugli di more, covoni di fieno arrotolati e
cavalli imbizzarriti a pascolar fra prati verdi e fieno da tagliare.
Se fossi estate sarei un tiepido mantello di colori delicati,
carillon di suoni ad incanto
ed un alveare a donar miele.
Se
leggi
 | 
|
|
|
Guardi quel numero una volta tanto caro
e spuntano i brividi
com’è possibile quell’inversione di marcia
uno scherzo proprio di cattivo gusto
al quale mai potrai abituarti
eppure scrutando attorno ...
rimembrando vite
si ripetono nel tempo
leggi

| 

|
|
|
|
32746 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 2761 al n° 2790.
|
|