Visitatori in 24 ore: 18’306
464 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 463
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’158Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95
♦ Donato Caione | |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 32746 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
|
Il mondo intero non è una breve scena
data agli uomini come una fantasia.
C’è il sorriso, il pianto,
la gioia e il dolore.
Il cielo è presente
in ogni parte
con le sue alte penombre.
Oltre la piattaforma del gioco
è falsa la luce sulle ali della
leggi

| 

|
|
|
Funeste notti coperte da nembi
s’odono moti e tumulti interiori
sorti all’oscuro da angosce peggiori
sudate e sofferte, sfrangiati i lembi.
Futuri fumosi, margini sghembi,
densi pensieri convulsi ulteriori
fuggono ai lumi dei giorni migliori
col
leggi

| 
|
|
|
 | Un dipinto tra tanti
un ritratto a matita
dai contorni sfumati.
Occhi nascosti dall’ombra
a non rivelare l’incompiutaggine
stanca dell’io.
Ma vivere è bello
ma vivere devi
ma vivere serve
per non morire affogata dai tratti sfumati
di quel
leggi

| 
|
|
|
Si scrivilo sui muri,
che tutti possano leggere
cos’hai in fondo all’anima.
Se hai il coraggio di farlo
dimostrerai che è vero quel che
leggi

| 
|
|
|
Il mio pensiero
è un cavallo bianco
che cammina
nella notte nera
e mangia giorni e stagioni,
va al passo, al trotto
e va al galoppo,
ed io non so
tenerlo a briglia,
scompiglia la mia vita,
io, che lo vorrei,
come un vecchio,
leggi
 | 

|
|
|
vibrai con mistiche preghiere kundaline
nella mente cognitiva scorsero i mantra
odorosi di spiritualità contemplativa
allargai i confini dell’universo
fino a esplorare le viscere dell’inconscio
mentre il treno scorreva lento.
nebulose
leggi

| 
|
|
|
Fiore di un silenzio
dove s’incurva il tempo
più in là, v’abitano le stelle
sono fisse come i miei occhi
qui colgo la luce e lì c’è l’ombra
qui qualcosa mi conduce e m’abbandono
odo i passi della gente, infiniti battiti di cuori
lascio, la riva
leggi

| 
|
|
|
La mia maglia numero 5
è piegata in un cassetto
vicino alla speranza.
La mia maglia numero 5
è paziente più di me
vuole sentire ancora il mio calore
il mio cuore di bambino
che esplode e si emoziona
si vuole nutrire ancora del mio sudore
forse
leggi

| 
|
|
|
Fu un enfasi gioviale ad adombrar quel fiume e
miriadi di nubi a tratteggiar nel cielo,
a sguardo lungo correvo oltre quelle sponde
sbirciando in lontananza e dettando al pensiero
quel che volessi io pensasse per
farlo tornar a terra e disegnar
leggi
 | 
|
|
|
la poesia di un cielo sereno
musica al passo di una vita che si muove
sole anima pensiero
gioco di specchi
briciole d’aria
che si perdono in un mare senza fiato
salto nel vuoto
parto dal nulla per arrivare al nulla
mi invento le parole
a respirar
leggi

| 

|
|
|
Salgo oltre la luna
nelle mie notti di stelle,
semino nei campi di luce
i pensieri miei capricciosi,
do a loro la fonte luminosa
che la mia anima ha colto
scrutando le infinite strade
di una creazione... che mi alza
ben oltre le capacità
leggi
 | 

|
|
|
Lasciatemi in pace
con le mie poesie,
ora che l’alma tace
e non ho frenesie
nelle rime m’adagio
scordando il furore
ed è tutto un plagio
dell’essere interiore,
m’immergo silente
scrutando ogni cosa
cancello la mente
e nasce in me la rosa
dai
leggi

| 

|
|
|
Mi piace, ricordare. E quante sono,
rinchiuse come in una cassaforte
le immagini, i fantasmi del passato,
che sbucano quando apro lo sportello;
nitidi, alcuni, ed altri un acquerello
sbiadito dalle lacrime. Ho celato
lontano dalla vista, ben
leggi
 | 
|
|
|
Oggi hai battuto ogni record
proprio non ti riconosci
avendo potuto assaporare cosa significa la libertà
quel nocciolo che spesso quando manca
riesce a soffocare
non vuol dire essere egoisti
ma solo respirare aria pura
captando grandi
leggi

| 

|
|
|
Ho trasformato sabbia in pietra
e vento in tempesta;
ho valicato ponti sospesi
tra l’incedere del tempo
e gorghi di ricordi;
ho frastagliato il bene
in miriadi di luminose schegge,
donando lanterne
alle umide caverne
e alle impervie
leggi

| 
|
|
|
|
Queste sere che scorrono
sempre uguali
e la luce accenna
ombre di cielo nella stanza
Questo fiato di Venere
che aleggia
su tutte le cose
quasi fosse l’assenza di Dio
E il silenzio profondo
nel buio segreto
molto più grande delle
leggi

| 

|
|
|
Il silenzio si rompe dentro il ticchettio
di una sveglia,
accendo la prima sigaretta e già mattina...
Malinconica sensazione è il gorgoglio della caffettiera.
La luce sa di ambra,
porta dentro un battito di ciglia, un sorriso di donna,
una preghiera
leggi

| 
|
|
|
Scrivo costantemente
vivo continuamente
muoio spesso, a tarda ora
ignoro me stesso
e quando nasce il
leggi

| 
|
|
|
Fin troppe volte ho alzato gli occhi al cielo
in cerca di risposte alle domande,
di quelle verità a cui anelo;
smarrita nell’immensamente grande,
collassa, la coscienza, poi si espande;
e all’improvviso temo di capire:
noi siamo come fiori di
leggi
 | 
|
|
|
Aspetta un attimo uno soltanto
non essere precipitosa
fai in modo di chiedere consigli
la fretta potrebbe nuocere
guardati dietro le spalle
sfoglia il libro della vita
fai una cernita di quello che conviene
attendi che la sbornia sia
leggi

| 

|
|
|
Piove sull’agenda del 1984
...e, riordinando,
mi ritrovo tra le mani
un’agenda del 1984
con tante pagine bianche
con tante pagine scritte
frammentate nell’arco di un trentennio
Cadono i ricordi sul cuore
a piccoli passi
come l’incipit di una
leggi

| 
|
|
|
Non ho voglia di parlarne
prendo del tempo
per non conoscere il colore
del giorno che passa
Non ho voglia di respirare
questo buio senza meta
la corda
che stringe la mia gola
E se sarà l’ultimo gelo
l’inverno
diverrà la tomba dei
leggi

| 

|
|
|
Oltre la notte
nel velluto del nero
mi accoglie il chiarore.
Improvviso,
di scarto,
mi rapisce.
Come un segreto
sovrasta e trafigge l’infinito.
Lo guardo ed emoziono.
Capisco, d’incanto
quest’anima alfine centrata,
questo cuore
divelto
leggi

| 
|
|
|
Raccontati una fiaba ed inventala per te
oasi benevola ove il cuor d’amor fiorisce a
colorar ed abbellir la visuale...
Soave canto di fringuelli ad incantar lo spazio
stridio di voci e grilli a cantar per voi a
risvegliar mammole e viole e
nei
leggi

| 
|
|
|
E srotolando la mia vita ancora,
trovo le tracce e le erte del sentiero
che mi ha condotto a quello che sono ora,
con quattro dita in fronte d’uomo vero,
pur se segnato, e questo m’addolora,
da un grande amore, certo assai sincero,
svanito al vento
leggi
 | 
|
|
|
Ho acciuffato una stella
nella curva di cielo
all’ombra del crepuscolo
mentre sfioravo i tuoi occhi.
Ho soffiato via qualche nuvola,
stemperato qualche sbuffo di vapore,
confinato parole amare
alla deriva dell’anima
per strapparla al
leggi

| 
|
|
|
Nascondo, copro e oscuro il mio profilo...
sottraggo me al fastidio degli astanti
e verso le mie pieghe mi defilo,
smorzando i miei pareri discordanti
non voglio urtare i sensi di nessuno,
con i miei passi indietro mi dileguo...
mi annullo nel mio
leggi

| 
|
|
|
Anche il giorno è stanco e
sopra una panchina si riposa,
attende il buio che lo inviti nel caldo letto
ove poter dormir quel sonno innamorato di
un altro giorno che è in arrivo...
Vagabonda è la notte, sa di fumo e nebbia e
la città racconta la
leggi

| 
|
|
|
Il mio sogno
è una strada
che lentamente sale
e si perde nell’infinito,
salendo i miei passi
si fanno leggeri,
le siepi che la riparano
sono figlie del sapere
al servizio degli uomini:
sono uomini colorati,
biondi, rossi e neri,
tutti
leggi
 | 

|
|
|
-
.
Sempre è poca, quella luce
quello sguardo consapevole
sempre è poca la rabbia
il tempo di un’alba, sempre poco
sempre è poco quel sorriso
quella carezza, quel qualcosa
che ci sfiora, sempre è poco
sempre poco è la vita, un tramonto
sempre
leggi

| 
|
|
|
Sospiri,
fratture al silenzio.
Attese allegrie venture.
Stasi in ricercato movimento.
Pullulano le notti di stelle dentro gli occhi.
Spezzano il cupo giorno appena apparso.
Chi ne conosce profonda matrice
sa da dove giungono
e li accoglie,
leggi

| 
|
|
|
|
32746 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 3001 al n° 3030.
|
|