Visitatori in 24 ore: 16’684
716 persone sono online
Lettori online: 716
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’926Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 32760 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
|
 | Neve d’istanti
dove ti posi
sottili strati d’agosto
a rivestirmi la pelle
ma dove finisce la luce
il caldo ventre del sole
io cado in
leggi

| 
|
|
|
Parole di dolore che non hanno l’olezzo dell’uomo
nutrito tra i rifiuti delle incombenze
per timori, ossessioni,
tentativi d’amore,
desiderando, forse per promessa o per inganno
come il riflesso del sole
che colpisce l’occhio proteso a osservare
e
leggi

| 

|
|
|
Forse tra i ruderi
di una città lontana,
o in una catena montuosa
dell’Eurasia,
io troverò il mio sorriso.
Tra le verdastri rocce oceaniche,
forse si sarà impigliata
la mia gioia.
Tra polveri da sparo d’Ucraina,
o gerani di isole
leggi

| 
|
|
|
 | Come uno sciacquio dell’onda sulla rena ...
lievi
carezzevoli
in quell’angolo del cuore
sospirano le tue parole.
Dolce dolore ascoltare
nel silenzio del respiro!
Nostalgia
tra le braccia della luna
ti vesti di veli
t’accoccoli
leggi

| 
|
|
|
| In bilico,
dove le correnti
si intrecciano e fuggono
furiose e schiumose.
In bilico tra terre barbare,
sconosciute,
sentieri sconnessi
cari al cuore.
In bilico tra profumi
di cui è imbevuta la mente,
ammalianti e nemici,
chiusi come
leggi

| 
|
|
|
L’ho guardata
e subito un velo di nostalgia
è calato davanti ai miei occhi.
Più la guardavo
e più si incalzava dentro di me
un senso di rabbia, rancore e pena...
un frammisto di sentimenti ed emozioni;
L’ho guardata di fronte ad uno specchio
e
leggi

| 
|
|
|
Stagioni di fiorita vissute
riportano alla casa di pietra
dove non viveva il sole.
A scaldare anime e cuori
fiamme di una stufa a carbone
le cui lingue abbozzavano
figure disadorne d’armonia
spiaccicando sulle fughe
di una stanza senza
leggi

| 
|
|
|
Conoscenza
Non conosco nessuno,
non si può conoscere l’altro,
conosco o credo di coscere
solo parti di me,
quali,
grazie alle persone incontrate nel percorso della strada,
alcune di queste con valige pronte per partire,
altre frettolose di
leggi

| 
|
|
|
Frana il mondo
e l’universo è in lontananza
sotto è il vuoto assoluto
d’un niente perduto
ieri figlia
in un indissolubile abbraccio
oggi
nell’assenza
è labirinto deserto
dove perdersi
il dolore bussa sordo
all’anima a
leggi

| 
|
|
|
Indosso
umana fragilità
nel percorso
mio tortuoso.
Procedo
a passi
di fanciullo
meravigliato
sulla strada
d’un destino
nebuloso.
Cammino
nel dubbio
di una
non tracciata
verità.
Abile non sono
a dir bugie...
batte il cuore
ormai
leggi
 | 

|
|
|
Tante sono le novità che gironzolano attorno
peccato non possa condividerle
un groppo alla gola sale
ma stasera arriverà presto
e potrò sciorinare quanto adesso
convulsivamente nel cuore batte
.
felicità stroncata da quel rendersi conto
che la
leggi

| 

|
|
|
Distrai il vento
mentre accolgo ogni delicato respiro
nelle segrete stanze
affreschi
e tiepidi colori
diventa essenza
o fragranza di sensi
mentre colgo i silenzi
graffiti
e luoghi maturi da raccontare
corteggia il mio vuoto
là, dove il
leggi

| 
|
|
|
Mi giunge appena
il sussurro del vento.
Mentre gocce di sole
inondano occhi colmi
di lacrime amare,
come nuvole gonfie
di pioggia
e cristalli di sale.
Il vento ulula forte,
tra le fronde al riparo
dall’imminente tempesta.
Ulula il vento e
leggi

| 
|
|
|
Il luogo più oscuro
del mio cuore
è una stanza senza finestre
con le pareti nere
È un sorriso a denti stretti
con lo sguardo
rivolto verso il basso
perché il cielo fa paura
La notte più profonda
della mia anima
è un dolore che rimane
a
leggi

| 

|
|
|
Tra scogli inguantati da alghe malsane
ed il turbolento strillare di affamati gabbiani,
ciondolanti tra le furiose pieghe di un inquieto vento,
scavo come un predatore derubato di ragione
nell’umida fossa del mio inconscio e mi sporco.
M’inzuppo le
leggi

| 
|
|
|
|
E ti ritrovo nell’aria
nel respiro di un fiore
e sei calda carezza
nell’ardore del sole
sei
sospiro di stelle
sei chiarore di luna
sei l’aurora
sei tramonto
sei cielo che doni respiro
sei mare
sei monti
sei amore
quell’amore che
leggi

| 
|
|
|
Il tempo non ci ferma,
la macchina avanza,
guardo fuori, piove.
Vedo ogni goccia,
sotto un cielo grigio,
andiamo lontano,
senza paura.
Troviamo dentro l’anima,
la terra che ci riporta a lui.
Non sorrido più,
ho solo i ricordi del dolore.
Per
leggi

| 
|
|
|
-
Si può essere
fedeli a un ricordo
di bellezza e d’amore
tutta la vita?
Ove tale ricordo
fuoriesca dal tempo
e riaffiori a innovare
sensibilmente,
quasi a voler cambiare,
l’ordine delle cose
pretese ormai
come definitive?
Quando il
leggi

| 

|
|
|
Mi fa paura il cièl che tra le cime
me stesso seppellisce nel suo ventre,
e che, notturno e oscuro, e folle e tetro,
la valle mi ricopre e l’orizzonte
amato, e i terrei sentieri che orditi
in sasso vanno in alto.
Mi fa paura il volto suo
leggi

| 
|
|
|
 | Te ne andavi via da me!
Che una stretta al cuore
vederti allontanare
lasciando un enorme spazio
sempre più grande,
pieno solamente
di malinconici silenzi.
Poi, poco a poco,
il silenzio
lasciava spazio alle parole,
non fatte di
leggi

| 
|
|
|
| Cos’è questa spinta che dilania l’anima
più non riesci a pensare a quella solitudine
desiderio pervade
un falco vorresti essere
per raggiungere quel luogo
ove la pace regna sovrana
pensieri fanno venire i brividi
continuando a
leggi

| 

|
|
|
Ho un po’ freddo
qui vicino al fiume
ridotto a un rivolo di dubbi
da portare lontano
Non c’è nessuno che sogna
neanche il cane smarrito
di qualche anziano
che cerca la noia dei giorni
Ho qualche timore
qui nel profondo del bosco
dove la
leggi

| 

|
|
|
Perché non ho quel sorriso
che ingoia il sole
e lo irradia in gesti
e parole di sale
la mia sostanza è di nebbia
e diventa lacrima
alla prima distrazione
come vorrei essere fibra d’agosto
folle baccante intorno a fiamme vive
ma del
leggi

| 
|
|
|
Il mare resta a guardare
quando la sera scende e il pianto sale,
non si capacita di quante lacrime
contiene l’anima...
Esisti tu,
in un mondo che fa confusione
di sapori e odori,
dove le carezze immischiate con
belle parole diventano falsi
leggi

| 
|
|
|
Rimugino
giro
e mi rigiro
spesso borbotto,
cerco un verso
la notte
forse un varco
dove muovere
al suon di luna,
passi nudi
e lievi.
Non so restare
tra lenzuola sudate
stropicciate dal sale
intrise dal tempo,
da vecchie
leggi
 | 
|
|
|
E cosi mi ritrovo
seduta su questo scoglio,
ad ali sparse
il vento mi sfiora e fugge,
girandosi appena a sibilare.
Seduta a raccogliere
briciole cadute,
da pensieri frantumati.
Seduta in attesa
che il sole asciughi
le mie penne scure.
Non
leggi

| 
|
|
|
Troppo tardi ce ne accorgiamo
crediamo sino all’ultimo
che seguire quelle orme
possa essere la manna
purtroppo spesso non è così
ognuno ha il suo modo di compiere gesti
di elargire quanto nel cuore pulsa
non sempre si può abbassare il
leggi

| 

|
|
|
Cosa avrei potuto dire
al gelido inverno,
quando ha bussato
di nuovo alla mia porta?
Ha spalancato l’uscio,
cacciando in malo modo
la sbarazzina primavera.
Arrogante e sicuro,
si è appisolato,
scaldato dal fuoco
di pazienza e pace.
Dormi
leggi

| 
|
|
|
Questa montagna
che guarda a sud
mi aveva già sorpreso
con un calore inaspettato
nei giorni più corti dell’inverno
seduto com’ero
sui cumuli di sassi scuri
raccolti da mani consumate
per fare spazio
a un duro raccolto.
E adesso...
Ora che le
leggi

| 

|
|
|
Credo che ormai sia venuto il momento di smettere
duemilacinquecento sono tante
da far venire l’indigestione a me ed agli altri
quindi sarà bene che vada in pensione
non so però se ce la farò
la compagnia è tanta
e cadere nel baratro è un
leggi

| 

|
|
|
Arriva il momento
che rimani da solo
davanti a te stesso
e quello che vedi
non ti piace per niente,
lo specchio è fedele
svela tutti i difetti
Quello che sei
e che tu non vorresti
è sempre lì
davanti al tuoi occhi
che ti fissa smarrito
con
leggi

| 
|
|
|
|
32760 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 4831 al n° 4860.
|
|