Visitatori in 24 ore: 16’008
683 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 682
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’968Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 32763 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
|
Incanto,
vertigine,
monologo.
Parola che lascia
alla nascita ogni destino.
Ed io so
che oltre i confini della mente
anche il
leggi

| 
|
|
|
Dondolando sull’orlo della mia vita
cerco ancora un’altra età,
per raggiungere o morire nel vento
che sa di mare...
la distanza non fa
leggi

| 
|
|
|
La zona industriale
peripatetico viatico viandante attraverso
pensoso, ma con mente claudicante
e con passo perso senza stile;
nell’atmosfera fredda e tersa
vivida è l’ampiezza dell’onirico didattico ricordo
dell’olio esausto meccanico e
leggi

| 
|
|
|
Non so dove deporre un fiore
non hai tomba in cui riposare.
Non conosco il luogo dove tu sia
il tuo respiro si cela nel vento.
Sei polvere nell’infinito
leggi

| 
|
|
|
Nel quieto respiro del sonno
m’accompagni ogni notte
e canti fiabe al mio cuore
al lieve sospiro dell’anima ...
Ed abbracciato a me
nei miei cieli voli
tra segreti pensieri
e nascosti ricordi mi culli.
Poi
dolcemente mi porti
in quell’aria
leggi

| 
|
|
|
Dell’Irrazionale
che nel mio cuore alberga
l’intima ragione
cerco.
Impreparato
alle sue sfide
incapace di affidarmi
potrò
mai comprendere
la luminosa follia
di chi
alla stessa sua ragione
rinuncia
per corteggiare
con le pressanti
leggi

| 

|
|
|
 | Oltre il buio navigando
su di un dosso mi trovai
ove tristezza accumulata
era pioggia di catrame
Solitudine ingoiando
nell’amareggiante spazio
eternamente ero in fuga
per smaltire scottante ipocrisia
Tra l’acida pioggia
e gli anneriti
leggi

| 

|
|
|
| Balzelli d’idee nella mia mente:
è tutto bugiardo?
Vola il bruco?
E l’aspide non uccide?
Ride mio figlio:
di chi ha voglia?
Balza la gazzella
e si mostra degli adoni al mercato.
Canta, insolente, il gallo.
Ruota la coda il pavone:
ha smania
leggi

| 
|
|
|
| Serenità inaspettata giunge improvvisa
in un calice colmo di pazienza e perseveranza
gradito dono da mettere sotto chiave
così vorresti che fosse
timori sono saliti sulla littorina
in un viaggio senza ritorno
ma il nemico è sempre in
leggi

| 

|
|
|
Mi ero dimenticato
di quel filo di luce d’oro
che filtrava dalle finestre
poco prima dell’alba
E di quanto fosse dolce
attendere che le ombre
perdessero il loro buio
lentamente come in sogno
Pochi passi incerti
e sarebbe stato il deserto
con
leggi

| 

|
|
|
Amica della resilienza
mi abbandono al caso.
Non si dirigono i sogni
mancano i sentieri e le mani...
Si lascia fare al sole,
alla pioggia, al vento e alla stagione.
Come un mandorlo, mi abbandono
alla fioritura forzata di gennaio
che assomiglia al
leggi

| 
|
|
|
In qualche modo le parole
non hanno suono ora
E’così che si spegne
la passione e la vita
delle cose care
E’ così che la caduta
rimane vicino
ad un burrone intuito
conosciuto non per caso
incontrato quando ancora
non sapevi e non
leggi

| 
|
|
|
Nella logica degli affitti
sono l’affittuaria del binario
che trasporta i sogni dentro casa
e li lucida con premura.
Si è fatta opaca l’argenteria
e
leggi
 | 

|
|
|
Scrivo in codice dove le ostilità marcano
le ore ed il cammino. Interrogarsi insegnerà
pazienza o la speranza che dall’attesa
una risposta giungerà. Prima o dopo...
Scrivo in codice nei viali alberati dove
lo stormire del vento lega i pensieri
che
leggi

| 

|
|
|
 | Assaporo il silenzio.
A lui come edera mi abbarbico.
E non mi duole il costato
perché ci sono per intero:
nel verde di una foglia,
nell’azzurro del mio mare
dentro una goccia di rugiada
dentro ogni lacrima.
Vivido falò
anche quando...
posso
leggi

| 
|
|
|
|
 | Danza con me anima mia in
stanze di mille specchietti,
che riflettono spiragli di vento
in sospiri d’eterno
Assapora aliti di tempo che
estasiati si lasciano cullare in
luci ambrate sotto lo sguardo
d’occhi attenti illuminati
Danza con me su
leggi

| 
|
|
|
Indosso
l’agognato desio
di pascolare
nel rigoglioso prato
di fertili
pensieri costruttivi
da tempo sbocciati
nel transito umano.
Dipingo
la realtà
di sfavillanti colori
profumati
d’avvincenti tinte
sposate
ad armonici
suoni
pizzicati a
leggi
 |  | 

|
|
|
Lungo i fiumi
fischia lo schiaffo del vento.
Sui miei occhi lontani di azzurro
lui sbuffa di grigio violento
dove l’alveo stanco riposa
la corsa frizzante del cielo bagnato.
Tutto in quest’urlo di vita s’incrina
poi, muta.
A che mi serve un
leggi

| 

|
|
|
 | La notte è ancora silenziosa
i miei occhi sono avvolti dal buio
no, non è il colore della sera
ma della mia sofferenza.
C’è silenzio
c’è buio,
il pianto mio si frantuma
nel mio cuore ormai ferito
l’oscurità è dentro me
non esistono più
leggi

| 

|
|
|
| Sono un figlio di Dio o un figlio di puttana?
Forse sono figlio di una sottana
al profumo di lavanda;
sicuramente sono figlio di madre
di un Angelo, una fata.
Sono figlio dei fiori o figlio dei colori?
Forse sono il figlio delle picche
delle
leggi

| 
|
|
|
 | Al di là delle palpebre
c’è ancora la luce
che seguivo calpestando
la tua ombra.
Se apro gli occhi
l’orizzonte è opaco e grigio
e semina nel cuore
malinconia.
Uno spasmo stringe il petto,
il cuore comprime l’amore,
lo conserva come
leggi

| 

|
|
|
| Passano sotto gli occhi scritti del passato
uno due tre fogli parlano
emanando sentimenti
da racchiudere in un forziere
stringe il cuore
un groppo alla gola sale
nell’alternarsi di situazioni
che lasciano il segno
cosa rimane se non un
leggi

| 

|
|
|
Vorrei perdermi,
nel silenzio dell’amore,
per comprenderne la profonda musicalità.
Sì, a lui vorrei donarmi,
per trovare pace nelle sue parole
e nei suoi silenzi mai vuoti.
E vorrei conoscermi,
ancora una volta,
come se mai avessi parlato
leggi

| 
|
|
|
 | Nella fredda notte dell’insonnia
spolverando la mente tra le nubi
miracolo è la porta dell’anima
che sotto illuminante luna
declama gettando l’amaro in gola
Su di una loggia lontano dal mondo
dove dolce è il canto d’usignolo
tra arpeggi di
leggi

| 

|
|
|
Mano al mento
passo le ore
tra righe del passato
vago
assaporo sillaba
scritta sul diario.
Trascrivo le parole
con sublime note
aggancio natura
con sicurezza e cuore
analizzo il mondo
di gioie e dolori.
Poema di storia
bocciolo di
leggi

| 
|
|
|
Intingo calamaio nei colori
dell’anima
quando pensier vibra il cuore,
quando scivolando
nello specchio d’argento,
gli occhi contemplano poesia
di stelle.
Fantasia m’illude nelle notti insonni,
abbagliata dal sorriso della luna
assaporo balsamo
leggi

| 
|
|
|
Senza arte ne parte
se ne vanno
su piccoli aerei di carta.
Invisibili
come i pensieri dei timidi.
Inutilmente serie
come il pianto dei Clowns.
Non pesano che un grammo
di niente
sugli occhi pietrosi del vento
ma placano, strane, tempeste
leggi

| 

|
|
|
 | Sento quel fremito dentro
che divora ogni momento
mentre pensieri importanti
fisso su dei fogli bianchi.
Davanti una vita come tante,
tra alti e bassi che scivolano
prepotentemente verso
giorni di tanto di niente.
Ogni pensiero ...sogni, alcuni
leggi

| 

|
|
|
| Non c’è notte e non c’è giorno,
la mia poesia vuole volare,
ascolta sì il vento, distratto
ed il canto del gallo all’alba,
ma non dorme
se i versi si rincorrono
e cercano un posto,
un’altare, per la loro gloria.
Io, devo essere sempre lì,
suo
leggi
 | 

|
|
|
Desolate ombre! Tu, o Notte, non plachi
le irrequiete tue posse, a che non giova
al remigràr de’ i Sogni miei, onde inquieta
mi sembra ogni ora che tua Luna ordisce,
e la tènebra immensa. E sento il muto
sguardo dell’orizzonte, e la campagna
tacèr.
leggi

| 
|
|
|
 | Giocavo ed era notte
quando il vento spogliava le foglie
e l’ombra rapace del buio
catturava le pallide stelle,
ai bordi della fantasia.
Accucciata davanti al camino
di una preghiera
scavalcavo le mie inquietudini
tenendo in braccio un
leggi

| 

|
|
|
|
32763 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 5581 al n° 5610.
|
|