Visitatori in 24 ore: 17’785
972 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 970
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’006Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 32768 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
|
Un cielo immobile
sovrasta l'acqua
/ distesa d'anima /
è cosi sottile
l'esiguo resto,
/ esistenziale /
l'onda, trasparente
si spegne sulle labbra
/ e sono solo /
come i mondi lontani
il viso, nel vuoto
della sera
/ muraglia
leggi

| 
|
|
|
L’ombra troneggia e in dimore segrete
dell’astro echeggia il precoce declino;
tetra è la volta e su rotte inconsuete
navigo a vista invocando il mattino.
E mi accompagna una cocente quiete
mentre la neve mi imbianca il cammino
a raccontarmi una
leggi

| 

|
|
|
Raggomitolandomi
nel punto esatto
dove il mondo è cieco:
rinasco intatto,
tra i fiori rossi
e le bacche di ginepro.
Mi infilo negli spazi che ho taciuto
e mi riscrivo fra le ombre amiche,
che si vestono del mio stesso
leggi
 | 

|
|
|
Questa malinconia
improvvisa, immotivata
che coglie il cuore
alla vigilia di un verso
La sera conosce così bene
la tristezza dei poeti
le rime nate dal dolore
Il foglio è un confidente muto
accoglie parole e non giudica
Candido
leggi

| 

|
|
| Sabyr |
02/06/2017 17:53| 836 |
|
Se non avessi me,
se non avessi il provo.
Fortuna,
ho ali per volare di notte
quando cielo indossa la toga nera
del giudice supremo,
quando appaiono le stelle
e la luna strizza il bianco dei suoi occhi.
Se non avessi me stesso,
l’armonia del mio
leggi

| 
|
|
|
L'ombra scivola via, lungo la sera,
e il mio Sole tramonta in un Rosario,
ché Tutto divièn quest'ombra, e la cera
del giorno si ricopre di un sudario.
D'intorno (io) odo il silenzio, e una preghiera
dal cuor mi sorge e dal mio
leggi

| 
|
|
|
Mi siedo un attimo devo riprendere fiato
non ce la faccio più a sbrigare quelle piccolezze di un tempo
pare impossibile ma il respiro fa le bizze non regge più
eppure il volto emana una vivacità invidiabile
parlano gli occhi recitando quel sentire
leggi

| 

|
|
|
 | Beata gioventù, irriverente,
di fiamma ricca alle carni,
cosparsa d'amore sapiente,
d'alcol e ninfe i suoi inverni.
Oh! nostalgia ladra di quiete,
nettare di questa terra siete.
Oh! la gioventù nei vostri volti,
compagni miei
leggi

| 
|
|
|
| Ecco l'alba,
raggiante mi appare,
nuovi gorgheggi
bucano il diradarsi delle tenebre.
Antichi stupori si risvegliano,
come boccioli di rosa
accolgono la rugiada
del primo mattino di maggio.
Frammenti di cristallo
i giorni della
leggi

| 
|
|
|
Non ci so fare
con lo zucchero filato,
sono inabile nel
creare mondi
di uncinetti ed aghi.
Da sempre specialista
nell'accumulo
di polvere sugli specchi
attendo temporali
per lavare i fiori.
Eppure ho talento
nell'immaginare mondi
di
leggi
 | 
|
|
|
Suadenti
lontananze
dolcemente mi conducono
oltre
l’angusta dimensione dello sguardo.
Di collina in collina
lungo ripidi crinali
oltre valli profonde
e ondeggianti distese di campi coltivati
a poco a poco
mi perdo.
Tra le nebbie
leggi

| 

|
|
|
Rapido guizzo prossimo alla folgore
esasperante riflesso di contro
all'estinguersi lento e poi
corsa (a perdifiato fuori dal tunnel)
sì promiscua al
leggi

| 
|
|
|
A briglie sciolte
incontro a un sogno,
indomito destriero,
cavalchi l'onda
che a riva sciaborda.
Non frena la tua corsa
il vento che scompiglia
la criniera,
nel tempo in fuga
che innalza la marea.
S'impennano i battiti,
fremita
leggi
 |  | 
|
|
|
 | Qualcosa -come un podalico parto
la partenza dall’arrivo.
Genova, devi vederla dall’alto
o dal mare, chiusa com’è
in una strettoia d’infinito-
corpo verticale abitativo.
La scopri salendo, ascetico
camminare spedito-
dal porto a un cielo
leggi

| 

|
|
|
| Adesso basta, non scrivo più!
Cancello ogni rigo
strappo tutte le poesie
i segreti, le idiozie
che per anni ho disseminato nella rete
strappo via questa pelle
che tante volte ho visto accapponare
in preda a ipnotici pianti
e che è
leggi

| 
|
|
|
|
Caldo pomeriggio
nel muto frastuono
di un deserto abitato.
Silenzio assordante
di un cuore in tumulto
nel vago ricordo di
memorie sepolte.
Miraggi saturi di speranze
fluttuano all'orizzonte
come vuoti contenitori.
Solo la certezza
leggi
 | 
|
|
|
Noi siamo albe, tramonti, cieli arrossati, muri screpolati, andate e ritorni.
Siamo vento, zefiro.
Fiore che sboccia.
Zattera ancorata.
Uccelli con ali spezzate.
E alture e pianure.
Nomi. Noi siamo lettere sillabate al buio.
Ricordi. Neve che si
leggi

| 
|
|
|
 | Il mondo è scomodo
punge, graffia senza te
inevitabili gli agguati...
fiera come un'aquila
con le ali spiegate
dico il mio - si - alla vita.
Proseguo senza appoggi
per sostenermi, senza
uomini mutati in protesi,
indomita vado con passi
a
leggi

| 
|
|
|
| Non so più cos'è la poesia
se la rabbia, una preghiera
o questa lucida follia.
Ho perso amici
il filo del discorso
mentre rovisto appunti
in un cassetto semidistrutto.
Non so più cosa sono le parole
depongo la mia spada
leggi

| 
|
|
|
| Quando parlo.
Associo lettere e vocali,
sciolgo pensieri per essere uno di voi,
parlo poco, il necessario.
So bene che le parole volano via,
evaporano nell'aria,
e molto più ancora,
che i lemmi sono espressioni
dell’egoismo degli
leggi

| 
|
|
|
| Ambrati riflessi
scintillano
tra le cime degli alberi
dall’ombra
già avvolti.
Nell’aere d’attorno
s’effondono
misteriosi e lievi
come la sera
che lesta
rincorre i miei passi.
Sono qui
solo per me!
Dell’Anima Mundi
struggenti
leggi

| 

|
|
|
| Che guazzabuglio mamma mia
come farò a tirar fuori il meglio
soluzione non facile da gestire
non puoi dargliela vinta
il tuo carattere lo vieta
forza e coraggio
pescare nel pozzo di S. Patrizio
non può che risolvere il problema
ed allora
leggi

| 

|
|
|
| Irta e solitaria è la scogliera,
ripida e scoscesa al verso
e frastagliata al piano
che intorno disegna la costa
Prospiciente è il mare
cupo e tenebroso
ove sostano i velieri
come fiere sentinelle di ieri
Giù da basso al fondo
s’infrangono
leggi

| 
|
|
|
| Ricordi,
sei in trappola,
quando fu luce
ed ora stelle nascoste
dai potenti con lampioni a neon.
Ricordi,
sei in trappola,
quando la mia mano
tremava nella tua,
ed ora a tremare
sono le nostre verità.
Ricordi,
e fuori da questa
leggi

| 
|
|
|
| Il tempo brucia nella fornace del momento.
Vivo di piccoli passi,
non guardo mai indietro,
il sale brucerebbe i miei occhi.
L’avanti non è un traguardo.
Piace passeggiare nell'istante,
nascita prima di ogni tempo.
Non rivaleggio
con
leggi

| 
|
|
|
Poi,
quando scrivo mi dissolvo
come mille frammenti di luce.
Muto in pulviscolo
e sogno imperi di mare
e musici
che il vento accarezza.
Abito castelli di fresie
e un esercito di salici antichi
bisbiglia una ninna nanna
mai satura
leggi
 | 
|
|
|
Questa sera
la luce ha un profumo!
Profumo
dell'infanzia che fu.
Aleggia
su di un refolo d'aria
vibra
tra chiaroscuri
leggi

| 

|
|
|
O dolce notte che coi tuoi silenzi
offri ristoro alle mie stanche membra,
gli occhi miei tu chiudi al rumor del mondo
ed apri il cuore agli incantati sogni.
Dormo tranquillo ché da te cullato
sono, al baluginar di bianca luna
e di cadenti stelle
leggi

| 

|
|
|
Non tutti i demoni provengono dallo stesso inferno.
Nascono, nella stessa Sperlonga, stretta e buia,
ma non parlano la stessa lingua.
Si incontrano in scatole chiuse e soffocanti,
in spiagge assolate,
in ritmi tribali.
Te li porti sulla
leggi

| 
|
|
|
Lo stringo tra le mani
lo giro e rigiro
l‘ascolto
nessun ticchettio
a segnare il tuo tempo
lo annuso
il ricordo di te mi avvolge
lo sento scorrere nelle vene
lento come quando scandiva le ore
trascorse a scrutare il silenzio.
Inutile
leggi

| 
|
|
|
Aveva cinque margheritine
strette nel pugno leggero,
morbido,
la bimba che veniva verso di me
mano nella mano
del nonno.
Passo incerto, sospinto
dalla luce del mattino
occhi saggi, di chi non sa.
Mi regalò
quattro margheritine
ad una ad
leggi

| 
|
|
|
|
32768 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 6481 al n° 6510.
|
|