Visitatori in 24 ore: 13’782
661 persone sono online
Lettori online: 661
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’059Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca
♦ Pierfrancesco Roberti ♦ Raffaele48 | |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 32779 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
|
Sei nata per volare
hai attraversato venti impetuosi
hai bucato tutte le luci del mare
hai attraversato ponti
ti hanno ferito le ali.
Ora se vuoi fermati!
Ma dimmi:
ricordi ancora
la giusta direzione?
Sei tornata spesso indietro.
Le tue ali, la
leggi

| 

|
|
|
Lascio la capanna
dello zio Tom
ed entro con forza
nel palazzo del re Mida
parole non dico
solo vedo l'inutile,
porto con me
una vita di ricordi
nessuno mi chiama
e nemmeno uno mi cerca,
io che vivo la vita
con il bello del sole
e
leggi
 | 

|
|
|
Come di silenzi
i passi piccoli, minuscoli
nei sensi, passeri
come le code dei pensieri,
strascichi sognati dalle spose.
È un velo, è un freddo,
è nudo il corpo,
dove il volo si perde
e poi cade, inquisito dalle risate
e
leggi

| 


|
|
|
 | vivo il giorno
fiera di me stessa
sorrido diamanti
sopra un castello di carte
in perfetto equilibrio
sull’altare dei sogni
i pugni chiusi
a custodire parole
e pensieri in alito di zefiro
gorgheggi di trionfo
sulle pupille degli
leggi

| 
|
|
|
| Infallibile imprime alla sfera sensibile,
il color profondo dal segno labile.
Attinge dal calamo esili dosi,
tinteggia colando la vita a morsi.
Spazia le parole dilatando nel tempo,
cariche emotive sommatoria di un lampo.
Fugace sui segreti
leggi

| 
|
|
|
Vacillo a cercar la luce, sussulto un dolore occulto,
brancolo nell’oltre in pieghe di malinconia,
sospiro attimi di provocante nostalgia
Scoloro assenze d’inebrianti tentazioni, ritorno
a lontani giorni ricchi d’emozioni.
Odo il frinir
leggi

| 

|
|
|
Sempre e così il Destino mi sarà ombra,
e la gioventù mia or muore e tramonta;
e io singhiozzando - io! - non so urlare al vento
gli anèliti infecondi del cuor, né io
so il pàlpito vorace di un
leggi

| 
|
|
|
e ti vedo ancora
abbandonarti
in un letto disfatto
il profumo
di un corpo innamorato
a ricolmare la stanza
illuminata da
leggi

| 
|
|
|
Questo è il vento
a cogliere tempo affannati respiri
goccia dal pianto cadere
incenerirsi, uccidersi
baciar cera succo del calice
fragile!
Non piangere a servir poi cosa sé
non entrar nell'essere
Muori!
Soavi note senso
leggi

| 
|
|
|
 | Immobili i sorrisi
nella notte
alle nascoste
e allegre nenie
della mia fantasia
rilanciano ora
gratuite paure...
alle giovani rime
han donato
il bacio amaro
di un qualsiasi giuda
al riposo
han ricamato
le illusioni
di una
leggi

| 
|
|
|
| Nel sangue del mondo
mi sento navigare,
sono la sua vita,
sono la sua morte
in un lampo di luce
vedo e rivedo la mia gente
più povera, più ricca,
ma io sono la vita che pulsa
vedo solo le radici
del fiore e dell'albero,
mi
leggi
 | 

|
|
|
 | All'improvviso non sai più chi sei
non ti riconosci
ti disperdi
in qualcosa che non c'è
che più non hai.
Rovinose cadute
sotto pesi come macigni.
Dove trovare la strada
per risalire in un mondo
che ormai non
leggi

| 
|
|
|
Solo a quest’ora
decido il timbro del mio piacere
al di là del crinale
riservando al crepuscolo ogni attenzione.
Schiudo i sensi al frinir dell’aria
dove le colline riposano il verde
ed io, partecipo al bisbigliar dei cipressi
all’incorruttibile
leggi

| 

|
|
|
Materia viva rovina
sotto la calda coltre
mi spoglio di me
e vago su sentieri
di pulviscolo
ciotoli che urlano
il mio dolore
levigando il cuore
con sedimenti di passione
ricami di vita
il prima l'ora il dopo
e
leggi

| 

|
|
|
Borgo che cinge la collina
respira il mare
portato dalla brezza
odori forti
per l'aria sparsi
Case dipinte coi colori della terra
sentinelle di se stesse
nel silenzio del giorno che si schiude.
Il tempo sembra essersi fermato.
Insieme
leggi

| 
|
|
|
|
Scrivere dando sfogo alla voce silente
che appartiene al discordante alter ego.
Scrivere alludendo con le parole a ciò che non si è detto,
tradendo l'emotivo suono del significante
altro dalla forma astratta
che il nulla
leggi

| 
|
|
|
 | Petali bagnati
sui laghi della coscienza
attutiscono i rumori del cuore
mentre come soffio di vento,
turbina l'amore
e il tempo grida
le sue rughe
sui volti lavati dalle tempeste.
Giaccio all'ombra delle mie attese
e scorgo i miei pensieri
leggi

| 
|
|
|
Chi mai potrà capire
come a volte io senta il cuore
esule in terre straniere
e i miei pensieri, pròtesi rigettate
fuori della mente...
Senz'anima, non restano
che le mani per scacciare le mosche
d’intorno, nella calura estiva
e i
leggi

| 

|
|
|
Ancore
per la tempesta,
onde cavalcanti,
una Venere grifagna in posa estatica,
orrifici guerrieri lance in resta
mi trasportano nell'Ade,
fiotti d'acqua rossa ematica
fluiscono,
io non so cosa mi accade,
i miei sensi non capiscono;
neri
leggi

| 
|
|
|
Lascio
un respiro profondo
sul colle più alto
della mia amata terra
anche una lacrima lascio cadere
per scusarmi con lei
che non l'ho amata abbastanza
ascolto poi
con lo spirito mio attento
alla risposta che verrà
da un semplice
leggi
 | 

|
|
|
Queste cose vicine
così estranee,
non parlano il tuo nome,
non sanno il tuo paese
e la tua casa,
non sanno dei giardini
dove pure il buio
alle emozioni si offriva.
Queste cose vicine
non sanno i tuoi sogni
nei venti di primavera,
le tue
leggi

| 
|
|
|
La sera della vita
s'affaccia
con la luna assente
di parole d'amore.
D'intorno
la malinconica poesia
suggella pensieri
scritti su ali di cielo.
Lontano appare
l'emozione d'un bacio
e la rosa appassita
giace come salma
d'una storia
leggi

| 
|
|
|
Amniotica solitudine
nel tepore dell’abisso
genera luce autogena
freddi asterischi
di sogni senza stelle
svelano inattesi
leggi
 | 

|
|
|
 | Mi trema dentro
quest’aria gelida
su cui scivolano parole
come su pareti bianche
unte d’amore
neanche una virgola
su cui appoggiarmi
per riprendere il mio verso
per non sentirmi fuori
fuori da ogni dimora
fuori da quella finestra
dove lo
leggi

| 


|
|
|
| mi abbraccio
ad un soffio di nuvola
ad un fischio di vento
ad un sussurro di te
poi vivo la luce
di un'alba di maggio
e morbido scendo
a cavallo di un pensiero
vita mia mi sei stata data
perché ogni giorno
ti rinnovi
leggi
 | 

|
|
|
Avere due mani,
due silenziose serve
due violini pronti alla tempesta
due carezze, ancora non date
due pugni e un cuore
due silenzi, dentro le tasche vuote
due ricordi, uno sul tuo volto
e l'altro sui tuoi fianchi.
Avere due mani, per coprire
leggi

| 
|
|
|
Quando il frastuono mi sorvola
e parmi il ciel schiantarmi sovra
fuggir vorrei in amene valli
e correr lieto a discoprir sereni lidi
Almeno credessi d’esser vivo,
io che già morto sono
ch’ogni dì languo in pene
e manco me
leggi

| 
|
|
|
Lascerò cadere questa notte sul mio nome
nel corvino velluto del cielo palpitante di lacrime
e le care mani sul petto raccoglieranno
ancora fiati d'insonnia.
Porterò il silenzio con me
perché sono in ogni ascolto - io anima
leggi

| 

|
|
|
 | Mi sembra di sentirlo ancora
il suono del fischietto
con voce d'argento
in un giorno senza ombre,
accarezzato dal vento.
O forse era soltanto il tuo sorriso
nei ricordi d'infanzia
bacio ineguagliabile di sole
nella mia mattina
leggi

| 

|
|
|
Dovrei vergognarmi
perché a volte
non ho la forza di alzarmi ancora
e trascino piano i mattini
Dovrei sentirmi male
perché non posso più trasmettere
la rabbia dei giorni
a chi mi sta sempre intorno
E qualche volta
leggi

| 

|
|
|
Inquietanti
visioni
di una umanità dolente
imprigionata
nei labirinti infernali
di un Universo Macchina.
Maschera
tragica
sul volto sorridente della Natura
contrappunto di dolore
alla Gioia segreta
che
attende paziente
in ogni cellula
leggi

| 
|
|
|
|
32779 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 8611 al n° 8640.
|
|