Visitatori in 24 ore: 19’587
905 persone sono online
Lettori online: 905
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’177Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 5112 poesie in esclusiva dell'argomento "Morte"
|
c'è un tempo infinito dici, d'intorno
una carezza un bacio intoccabili
e intanto
un bimbo piove tra i mattoni
e son parole
dove ci cresce un'erba antica
perdo cielo dagli occhi
memoria dalle mani dal naso
perdo qualsiasi latitudine
leggi

| 
|
|
|
Prima della pioggia
c'era il silenzio delle parole
le tue, le sole
che sapevano uccidermi lentamente
Dopo l'alba le risposte
le inesorabili ferite di pietra
che la terra aveva pianto dalla sera
e restituito al cielo
Prima delle nuvole
forse
leggi

| 

|
|
|
 | Varcando il cancello della eterna vita
a braccia tese il tuo Amato attende
-da sedici anni or sono-
di restarti per sempre accanto.
al suo fianco
figlia di un destino malvagio
-strappata nel suo breve cammino-
aspetta finalmente la sua mamma
leggi

| 

|
|
|
| Una bianca strada,
che tortuosa sale,
un cancello cigola
in fondo al viale.
Una donna piange
Il figlio perduto,
due lacrime solcano
quel viso abbattuto.
Anch'io, per lui
mi son fermato,
in quel momento
ho pregato.
Due alti
leggi
 | 

|
|
|
| Quando morirò
nessuna lacrima solcherà i visi di chi ho amato
quel giorno
solo sorrisi danzeranno sulla mia bara
senza mendicare la mia anima vigilerà
pianti e fiori lontano
solo le mie parole urleranno la mia mancanza
semplici ma sincere,
leggi

| 

|
|
|
 | Terribile rumore
l'universo - questa notte.
Ho toccato il punto
in cui il respiro
toccava la pelle
ed il Buio ha
magicamente parlato.
Brividi assordanti
Silenzi esorbitanti
Quand'è che l'Urlo del vento
spazzerà tutto via?
leggi

| 
|
|
|
Ti ricordavo vagamente
fra le pagine ingiallite e le copertine
lasciate appassire
da tante parole che nessuno leggeva
Eppure i pomeriggi scorrevano
ed il profumo della carta
lasciava qualcosa
un mistero un segreto da proteggere
Gli sguardi
leggi

| 

|
|
|
Eccomi io sono la Morte
Così mi presento
non busso alla porta
Io sorgo da dentro
decido la sorte
E l'Ombra io sono
Giochiamo un po' a carte...
chi vince avrà il dono!
Paura ti faccio,
ti sento oscillare
La falce non taccio
a
leggi

| 
|
|
|
A te il mio saluto,
sul sentiero fiorito di montagna,
nell’attimo di uno sbattere di ali.
Un pensiero di musica, parole e sorrisi
che ti accompagni
nella dimensione altra.
Per ricordare il tuo nome,
nella memoria del sempre,
per
leggi

| 
|
|
|
Non pronuncerò il tuo nome
e in questo silenzio
verserò lacrime di buio
per le nuvole che vagano ancora
Gocce di pioggia
che il cielo nero ha consacrato
in questo spazio senza ombra
separato dal domani
Marmo su questa tomba
che
leggi

| 

|
|
|
Le nebbie salgono
ed io sola nella strada
inseguita dai miei sogni,
ma a braccetto con le mie paure.
Corri, ragazza, che fai?
Le gambe,
oh le mie gambe!
Non si muovono,
non ne ho il controllo.
Ragazza, che fai?
La testa tra le
leggi
 | 
|
|
|
Sfugge nel vento la parola ribelle,
portando con sé il ricordo
delle infinite stelle
che illuminano il deserto
nella notte infuocata,
dopo sì lunga battaglia
tra umanità e barbarie
tra mille rovine e macerie.
S'è
leggi
 | 
|
|
|
Non morire su di me
perché meriti il vento che soffia
un'altra stagione d'amore
che non sia quella delle viole
Che si spengono al mattino
coi germogli dell'inverno,
non svanire con questo mio peccato
il respiro del passato
leggi

| 

|
|
|
Era il respiro dei morti
a far tremare il cielo grigio
l'alito dei sogni interrotti
che abbandonavano gli altari
Pietra su pietra nera
ed il graffio dei destini
a sospirare il vento dei corrotti
ed altre cose da nascondere
Il mare che ruggiva
leggi

| 


|
|
|
Sul selciato freddo e nero,
cade un petalo ingiallito,
e ha l'odor del cimitero,
nel suo rider raggrinzito.
L'ombra mia va silenziosa,
e ne incrocia cento ancora,
seguon quella che riposa,
per non farla sentir sola.
Ma l'amico mio è
leggi

| 
|
|
|
|
Nessuna luna quella notte
ma io attendevo le nuvole
il volo delle ali nere
che confondevano le stelle
Nessun lamento a disegnare
un sogno senza pace
un alito di rovina ignara
che portava gelo ed ombre
La morte delle cose
che sospiravano la
leggi

| 

|
|
|
Era probabilmente inutile
considerare le cose
come se fossero in divenire
quasi non ci fosse futuro
Un pensiero arcobaleno
che non fermasse il tempo
ma rendesse cuore ai giorni
ed al loro vento tragico
Era necessario sostenere
lo sguardo o
leggi

| 

|
|
|
Scompari, macchia maledetta!
Scompari, dico!
Lacrime e profumi
non sono bastati a lavarti,
ci penserà il fuoco allora...
si, il fuoco...
Ah orrendo fetore
che attanagli la mia gola,
non c'è dunque modo di sfuggirti?
Un'altra!
leggi

|  | 

|
|
|
 | Un giorno non lontano
rubatoti da questo peccaminoso tempo
ti scrissi che il mio Dio ti avrebbe presto sorpreso
facendoti capitolare...
Volevo tu sorridessi agli angeli
convincerti che anche senza le ali
o quelle pericolosissime montagne...
un
leggi

| 
|
|
|
| Io lo so
cos’han visto i tuoi occhi
negli ultimi istanti
della tua vita mortale,
fu un angelo di luce risplendente
O forse la tua amata mamma
con la sua bianca veste astrale...
Tu la seguisti con lo sguardo
quell’ombra celestiale
ella ti cinse
leggi

| 
|
|
|
| Esco di casa
con anima calma,
ma gambe indecise
e sul terreno vedo una salma
tra indifferenti, professionali divise;
come un duro letto di morte, l'asfalto
di pioggia fedele e contrita,
la strada crudele che mette in risalto
una vita
leggi

| 
|
|
|
| Cercami:
Quando la sera silenziosa s’addormenta e tace,
sarò nei battiti del tuo cuore che non si dà pace;
dove gli angeli giocano come bambini nei cieli,
ed il vento d’autunno soffia: frá i rami dei meli;
Cercami:
Quando una ad una le foglie
leggi

| 
|
|
|
| Non voglio accendere i pensieri,
meglio l’inferno nelle arterie.
Non voglio la paura sconfinata
da cui non so uscire.
Non voglio il cardiopalma,
figlio di una notizia color nero,
che ti acceca e ti gonfia le meningi.
In questo momento,
non
leggi

| 
|
|
|
Forse non te ne andrai
così presto questa notte
se mi ricorderò di respirare
il vento che soffia.
Perché il giorno a volte
inganna e uccide
si porta via ogni cosa
senza dire una sola parola.
Ma io rimango qui
ad aspettarti quando tornerai
in
leggi

| 


|
|
|
Mi capita di fermarmi davanti alle foto
leggo le didascalie
nato il morto il
le frasi di circostanza
la stupidità della morte stessa.
Mi capita di aver curiosità
macabra e feroce
di vedere il mio sul muro
so la prima data
non la
leggi

| 
|
|
|
 | Assicuro notizie future certe
ordinando giustizia
senza possibilità d'appello
e limata l'ipocrisia pettegola
di chi non vuole esser mai
sbattuto in ultima pagina
che invito nessun escluso
a visitare abbandonate stanze
di una mistica
leggi

| 
|
|
|
| Un figlio ucciso
barbaramente sottratto alla madre
che non può
non vuol perdonare...
una croce confitta nel cuore
lo strazio che dissangua la vita:
non si rassegna
imbevendo la spugna
per lavare il sangue delle ferite...
marciscono in
leggi

| 
|
|
|
Morirò tranquillo
dopo che ho colto le rose
del nostro giardino
ed il vento sarà fermo inganno
Resterò in attesa
per poi accarezzare le nuvole
in una notte buia
dopo le ultime promesse della luna
Me ne andrò in
leggi

| 

|
|
|
L'anima frantumata in un attimo primordiale
dietro schegge di fuoco impietose,
nello sguardo ammutolito di un mattino sbigottito
mentre un angelo si piegava alla barbarie.
Le nuvole squarciate dall'angoscia di una madre,
nelle urla levate verso
leggi

| 
|
|
|
Seduto all’ombra dei fossi
sento ancora
il rumore dei tuoi passi
con le nostre bici
le lunghe passeggiate
assieme a voi
in tante mie serate
Sono passati gli anni
le tante immagini
diverranno ricordi
in tutti i nostri momenti
rivivremo le
leggi

| 
|
|
|
Mostri sconosciuti
in notti solitarie
agitano la mente,
straziato il corpo
colpito da cupo terrore,
anima a brandelli
lacerata da infiniti
tentacoli
che la straziano
senza pietà alcuna
Lacrime amare
rigano il volto,
ricordi confusi e
leggi

| 
|
|
|
|
5112 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 1981 al n° 2010.
|
|