Visitatori in 24 ore: 21’879
685 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 684
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’183Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 5112 poesie in esclusiva dell'argomento "Morte"
|
leggera brezza divina
pettina i pensieri d’un morto cosciente.
e se tutto l’amore dell’universo
si racchiudesse in un baco, nato
nel tuo ventre, che ha strisciato
che ha vomitato la tua terra
che schifosamente
sublimamente
(quotidianamente)
si
leggi
 | 



|
|
|
Brucia la carne dentro di me,
percuote, paralizza, perfora;
straziante agonia,
padrona di questo flebile corpo,
allevia le mie rosse pene,
sferra ora il colpo ferale.
Libera la mia anima pia,
innalzala nel regno della luce
ove tutto risplende di
leggi

| 
|
|
|
 | Mentre ti guardo mamma,
tu più bella appari.
Il lungo tempo
non ha cancellato
il tuo bel viso
e il tuo sorriso acceso.
Ora che il sole
illumina la stanza
e un raggio posa
su di te il suo sguardo,
il mio s'offusca
ed il dolore
leggi

| 
|
|
|
 | premute le pupille
presteremo un soldo al vuoto
In volubili diserzioni a sfondi ipnotici
giacché ancora bramo, il silenzio rituale
e come bronzo ancora a meditare - sull’eventualità
che ogni minuta incongruenza prescinda dal
leggi

| 


|
|
| EnzoL |
30/03/2014 13:16| 2063 |
|
Cara Signora,
Non volevo certo offenderla
quando ho cercato di evitare i suoi respiri
ed in certi pomeriggi lesi dalla terra
ho temuto per il male, per la pioggia
Non volevo più incontrarla
dopo quelle carezze nel fiume in piena
e la catena del
leggi

| 

|
|
|
 | L'alba liscia i fianchi d'un sole muto,
sulle colline è un brivido di pioggia
e nei ruscelli
e tra i nidi
si mormora d'una distanza,
d'un rigo e il suo punto.
Tutto è già ieri,
come il passero c'ora becchetta
si
leggi

| 
|
|
|
 | La sentivo arrivare,
sentii il suo nome: “Morte”
il manto nero che brinava,
una nebbia foschia.
La sentivo avvolgermi come placenta umana:
era morire e
rinascere a nuovo feto.
La sentii
come soffocante sensazione,
come cappio
che il
leggi

| 
|
|
|
tragiche nubi
sulle voci dei corvi
a primavera
Questo cielo nero non aveva più ombre
e nel conflitto immaginario delle stelle
solo una luce ancora accesa fra le albe
che si rincorrono sul fiato dei silenzi
Pallide nuvole prese a nolo dai
leggi

| 

|
|
|
 | scese lenta l’oscura Stella
implacabile, velò il tuo sguardo
scese fredda
la mano nera della notte
a coprir le lunghe ciglia
dei tramonti
la Primavera
sfiorì col tuo respiro
nel cuore riecheggiò
campana a morte
_
leggi

| 


|
|
| Jibi |
27/03/2014 18:44 | 1638 |
|
| Nell’aria tersa della sera,
camminerò attraverso i miei giorni
in una storia che scivola tra le dita
E l’animo mio
respiro si
leggi

| 
|
|
|
 | Conosco il tuo respiro gelido e sordo,
lama di coltello muta
che strappa brandelli d’anima
e ti schianta nel canto della civetta
quando da opposti bastioni:
perché mi contrasti uomo testardo?
E tu perché non comprendi
quanto ci
leggi

| 
|
|
|
gelo dei sogni
se il vento sacrifica
la morte e l'alba (D)
La voce dei tanti morti dimenticati
pesa ancora come una pietra nera
abbandonata sul confine della notte
con il buio a pretendere un sudario
Le ossa ora non sono più un
leggi

| 

|
|
|
gocce di vento
dentro questo deserto
solo preghiera (D)
Questo è il buio che non ti aspetti,
improvviso come una lacrima di luna
tenuta a mezza estate con un filo nero
quando il mondo muore di rispetto
Il respiro che non coglie il suo
leggi

| 

|
|
|
Il canto celestiale
di un uccello notturno
si eleva fino al muro del pianto
e si trasforma
in una pioggia di lacrime.
Stanotte,
l’angelo della
leggi
 | 

|
|
|
La tua dolcezza in me riposa
come ombra in grembo alla valle
i miei giorni si ergon ritti
come filari di viti
non soffrire per le foglie cadute
la polvere sulla strada
e l'acqua sotto i ponti
non pianger i boccioli sfioriti
dagli steli ai
leggi

| 


|
|
|
|
Toccare il cielo
quando niente più mi appartiene
sentendo
il cinguettio indaffarato
ai nidi di Maggio
Spiccando il volo
da grotte umide, ombrose
lasciando al tempo le rupestri pitture sulle pietre
senza indugi o ricordi
E
leggi

| 

|
|
|
e, tranquillamente mi avvio alla meta,
non porto ori, valigie, danaro, orgoglio,
vengono con me solo i miei splendidi ricordi,
sommatoria di una vita spesa cercando il bello,
l'effimero, l'essenza del piacere, la vana gloria,
l'esser piacente,
leggi

| 
|
|
|
fiori di morte
germogliati a petalo
nell'aria nera (D)
I pensieri della morte a primavera
sono più confusi, aliti di colore scuro
nel veleno dei giorni senza voce
appena distanti dai semi della terra
Il tocco esita una volta, prima di
leggi

| 

|
|
|
Attendere sentenza che non vuoi sentire,
divagare nel limbo con timore di rimembrare,
dal cielo sgorgheranno lacrime amare,
occhi smeraldo che stan per luccicare,
vita mia ho già mirato alcune bare.
Avere dentro orcio da riempire,
non
leggi

| 
|
|
|
 | Sei andato
senza poggiare piedi,
senza sillabe tra le labbra.
Volava insieme a te
il mio amore
ma sono rimasta
un nido ancora caldo,
tiepido,
leggi

| 
|
|
|
 | Mi fermo sul sepolcro
il silenzio è perfetto
l'ombra china come un fiore
la polvere lieve tra le dita
osservo l'ultima rosa
fa freddo
Il ricordo
il tuo sguardo dall'alto
il piede nell'abisso
mi prostro alla fine
sulla lapide il tuo
leggi

| 

|
|
|
 | Erano tante le lacrime
versate in una pozza di sangue,
gelidi attimi si udirono nel corpo
erano i secondi, che dettarono il nulla.
Era un fono, che si udì nella foschia tenebrosa,
il ricordo ormai vano di quell'essenza,
il
leggi

| 
|
|
|
 | Oso supporre un timido vento
adesso che dorme un accenno di luce
e sulle tue ciglia care
non tace il respiro, mai pago di dire
qua
dove ferma è l’attesa del tuo tornare
da quel volo sul mare d’impercettibili ore inarcate nel vuoto
Anima e
leggi

| 


|
|
|
| Trista lucea agli avel d’un cimitero
e ai sepolcral cipressi
la Luna, e pallida e in tra’i nembi oppressi
pe’i ciel brillò, e di nero
vestìa ‘l luttuoso e cupo della Notte
il guardo, e tacque inerme,
e in sulla fossa illuminava ‘l
leggi

| 
|
|
|
Ti sentirai morire
all'alba
prima che la Stella del mattino
ti conceda un'altra chance
I tuoi occhi di fuoco
cercheranno l'inferno
che è stato Padre
della tua anima
Passerai su colline di cadaveri
gettati come foglie morte
un po'
leggi
 | 

|
|
|
Barbagli d'una vecchia giovane aurora.
Folgori di capelli incendiati,
capelli di fiamma,
come scaglie d'oro rosso,
che si staccano e cadono
da un fondo di penombra rappresa...
Microscopica razione di morte,
come cura alla mia tosse
leggi

| 
|
|
|
Ho lavato le tende
stamattina
respirando polveri
e ciò che rimaneva
di un dolore.
A colpi di tosse
le ho staccate piano
con amore
quasi che le mie mani
fossero le tue mani.
Ho riattaccato le tende
e quasi non ci credo
a questa luce
leggi

| 
|
|
|
 | Come alba radiante
sulla vetta del tramonto
risorgerà il tuo dolce sorriso
Distinguerò i tuoi occhi
tra i colori del sole
e le tue labbra
tra nuvole di pioggia e arcobaleni
Supina sarai regina del cielo
e ad occhi aperti tra le mie braccia
leggi

| 
|
|
|
il gelo nero
fra quel vento notturno
ed il veleno (D)
Ero ritornato da poco al vento di marzo
ma di quelle notti non ricordavo nulla
se non il sogno di una fata a volo aperto
e qualche stella morta prima del mattino
Qualche parola buttata sul
leggi

| 

|
|
|
 | Non avevo previsto
che si potesse gelare l'estate.
Leggendo, tra pagina e pagina ho visto
una vita di donna che volge in pianto
al riecheggiar muto del riso lontano
del figlio.
Non vale più nulla la mia mano
che sfiora di nere parole il
leggi

| 

|
|
|
| Un tempo era domenica, forse
la voglia di posarsi a sud
tra due gradi di terra
e un ossimoro di madre addosso
-la dimenticanza è un'arte- mi dicevi
come la matematica delle costole
là dove nasci e sei tre volte;
un martire, la
leggi

| 
|
|
|
|
5112 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 2341 al n° 2370.
|
|