Visitatori in 24 ore: 17’356
513 persone sono online
Lettori online: 513
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’182Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 5112 poesie in esclusiva dell'argomento "Morte"
|
 | Si veste di nero e di polvere
Forcelle conficcano penne
di corvi assai scuri
A volteggiare
al suo transito
Ogni cosa
leggi

| 
|
|
|
Spenti uno ad uno
nell'alitar del tempo
innalzano triste, lento il fumo
Così salutano l'amico coinquilino
senza mercanteggiare giorni
nel niente, tornando protagonisti
vivi, mai assenti
Esaurita la chimica terrestre
costretti, accettando
leggi
 | 

|
|
|
 | Le vene
del cielo perdono
sangue
e l'acqua
sa di dolore.
Questo pianeta
si riprende il
dominio
che s'addice
alla Terra
-che sempre è Madre -
Alvei di fiumi
esondano
anche i fiumi
di pensieri
poveri umani.
Essere uomo
leggi

| 

|
|
|
Sotto l'albero dei rami rugosi
stava la morte
in abito nero
appena sotto al ginocchio
lo sguardo su di me
un fazzoletto sui capelli.
Dolce era il suo sorriso
come quello di un amore
che osserva sul fiume
lo scorrere lento della
leggi

| 
|
|
|
E’ un corvo nero la morte che gracchia
sul troppo bianco
di un sorriso
leggi

| 

|
|
|
 | Nei farfugli d'attimi
sul far del nero accaso
dapprima che il mondo fia
sfuggevol lo sguardo.
Pel grazia di ragioni
nell'indugio del comiato,
s'han colmi gl'antri di blandizie
per lo tempo e la sua pintura.
Ferma crisalide l'anima
nella
leggi
 | 
|
|
|
la terra stretta
il male è una promessa
di nero sogno (D)
Uno stretto lembo di terra
e il nero che avvolge ogni cosa
con il riverbero di luna densa
a far da sponda a goccia segreta
Un sussurro ed un rintocco nero,
il pozzo profondo
leggi

| 

|
|
|
 | Il tempo cambia
le stagioni dei
nostri
pensieri.
Muta il cielo
come le convinzioni:
moli sbattuti
dal vento
d'inverno
sul mare.
Non dirò
domani
di essere
uguale a ieri,
il viso allo specchio
è una persona
che non
leggi

| 

|
|
|
 | Quale fu infine la storia torta che s’espresse
Quel lungimirante esordire di giorni scaduti
tra consuetudini smaltite dietro pulci ipertrofiche
e raccapriccianti gioielli di puro dolore grigioperla
Cosa fu del dunque? Del dimostrare ferro e
leggi

| 


|
|
| EnzoL |
16/11/2013 18:47| 1883 |
|
| L’onta è un colore che mi calza
alla maniera sadica di un floreale
a un funerale.
Passa la moda nel treno delle tre.
Passa il mattino ma non mi ascolta.
Il rumore delle copertine in prima
pagina, blu, verdi, vendute
forza l’umore. Ma che
leggi

| 
|
|
|
 | Davanti alla tua foto
piango ancora
e per la vita intera piangerò.
L’eterna assenza lacera il mio cuore
la mente più non pensa
e offusca vista.
Vorrei essere lì dove tu sei
come l’ultima volta accarezzarti,
e poi abbracciarti
leggi

| 
|
|
|
| No! Mai e poi mai avrei voluto
innamorarmi di te perdutamente
ma sulla poltrona di velluto,
gaia, sei entrata mio cuore e mente.
Che mieloso dolore, all'amor misto
dice il mio volto, grida il mio sguardo,
coglibile a testa china al primo
leggi

| 

|
|
|
| Uggiosa foresta cieca e antica
colma di spina ed aghi acuminati,
vuota nel ventre, nascosta come l'ortica
tra le cime d'alberi innevati;
fra il sottobosco variopinto
con lamponi e fragole succose...
di fiori il capo hai cinto,
ma come pungon le
leggi

| 
|
|
| Who |
07/11/2013 04:26| 795 |
|
| Ti sento strisciare, bestia immonda,
qui intorno, che aspiri tutte cose
e le rigetti poi col fiato tuo
orrendo, mutate in rovi laceranti,
in fango spesso dove avanzare è vano,
e l’aria greve fumo denso rendi,
bruciante agli occhi ed ai
leggi

| 
|
|
|
| Scrivi
una vocina nel profondo
mi dice
scrivi
ma sai cosa mi piace scrivere
sì lo so ma non è il momento
devi scrivere
di un’amica
che non c’è più
è andata via nella luce.
Ho visto
ieri il suo viso
leggi

| 

|
|
|
|
Scrutano l'anima
al di là di una fotografia
volti sorridenti
di uomini che la vita ha amato.
Un sorriso stride
con l'aria greve
di cipressi che trafiggono il cielo.
Lacrimano dolore
cuori inginocchiati
dinnanzi a gelide
leggi
 | 
|
|
|
Mi sono fatta luce
nel buio per raggiungervi
con la torcia del cuore
e vi ho raggiunto a notte
amori miei
Oh notte, vecchia notte
notte bruna
ritaglia quei profili
di luna
notte marmorea e scaltra
mordimi il fianco e incalza
perché non
leggi

| 
|
|
|
Squarcia il velo dell’ anima
e gela il sangue nelle vene
l’ombra fredda della morte.
Senza preavviso,
come furtiva ladra
rapisce al volo il soffio vitale
d’ogni essere vivente,
a qualsiasi età...
senza pietà.
Là... nel buio
leggi

| 

|
|
|
trema un respiro
se la città dei morti
apre le porte (D)
Restituite il sepolcro agli alberi,
la pietra è umida nel suo gelo
ed il vento non sa di far male
soffiando via il seme della terra
Spazio di tomba in un amore vano
ormai trascorso dai
leggi

| 

|
|
|
 | Meglio perdersi come polvere
portata lontano dal vento
nel nulla
sotto un sole infuocato
o un cielo imbronciato.
Meglio sarebbe volare
con gli uccelli o sulle
acque galleggiare che...
essere catapultati
in fondo alle scale nel
leggi

| 

|
|
|
Per ogni anima che al lento rumore di candela
svanisce nel sempre
ad occhi lucidi di preghiera suono il canto nero delle lacrime
che sanno di silenzio freddo
eco di cenere spogliato dal respiro
che riposa nel grembo di madre terra
e se
leggi

| 


|
|
|
Vorrei incontrarti all'Alba
mentre ti affretti a salire sul carro della vita
Petali di rosa spargerai
e verdeggianti sapori dell'anima potrai gustare
in quel letto del ricordo, che ti prostrò dinanzi ad un altare,
togliendoti il sorriso
leggi
 | 


|
|
|
Sei trasformazione,
odiata MORTE,
dall'illimitato potere,
raccogli l'ultimo fiato
d'una straordinaria occasione
la VITA.
Fulminea rovini
d'essere nati, il dono,
così repulsiva
nell'odore, nell'aspetto,
sei dissimulata
col profumo
leggi

| 

|
|
|
 | Combien d'heures j'ai passé
à te regarder
"alors que tu mourrais".
L'effroi
gagnait mon cœur
et un feu inextinguible
dévorait ma poitrine
que seuls tes baisers
auraient pu apaiser.
Je te pressais
leggi

| 



|
|
|
| Con un tramonto che sa di mistero
ed una nuvola rosa nel cielo
nell'aria cupa girovaghi alati
pietosi emettono lugubri lai.
Satura è l'ombra di gemiti intensi
di quell'anime che furon già cuori
di padri e madri di figli e di
leggi

| 


|
|
|
Echeggiano sogni e paure
al finire della via
cospargendoci con polvere di vetro
tentiamo invano
di cristallizzare l'anima
ad ogni lacrima
orme di sacrificio
per ogni giorno
ancora una preghiera
ormai, praticamente
spenti da un tempo
leggi
 | 

|
|
|
respiro a sera
il pane delle notti
trema novembre (D)
Ti dicevo di rendere il respiro
e di non cedere alle sorti avverse
con il pane dei morti lasciato
al dubbio di uno spazio vuoto
Il lume fenderà la nebbia lieve
e ancora una sera al
leggi

| 

|
|
|
Cantano ancora
i fuochi fatui
cantano l'anima
che hanno con se'
Nei campi
ballano cipressi
scossi dal vento
e i nostri passi
silenti disegnano
le storie
e le nostalgie
immobili
all'ultimo bacio
per il viaggio eterno
sobillano le
leggi

| 
|
|
|
Trasparente morte
quando gli occhi si arresero
al raccordo del dolore.
Improvvisamente
tutto muta in ricordi
foto in frangenti
e quanto è triste pensare
che un addio neppure ha calcato
il suo terminale sorriso.
Nuvoli non parlano
in
leggi

| 


|
|
|
 | Eri
un bambino della guerra,
Wassim.
Vagavi,
disperato,
senza né pace
né meta,
come i bambini
di Tebe.
Ora
che un angelo t' ha
leggi

| 

|
|
|
soffio di nebbia
se l'oro delle foglie
piange respiro (D)
Non parlare di queste tracce
lasciate dal tempo e dai rovi
scuri quando il maestrale soffia
tremando fra le foglie a sera
Le memorie dei morti passano
lasciando appena un graffio
leggi

| 

|
|
|
|
5112 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 2461 al n° 2490.
|
|