Visitatori in 24 ore: 13’284
525 persone sono online
Lettori online: 525
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’201Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 5113 poesie in esclusiva dell'argomento "Morte"
|
 | Un vento leggero ha cominciato a soffiare,
muovendo un poco le creste delle onde,
come se una mano senza peso
le avesse appena sfiorate.
Ti sento dentro questa brezza,
che ti porta tra le case;
tra i muri di ruvidi sassi,
del recinto di questi
leggi

| 
|
|
|
 | *
cassetti
il comò - poi rubato
mani
le tue
certezze
Manzoni suoni, occhi di mare
un bosco forse anche un sole
la tua
voce
niente da conservare per più di un mese
- persistendo profumo nelle scale: scendere
salire
il
leggi

| 

|
|
|
Un odore intenso
unge le narici
diventando nettare
per la mente.
Soffice bambagia sospinta
dalla danza dell'aria,
delicata, trasparente
come pezzetti di velo
staccatisi dal vestito
di una fata.
Sono le tue parole
che mi gravitano
leggi
 | 
|
|
|
 | cola sangue sul selciato
di città perdute
in cloache d’organica società
pende il siero della vita
striscia una ruota
sull’asfalto
leggi

| 
|
|
|
| Dov'è quell'oste
quasi finto
dietro i suoi baffi
e i suoi bicchieri?
E il farmacista,
tra linde vetrine
su un pavimento
di tavole consunte,
che sta facendo?
E l'impiegato
sempre in ritardo
sgualcito informe
come il suo abito
triste
leggi

| 
|
|
|
 | In che filtro ingordo
vuoi squarciare di tenebra
il tuo orgoglio?
In quale lampo morente
vuoi soffocare
il cielo di un freddo mattino?
Nel vino nero
di un'antica locanda
voglio affogare i miei affanni,
inchiodando la collera
alla Bellezza
leggi

| 



|
|
|
Schiaffeggio la Morte ogni dì
con guanto di sfida,
non tende fioretto né scimitarra
né bianca arma che tagli la carne.
Accetta e presenta i padrini ogni dì
col suo Male impetuoso
traghettatore del Lete, un piccolo neo
leggi

| 

|
|
|
Poi lei mi chiese, dopo che si era un po' parlato
con quel filo di voce fisso
che sembrava un trapano rallentato
e lo ripetè
con un respiro a stantuffo di fiato fumoso
a tratti sconfitto, sclerotizzato:
" Ma l'hai vista tu la Morte
leggi

| 

|
|
|
non ci conosciamo,
ma accanto a te
non trovi nient'altro che me.
dopo una vita di pianti e sorrisi,
di sangue e sudore,
or ora che ti stai per spegnere
accanto a te solo una sconosciuta mentre muori.
una bambina dai capelli castani,
che negli
leggi

| 
|
|
|
Ogni tanto
scendo gradini oscuri
scolpiti tra la mia carne
e lo spirito inquieto
di tempi senza volto
e senza suoni.
I piedi
camminando
non facendo alcun rumore
come fossero rivestiti di muschio
e resina di pino.
Calpestando sentieri
leggi
 | 
|
|
|
Aspettavo un tuo cenno
una foglia che si sarebbe posata
su un mio pensiero.
Un petalo di rosa
che volando sfiorava
una nuvola vezzosa.
Una goccia di rugiada
che riempiva il suo vuoto.
Un raggio di sole
che respirava la sua essenza.
Una
leggi
 | 
|
|
|
Con te seppellivo
i ricordi
tu che attento esploravi
la vita
non avevi
memoria
mi attendevi
fedele
muto com'eri
mi parlavi
mi raccontavi
come vivere
e ora
come morire
Virgilio
mi accompagna
il dolore
mostrandomi
la
leggi
 | 
|
|
|
Tanto curiosa m'apparia la tua espressione,
quando ancor lunga era la giornata d'oggi,
che i colori dei temi del tuo vestito arancione,
tuttora al mio cospetto graziosamente sfoggi,
anche adesso che sei a corto di fiato,
per tutto il male che
leggi

| 
|
|
|
Precipita a terra la luna puttana
e in mille pezzi di morte si frantuma.
Stasera hai brindato ancora
Altera e nera Regina
dentro coppe di diamante
con il liquefatto e oscuro abisso.
Hai chiuso i tuoi nudi e prorompenti seni
dentro scatole bugiarde
leggi

| 

|
|
|
Morii
per volar finalmente
nell'altrove obliato
morii ogni giorno
per poter rinascere
in paradisi sognati
morii per veder piangere
finalmente
qualcuno per le mie membra
o forse solo per capire
che amor per me
in vita c'era.
Morii tra
leggi

| 



|
|
|
|
Terra di frontiera,
tu fosti,
ove io non scorgo segni
del mio passaggio.
Terra,
senza memoria dell’orme mie,
restasti.
Né avesti zolle,
ad accoglier le mie radici,
né acqua a dissetar le fronde,
solo terra pietrosa e
leggi

| 

|
|
|
 | siamesi indivisibili
abbracci congeniti
di neonati terminali
cure medicali di supporto
nella bara ammorbidito
l'impatto
dal grembo
all'eterno riposo
feti urlanti
in nursery
sale rianimazione
occhi appena aperti
già richiusi
leggi

| 

|
|
| hy ju |
22/07/2012 23:37 | 1986 |
|
Nell'azzurro del cielo
si sciolgono i nostri sguardi
come un ponte
che va al di là
di ogni cosa.
Io sono pronto,
lo sono sempre stato.
Non ho più lacrime
ma berrò le tue
quando inizieremo.
La nostra
leggi
 | 
|
|
|
nere rovine
agghindate a luce
e ad inganno
Ora io dovrei giustificare le mie stelle
e vedere negli occhi degli altri un po' di oro
oppure il semplice abbandono delle cose.
Io che non mi sono arreso se non al tuono.
Dovrei spegnere i lumi, il
leggi

| 

|
|
|
rumori futili gli addii
quanto repentini gli orli dei silenzi
quand'era,
lo rammenti?
adesso o un altro tempo,
che bruciavi, onde furiose sugli scogli
la rabbia,
trascesa in urla senza suoni
un'altra mareggiata
scagliata contro il vento e i
leggi

| 
|
|
|
Chissà,
ti sarai detto tante volte
se si potesse,
se fosse.
Nel cesto dei sogni
si aggirano furtive
le illusioni
e tu le attacchi
su una tela spoglia
di colori.
Chissà,
e chiudendo gli occhi
immagini il tuo mondo
che si
leggi
 | 
|
|
|
*
Spettacolari le braccia sotto al feretro
portate più ad inchinarsi che a sostenere
lavorano meglio le zanzare in certi frangenti
sono più incisive anche se non hanno denti
chissà come si sentono gli insetti morendo
leggi

| 

|
|
|
Avevi detto
che mi avresti portato
fin sull'arcobaleno
e come polvere impalpabile
saremmo scesi giù.
Le cose cambiano
posto, colore,
forma
ed invece noi
abbiamo conservato la nostra
in un raggio di luna.
Imparerai
a
leggi
 | 
|
|
|
e, la macchina corre veloce
contro il tempo, contro tutti,
il vento ti scompiglia i capelli,
avverti una pienezza completa,
ogni cosa umana è ai tuoi piedi
tutti ti temono, applaudono
per finta, pietà o compassione
per convinzione o
leggi

| 

|
|
|
C'è un prato di smeraldo
sulle spalle del destino.
Uno scialle che si muove
a ritmo di una danza.
Dietro ogni apparenza,
traslucida musa che inganna,
schiava della sua vanità
piegata alle note
di una melodia
che la
leggi
 | 
|
|
|
Sono qui sul nostro balcone,
ai margini di un tramonto
e di un'alba
che dovranno ancora
arrivare.
Guarda le stagioni,
amore mio,
sono gocce di pioggia
e raggi di sole
che diventano nuvole
per farci sognare.
C'è stato un
leggi
 | 
|
|
|
Dopo tanto patire
da orrenda malattia
ti sei spento
per pietà divina
e ora potrai
finalmente
essere libero
e non più prigioniero
del tuo misero
corpo martoriato
da dolorose piaghe,
e non usciranno
più dolorosi
leggi

| 
|
|
|
Un fiore che si rispetti
non va reciso, ma curato
e annaffiato al bisogno.
Di sua beltà e purezza
giustamente vanitoso
si pavoneggia e si bea.
Allunga il suo stelo
delicato ed esile
cercando la vita
nei fili dorati
ridenti di
leggi

| 

|
|
|
Volta le spalle
alla malinconia,
gravida di note scure
e acque stagnanti.
Libera la mente
dai cieli oscuri
della tristezza...
si vive una sola volta
ed indietro
non si può più tornare.
Tu mi dicevi sempre
che avevo il
leggi
 | 
|
|
|
Gli uomini mentono.
Stupide bugie per coprire
ciò che brucia dentro.
Torturano la mente
per poi strapparle
gli ultimi gemiti.
Gli uomini non si pentono
e quando possono
uccidono.
L'amore resta ad osservarli
da lontano
mentre si
leggi
 | 
|
|
|
A volte non riesco a guardare
la luce.
Tutto intorno a me
diventa buio
scompaiono da soli
anche i raggi
del sole.
Sento le crepe del mondo
che scricchiolano
portandosi addosso
le assurdità
della nostra esistenza.
Una coltre che
leggi
 | 
|
|
|
|
5113 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 3151 al n° 3180.
|
|