Visitatori in 24 ore: 15’608
756 persone sono online
Lettori online: 756
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’965Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini |
_
 |
Aprile 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 5115 poesie in esclusiva dell'argomento "Morte"
|
 | Ti ho persa in una notte piena d'ombre
cupa, piangente.
Ho i sensi in subbuglio
all'improvviso mani crudeli ti han
portata via mentre eri colma
di dolore e di sofferenza.
A voce alta
nel buio della pineta
coi suoi pini così immobili e
leggi

| 

|
|
|
 | Croci
innalzate
su verdi prati
rompono
il silenzio.
Splendidi fiori
riscaldano
timide anime
che ancora in terra
vagano,
alla ricerca
di quel calore
che solo
felice ascesa
potrà loro donare.
Rose francesi
garofani scarlatti
e
leggi

| 
|
|
|
 | Rimarrà questa striscia di passaggio,
finché vivrà chi avrò incontrato;
poi,
riabbraccerò l'immenso vuoto,
nel punto esatto dove l'ebbi lasciato.
E nessuno avrà più un gesto da raccontare,
nessuno
leggi

| 

|
|
|
| Versi campestri s'odono
nella selva della mia vita
di lupi famelici
ululanti nel mio cuore,
oscuri presagi di morte
m'addentano voraci
tutto s'ottenebra.
leggi

| 
|
|
|
| Tra funerei cipressi
Arcane tombe
Muovo i miei passi
Davanti a una tomba
Mi fermo pensoso.
Anni passati!
Ricordo affiora:
...un bacio
dal sapore blasfemo
Accese i nostri sensi.
Nei nostri corpi,
Tra l'inerzia
di un mondo inerme,
esplose la
leggi

| 

|
|
|
| Sulla tua fredda gota
ho posato l'ultima carezza,
la tua ultima alba
hanno visto i tuoi occhi
prima del risveglio,
la mia presenza muta
hai percepito,
ma alla mia supplica
non hai dato risposta
o padre mio.
leggi

| 
|
|
|
| Cadaveri profumati,
nel centro del paese,
geste meccaniche davanti a cavalli insonni,
concimi sparsi
di verità antiche.
Zombi del giorno
a far due parole,
nei bar, negli spazi verdi,
si sopravvive allo scorrere
del tempo vecchio.
Che
leggi

| 
|
|
|
 | La vita dentro di Te
all'improvviso è venuta a mancare.
Malvagia ha spento la luce più piccina...
arranchi, ti trascini
sei morta o forse viva
ma con Te
nessuna pace.
Nel tuo profondo avverti
che qualcosa è ormai andata
e
leggi

| 


|
|
|
 | Finestre aperte su alienati sogni
Tamburi ronzanti di voci
accorate di pianto
Persiane abbassate
su mucchi di neve da circoscrivere
Onde nel vuoto
snocciolate di Sole
Sognavo il tuo letto
che dal tuo lato pendeva nel vuoto
Sei andato
E'
leggi

| 
|
|
|
| La porta si chiude.
Tu resti fuori.
Sei sola.
Sempre lo sei stata.
Mosaici di ricordi
inseguendoti
T'allungano il passo
Ai corridoi vuoti.
Mentre fuggi
Già non hanno più voce
i richiami delle madri
i giochi dei bimbi
le
leggi

| 

|
|
|
 | Io morirò
Prima che sia nato
il sole,
i raggi non possono
illuminare chi perde
vita.
Io sono morto
nella notte,
vedi come ti vengo
in sogno.
Aprimi il tuo cuore,
accoglimi
nel tuo sonno,
vedi nella notte buia
un po' di
leggi

| 


|
|
|
Notti stanche a guardare
chi alla vita dice addio
Sorrido, ma è sorriso amaro,
parlo con Dio... pare non ascolti
In quel corpo non v'è
vigore alcuno, né voce
per urlar il dolore
di una morte bieca
Assurdo lo scomporsi
leggi

| 

|
|
|
La guardi negli occhi mentre ride compiaciuta del dolore
mentre quella sofferenza che pervadeva la mente,
lentamente svanisce in un tremore,
scendendo con le gocce del sangue bollente.
Svanisce quel senso di vuoto nel cuore,
mentre gentile una mano
leggi
 | 
|
|
|
Colse il suo primo fiore, ed era sera:
l'ultima... La fatica di un respiro:
l'ultimo in quel polmone di lamiera.
Poi volteggiò su rivoli di vento,
lieve scintilla d'anima stupita,
fioca danza di luce sullo spento
fuoco che un tempo fu
leggi

| 


|
|
|
il candor avvolto nel lino
fiori a profumar altare
piangiamo risa di bambino
in veste d'agnello sacrificale
marmorei volti increduli
bevon lacrime silenti
attendiam il tempo dei cuori esuli
che possan infine giocar contenti
chi si nascose
leggi
 | 

|
|
|
|
Morte,
sussurro sordo di cosa che non comprendo,
boato inaspettato di tante tombe in fila.
Commercio su cuori straziati,
dimenticanze di rispetto
da coloro che li depongono su un letto di terra.
Boato sordo di vento impetuoso,
di pioggia in
leggi

| 
|
|
|
Che nome porti straniero?
Che onore o menzogna t'ha mosso da casa?
Cosa cela il tuo sguardo sincero?
Cos'è un uomo in questa terra offesa?
Brilla la notte d'un fugace bagliore
e lo scoppio ruggisce feroce.
Urla zittite dall'immane
leggi

| 
|
|
|
Quell'efflùvio
che sempre aleggia in mezzo a noi
a pochi è consentito sentirlo
è qualcosa
che giunge da lontano
da quel mondo che ci accoglierà
quando il nostro corpo
ormai privo di vita
esprimerà se
leggi

| 

|
|
|
C'è la malattia là fuori, piccolo,
non credi? Non odi lo squarcio
folle, feroce, che t'investe
fin dal tuo primo vagito?
Non provi, forse, il graffiare
d'un vento grinzoso e maligno,
fra le tue membra dal bianco candito?
Questo
leggi

| 
|
|
|
Uno squillo
il buio dentro al cuore
una corsa nella notte
per avere in dono
quel travaglio negli occhi
che ancor oggi vive
Istanti interminabili
quel sudore che piangeva
quelle mani
la paura
l'ultimo sguardo stanco
mi avvolse
fu il
leggi

| 


|
|
|
Mi rilascio a blasfemie,
a liturgie dell'autodistruzione,
il nulla si nasconde in me
mi fa da menade.
Quando tutto dorme in me
mi lascia la ragione e di
bianche fandonie canto ilare
detengo e detergo le ultime rovine
del regno che ero e
leggi

| 
|
|
|
un segno.
della croce.
camminare in silenzio
cercando la tua foto.
chiudere gli occhi
per non lasciare scappare
una lacrima. è soltanto la prima.
incrociare il tuo sguardo
attraverso un vetro immobile
da quasi 14 anni.
ma sei sempre
leggi

| 

|
|
|
 | Danzano le note
intorno ad un volto adolescente,
un tempo anche bambino,
adesso adulto,
custode degli affascinanti segni del tempo.
Rintraccio una bellezza insolita
in questi sottili solchi,
preziose cornici
di uno sguardo che è rimasto
leggi

| 
|
|
|
 | Sette sono i Natali
che i tuoi occhi
più non hanno scartato.
Dolore pungente,
tremano le radici
mie salde sulla sabbia e
torno a versare
su marmorea neve
sangue alla terra
in cristalli d'amore.
Mi specchio
nei tuoi occhi,
la tua
leggi
 | 
|
|
|
 | Volto senza contorni,
spazi senza confini.
Anima dispersa
nella folla dei ricordi,
fredde mani
piene di tagliente gelo.
Sabbia opaca
dei tuoi giorni persi
dentro il tuo non vivere,
scivola piano nella clessidra
del cuore avvizzito,
grigia carne
leggi

| 

|
|
|
 | Sovente penso
d'incontro venirti a precedere il passo
sgravare il fardello di si tanto operato
sperando di farti dono gradito ancora
mi accodo agli uni persi nell'oceano del fare inconcludente.
Ebbi mai lamenti ad avanzare
dello stato mio
leggi

| 
|
|
|
| e vedo morire
innumerevoli parole
a causa dell'esilio
che martire renderà il mio io.
Un innesto amorfo
su questa sabbia io sono
divengo granulo di nulla
lontano da casa
e dal suo suono.
Dirige l'orchestra al mio posto
un fiore
leggi

| 

|
|
|
 | I nostri fili uniti
non spezzano l'amore
la morte non esiste
lo sento nel mio cuore.
Sei qui mi vuoi parlare
e dire tante cose
di quello che eri ieri
in ultime sere afose.
E ora piange il cielo
in pioggia torrenziale
ed io ti sento
leggi

| 
|
|
|
| Dov'è quel filo disperso
che tiene legata la vita alla morte?
Qual'è la differenza
tra emettere in un istante
l'ultimo alito di vita
e morire nell'io lentamente?
Nei giorni di sole l'anima si ristora,
però anche in quegli
leggi

| 
|
|
| Anfra |
20/12/2008 08:34 | 1268 |
|
 | Morte
Morte... fuggirti giammai ...come potrei!
dalla vita ti ricevetti in dono
e or che vecchio e stanco sono
...davanti a te sono prono.
Però non credere sai
che a te m'abbandoni,
di vita viva sono le mia membra
e che iddio mi perdoni
leggi

| 

|
|
|
| È cosi poco intensa questa giornata.
In cui scrivo.
In cui penso.
È cosi tanto triste il mio volto...
che non riesco a guardarmi.
Non riesco più a capire...
Il vero senso dell'amore.
La mia stima si sta sciogliendo.
Il mio
leggi

| 
|
|
|
|
5115 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 4801 al n° 4830.
|
|