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Le 7952 poesie in esclusiva dell'argomento "Natura"
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Danzano le gocce
sulla strada assetata,
con mille giravolte
vanno, vengono, volano
rallegrando il cuore
di chi le scruta.
Appaiono, scompaiono
illuminate da luce lunare,
Da lontano s' avvertono suoni,
incalzanti, ritmati
che crescono,
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É percorrere su nastri dorati,
tra perle di luna,
incanti e bagliori di luci;
è sentire, cantare
le note del vento
nascoste tra i giunchi,
liberare i sogni
immersi nelle onde.
É rincorrere le voci soffuse ...
nascondersi tra
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Al di là... del mare,
là dove si confonde l’orizzonte
nella pace delle onde
sale il vento e il suo lamento
L’anima dondola nella creatura
distesa infinita contiene la vita,
sorge il vuoto tutto intorno
in essere il silenzio regnò profondo
Per
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Il suo aspetto inerme nasconde la vita
nella frontiera tra il vivere e il morire,
nella immobilità dell’inverno.
S’erge vestito d’oro verso il cielo
a primavera;
gioiello del divino sole.
Un angelo ne ha deposto uno
nel solco della brulla
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Del vento ho imparato
la voce che mi sussurra parole
m'agguanta l'anima
un voluttuoso sentimento
carpisce il tuo profilo.
M'avvolge la voce
riflesso del vivere
vento stanco ed incerto
ansima sulla pelle
nel tumulto immortale.
Vento
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 | Scorrono veloci su questa schiena di roccia
e sassi dispersi alla rinfusa, rivi d’acqua cristallina
a nutrire ruscelli che docili si intrecciano in sé
per poi riversarsi in quel ch’è fiume, vero erede di una natura
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 | Che strano stasera,
il sole all'imbrunire scompare
i raggi si nascondono
dietro le nubi calde e dorate,
che salgono piano piano
lassù nel cielo, che si fa
sempre molto più blu...
Una nube scura
copre tutto intorno,
la luna
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| Immagine fosforescente
ammiro basita,
gialle acetoselle ornano
verdeggiante prato,
al mattino si destano unte
di rugiada,
danza ammaliante cattura
coccinelle e variopinte farfalle.
Nuvole scherzose bisbigliando lontano
spargono nell'aria suono
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Libero uccellino svolazzante,
arlecchino concertante,
cardellino di vita trillante,
di cremisi rosso palpitante.
Tu musa leggera,
dei pittori tavolozza e tela;
balzavi dalle verdi fronde
all’immensamente azzurro.
Gli ingannevoli, allucinanti
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Gabbiani infestano il cielo
vagabondi di costiere terre
sopra crepacci e scogli schiumosi
si sbizzarriscono in libero volo.
In risposta al vociare del mare
effondono stridii,
sibilanti suoni lontani smorzati
da un angosciante verso...
Giocano
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Il sole della notte
illumina la strada
in qualche luogo mesto,
oscuro come grotte.
Allora la mia spada
da viaggiatore onesto
rincorrerà quel sole
e lo farà tornar.
E splenderà la luce
a noi restituita
in questo nostro
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Così iër sera mentre io fui ad andàr
per la campagna mia e per questa cera
bruna dei campi e per i primi fior,
io ergendo il guardo all'infinito cielo,
e sussultando io a questo fresco vento,
e a' i terrei specchi delle nubi
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Limpido mare, perla dello Jonio,
raccogli morbide carezze tra le tue onde,
con la tua elegante bellezza, affascini,
dolcemente lasci amare le tue sponde
e tra le gocce di te, regali sogni ...
la vita così bella in conio.
Fiero dall’alto il
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sibila il vento, spinge la porta
fredda e stanca dal lungo viaggio
ha accarezzato la Venere insorta
ha pettinato la chioma del faggio
porta i capelli dietro raccolti
le guance rosse di mele mature
gli occhi rossi di sangue stravolti
non ha
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 | Una nuvola scura viene e va
si vede la luna solo a metà
che appare e scompare.
Cade da cielo la pioggerella
sui giardini della città.
S'odono gli uccellini
cinguettare fra le verdi fronde
ma non si vedono.
Dove si sono nascosti
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Tu che sei trama
di nuvole e vento
nel verbo del cielo
e dei tanti tramonti
Ricordati ancora
l'intreccio di un sogno
il ricamo sbiadito
su un albero spoglio
Perché l'inverno
abbandona i suoi rami
e note nere nel ritmo
di immense
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Alle prime ore di luce
il sole scalda la terra,
il mandorlo ammantato a neve
si colora di bianco,
petali si specchiano
nella fresca rugiada.
L'aria s'invade
d'un soave profumo,
il cuor rallegra, quando
fanciulle si ornano i capelli
con
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La cresta arricciata dell’onda
si rompe in una cascata di schiuma
lambisce la spiaggia sabbiosa.
Respira, leggera
trasporta i pensieri
al di là della volta del cielo
cosparso di pietre preziose.
L’ombra dell’argentea luna
con slancio si getta nel
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Aria fresca salubre
odor di mimose
cantan gli uccelli
le gemme si aprono,
tutto è splendore
mandorli già in fiore.
Primavera è tornata
con brillar di colori,
mentre un sole lucente
nel cielo azzurro
gli animi
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Incantata poesia,
è la sfera dell'orizzonte
in liberi abbracci.
Ammirare Natura
con la sua giovinezza
e canzone
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S'agita forte il vento di maestrale
adesso che l'inverno piano avanza
e non è certo la semplice danza
delle mie rose sopra al davanzale.
Il vecchio fiume giace nel suo letto
coperto da tre dita di candore,
arde la legna sotto al
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 | Osservavo oscillare il pendolo
appeso nel camino di cucina
nel silenzio ovattato della sera
d’una suadente fine estate
nell’irreale quiete della stanza.
Sul filo della memoria
s’affacciò un lontano ricordo
d’una stagione umida e pesante;
nel
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| Sullo sfondo azzurro
intravedo
cristallina limpidezza,
nell'estasi della bellezza inimitabile
scolpita immagine
di paradisiaco riflesso,
intercalare di luce smeraldina,
si assottiglia nei diafani colori
del tramonto
che trascende lo spazio
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 | Ho imparato a guardarla
in tanti modi diversi
la neve fioccosa dal cielo
dalla prima tanto lontana.
All'inizio era la sorpresa
magica del mondo bianco
ai candidi occhi bambini
presi dal quadro silente.
Vennero poi i pupazzi
le palle furiose
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| Fu una giornata di marzo in febbrajo,
con il suo vento, or freddo ma gentile,
e con le prime viole a sbocciàr, l'ajo
dei Sogni miei, e con un Sole d'aprile.
Ma almèn ci fu un inverno? All'arcolajo
Prosèrpina qui intesse un
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 | Sentieri silenziosi
lieve neve canta il suo cadere
brillano fiochi, bacia dolcemente
il cemento dei sentieri vuoti e muti,
danzano occhi in questa notte
l'anima della natura assopita
silenti viali solitari,
viali di sogni e
spogli di
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 | Oltre i rami nudi d'inverno
nel cristallo azzurro del cielo
il tridente del monte nevoso.
E' lo Zeda della Val Grande
nella vista dal Sasso Ballaro
che s'affaccia sopra il Verbano
con il corpo davvero imponente.
Guarda giù alle isole
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 | Del tardo sole
l'obliquo chiarore
dà un tocco d'ambra
ad onde spumeggianti
in questo lembo di mare
che gioca con il cielo.
Velati dalla caligine
s'attardano i pensieri
avviluppati nel silenzio
rotto soltanto
dal lieve respiro del
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 | A pelo d’acqua,
immobile il coccodrillo.
Non discoste dalle fauci
virgole colorate,
le vele delle barche.
Litorale di Mergellina.
Agli occhi questo appare.
Nel liquido cristallo del mare nostro,
pitturato dal velo cielo
che il tempo ogni
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Freddo e immobile
di neve ricoperto
al tuo vedere
gelano le membra
il tronco tuo
contorto e silenzioso,
impigliato e pauroso,
vecchio ma fragile.
Oh, grande saggio albero!
Resisti stanco
mentre i tuoi rami,
come lunghe braccia
quasi
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S'ergono militi filari
spettrali sequenze
d'un verde antico.
Affiancati in alterna corsa
d'aceri e pruni abeti.
Un sibilo scricchiola
le frasche nude
e par lontano
l'ombra dolce
di lucenti lamine
al sol della stagione in fiore.
Raccolgo il
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7952 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 2251 al n° 2280.
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