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Le 7851 poesie in esclusiva dell'argomento "Natura"
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 | Chissà perché nell'uomo
c'è sempre nostalgia
al tuo apparir...
Autunno.
il tuo fulgore ammalia
il suo sentire,
lungo gli spogli viali,
e il cuor gli si raggela!
Sarà il sospiro rauco
del vento,
preludio
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 | Candidi cristalli
cadono questa notte
dal cielo infinito.
Riescono quasi a gelar
le mie lacrime
alleviar sofferenze...
magici fiocchi di felicità.
Mi sfiora il viso
la Dama Bianca
con mani avvolgenti
e rassicuranti.
Ora sotto il
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 | Tenue cobalto smaltato
sulla tavola intarsiato,
spolverato adagio,
all'ombra di un miraggio.
Tonalità esotiche
in perle d'ostriche
racchiuse
ancheggianti come muse.
Profumo di salsedine
Nel frastaglio di ruggine
Di un arcobaleno
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| Ancora la coltre letargica
scuoto dalla fredda polvere,
ora allontano
il pingue torpore
sparso nel sottocute
sparso come un esile
velo di talco simile.
Se la neve
ricopre con la sua
magia le cose,
il candore delle primule
la purezza dei
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| Chicchi di grandine battono sempre più forte sui vetri della macchina
I tergicristalli ballano al ritmo della pioggia
motociclisti fermi sotto i cavalcavia
Mio padre cristona
Dio suona i tamburi della natura.
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ϡ Suggestioni inattese
nel pago lambirti
su arazzi di blandizie
goliardici svaghi.
Inattese emozioni aldilà
del tuo essere bestia
senza parole ma
con occhi di poema.
Noi
nel contagiato affetto
nel lieto accarezzarti
amico
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 | Riflessi accesi
Come luccichii sospesi
A lambire la riva
Nella foschia estiva.
Oasi calma,
ad agio si spalma
lungo l'alveo
tra le braccia come trofeo.
Fresca lenzuola
all'essenza di viola
nella quiete piatta,
ad agio s'imbratta,
di
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| Svolo tra gli alberi-
sontuosi palazzi della natura,
cammino brioso
nel morbido
tappeto di erbe
felci, arbusti, verze,
gelsi, roseti;
areato con vibranti
sentori, con
abbacinante luce
guardo,
con queste
verdi idee
rinvigorisco.
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| Bianca veste di brina
s'adagia repentina
a chetare il moto de l'erbe
e raggela senza riserve
E l'ancor rigoglioso verde
diviene muto di biancore,
e la bruna corteccia avvizzisce
di strisce di gelo
La mossa acqua rabbrividisce
e uno
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 | Fiocchi candidi
Sulla pelle come brividi
Piovon nell'ebbrezza
Nel giaciglio di una carezza.
Dalla finestra scende
Un biancheggiar che il ciel appende
In un soffice manto perlato
Di cristallo ricamato
Geme nel groviglio
Un sussurrar
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Un volteggio di soffici gabbiani
plananti su insensibili granelli
Complicate e inquiete rotte
dovettero esordir al raggiunger della meta
Quei piumaggi misti a lievi membra
in oceanici azzurri cimentarono le forze
alcuni solitari, i più
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Aurei riflessi di screziata rosa:
rubiconda e vermiglia sostanza di cerulea purezza,
immacolata nell'opaca e diafana trasparenza.
Frale baluginio di frizzante fragranza,
senziente d'albeggi cremisi di intenso pallore.
Livido cuore di rubino
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Turbina il vento impetuoso
sfreccia irriverente fra le anguste vie
sfregia l'inerme volto di ognuno
mulinella le foglie autunnali
come in una sfrenata danza notturna
piroettano giù e su come elastici impazziti
per cadere a terra e giammai
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 | Sabbia bagnata,
gocce di rugiada,
onde tra gli scogli,
bagno asciuga spogli.
Bianca schiuma sulla riva
con forza creativa,
si ritrae a poco a poco,
dentro l'immagine di un gioco.
Echeggiar di note,
rossor sulle gote,
salsedine cosparsa
nella
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| Brucia di fuoco il mare d'Irlanda
se tira vento dalle brune scogliere
gettate a picco su quelle coste
antica difesa di saldi castelli.
Impeto e sogno,
ardimento e passione,
ruggisce fiero, quasi gemendo,
quasi danzando, il mare d'Irlanda
quando
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| Brillante è la rugiada.
Attraversati dal candor dei tenui primi raggi
le foglie a specchi.
Sbocciato tintillio da goccia a goccia
dal tiepido calor
dal lieve suono che si adagia.
Il tratto d'una strada già
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Quel grigio d'un intenso
balbettava qualche fragore
Squarci qua e la' di faville
brillavano d'intorno
Un tutt'uno d'acqua
mista a stille di grandine
facea da manto alla città
che d'improvviso cambiava
foggia e
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 | Seguono i miei occhi estatici
le tante meraviglie
sotto un arcobaleno incantevole
Vagano sul candore della spuma del mare
e percepisco la tua presenza Dio
in ogni cosa
in questa natura tutta fiorita
che s'apre ad ogni nuovo sole
e continua a
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| Dopo la curva finita in dirittura
inizia ansante la salita sotto
il cielo trepidante d'oro.
Le colline s'incurvano leggere,
stormi d'uccelli varcano la foce,
mentre il fiume, vede con sorpresa
farsi prossima la fine del suo
proseguimento, tra
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| Nero di nubi
intrisa l'aria di pioggia tra
cupi frastuoni
frescura imminente alle foglie assetate
d'estate
Ovunque si versa l'acqua del cielo
sugli esseri arsi
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| Colgo
i fiori del mondo
che il vento mi porta,
dipingo la vita
dai mille colori.
Lancio
sassolini nel mare di sera,
aspetto l'ultimo raggio
nel mistero di un tramonto
che mai se ne andrà.
Corro
di nuvola in nuvola
sorridendo al
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| Dal torrido sole, lasciata la pianura,
dell'Appennino giunti al Passo,
il cielo si apriva e della Versilia
laggiù profumava il mare.
Il tuo fiato s'arrestava
e verde scorreva la discesa
all'apparire dei campi
e più lievi
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| Dalla fonte scende giù, goccia a goccia,
carezzando allegra la madre roccia,
poi salutando va, tra bianchi sassi,
spruzza e gioca, rotolando tra i massi,
fin verso valle, ancora senza posa,
felice, fresca, toccando ogni cosa.
E quando,
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 | Sotto la verde coltre del giardino
tra le radici di un folto melograno
una coppia di donnole in amore
han scavato la tana come un nido.
un gran da fare si danno lestamente
gli occhi sempre attenti a ogni rumore
portano fuori i resti dello
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| Ozan |
13/11/2009 19:27 | 1501 |
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| Non esistono Vuoti meno importanti
Il Tuo cielo è solo apparentemente perduto.
Arrivano l'immagine e la sostanza a riempire l'ellisse vuoto,
E tu di conseguenza
Sei parte di un Universo lontano, ma confinante.
E sorridi a Tua madre
Il viso
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 | Il velo che incerta il mondo
si gravita in culle tra monti
e dopo notte d'amati sospiri
in avvolgenti passioni
di caldi sigilli
m'immergo in tal aere
d'umida frescura ove
esseri saldi alla terra
eterno in immagni.
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| Si schiudono vuoti
In buie dimensioni.
Strade fiumi venti pioggie
Giorni anni vite
Amori madri nonni
Vene attimi e sogni
Finiscono
La canzoni svaniscono
Silenzio
in un buio poco denso
sospiri di luce
presenze abbaglianti attraverso
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 | Fiore dal gambo lungo e flessuoso
Con piccole spine morbide
A difendere il suo colore
Rosso fiore scarlatto
Nasce libero all'ombra d'alberi
In riva ai fossi nei campi vasti
Si mescola nel grano
Appare sulle guance
Di donna rosso
E vellutato
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 | Dormiente
e possente
Monte,
che gli Iblei
domini
d'antico tempo.
Tu,
che dalle roventi
e temute viscere,
rigurgiti ora,
fresche e
cristalline acque.
Sussurra,
dolci parole,
all'ardente e
fremente,
giovane figlio.
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 | Non tacciono le nuvole nel cielo
esse parlano in silenzio
dell'avvicinarsi di un mite inverno.
Occhi vedono le montagne innevate
che raccolgono,
come una madre fa col figlio,
una dolce sfumatura di paesi.
Quel paese che ho di fronte
non mi
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Guizzano le gocciole sugli aghi
forgiando infiniti arcobaleni,
sole e nubi gonfie vanno a nozze
nel pomeriggio, accade raramente.
Ed è sempre un miracolo
contemplar nuove tonalità,
nuances mai viste vanno a donar
lampi di gioia ad avide
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7851 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 6871 al n° 6900.
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