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Le 8047 poesie in esclusiva dell'argomento "Sociale"
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 | La terra tremò
ed in un attimo
divorò la vita.
Acqua, fango, dal cielo
soffocanti detriti
su sogni infranti di umana civiltà.
Il giorno
divenne buio profondo,
il mare il mostro nero
ed il più profondo
degli
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Goccia dopo goccia
l'acqua sale
ghermisce
travolgendo ogni cosa
sogni ed i ricordi .
...
Rallenta ad un picchiettio
poi corre indifferente
nel silenzio
senza nome
sostenendo
il peso del dolore .
...
Lava via
l'anima della natura
per
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 | Lì su quella erta collina
celata dalla nebbia d’inverno
o soffiata dal vento d’estate
nelle giornate uggiose mi portavo.
Di giorno sfioravo il petto
col cielo azzurro e di notte
ammiravo stelle filanti
mentre al tramonto con gli
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 | Son d'acqua i passi
e fiumi i corsi
Scendono a valle
ti camminano alle spalle
Fanno i loro passi
in centri cittadini
Calpestano autobus
automobili e
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C’era malsano odore
sotto le finestre del mio sobborgo,
tutto moriva nel far del giorno
e non cresceva più erba, tutt’attorno.
Mi sentivo alla gogna in casa mia,
per manto ai miei piedi, avevo un prato di fogna.
Quando arrivava caldo,
come in un
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Muore la libertà
se sfiorata dal vento
oppressioni e bavagli
in sguardi smarriti
Il mondo è silente
al grido di dolore
E non saranno i sogni
nel vestibolo della mente
a trascinarla a galla
dagli anfratti dell'anima
Il popolo
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Straniero mi sento nel tuo grembo,
sono sempre in procinto di salpare
per respirare la libertà e la luce.
Il vento, però, non spira in poppa
ed io attendo, mirando l'orizzonte.
Come l'uccello, cui fur tagliate l'ali,
non può
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Lento sbattere del tempo
in stati d'animo sofferti,
abusi e riprovevoli esempi
tengono un popolo soggiogato:
come cane alla catena legato.
Reiterato incedere di soprusi,
verso un futuro da tempesta disegnato,
ogni umano operoso nel profondo
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Acqua che scorre
acqua di mare
acqua che sa
dissetare...
Acqua di monte
fresca di vita
acqua
che abbatte
un ponte...
Acqua che sa di
sale
brucia sulle ferite
e fa male...
Acqua fresca
che cade a Maggio,
acqua che rovina
acqua di
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C'erano bombe e
c'erano ombre
Sotto la luna
a viaggiare nel fango veloce
c'erano ombre
Quando nel sottosuolo
tremante
divenne la vita
c'erano ombre
Un uomo s'adorna
dentro i suoi stracci
senza la cuccia
Nel silenzio dell'umido
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| Veitla |
10/11/2011 00:45 | 1366 |
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 | Sputando bestemmie
barcolla
nei primi colori dell'alba
Lembi di giacca
volano al vento
Anima persa
nel vagabondare
Rivoli di alcool
nelle gambe molli
Non c'è più traccia
d'uomo
nel mondo indifferente
nella solitudine
Solo e
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 | Sola sul mio giaciglio
freddo e solitario
sento ancora il tuo odore
...di morte
penso e ascolto il passo felpato
ecco la tua mano carpisce il mio cuore
...lo strappa
lo divora come carme da macello
sangue fresco che gronda dalla tua bocca
le
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 | Ahimè, foglia senza linfa,
picciolo piangente,
avvelenato nella palude,
ottuso dall’odio.
.
Pallido crepuscolo,
zefiro tra acque oscene,
fuggendo come pecora
spaventata dal lupo.
.
Corpo troncato e silente
su collina senza tomba,
pronunciando
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| A scavar fosse per vivi
Sui divan si posan morti,
Che ancor non son, son televivi
Dal telecomando son assorti.
Combattenti al televoto,
Giudici perenni senza moto,
A pianger come l'aggeggio
Che fa nazion da Asti a Reggio
si' la tragedia si
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| Piove...
molte e gialle
incollate foglie
al grigio dell'asfalto
come a bocche qualunque
gl'inutili discorsi.
Tutto esaurito
alla taverna dei barboni
dove le promesse fanno festa
con la fame d'illusioni
e il futuro balla e migra
con il
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| E' nello spreco a notte che forse l'alba è maledetta?
Calda
la lunalucegialla dannatamente stanca (forse è una morte
per saliva in senza sangue nulla?)
Querula
di labbra siliconate oscenamente gonfie: finte
e anche la morte si
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 | Mondo fragile
mondo di farfalla
mondo dai mille sentimenti
mondo sensibile
colori tenui
così delicati
...mondo fragile...
come la farfalla
vibrante creatura di un mondo di purezza
un fiore per lei, dolce e tenera
un colore per
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| Un rivo
tanta pioggia
una città
ferita
delusa
triste,
il giovane
tutti
insieme
nel fango
lavorando
aspettano
il sole
e la
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| La miseria li spingeva verso il mare
a volte mai visto
Con occhi meteorite d'orgasmi
facce topografiche
coppole a funghi secchi
giacche a vele cannonate
bauli, ossa a pelle di riserva
scarpe bocche sdentate
che imitano sorrisi retroattivi
Da
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Ti offro il mio sguardo
è il solo che possiedo
attento alle vicende, largo al prossimo
e nulla ti chiedo se non di essere
nella vita di tutti o una parte di essa,
nel silenzio vago,
pregando il cielo che mi trovi
nella rozza fornace
di
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E’ caduta in un letto di fango
rotolando tra i resti del prato
come un grosso cilindro bucato
ha danzato il suo ultimo tango
Tra gli onori e le grida di pianto
un folla ora la guarda distesa
nella polvere del tragico schianto
la ricorda e si
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Svegliarsi, salutare e partire.
Tornare, salutare e dormire.
Sei mesi insonni per un mutuo;
cinque minuti per cancellare tutto
come natura vuole,
come Dio ha deciso.
Solo ora mi accorgo
quanto sia bello avervi vicino
,abbracciarvi,
mentre ci
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C’è un foglio di via
e un cane che guarda
si lecca la bava
in ricordo dell’unica mano
che anteponeva una carezza
al suo pane
ora va via
la breve permanenza
non ripaga il biglietto
bestemmia in lingua diversa
ma l’effetto è lo
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scorre il fiume
taglia la città in lacrime
muto rumoreggia
fango e terrore
lascia sinistra scia
morte e paura
boccheggia l'alba
urla la luna
ammutolisce l'anima
là dove il dolore
cola fango nella
fessura del cuore
Genova muore
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Vorrei vivere, ancora.
Ostinato malcelato
sull'orlo di un ricamo
scavalcando la nebbia dei rammenti
nella faccia del rimpianto.
Sorvolarmi dall'alto, vorrei.
Scrutarmi accucciato sui dolori
inginocchiato al rimorso
di quel che avrei dovuto
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Hanno ucciso una colomba
con i missili sui caccia,
e corroso le speranze
con l'inerzia di una goccia.
Han cresciuto solo guerre,
nella culla della pace,
su un cuscino di petrolio,
per un sonno senza luce.
Han lavato la coscienza
con un
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 | Su di un fianco adagiata
corre la motocicletta, folle corsa
sulla strada che slitta
è un circuito a tempo
il giro, la gara
cozza il casco sul cassonetto " netto "
s’imbriglia
tra immondizia e fango
mentre il fiume, riconquista il fondo
tu piangi
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| Occhi di fuoco
trivellano grate
impotenti remissivi
tacciono il dolore
Notti di fuoco
catturano l’istante
avvolgenti caramelle
ingurgitano il baratro
Pensieri di fuoco
su rotaie stridono
braccati s’ingegnano
una lotta senza pari
Parole
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Potenti
naufragano sogni
imbrigliando la libertà
vane parole
in labbra cucite.
Centinaia di versi
non basteranno
a svelare il tedio
della mia anima.
Nel nodo di una nuvola
intreccio il mio destino,
respira il vento, ma
il sole si
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Qui riposa Il più grande genio di tutte le galassie
talmente infinito nel sublime pensiero
da rendere impossibile di questo umana stesura
che richiederebbe una biblioteca lunga anni luce
ecco perché molti leggendo questa lapide
non
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 | Passi impervi tra rocce scarruffate,
tratturi arditi, forche millenarie,
selciati come gemme incastonate,
le segnature eterne... leggendarie.
Delle fiere tribù in terre sannite
- uomini miti e impavidi soldati -
l’urlo riecheggia in valli
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8047 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 4951 al n° 4980.
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